"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.

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sabato 23 settembre 2006

INCROCI INFERNALI

Questa mattina sono stato letteralmente subissato da mail di concittadini del 13° che, ovviamente interessati all'argomento viabilità, mi testimoniano la loro soddisfazione nel sapere che le autorità del nostro Municipio si stanno attivando al fine di risolvere, nel più breve tempo possibile, la triste realtà che oggi grava sulle strade ed incroci dei nostri quartieri.

Tra le mail ricevute, ho voluto pubblicare quella del Dr. Giuseppe Cuscusa che è, secondo me, la più significativa.

Ringrazio tutti i miei Lettori per le testimonianze dimostrate e Li invito a continuare a seguirmi sul blog e di inviarmi ancora i Loro contributi.

Gent.mo Dr. Arrigo,

volevo sottoporre alla sua attenzione un altro problema della zona, ovvero la differente interpretazione dei cittadini nell’attraversamento dei semafori della Cristoforo Colombo, quello di Via Pindaro/Ermanno Wolf Ferrari e quello di Via Canale della Lingua.

Come si può notare nell’incrocio di via Pindaro/Ermanno Wolf Ferrari chi dalla laterale della Colombo vuole svoltare per l’Axa o per l’Infernetto non interseca la traiettoria con colui che svolta in direzione contraria.

Nell’incrocio di Via Canale della Lingua chi dalla laterale della Colombo vuole svoltare per Nuova Palocco o per l’Infernetto interseca per ben due volte la traiettoria con colui che svolta in direzione contraria, rischiando un incidente frontale.

Ho parlato diverse volte con i Vigili Urbani presenti ai diversi incroci stradali per segnalare il problema dell’incrocio di Canale della Lingua sentendomi rispondere:

1. Primo caso: gli automobilisti non conoscono il codice della strada;

2. Secondo caso: gli automobilisti infrangono il codice della strada ma non li abbiamo mai sanzionati;

3. Terzo caso: gli automobilisti non sono in grado di tenere la sinistra perché vi è poco spazio all’incrocio;

4. Quarto caso: stiamo aspettando una nuova centralina per il semaforo che permetta di svoltare a sinistra prima a coloro che vengono da Roma e poi a coloro che vengono da Ostia.

Io però mi chiedo quotidianamente: "se oggi mi incrocio con un turista o con un automobilista che non è pratico della zona e che tiene la sinistra correttamente faccio un frontale?". E poi la colpa sarebbe pure la mia!!!!!

Spero che con la sua newsletter possa aiutarci a risolvere questa situazione perché non succeda nulla di grave.

Cordialmente,

Dr. Giuseppe Cuscusa


Articoli correlati:
- SITUAZIONE VIARIA
- URBANIZZAZIONE "NUOVA ACILIA"
- ANCORA UN ALTRO INCIDENTE

venerdì 22 settembre 2006

SITUAZIONE VIARIA

In merito all'annoso problema che attanaglia il 13° Municipio e, nello specifico, l'Infernetto (vedi l'articolo "ANCORA UN ALTRO INCIDENTE" e precedenti), ieri sera sono stato contattato da Andrea Storri (Capogruppo DS XIII Municipio), assiduo lettore di "Infernetto e dintorni", il quale mi ha comunicato che, mercoledì 20 u.s. si è riunita la commissione per la viabilità.

Tale commissione, presieduta da Maurizio Cursi, ha effettuato un sopralluogo con gli enti preposti (VV.UU. ed il Responsabile della Manutenzione Strade del Municipio), in merito alla pericolosa biforcazione di via Wolf Ferrari.

Dal sopralluogo è emerso, per l'immediato, la necessità di migliorare la segnaletica orizzontale valutando nuove soluzioni per il futuro. Ad esempio l'opportunità di restringere lo spartitraffico per accompagnare naturalmente il traffico a sinistra, oppure di utilizzare la via che corre parallela a via Wolf Ferrari, ad oggi è una strada senza uscita, con il problema però di costringere chi va verso viale di Castelporziano ad immettersi nella rotonda di via Cilea. E' d'obbligo considerare l'apertura totale di via Cilea che aiuterà comunque la viabilità generale.

Per ciò che concerne via Pizzini, la Commissione ha chiesto all'ufficio urbanistica quali motivi ostacolino la sua apertura.

