"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.

Istituto Luce Cinecittà - Polvere d'archivio

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venerdì 30 novembre 2007

VIALE DI CASTELPORZIANO: IL TRAFFICO E’ DIMINUITO MA NON GLI INCIDENTI

Eccoci ancora una volta, purtroppo, a testimoniare l’ennesimo incidente su viale di Castelporziano.

Nonostante le aperture di alcune strade come via Cilea, che hanno permesso un veloce deflusso del traffico mattutino causato dalle auto dirette alle scuole ed ai posti di lavoro, oggi alle 8.00 circa, questo era il quadro della situazione: traffico nuovamente al collasso per un incidente che ha visto coinvolte due automobili, una delle quali si è fermata contro uno dei pini storici di viale di Castelporziano nei pressi del trafficatissimo incrocio, con via Cilea e via Torcegno.

Si è parlato più volte proprio di questo incrocio, poiché i residenti hanno chiesto urgentemente una risoluzione del problema attraverso un presidio fisso dei VV.UU o l’installazione di un impianto semaforico.

L’ottimale sarebbe un semaforo intelligente in modo da regolare il traffico in base alla reale esigenza del momento.

giovedì 29 novembre 2007

VIA SALORNO: I GENITORI DELLA “MOZART” (E NON SOLO) RINGRAZIANO

Le foto accanto mostrano la differenza di via Salorno, prima e dopo la “cura”.

Da strada buia e dissestata è stata trasformata in strada asfaltata ed illuminata. Certo, mancano ancora i marciapiedi, ma finalmente ora i residenti di via Torcegno e strade limitrofe, possono portare i propri figli alla sede scolastica dell’I.C. “Mozart” di via Cles senza incorrere in spiacevoli danni alla propria automobile.

Tramite via Salorno ora non solo è facilmente raggiungibile la suddetta sede della “Mozart”, ma si è anche completato il circuito viario (via Torcegno, Via Salorno, viale di Castelporziano e viceversa) che permette a tutti i residenti di poter circolare liberamente e senza alcun ostacolo, per raggiungere anche la scuola di via Bedollo, la materna “il Cucciolo”, l’Accademia della Guardia di Finanza, il neo comprensorio nato fra via Cles e viale di Castelporziano e la zona residenziale sita fra via Salorno e via Giuseppe Niccolini.

Ringraziamo Pierfrancesco Marchesi per l’interessamento e la realizzazione di questa importante opera viaria, ed approfittiamo per ringraziare tutte quelle persone come Giuseppina Palazzo, Laura Rossin, Massimo Di Luigi e la sua scuola di arti marziali (yoshokan), Antonio Fonzi, Christian Curati, Cesare Colangelo, Franco Gobbi, Josuè Mirizio, nonché le varie Associazioni e media locali che, nel corso di questi ultimi anni, si sono adoperati al fine di agevolare la riqualificazione del quartiere, mettendo da parte orgogli personali e politici.

mercoledì 28 novembre 2007

PRECISAZIONI DA PARTE DI CESARE COLANGELO

A seguito dell’articolo “La posizione del Comune di Roma per inserire il gioco del calcio nel Punto Verde Qualità Parchi della Colombo” riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni da parte di Cesare Colangelo, responsabile dell’Ufficio Stampa PVQ.

Innanzitutto va detto che, essendo un parco aperto da pochissimo tempo, è naturale che il comportamento delle persone vada normato a seguito di collaudo del parco stesso, per verificare se i comportamenti dei fruitori del parco, siano effettivamente pericolosi per la tutela della struttura e di chi la frequenta.

Quindi, se è vero che ci sono norme che possono sembrare rigide, è pur vero che, con il tempo, tali norme andranno adeguate, dall’ente preposto, al sano vivere del parco.

La posizione del Comune di Roma per inserire il gioco del calcio nel Punto Verde Qualità Parchi della Colombo

Premessa:
L'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, pur rendendosi conto che la questione del gioco a palla all'interno del Punto Verde Qualità non sia fra le priorità dell'Infernetto, un quartiere a cui manca tutto, proprio perchè vede che nel quartiere non vengono garantiti i beni primari, che chiede una soluzione ad un "piccolo problema" che coinvolge i propri figli: dare loro la possibilità di poter giocare e socializzare fra loro, attraverso il gioco della palla che, oltre ad essere uno dei giochi più antichi, è anche un ottimo mezzo per socializzare.

Da qui l'accoglimento della richiesta di Antonio Fonzi, presidente del CdQ Pineta dell’Infernetto, di chiedere ai responsabili del Parco Punto Verde Qualità, di togliere il divieto di gioco a palla all'interno del parco, consentendo ai bambini di socializzare anche attraverso questo gioco.

A seguito della richiesta di Antonio Fonzi, è giunto un comunicato dell'Ufficio stampa del parco dove si ribadiva che non era il gioco a palla in se, ad essere vietato nel parco, ma solo ed esclusivamente il gioco del Calcio.

Qualche tempo dopo il comunicato del Punto Verde Qualità, l'amico Antonio Fonzi, ci ha girato, con preghiera di pubblicazione, un articolo riguardante la posizione del Comune di Roma per inserire il gioco del calcio nel Punto Verde Qualità Parchi della Colombo.

Nel mentre avveniva ciò, noi dell'Associazione abbiamo avuto un incontro con l’amico Cesare Colangelo, responsabile dell'ufficio stampa del PVQ, il quale ci ha fornito maggiori dettagli riguardanti il completamento del parco e la risoluzione futura del problema "gioco del calcio".

Come tutti sappiamo, infatti, il parco non è stato ancora ultimato. Purtroppo, i vari problemi che hanno portato al ritardo nella sua apertura, si sono ripercossi anche su quanto ancora non completamente realizzato, come ad esempio l'asilo nido, il centro commerciale, il centro sportivo e, non ultimo lo spazio riservato al gioco del calcio, appunto. Secondo quanto detto da Cesare, per la risoluzione del problema occorre solo avere un po' di pazienza ed attendere l'ultimazione dei lavori. Al momento, consentire il gioco del calcio, per i responsabili del parco comporterebbe creare del disagio ad alcuni dei frequentatori della struttura (es. i bambini più piccoli).

Approfittanto della presenza di Cesare Colangelo, abbiamo chiesto informazioni circa un episodio, avvenuto all'interno del parco: alcuni genitori ci hanno riferito che alcuni bambini sono stati ripresi anche perchè andavano in monopattino o sullo skateboard sui vialetti mattonati della struttura. Riguardo quest'ultimo evento, Cesare è rimasto perplesso ed ha commentato che forse c'è un eccessivo irrigidimento da parte del gestore del PVQ.

Ci auguriamo che si giunga presto ad una concertazione tra entrambi gli amici, Cesare Colangelo ed Antonio Fonzi, per mettere la parola fine alla questione.

Di seguito l'ultimo articolo inviato da Antonio Fonzi


Roma 27 novembre 2007

La posizione del Comune di Roma per inserire il gioco del calcio nel Punto Verde Qualità Parchi della Colombo.

Sul tema dell’inserimento di un campetto da calcio all’interno del parco dell’Infernetto, il Direttore del dipartimento X del comune di Roma (politiche ambientali ed agricole), arch. Stefano Mastrangelo, comunica in data odierna, quanto segue:

“……non è il concessionario che può decidere quali attrezzature pubbliche deve contenere il parco. ……Anche se l'opera è un progetto di finanza, la finalità precipua è e dovrà sempre essere quella di dare ai cittadini un parco pubblico ben mantenuto e controllato, a prescindere dall'uso o meno dei servizi privati che vi insistono.

