"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.

Istituto Luce Cinecittà - Polvere d'archivio

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sabato 1 luglio 2006

LINEA 065... AUTOBUS FANTASMA

Eccoci di nuovo a parlare di uno dei tanti problemi che affliggono l’Infernetto: i collegamenti con il centro della città.

Ritornando indietro con la mente a qualche anno fa, sembra impossibile credere a quanto si sia sviluppato questo quartiere! Sviluppato come case e popolazione, ma non come servizi. Eppure, un giorno, l’ATAC si è accorta della necessità di collegare il nostro quartiere alla stazione di Acilia della ferrovia Roma Lido per dare la possibilità a chi deve andare a Roma, per lavoro o quant’altro, di non dover necessariamente usare l’automobile. Finalmente! Non sembrava vero avere una simile occasione! Non dover usare l’auto anche solo per arrivare ad Acilia.

Subito dopo la scoperta di questa novità sono emersi però i problemi: la tabella di marcia prevede una corsa ogni 30 minuti. In effetti un po’ scarsa come frequenza, ma meglio di niente. Ecco, appunto, meglio di niente. Perché il punto della questione, è proprio questo: se la tabella di marcia prevede una corsa ogni 30 minuti, la realtà è ben diversa. Soprattutto nelle ore di punta, ovvero la mattina tra le 7.45 e le 9.00 (partenza da via E.W. Ferrari) e la sera tra le 16.30 e le 19.00 (partenza da largo Bertolla/Acilia) la situazione risulta particolarmente tragica con attese che, spesso, superano i 60 minuti, con conseguente stress sia di chi aspetta per dover andare a lavorare o tornare a casa, sia degli autisti che, non solo si devono subire il traffico, ma anche le ire dei passeggeri stufi delle continue attese.

Ora, non sarebbe forse il caso di aumentare il numero delle vetture e degli autisti adibiti a questa linea in modo da garantire almeno un passaggio ogni 30 minuti?

Mi è capitato di ascoltare, involontariamente, uno sfogo di un autista con un responsabile in merito a questa faccenda. Anche lui lamentava l’enorme incremento di traffico nel tratto relativo alla corsa in questione, ed affermava la necessità di aumentare il numero di vetture, in quanto, altrimenti, non si sarebbe riuscito a compiere le corse secondo la tabella di marcia. E’ stato ascoltato secondo voi?

E poi, questi poveri autisti, avranno pur diritto a sgranchirsi le gambe dopo tanto tempo seduti, e non dover riprendere la corsa successiva senza la dovuta sosta (prevista da contratto) perché si è già giunti in ritardo, non vi pare?

IL TRIBUNALE DI OSTIA

Carenza personale amministrativo.

Cari lettori, la foto ritrae un avviso al pubblico, appeso all'ingresso del tribunale di Ostia, emesso il 26 giugno u.s.. L'avviso mette la popolazione a conoscenza del fatto che, nonostante i continui e molteplici tentativi da parte della dirigenza del tribunale per poter avere un incremento di personale, il Presidente della Corte di Appello di Roma non solo non ha dato seguito alle sopracitate richieste, ma ha preferito favorire gli uffici del Giudice di Pace di Ostia, addirittura trasferendo alcune risorse del già esiguo organico del suddetto tribunale presso altri uffici.

In questo modo, non solo non si stanno favorendo i residenti lavoratori del 13° che, nonostante si siano creati alcuni posti di lavoro ad Ostia, avrebbero l'opportunità di un avvicinamento logistico e quindi una più elevatà qualità lavorativa e di vita, ma inoltre, evidentemente e conseguentemente, si sono voluti abbassare i livelli di servizio del tribunale di Ostia.

Così si continuano a penalizzare i residenti del 13° già sufficientemente colpiti da una oggettiva carenza di strutture quali rete viaria, pubblica sicurezza, pronto soccorso, scuole ecc..., strutture che, qualora vengano realizzate, soffrono di continue "distrazioni" da parte degli organi centrali.

Eppure i cittadini del 13° sono contribuenti proprio come tutti gli altri.