Riguardo l'incrocio di via Wolf Ferrari con viale di Castelporziano, nonostante il problema sia stato segnalato anche dalla Presidenza della Repubblica, purtroppo non si sono trovate soluzioni a basso costo che evitino l'abbattimento dei due pini presenti. Tali alberi secolari, infatti, sono un grosso ostacolo non solo alla circolazione delle auto, ma soprattutto per gli autobus di linea ed i pullman che oggi sono costretti ad utilizzare l'incrocio per poter arrivare alle diverse destinazioni (i capolinea, le scuole statali e comunali, la scuola della GdF, ecc...), proprio a causa della inutilizzazione di via Cilea.

Infine, Andrea Storri invita i lettori di "Infernetto e dintorni" a partecipare riguardo l'argomento sopra trattato, con proprie idee e commenti atti a fornire oggettive soluzioni diverse o migliorative a quanto finora realizzato o in via di realizzazione.

mercoledì 20 settembre 2006

URBANIZZAZIONE "NUOVA ACILIA"

Oggi riporto un articolo comparso su europaconcorsi concernente l'area geografica del 13° municipio, con particolare attenzione ad Acilia, ma che graverà pesantemente sull'intero territorio del 13° in termini di urbanizzazione, rete viaria e vivibilità, in particolar modo durante i lavori di riqualificazione (tali lavori appesantiranno le già sofferenti vie di comunicazione tra il nostro municipio ed il resto della città).

Il Titolo è:

Giorgio Muratore - Da Acilia-Madonnetta a VEMA... il passo è breve...

le nuove citta ideali... secondo FP...


'Nuova Centralità Acilia Madonnetta - Roma
In una vasta area verde pari a circa 136 ettari nella zona di Acilia, nel quadrante sud-occidentale di Roma tra l'Eur e il mare, il nuovo Piano Regolatore del Comune di Roma prevede la realizzazione di una Centralità urbana denominata Acilia - Madonnetta. L'area è di proprietà della società Aree Urbane s.r.l., di cui Pirelli RE è azionista al 33% insieme con il Gruppo Telecom Italia (33%) e Marzotto (33%). Pirelli RE agirà in qualità di developer. Tale area riveste un ruolo strategico per la Capitale per diversi fattori: la vicinanza al mare, al vivace tessuto urbano della città di Ostia e al Grande Raccordo Anulare, la ferrovia metropolitana Roma Lido, la presenza della vasta infrastruttura dell'Aeroporto di Fiumicino, della nuova Fiera di Roma e dei prestigiosi siti archeologici di Ostia Antica. Il programma di intervento per la riqualificazione di questo importante territorio è stato approfondito con studi preliminari da Pirelli RE che ha poi affidato la redazione del master plan allo Studio Gregotti Associati International, avvalendosi del supporto di specialisti in materia ambientale, archeologica, di infrastrutture, legale ed economico-sociale...'
'L'identità della nuova centralità urbana si basa su un'idea di appartenenza alla storia del luogo...
Lo scavo delle tracce antiche è il terreno di fondazione del futuro...
La nuova centralità propone, in un contesto fortemente urbano, un insieme di funzioni e servizi a livello superiore in grado di connettere il luogo con il territorio di Roma...
L'area si colloca in un comparto territoriale caratterizzato da una frammentazione dell'abitato, offrendosi come centro della periferia depositario di caratteri di identità e riconoscibilità...
In analogia con la città consolidata, nell'area di Acilia-Madonnetta l'ambiente urbano sarà connotato da una forte integrazione tra disegno dello spazio pubblico e costruito...'

Per saperne di più: Pirelli RE www.rivadiroma.it in buona sostanza,... un nuovo Zen... per ricchi...


Tratto da:
http://www.europaconcorsi.com/db/rec/inbox.php?id=13273


"IL CUCCIOLO" INSICURO

Torniamo a parlare per l'ennesima volta della carente sicurezza applicata nella scuola materna "Il Cucciolo".

Nei precenti articoli abbiamo già avuto modo di affrontare l'argomento sicurezza circa la scuola materna in questione (vedi MICROCRIMINALITA' E PUBBLICA SICUREZZA), ma evidentemente non è stato sufficiente.

Allora oggi vi fornisco uno spaccato assai interessante.

Dall'apertura del nuovo anno scolastico 2006/2007, la gestione della scuola materna in questione, ha pensato bene di aprire uno dei cancelletti di comunicazione con la Scuola Statale Mozart per favorire, a dire degli operatori della materna, il transito degli operatori delle mense di ambedue i plessi scolastici.