Nell'ambito della realizzazione del 2° stralcio, previa richiesta del Municipio XIII, inseriremo questo impianto voluto dai cittadini che si dovrà armonizzare con il resto del parco che ha sicuramente una qualità superiore alla media comunale.

grazie della collaborazione

Stefano Mastrangelo”


La comunicazione è già stata inoltrata al Municipio Roma XIII per competenza, pregando una cortese attivazione per l’iter di attivazione dell’inserimento “del gioco della palla” all’interno del parco.

Ringraziamo l’Arch. Stefano Mastrangelo per i chiarimenti espressi e puntualizziamo che l’ottica corretta per guardare questa nostra richiesta/protesta, dovrebbe essere quella che la inquadra in una cornice propositiva di miglioramento del bellissimo parco. Se lo possiamo utilizzare meglio, perché no?

Dedicare un’area specifica al gioco del pallone, serve anche ad evitare che i bambini e i ragazzi, che inevitabilmente infrangeranno in buona fede la regola del “divieto di giocare a palla” a meno di inserire una postazione fissa dei Carabinieri, (che tutto l’Infernetto aspetta da sempre e molto gradirebbe!.....), si dedichino a questa attività in tutti gli spazi senza regole, rovinando quindi il prato in più punti e disturbando chi vuole solo relax.

Non esiste per i ragazzini, una attività di socializzazione migliore del pallone, e trovo difficile convincere un ragazzo di 10/11 anni a portarsi un libro o ad andare sullo scivolo.

Siamo convinti quindi che un ragionamento pratico come quello sopra espresso, possa far riflettere anche chi ha investito un bel capitale e vuole preservare l’investimento.

Troviamo una soluzione insieme?

Antonio Fonzi

CdQ Pineta dell’Infernetto

martedì 27 novembre 2007

LETTERA APERTA AL CDQ INFERNETTO

Ricordiamo ai nostri lettori che la segreteria dell’Associazione Culturale Infernetto e Dintorni e l’autore del presente Blog garantiscono la pubblicazione solo degli articoli, comunicati, commenti, ecc… che si attengono alle più elementari regole di educazione civile, e che comunque si riservano, a loro insindacabile giudizio, il diritto di pubblicazione o meno di quanto ricevuto. Si ricorda, inoltre, che è garantito anche il diritto di replica, purché anch’esso rientri nei parametri suddetti.

Scritto da Pierfrancesco Marchesi

Il CdQ Infernetto non può parlare a nome di tutto il quartiere.

Dopo 43 anni che risiedo all’Infernetto, penso di conoscere le problematiche di questo quartiere, e sapere chi a cercato di risolverle e chi invece per motivi politici, o di interessi personali ha creato solo confusione e demagogia. Mi ricordo quando negli anni settanta il quartiere si allagava completamente, quando eravamo sprovvisti di fogne, quando nell’attuale sede del CdQ di Via Stradella furono ospitati gli uffici della Orion per permettere la metanizzazione del territorio, mi ricordo le battaglie per l’acqua potabile, le lotte per le scuole, non ultima quella per garantire l’anno scolastico ai cento bambini della Mozart ospitati nella tenuta di Castel Porziano.
I meriti di queste lotte che, hanno permesso la crescita del territorio ritengo che vadano alla Sig.ra Adriana Bordoni, che in questi anni si è impegnata veramente in modo esemplare.
Ma da qualche mese, purtroppo le cose sono cambiate la Sig.ra Bordoni ha pensato di lasciare la presidenza del CdQ all’Ing. Andrea Schiavone, e con il cambio di presidenza, non esistono più le lotte, ma solo contestazioni e critiche continue a quelle poche migliorie che il quartiere vorrebbe.
Come l’autobus di linea 070 progetto slittato di un anno, in quanto in varie riunioni il CdQ imponeva un tragitto assurdo, sconvolgendo così la viabilità di tutto il quartiere.
Nello stesso modo si bloccava un progetto di isola ecologica in Via Rifiano, ritengo personalmente
che ci siamo lasciati scappare, una altra cosa importante per il nostro quartiere. Per ultima la polemica assurda e scriteriata, contro l’illuminazione e l’asfaltatura di via Salorno, in quanto strada fuori perimetrazione, e qui l’ Ing. Schiavone dimostra in maniera palese, di non conoscere molto bene l’Infernetto, in quanto per un terzo di esso, il nostro quartiere si trova fuori perimetrazione.
Dopo i 3 condoni edilizi, chi ha edificato in queste zone ha gli stessi identici diritti di degli abitanti delle zone “o”, Soprattutto il diritto di portare i propri figli a scuola non passando per discariche abusive. Quindi caro ingegnere, prenda esempio dal suo predecessore PIU’ FATTI E MENO PAROLE.

Pierfrancesco Marchesi

Comunicato stampa Punto Verde Qualità Parchi della Colombo

Riceviamo e pubblichiamo da parte dell’Ufficio Stampa Parchi della Colombo

Punto Verde Qualità Parchi della Colombo

Comunicato stampa del 2007-11-26


In riferimento all’iniziativa di un cittadino di richiesta/protesta sul divieto del gioco della palla, si tiene a precisare, che non è in realtà il gioco della palla ad essere proibito, bensì il gioco del calcio! A qualsiasi livello.
Nessuno impedisce ai bambini l’attività ludica della palla e non si tratta soltanto di rovinare i fiori del bellissimo parco - unico all’Infernetto - ma di una oggettiva responsabilità che può derivare nei confronti dei fruitori grandi e piccini del parco. A tal proposito nel territorio sussistono aree gratuite e centri sportivi già destinati a tale tipo di gioco.
Il parco è nato con le finalità di garantire relax e tranquillità a tutte le fasce d’età in particolare ai piccoli al fine di socializzare e giocare in un luogo sicuro.
Questa richiesta/protesta non tiene conto della natura per cui è sorto questo parco che si attiene perfettamente alle regole stabilite dal Comune di Roma in materia di parchi.

Ufficio Stampa Parchi della Colombo

Comunicato Stampa IL TRENINO

Il Campidoglio ha annunciato che entro il 2013, 119 treni delle linee metropolitane A e B e della Roma Lido saranno dotati di condizionamento. Infatti nelle intenzioni dell’amministrazione capitolina ai 53 treni nuovi (nuovi davvero) della spagnola Caf se ne andranno ad aggiungere altri 66 inseriti nel piano di ammodernamento di convogli esistenti (in pratica la riqualificazione di treni già circolanti).

In realtà sono anni che attendiamo questi interventi, dalla campagna per le comunali del 2005 il Sindacassimo aveva promesso l’aria condizionata della Roma Lido ma come abbiamo documentato noi del comitato “www.iltrenino.info” solo da aprile scorso è stata bandita la gara che risulta ancora aperta.
Questo significa che le 6 frecce del mare già in servizio sono attualmente senza condizionamento e così saranno le prossime per poi tornare in manutenzione per l’installazione dell’aria. La stessa storia già accaduta per la promessa installazione dei distanziatori sotto il pianale per portare le Frecce del Mare a piano banchina come prevedono le normative contro le barriere architettoniche.

E’ pero tutto il piano di ammodernamento di convogli esistenti che hanno di gran lunga superato il milione e mezzo di chilometri a risultare un problema. Attualmente il lavoro è stato affidato da Atac / Met.Ro. a OGR (una controllata Met.Ro.) che però non è in grado di svolgere a pieno il lavoro che viene affidato a ditte esterne operanti con materiale OGR all’interno delle officine OGR.
Il personale OGR e quello della Magliana sono in perenne contrasto per numero di addetti, materiale in magazzino e tutti da Rifondazione all’UDC per bocca del consigliere Dino Gasperini hanno denunciato la mancanza di fondi chiedendone le motivazioni. Lo stesso presidente di Met.Ro. ha più volte denunciato la mancanza di fondi.
Lo stesso Giornale riportava pochi giorni fa un virgolettato del presidente Bianchi «La colpa è della Regione che da un anno e mezzo non paga il contratto di servizio». Vero, da rilevare, però, che il bilancio della società è in pareggio e che Met.Ro. ha una linea di credito con Bnl e Monte dei Paschi di Siena di circa 100 milioni di euro.

La situazione poi delle Frecce del Mare attualmente in servizio è disastrosa essendo spesso guaste e ferme in officina della Magliana per riuscire con i medesimi problemi come denunciato anche da operatori della Roma Lido.

Gli utenti inoltre hanno già raccolto oltre 500 firme con la petizione on line su www.iltrenino.info per chiedere l’abrogazione del progetto Frecce del Mare e di viaggiare su treni nuovi. Il comitato è sempre stato aperto al confronto come dimostra anche la richiesta di partecipare al tavolo delle associazioni con Met.Ro (mai convocati in modo ufficiale) e con la Commissione Trasporti del Comune di Roma (una mozione approvata all’unanimità in Consiglio Comunale lo scorso febbraio ne imponeva la convocazione ogni due mesi per discutere con le associazioni di utenti ma non si è mai riunita).

Continuiamo la raccolta firme contro le Frecce del Mare e invitiamo tutti a firmarla su http://www.iltrenino.info convinti che queste rappresentino uno spreco di denaro pubblico, speriamo che un numero elevato di firme tolga parte dell’arroganza all’amministrazione comunale e regionale che si decidano a convocare un serio tavolo con le associazioni. Noi ci siamo.
Presidente Comitato Utenti Metro Roma Lido Andrea Angeletti

lunedì 26 novembre 2007

vietato giocare a pallone nel nuovo parco all'Infernetto!

Riceviamo e pubblichiamo da parte di Antonio Fonzi

VOGLIAMO TOGLIERE IL DIVIETO DI GIOCARE A PALLA NEL NUOVO PARCO ALL'INFERNETTO

Intervenite 5 minuti per una intervista con CANALE 10 - mercoledì 28 nov. alle 16,15 - davanti all'entrata della Mozart di via di Castel Porziano (PREFABBRICATO DI LEGNO) a sostegno di questa iniziativa.

Chiediamo di togliere il "VIETATO IL GIOCO DELLA PALLA" nel nuovo parco all'Infernetto (Punto Verde Qualità 'Parchi della Colombo).

Stiamo portando avanti la richiesta/protesta di dedicare all'interno del parco uno spazio per il gioco della palla, affichè si possa togliere il divieto.

Il concessionario del parco, ha inserito MC DONALD'S e inserirà altre strutture commerciali nel bellissimo parco, e ...ha paura di rovinarlo se i bambini ci giocano a palla.

Noi sosteniamo che le strutture commerciali sono lì per assicurare la fruibilità del parco sopratutto ai bambini, e sembra naturale portare il proprio figlio a giocare a pallone nell'unico parco pubblico all'Infernetto.

Per questa ragione vi chiedo di rispondere al mio indirizzo mail:fonzi.antonio@efmnet.com, chi ha la possibilità e la voglia di dedicare 5 minuti (veri) a questo tema, mercoledi' con me, di fronte ad una telecamera.

Grazie
Antonio Fonzi


Ovviamente la protesta non ha basi politiche, partitiche ecc, come tutte le mie inizative

domenica 25 novembre 2007

Degrado XIII Municipio

Tratto da "Il Messaggero"

Cari tutti, da molto tempo attendevo e sollecitavo un'iniziativa come quella in corso che spero possa destare finalmente l'attenzione di tutti gli aventi causa, per responsabilità diretta o per monitoraggio di coloro che tale responsabilità disattendono. Ma vi rendete conto di che cosa ha significato concedere licenze di costruzione in modo dissennato senza contemporaneamente prevedere e provvedere alle relative opere infrastrutturali. La C.Colombo scoppia per assoluta mancanza di azioni tempestive (complanare e sottopassi), l'Infernetto si agita tra strade vergognose mutate in piscine durante le piogge.

Sig. Sindaco, Sig. Presidente del XIII provate a passare ad es. per Via Wolf Ferrari dopo un acquazzone! Ma che fine hanno fatto tutti gli introiti di Bucalossi ed ICI dei nuovi insediamenti del Municipio? E le promesse elettorali del Sig. Orneli? Mi piacerebbe, ma non ci spero, che qualcuno sentisse il dovere di rispondere, una per una, a tutte le istanze come questa mia. Nonostante tutto, cordiali saluti

Fabrizio Gardini

sabato 24 novembre 2007

"NO AL COLLASSO DELLA CIRCOLAZIONE SULLA COLOMBO": LA MANIFESTAZIONE

Come tutti hanno avuto modo di sapere, nel largo Raffaello de Renzis (incrocio fra via E.W. Ferrari e la Cristoforo Colombo) oggi si è tenuta la manifestazione contro il traffico della Colombo, organizzata dal "COMITATO SPONTANEO CRISTOFORO COLOMBO ROMA - S.O.S.TRAFFICOLOMBO".

Come possiamo vedere dalle foto, sono stati molti i partecipanti alla manifestazione, tutti residenti dei quartieri interessati dal problema. Gente comune che, stufa di subire ore di attesa per arrivare a Roma o semplicemente al Raccordo, è voluta essere presente a questa iniziativa apolitica e apartitica. Come si vede dalle foto, infatti, non vi è esposto alcun vessillo politico; una iniziativa della gente per la gente, al fine di accendere i riflettori su un problema rimasto fin troppo tempo nell'ombra.

Nella speranza che gli Organi Competenti intervengano con celerità verso una definitiva risoluzione, che potrebbe trovarsi nel sottopasso fra i quartieri AXA e Infernetto, o in un interramento della Colombo in prossimità di tutti gli incroci. Comunque si voglia intervenire, sempre nel rispetto dell'ambiente, l'importante è intervenire a favore di una riqualificazione della viabilità con la Capitale.
I cittadini pendolari sono stanchi e l'hanno voluto dimostrare con questa manifestazione.

Nemmeno a farlo apposta, durante la manifestazione, si verificato l'ennesimo incidente automobilistico che ha visto coinvolte due autovetture, a testimonianza per tutti della pericolosità dell'incrocio, che, per molte testate giornalistiche specializzate, è addirittura l'incrocio più pericoloso della Capitale. Lo sfortunato evento, che non ha causato danni alle persone ma solo alle vetture coinvolte, ha di fatto confermato la triste media di un tamponamento al giorno, che non sempre si risolve senza danni alle persone, anzi, il più delle volte, purtroppo, ci è scappato il morto.

Come dicevamo, molti sono stati gli intervenuti, basta guardare le immagini correlate all'articolo per rendersene conto. Tra i presenti abbiamo potuto parlare, oltre che con lo staff del Comitato organizzatore, anche con Antonio Fonzi, presidente del CdQ Pineta dell'Infernetto, con Pierfrancesco Marchesi del CdQ "Acilia Nuova", con i coniugi Schiavone, Andrea Schiavone e Paula de Jesus, rispettivamente presidente del CdQ Infernetto e responsabile del LabUr Infernetto.