Quindi, prima hanno recintato la materna, diminuendo sensibilmente il giardino a disposizione dei bambini, per evitare che persone non autorizzate si introducessero all'interno della materna, e poi hanno aperto il cancelletto pedonale posto fra i due istituti scolastici (devo dire che un certo filo logico lo intravedo).

In un secondo momento, però, visto che parte della scuola era stata recintata, quindi secondo loro messa in sicurezza, hanno anche aperto il carraio più o meno prospicente il predetto cancelletto pedonale, questo favorisce il flusso delle famiglie trai i due istituti (anche qui un certo filo logico ci sarebbe).

Risultato?

A voi fare le dovute considerazioni attraverso le foto realizzate oggi, un normalissimo giorno infrasettimanale:

1 - il carraio su via Torcegno aperto e spalancato









2 - si può tranquillamente transitare all'interno del giardino e possiamo notare finestre delle aule aperte a causa del caldo









3 - continuando la passeggiata verso il cancelletto pedonale di comunicazione con la "Mozart" possiamo notare una porta de "Il Cucciolo" aperta ed incostudita








4 - finalmente arriviamo al fatidico cancelletto di comunicazione









Ma non è finita qui!
Infatti:
5 - una volta arrivati nel piazzale della Scuola Statale Mozart, notiamo che la rete di recinzione fra le due strutture è quasi inesistente









E da questa ultima foto, possiamo rivedere la porta dell'edificio scolastico de "Il Cucciolo" aperta ed incostudita.

Che dite, sarà il caso che qualcuno faccia qualcosa prima che un bambino possa uscire indisturbato dalla scuola, o che un estraneo vi possa introdursi?

Dell'evento ne ho parlato personalmente con la sig.ra Laura Rossin, facente anche parte del consiglio d'istituto della Scuola Statale Mozart. Laura ha convenuto con me che l'accadimento è assai grave, mi ha assicurato che ne avrebbe parlato al più presto con i responsabili di entrambi gli istituti, e mi avrebbe dato debito riscontro.

sabato 9 settembre 2006

ANCORA UN ALTRO INCIDENTE

Siamo di nuovo a parlare di viabilità.

La foto scattata ieri, venerdì 8 settembre alle 18.35, ritrae la scena dell'incidente avvenuto pochi istanti prima.

Siamo in via W. Ferrari all'incrocio con via M. de Falla.

Un incrocio pericoloso troppo spesso sottovalutato. Questo incrocio, non solo incontra Via W. Ferrari con via M. de Falla, ma pochi metri più avanti fa sì che la prima, Via W. Ferrari, si biforchi dando origine a via F. Cilea e generando un rondò per l'inserimento o l'inversione di marcia. Questo rondò causa, però, anche un forte restringimento della stessa Via W. Ferrari: in pratica si dimezza l'ampiezza della carreggiata rimanendo comunque a doppio senso di circolazione. Ricordiamo che se via F. Cilea fosse totalmente aperta al traffico, incrocerebbe via P. Romani agevolando notevolmente la viabilità verso la scuola della GdF sita alla fine di via Torcegno, continuazione di via F. Cilea, ed alleggerendo la viabiltà di gran parte dell'Infernetto. Inoltre, durante i giorni di pioggia, il tratto successivo a via F. Cilea di via W. Ferrari è spesso allagato, un'altra fonte di pericolo per gli automobilisti che vi transitano.

Non è il primo incidente automobilistico che ha avuto come teatro l'incrocio in questione, e non è il solo attraversamento sfortunato.

Un altro crocevia che mette pensiero è tra via M. de Falla e via M. Ravel, dove l'ultimo impatto avvenuto ha divelto il palo della segnaletica stradale. Anche qui ricordiamo che via C. A. Pizzini, traversa di via M. Ravel, non è mai stata totalmente aperta al traffico. Anche questa incrocerebbe via P. Romani e favorirebbe il deflusso del traffico scaturito dalla scuola elementare statale di via F. Cilea e dall'ufficio postale di via P. Romani. Invece così restando le cose, le auto si trovano ad insistere sempre sul medesimo incrocio, alzando le probabilità di ulteriori tamponamenti.

Sarà forse il caso che gli enti preposti facciano qualcosa al fine di sanare definitivamente l'annoso problema della rete viaria prima che qualche mal capitato ci rimetta le penne?

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