Dalle opinioni raccolte, abbiamo certamente potuto evincere che, se è vero che la Colombo oggi è un grande problema per la popolazione residente, è anche vero che, come ha affermato proprio il presidente del CdQ Infernetto, venendo da Roma la strada in questione risulta essere urbana fino all'incrocio con i viali degli oceani all'EUR (viale dell'Oceano Pacifico e viale dell'Oceano Atlantico), dove la Colombo è a tre corsie per senso di marcia, mentre dal medesimo incrocio ad Ostia, si trasforma in strada extraurbana con due corsie per senso di marcia e con la corsia dedicata alle emergenze.

Una soluzione, afferma Andrea Schiavone, potrebbe essere quella di rendere urbana anche la tratta oggi considerata extraurbana e aggiungere la corsia mancante. Comunque, qualsiasi sia la soluzione da apportare, ripetiamo che sarà il caso che le Istituzioni si muovano.

Molti, come Pierfrancesco Marchesi, Antonio Fonzi e Andrea Maria Arrigo dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, sono convinti che, se tutte le Organizzazioni dei Quartieri interessati dalle problematiche del territorio si fossero unite per perorare l'interesse sociale, territoriale ed urbanistico fin dal principio, forse oggi molte esigenze sarebbero state già appagate. L'augurio rimane quello che, al fine di risolvere le varie criticità oggi ancora presenti, si venga ad accordi di ampio respiro e si uniscano le forze per ottenere quanto fino ad oggi non ancora ottenuto.

Alla manifestazione ha partecipato, in qualità di cittadino residente, anche il consigliere del Comune di Roma ed ex presidente del XIII, Davide Bordoni, che ha ricevuto l'applauso dei manifestanti. Anche in questa occasione, come è accaduto per altre in precedenza, sarebbe stata ben accetta la presenza del concittadino ed attuale presidente del XIII Municipio, Paolo Orneli, o quanto meno di un suo referente.
Questa manifestazione deve il suo successo proprio alla sua natura apartitica ed apolitica, che ha permesso l'avvicinamento di tutte quelle persone, che, per diversi motivi, si sentono ormai distanti da qualsiasi posizione. Comunque, noi pensiamo che, quando la serenità e, in questo caso, anche la vita delle persone, ed il benessere della popolazione viene messa a repentaglio, non c'è colore o partito che tenga.

Ringraziamo il Comitato Organizzatore e tutti gli intervenuti alla manifestazione a dimostrazione dell'interesse verso il problema, e ci auguriamo che sia il primo passo verso la sua risoluzione.

MANIFESTAZIONE: "NO AL COLLASSO DELLA CIRCOLAZIONE SULLA COLOMBO"


venerdì 23 novembre 2007

Dibattito in tv sulla periferia nel XII e XIII municipio

Fonte "Abitare a Roma"


Su Tv Gold tanti i temi in 'ballo' ma l'assenza di Orneli ha impoverito la trasmissione

di Andrea Maria Arrigo


Il 21 novembre, alle ore 22.45 su Tv Gold, è andata in onda la trasmissione “ROMA LIVE” dove solitamente si dibatte di problemi che riguardano Roma, con, nello specifico, particolare attenzione ai Municipi XII e XIII.

Sono intervenuti, su invito della redazione, alcuni esponenti dei CdQ di entrambi i Municipi ed alcuni esponenti del mondo della politica, locale (il presidente del Consiglio Municipale del XII) e comunale (il consigliere Davide Bordoni, Vice Presidente della VIII Commissione Consiliare Permanente Dipartimento VIII - Commercio e Artigianato, oltre ad essere membro della Commissione Bilancio e della Commissione Sicurezza presso il Comune di Roma). A dire la verità, in studio era prevista anche la presenza del Presidente del XIII Municipio, Paolo Orneli e di alcuni esponenti del suo staff, i quali adducendo scuse di varia natura hanno disertato il dibattito.

Gli argomenti trattati sono stati molteplici, come molteplici sono le “emergenze” all’interno dei quartieri del XII e del XIII Municipio: dalla viabilità alla cementificazione, dalla mobilità sostenibile al potenziamento della ferrovia Roma – Lido, dalla creazione di una rete viaria alternativa alle uniche vie di collegamento con il centro, la Cristoforo Colombo e l’Ostiense/via del mare, alle cinque “Leggi 167” previste all’Infernetto, dalla creazione di nuovi centri commerciali all’acquisizione delle strade, peraltro piene di buche, ora private ma adibite a pubblico passaggio, dei vari quartieri dei Municipi.

Nonostante la buona volontà del conduttore del programma, vuoi per carenza di tempo (nonostante si siano toccati diversi argomenti, purtroppo non si è potuto parlare di tutto), vuoi per la mancanza degli interlocutori giusti (il presidente Orneli, ad esempio, avrebbe potuto fornire qualche risposta importante), di fatto non si è giunti a nulla.

L’unica risposta di una certa importanza è venuta dal consigliere del comune di Roma, Bordoni, che ha fatto presente che, al momento, non esistono stanziamenti previsti per il “problema via Cristoforo Colombo”.

Come ormai tutti sappiamo, la via Cristoforo Colombo, nel tratto che dal mare porta al centro della Città, è, oramai pressoché al collasso. La mattina si può restare per ore imbottigliati in attesa di percorrere pochi chilometri. Poiché essa rappresenta l’unica via di collegamento per alcuni quartieri (es. Infernetto) con il centro di Roma, nel dibattito di ieri si è pensato di proporre varie soluzioni, che, per le loro peculiarità, non solo potrebbero risolvere il problema mobilità, inteso come raggiungimento in tempi brevi del posto di lavoro, ma anche il problema del traffico, inteso come spostamento di masse di auto. Una di queste soluzioni è stata la proposta di creare, lungo la Colombo, una ferrovia leggera. Il progetto esiste da anni e il consigliere Bordoni l’aveva anche proposta al consiglio comunale quando era presidente del XIII Municipio, ma allora fu bocciata.

Un altro argomento trattato è stato quello delle buche, una grave emergenza in molti quartieri periferici della Capitale. Il problema delle buche, anzi, per meglio dire voragini, si presenta quasi ovunque, non solo in periferia, ma, poiché in periferia molte delle strade non sono ancora state acquisite dal Comune, questo problema si accentua, in quanto se non sono di proprietà comunale, tali strade non possono neanche essere manutenute dal comune e la situazione si aggrava di giorno in giorno. Ovviamente, poi, a farne le spese sono gli automobilisti e, in modo ben più grave, i motociclisti. Quante notizie si sentono riguardanti centauri che sono morti cadendo a causa delle buche del manto stradale? Ovviamente, anche in questo caso non c’è stata risposta.

Si è parlato anche della cementificazione che quartieri ricchi di verde stanno subendo in maniera selvaggia in questi ultimi anni, ma, per esempio, non si è parlato della mancanza, in quartieri come l’Infernetto, ritenuti grandi quanto un comune di media grandezza (circa 30.000 abitanti), di servizi essenziali come le scuole (all’interno del quartiere ne esiste solo una purtroppo vicina al collasso), di un pronto soccorso, della caserma dei carabinieri o, comunque un posto di polizia, ecc.

A nostro avviso è bene parlare delle varie problematiche che affliggono le periferie in generale e il XIII Municipio in particolare, ma occorrerebbe riuscire ad avere gli interlocutori giusti, che, su sollecitazione dei cittadini, diano risposte. Perché è facile sollevare i problemi, il difficile è risolverli.

Altri argomenti sulla viabilità del XIII Municipio, sono reperibili su www.infernetto.blogspot.com

Proposta pista ciclabile

Riceviamo e pubblichiamo da parte di Francesco Calderini del CYCOM – FAO Cycling Community

Gentilissimi Sindaco Veltroni, Presidente Orneli, Assessori Stellino, Onorato e Solvi,

lo scrivente e’ un abitante del XIII municipio nonché rappresentante di una comunità di circa 100 persone (CYCOM – FAO Cycling Community, costituita principalmente da impiegati della FAO, www.fao.org, e parte del Coordinamento Roma Ciclabile, www.roma-ciclabile.org) attiva nella promozione e nell’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile ed alternativo all’auto, in special modo negli spostamenti casa-lavoro. Recentemente la nostra associazione ha partecipato all’inaugurazione della pista ciclabile lungo Viale delle Terme di Caracalla in occasione della quale abbiamo avuto modo di discutere brevemente con il Sindaco Veltroni, di esporgli le nostre idee, di apprezzare la sua sensibilità rispetto ai nostri obiettivi e di ricevere il suo personale incoraggiamento.

Personalmente vivo in un territorio del municipio, quello a ridosso della Cristoforo Colombo (Acilia, Axa, Palocco, Infernetto), che è purtroppo afflitto da innumerevoli problemi, in testa quello della mobilità, ma che offre due grandi ricchezze fornite dalla natura: il mare e la pineta del litorale. Mi trovo purtroppo sconcertato dalla constatazione oggettiva che io e la mia famiglia, pur vivendo a due passi da queste ricchezze, non possiamo in realtà usufruirne: per noi, come per migliaia di famiglie come la nostra, non esiste un modo per raggiungere la riserva del litorale ed il mare che dista poche centinaia di metri dalle nostre abitazioni se non quello di prendere la macchina e gettarsi sulla Cristoforo Colombo, strada ogni giorno più vicina al collasso, o rischiare di farlo in bicicletta, ma sfiderei chiunque sia disposto a farla percorrere ai propri figli…

Veniamo alla mia proposta concreta:

Terminare la realizzazione della pista ciclabile già presente per alcune centinaia di metri lungo la laterale destra della Cristoforo Colombo all’altezza di Casalpalocco, fino a raggiungere l’ingresso della pineta di Castelfusano da un lato (circa 1km!), e fino all’incrocio con Via Pindaro/Via W.Ferrari (meno di 2km!) dall’altro, e qui realizzare l'attraversamento ciclopedonale della Cristoforo Colombo.

Si fa un gran parlare di mobilità alternativa sostenibile ed io penso che questo sia un caso esemplare in cui a migliaia di persone non viene in realtà data la possibilità di scegliere ed in cui un intervento relativamente piccolo potrebbe portare dei benefici enormi alla qualità della vita di tanta gente. Oltretutto, tecnicamente quanto finanziariamente, la realizzazione della pista avrebbe un impatto modesto, visto che lo spazio esistente è più che sufficiente e che non esistono veri ostacoli.

Vorrei anche sottolineare come dare la possibilità di raggiungere in bicicletta la pineta vorrebbe dire anche permettere di raggiungere il mare (e quindi connettersi al proseguimento della ciclabile del lungomare di Ostia di cui si parla) e la linea metropolitana Roma-Lido (stazione di Castelfusano), dando così la possibilità a tanti pendolari di poter scegliere di lasciare l’auto a casa e prendere il mezzo pubblico per recarsi al lavoro, contribuendo ad alleggerire la Cristoforo Colombo.

Allego alla presente una serie di foto che illustrano il tratto di strada in questione e la parte di pista già esistente.

È chiaro che i problemi di mobilità e di vivibilità del nostro territorio non si risolveranno con questo piccolo intervento e ben più importanti sono gli obiettivi che le associazioni locali si prefiggono (adeguamento della Cristoforo Colombo all’esplosione demografica del territorio, realizzazione di un canale di trasporto pubblico preferenziale e, perché no, ciclabile vista la legge 366), ma è proprio perché si tratta di un intervento di entità modesta ma di grande valenza sociale che dovrebbe essere considerato, anche per dare un segnale concreto e tangibile che la mobilità sostenibile è nei fatti tra le priorità di questo municipio e dell’ amministrazione comunale tutta.

Ringrazio il Sindaco, il Presidente e gli Assessori, nonché tutte le associazioni destinatarie di questa proposta, e resto in attesa di una cortese quanto dovuta risposta.


Francesco Calderini

CYCOM – FAO Cycling Community


giovedì 22 novembre 2007

con Paola Scacciavillani venite a visitare la...

Reggia di Caserta, Caserta Vecchia e le antiche seterie di San Leucio

sabato 8 dicembre

"Nel Regno di Napoli e di Sicilia comando io: sono Ferdinando IV di Borbone, ma mi chiamano "Re Nasone", sti lazzaroni!
E chesta è a casa mia: 'A Reggia!.
Un capriccio di papà Carlo, che poi non se l'è goduta perchè se n'è andato a fare il Re di Spagna...e...ha lasciato tutto a me"

A Caserta, in una sola giornata, si passa tra esperienze storiche diverse e lontane: il periodo settecentesco dei Borboni e quello dell'anno Mille che evoca imperatori, conti e feudatari. La Reggia , un autentico giacimento artistico-culturale, progettata da Luigi Vanvitelli, con le sue 1.200 stanze è il più grandioso palazzo italiano, alle decorazioni interne ed esterne lavorarono i maggiori artisti dell'epoca. Oltre alle stanze reali visiteremo la Biblioteca, il Presepio, la Cappella ed il Teatro di Corte, la Pinacoteca e il Piccolo Museo del Regno delle due Sicilie. Tra le attrazioni della Reggia il Parco all'interno del quale, il bellissimo giardino inglese. A pochi chilometri dalla Caserta della Reggia visiteremo Casertavecchia, a 400 metri sul livello del mare, conserva ancora intatte le caratteristiche di borgo medievale. Visiteremo, infine, San Leucio e le antiche seterie della tradizione borbonica, gli strumenti e gli attrezzi per la produzione e la lavorazione della seta; gli antichi telai restaurati e perfettamente funzionanti; la ruota idraulica per attivare i torcitoi e il Museo della seta con esposizione di splenditi tessuti. In una sola giornata, quindi, passeremo, in un itinerario ridotto, tra esperienze storiche diverse e lontane: dalla caserta borbonica e settecentesca a quella dell'anno Mille del feudalesimo.
PROGRAMMA:Partenza con pullman dal Metro Drive In alle ore 7 e rientro in serata. Costo della gita andata e ritorno con pullman e servizio guida, Euro 38, sono esclusi i costi per gli ingressi, dal momento che alcune categorie hanno diritto ad eventuali sconti e gratuità.
Pranzo al sacco
Prenotare la gita via e.mail infoacanto@gmail.com, oppure lasciare messaggio a 0650913805, 339 5467212

mercoledì 21 novembre 2007

STAZIONE DI ACILIA: IL MUNICIPIO PROPONE PIÙ PARCHEGGI E SOSTA A DISCO ORARIO NELLE AREE COMMERCIALI

Fonte "Roma Notizie"

La proposta è stata presentata da consigliere Marco Belmonte e sottoscritta dall’intero gruppo dell’Udeur (Alfredo Bianco, Eliseo Franzese e Dino Rutigliano) oltre che dal presidente della XI Commissione municipale Opere Pubbliche e Mobilità Maurizio Cursi.

Si tratta di un ordine del giorno che impegna il presidente del Municipio Paolo Orneli a verificare con la società Met.Ro: la disponibilità dell’area adiacente il centro anziani di piazza ddei Sicani per realizzare nuovi posti auto a disco orario, destinare lo spazio dello square centrale che divide via Ostiense da via dei Romagnoli sempre a sosta a disco orario;a predisporre un progetto e a reperire le risorse necessarie affinché le aree lungo la via Ostiense precedenti i capolinea Atac vengano riqualificate e destinate a parcheggio di scambio; ad istituire lungo via dei Monti di San Paolo, via dei Romagnoli e via della Salvia tutti i posti disponibili a disco orario.

“Si tratta di un pacchetto organico di proposte – ha spiegato il consigliere Marco Belmonte – che affrontano il problema della carenza di parcheggi sia a servizio dei pendolari sia a disposizione per i clienti dei numerosi esercizi commerciali concentrati nel quartiere. Credo che le soluzioni prospettate affrontino la problematica in misura complessiva e con una soluzione organica e percorribile”.

martedì 20 novembre 2007

...con Paola Scacciavillani...gruppo d'acquisto prodotti "bio"

LA FATTORIA DELLA NONNA

Anche quest'anno sono in arrivo dalla Sicilia, direttamente dal produttore

clementine
"da AGRICOLTURA BIOLOGICA"
certificato AIAB

Arrivi previsti a partire dalla fine di novembre
secondo la maturazione naturale



Le clementine "BIO", non OGM
(con semi)
sono disponibili in cassette (circa 13 Kg.)
al costo di € 15.00 a cassetta


info e prenotazioni:

e.mail: lafattoriadellanonna@yahoo.it

339 5467212
visitate il sito:
http://it.geocities.com/lafattoriadellanonna/lafattoriazienda.htm

COME POTREBBE ESSERE L'INCROCIO AXA-INFERNETTO


Per maggiori informazioni vedi S.O.S.TRAFFICOLOMBO

Pannelli solari

Scritto da Giovanni delle Fratte

Alcune idee ogni tanto saltano fuori , se poi vengono accompagnate da una grande fantasia potrebbero diventare dei capolavori sia di finanza che di socialità. Ci sono degli appezzamenti di terreno ancora integri dove la proprietà è indivisibile che potrebbero essere messi a disposizione di tutta la città di Roma. Gli ettari sono centinaia ma noi ci soffermiano solo su quattro di questi, sapendo che il fatto potrebbe essere sgradevole per molti, interessati per il gioco del calcio che sono una minoranza.
Purtroppo non si può chiedere a persone di una certa età di non dire il vero, i motivi sono ovvi. (l’anziano non mente), e non ha interessi calcistici di nessun genere da decine di anni per di più ha soppesato l’impresa e la spesa, la cantilena sarà la stessa, e daremo ai cesari quello che è dei cesari. Con una eccezione che lo scritto sarà tradotto in inglese e sarà spedito alla commissione Europea per i diritti civili.
Il problema: è chiaro che tra pochi anni la corrente elettrica sarà mancante, e raggiungerà prezzi che non tutti potranno permettersi, in special modo le fascie deboli, quelle che attualmente sono considerate forti.
Ora la borgata Infernetto è in crescita da più anni, ma con sommo dispiacere dobbiamo constatare che non esiste niente di pubblico nella sua grande estensione, non si è pensato di bloccare l’edilizia, prima che il quartiere venisse fornito di qualsiasi servizio. Da l’andamento di come stia nascendo si direbbe che ci siano anche nell’edilizia “le caste,” secondo, “voci che circolano nel quartiere.”

Ma bando ai bla, bla ,bla, vogliamo consigliare gli amministratori , di alcune cose semplici e fattibili. Perché quando sarà costruita la grande scuola tra via Giordano e via Stradella non viene progettata con la totale copertura a pannelli solari? E dato che sono decine di anni che i gioco del calcio e in declino o degrado, per le ragioni che tutti sappiamo non sarebbe il caso di mettere dei pannelli solari anche nei campi minori, compreso quello di via Stradella e quellì di Casal Palocco, Acilia, Dragona, Ostia, e tanti altri, e il campo dell’AXA completamente abbandonato, che non stiamo quì a commentare. Compresi tutti i parcheggi, che esistono, ma non esistono.(Non escludiamo i toponomi). Siamo certi anzi sicuri che il tutto richiede uno studio molto serio e che potrà dare dei grossi vantaggi all’ambiente all’educazione dei cittadini futuri e all’economia del paese, alla sicurezza dato il momento calcistico per noi, è come aver messo i fiori nei nostri cannoni, (dalla canzoncina degli anni sessanta,) ma con la differenza che sono pannelli solari, che potrebbero aiutare questa società a crescere meglio, iniziando a distinguere il primo dei valori della vita, “ il rispetto della la vita degli altri.” Contemplato anche dalla Costituzione italiana. Crediamo!

Pensionati di strada socialmente inutili

sabato 17 novembre 2007

PER GLI ABITANTI DELL'INFERNETTO SOLO BUCHE...
ANZI, VORAGINI!


Questa è la foto che meglio rappresenta il quartiere Infernetto.

Come si può vedere dall'immagine, che può essere ingrandita cliccandoci sopra, partendo dalla nostra sinistra troviamo: cumuli di immondizia di vario genere (cartoni, cartaccie, materiale plastico, rifiuti verdi, ecc...), secchioni apparentemente vuoti (per forza, la mondezza è in terra!), e la sede stradale di via Boezi con le sue buche (messe in evidenza da un solerte cittadino che ha segnalato con un triangolo la più grande), con la totale mancanza di marciapiedi e, in alcuni tratti, con la parziale scomparsa del manto stradale ed il ritorno dello sterrato.

La buca segnalata, sita ovviamente su via Boezi fra via Latilla e via Bottesini (uno dei suoi tratti più stretti), è talmente profonda che solo se si è in possesso di jeep o di auto da fuori-strada si può pensare di attraversarla indenni.
E gli altri?... Faranno la felicità dei meccanici e gommisti locali.

Per dovere di cronaca aggiungiamo che alle 16.30 circa, la suddetta buca è stata ricoperta nel miglior modo possibile con terra e sassi, per non essere più un pericolo per la cittadinanza.

Punto Verde Qualità Parchi della Colombo: entusiasmo a soli 20 giorni dall’apertura.

Riceviamo e pubblichiamo da parte del Ufficio Stampa Parchi della Colombo

Resta alto il numero di presenze rilevate dall’apertura del 27 ottobre scorso che continua a registrare picchi di duemila visitatori al giorno. Numeri importanti, ridotti solo a causa delle piogge di questi ultimi giorni, a testimonianza della ‘voglia di parco’ che il quartiere aveva. Una lunga attesa diventata una bellissima realtà che potrà portare l’Infernetto verso quel modello residenziale che merita di essere. Un parco ben curato, organizzato ed ordinato, grazie alle squadre messe in campo per garantire sicurezza e pulizia, soprattutto ai giovanissimi utenti, principali fruitori delle aree giochi. Dall’apertura ad oggi, la società concessionaria del parco, la Cereagricola Romana 80 P.V.Q. ha apportato ulteriori migliorie introducendo un sistema di videosorveglianza, intensificando anche i controlli all’interno dell’area, realizzando staccionate in legno a protezione delle aiuole e delle piante, più alcune scalette in legno per poter meglio accedere alla collina. Prossimamente, inoltre, verranno potenziati i giochi ed aumentato il numero delle panchine. In progetto anche una ‘Dog area’, recintata e pensata appositamente per i visitatori con cani. Restano, comunque, le regole che impongono nell’area del parco, l’uso del guinzaglio, della paletta e il divieto di passeggio nell’area giochi. A proposito di regole, dobbiamo segnalare i primi episodi di vandalismo ad opera, per lo più, di alcuni adolescenti. Episodi prontamente affrontati per evitare comportamenti di ‘tolleranza’ nei confronti degli autori di questi gesti. Entusiasti i residenti ed i Comitati di Quartiere che descrivono l’opera realizzata, grazie all’impegno portato avanti dal Comune di Roma – X Dipartimento, come ‘perfettamente inserita nell’ambiente e prezioso punto di aggregazione in un quartiere deficitario sotto questo aspetto, considerando la rapida crescita demografica’.
Un progetto che valorizza tutto il territorio del XIII Municipio, in virtù dell’affluenza dei cittadini residenti nei vicini quartieri, come Casalpalocco, Axa, Acilia e dalla lontana Malafede.

Cordiali saluti
Ufficio Stampa Parchi della Colombo
Cesare Colangelo-Eliana Frisardi

venerdì 16 novembre 2007

AL XIII I CITTADINI PROTESTANO CONTRO IL TRAFFICO

Riceviamo e pubblichiamo da parte del Comitato S.O.S.TRAFFICOLOMBO


ROMA, TRAFFICO: BRAVETTA IN TILT

AN: “COINVOLTI MIGLIAIA DI CITTADINI”

RACCOLTE GIA’ 3000 FIRME CONTRO IL MUNICIPIO


“Vogliamo sapere chi ha autorizzato i cambiamenti dei sensi di marcia nel quartiere Bravetta gettando nella disperazione migliaia di automobilisti, cittadini, residenti, commercianti, studenti , insegnanti, suore, preti e forse anche l’ex presidente della Repubblica senatore Scalfaro” lo dichiarano con una nota Fabrizio Santori e Antonio Aumenta, consiglieri del Municipio Roma XVI, in merito “all’improvvisa e irresponsabile modifica della viabilità di Via Camillo Serafini e di Via Bravetta che da numerosi giorni sta mandando in tilt il traffico di almeno 4 quartieri: Corviale, Pisana, Casetta Mattei e Vignaccia naturalmente oltre al quadrante di Bravetta”.

“Vogliamo avere risposte dal Presidente del Municipio Roma XVI con franchezza e senza adottare il solito metodo dello scaricabarile, saremo curiosi di conoscere il genio della viabilità che ha partorito l’idea di creare sensi unici senza calcolare i flussi di direzione? A chi è venuta l'idea di asfaltare un tratto di strada d’inverno con le scuole aperte , con il traffico triplicato, e il lavoro in pieno fermento nelle città? – denuncia la nota – allora è evidente che c’è una volontà di rendere definitiva una scelta che nella sua incomprensibilità ha coinvolto centinaia di migliaia di cittadini poiché effettuata nello snodo viario principale e fondamentale della zona senza ascoltare né far partecipare nelle scelte i residenti ma soprattutto appare evidente la superficialità e l’incompetenza della scelta forse presa dietro qualche scrivania del Municipio”.

“Siamo all’assurdo, arrivano centinaia di segnalazioni dei cittadini intrappolati dentro le loro auto per effettuare un tratto di strada lungo appena un km impiegano almeno 2 ore, tra i commercianti e i residenti è partita una raccolta di firme che ha già raggiunto le 3000 adesioni e presto giungerà sui tavoli del municipio, – conclude la nota – è incredibile dirlo ma ormai il traffico a Roma ha raggiunto come un polipo anche le semiperiferie della Capitale scelte proprio dai cittadini per il verde, la serenità e la tranquillità, ora, peggiorata da scelte politiche scellerate e incomprensibili che creano disagio e inquinamento atmosferico”.

Roma 16 Novembre 2007

www.fabriziosantori.com

giovedì 15 novembre 2007

PRIGIONIERI DEL TRAFFICO

A seguito di numerose segnalazioni pervenute all'Associazione da parte di molti automobilisti, questa volta parliamo dell'innesto dell'autostrada Roma-Fiumicino all'altezza di viale Castello della Magliana e viale Parco de' Medici (clicca sull'immagine accanto per ingrandirla). Questo innesto, se durante il periodo estivo è spesso sgombro da traffico, durante i restanti periodi dell'anno, risulta essere spesso intasato.

Venendo dall'autostrada, in ambo le direzioni, la coda dei veicoli inizia molti metri prima del bivio. Per esempio, venendo dall'EUR si comincia ad essere in fila all'altezza del bivio per via I. Newton, mentre, nel lato opposto, la fila inizia dal bivio per il GRA.

Le foto riportate descrivono come si presenta la rampa di accesso al quartiere/centro residenziale "Parco de' Medici" provendo dall'EUR. Stiamo cercando di inserirci su viale Castello della Magliana per poi provare a percorrere viale Parco de' Medici in direzione degli uffici e delle strutture alberghiere ivi presenti.

Questa è la seguenza fotografica che immortala l'eccezionale densità di traffico veicolare incontrata durante il nostro tragitto.

La rotatoria.


Ancora la rotatoria.





Sempre la rotatoria, ma con riferimento ai veicoli che ancora devono scendere dalla rampa di innesto (vedi in fondo).

L'ingresso nello strettissimo sottopassaggio, poi, crea un effetto imbuto e rallenta notevolmente il corretto flusso veicolare.



Dettaglio del sottopassaggio (da notare che accanto al camion c'è lo spazio solo per un motoveicolo).





Altro dettaglio del sottopassaggio (passato il camion lo spazio è appena sufficiente per due utilitarie).



Insomma, solo per poter fare la rotatoria e poter accedere su viale Parco de' Medici (circa 500 mt. di strada), ci sono voluti 15 minuti. Senza contare il tempo perso in fila sull'autostrada per poter arrivare alla rampa di accesso a viale Castello della Magliana.

Ricordiamo a tutti che il quartiere in questione è sede di molte aziende ed uffici, quindi meta di molti lavoratori che provengono da diverse località della provincia di Roma e del Lazio, che tramite l'autostrada e le vie del quartiere, si recano sul posto di lavoro.

Poiché non crediamo che il traffico diminuirà con il tempo, ma, anzi, andrà sempre più aumentando, non sarà il caso di adeguare i sottopassaggi più frequentati alla nuova mole di traffico, magari rendoli simili ad altri sottopassaggi presenti nella Capitale, come, ad esempio, il sottopassaggio tra via Valco di San Paolo e via Silvio D'Amico, in quel del quartiere San Paolo, realizzato già da molto tempo?

mercoledì 14 novembre 2007

PROVINCIA ROMA: IL CORPO FORESTALE SEQUESTRA DUE MANUFATTI

Tratto da "IMGPress - Il foglio elettronico"

“Abbiamo appreso la notizia per mezzo stampa che il Corpo forestale dello Stato ha posto sotto sequestro i due manufatti che da tempo si stavano edificando in Via Scuderi all’Infernetto in piena Riserva Statale del Litorale Romano. Intendo ringraziare il Corpo Forestale dello Stato ed il suo comandante per il lavoro svolto”.
E’ quanto dichiara Gianluca Cavino, Capogruppo dei Verdi alla Provincia di Roma che da tempo sta sostenendo una serie di battaglie a favore della legalità e della trasparenza amministrativa soprattutto all’interno della Riserva Statale del Litorale Romano. “Dopo numerose segnalazioni che sono giunte anche a me - continua Cavino – da parte dei residenti, nel Marzo e ancora nell’Aprile 2006 avevo sollecitato gli organi competenti a verificare quanto stesse accadendo nell’area in questione. In una risposta giunta nel maggio 2006 da parte dei Vigili Urbani del XIII gruppo ho avuto la comunicazione che dopo il loro sopralluogo e dopo aver accertato lavori edili, i vigili hanno rapportato all’autorità giudiziaria e amministrativa ciò che avevano riscontrato. Sono certo – aggiunge Cavino – che ora si farà piena luce su quanto è stato edificato e che si prenderanno le opportune misure del caso. In questi ultimi anni – sostiene Cavino – ho presentato numerosi esposti alla Procura della Repubblica e segnalato diversi presunti abusi che si stavano compiendo all’interno della Riserva Statale del Litorale Romano. Anche per questa vicenda dobbiamo constatare che i Verdi avevano ragione e che tale sequestro dimostra insieme a diversi altri che la nostra Riserva sta subendo una vera e propria aggressione, non pienamente tutelata dall’attuale forma di gestione. Per questo dal mese di Luglio abbiamo avviato una raccolta di firme, non solo per chiedere la tutela di un bene ambientale di inestimabile valore, ma chiedendo l’affidamento della gestione della Riserva alla Regione Lazio. In tal modo di avrebbe la possibilità di inserire la Riserva all’interno delle aree protette regionali con conseguenti maggiori finanziamenti e si creerebbero almeno un centinaio di posti di lavoro a tempo indeterminato”.
“Sono già 2000 le firme raccolte – sostiene Cavino - e mi auguro che tale proposta positiva dei Verdi venga accolta dagli organi preposti e dalle altre forze politiche”.
“Attendiamo – conclude Cavino - l’esito delle indagini. A questo punto credo sia il caso di creare un tavolo tecnico politico tra il Municipio e il Comune di Roma per verificare tutte le edificazioni che si stanno facendo e che si sono fatte all’interno della Riserva e si dia uno speciale incarico ai Vigili Urbani di monitorare costantemente eventuali abusi edilizi. Sarebbe il caso che il Comune di Roma ripensi in chiave ecologica ai patti territoriali metà dei quali ricandono all’interno della Riserva Statale del Litorale Romano”.

PETIZIONE POPOLARE CONTRO LE FRECCE DEL MARE: Raccolta firme

Riceviamo e pubblichiamo da parte del Presidente del Comitato Utenti Metro Roma-Lido, Andrea Angeletti, l'invito alla raccolta firme per la PETIZIONE POPOLARE CONTRO LE FRECCE DEL MARE.


Clicca per ingrandire e stampare

martedì 13 novembre 2007

L'isola dei Famosi e del Mobbing

Tratto dal numero di novembre del mensile di "BUONGIORNO ROMA"

Scritto da Edoardo Foti

Infatti, si scrive Famosi, ma si legge Mobbing. Sono sicuro che quasi tutti abbiano avuto il modo di fare zapping alla televisione e incrociare, per qualche minuto, il reality dei reality l'Isola dei Famosi. Niente di male, per carità, per chi lo segue appassionatamente. A mio modesto parere si tratta del manuale delle giovani marmotte di come si fa il Mobbing. Qualcuno dirà: ma di che cavolo si tratta? Del mobbing se ne è parlato molto, ma se a qualcuno è sfuggito il fenomeno eccomi con il vocabolario in mano. Mobbing: comportamento vessatorio esercitato tramite violenze psicologiche all'interno di un gruppo verso un individuo che si vuole isolare, emarginare e allontanare. Dove si può osservare e studiare? In qualunque tipo di ufficio, pubblico e privato, in un gruppo di conoscenti (tra gli amici veri mai). Insomma, dove pascola l'essere umano. Ora si può anche studiare osservando l'Isola dei Famosi. Volgarmente si può anche dire "fare le scarpe". Talvolta si esercita in un modo subdolo: adulazione e sorriso a tutta dentiera sopra il tavolo, calcio negli stinchi sotto il tavolo. Lo esercita anche quel capo ufficio che viene messo in ombra dal suo collaboratore preparato, intelligente, efficiente, assunto senza raccomandazioni. Il capo ufficio cercherà in tutti i modi di levarselo dai maroni. Particolare interessante è il mobbing esercitato dalle colleghe che, vogliose di mettere una concorrente in cattiva luce e toglierla di mezzo per eventuali promozioni future, la denunciano per avere avuto il coraggio di essere in attesa di un bebè. La cosa diventa astiosa al cubo nel momento in cui la collega, che intanto ha avuto il suo bel bebè, chiede altri due mesi di aspettativa. Alla faccia della solidarietà. Detto tra noi, quella giovane madre, visto come vanno le nascite in questo paese, si meriterebbe un monumento, altro che mobbing. Purtroppo succede. Tornando all'Isola dei Famosi (si fa per dire) assistiamo, visti gli ascolti, al plauso per coloro che riescono meglio nell'impresa di attuare strategie vincenti di mobbing allo scopo di agguantare la vittoria finale con tanto di premio in denaro e centinaia di comparsate in televisione (non ci viene risparmiato niente). Per aumentare gli ascolti, probabilmente, nei prossimi anni sarà possibile vedere scorrere il sangue. Davvero istruttivo, non c'è che dire.

lunedì 12 novembre 2007

Tre Nuovi Corsi QUANTA: le schede informative

scheda 1 - "Addetti al Ricevimento",Quanta Agenzia per il Lavoro ricerca personale da inserire in un corso gratuito per " Addetti al Ricevimento", finalizzato all' inserimento con contratto a tempo determinato presso aziende clienti localizzate su tutto il territorio nazionale. Il corso si svolgerà a Roma dal 12 novembre 2007 al 10gennaio 2008, per un totale di 200 ore, 8 ore giornaliere.Requisiti minimi: Essere in possesso di diploma di laurea o aver maturato un'esperienza di almeno 1 anno come "addetto al ricevimento" presso strutture alberghiere qualificate.Buona conoscenza della lingua inglese.Requisiti desiderati:Buona conoscenza di una o più lingue oltre all'inglese.Esperienza, anche breve, maturata in strutture alberghiere internazionali .Forte vocazione al lavoro nel settore turistico ed al contatto con ilpubblico.
Numero di posti vacanti: 15
scheda 2- chef de rang Quanta - Agenzia per il Lavoro Spa ricerca 15 persone per un corso gratuitodi " Chef de Rang, esperto di Wine Management e tecniche di vendita in salae bar " Il corso inizierà il 26 Novembre 2007 e terminerà il 9 gennaio 2008. Ilcorso si articolerà in vari moduli teorico pratici per un totale di 138 ore.Il corso sarà tenuto da esperti di livello nazionale ed è finalizzato all'inserimento di presso aziende clienti. E' indispensabile ladisponibilità al trasferimento su tutto il territorio nazionale, una breve esperienza nel ruolo ed gradita la conoscenza della lingua inglese.
scheda 3 -Operatore al servizio piani" Quanta - Agenzia per il Lavoro Spa ricerca 15 persone per un corso gratuitodi " Operatore al servizio piani alberghiero, esperto in allestimenti per congressi e tecniche di accoglienza in portineria " che inizierà il 3dicembre 2007 e terminerà il 9 gennaio 2008. Il corso si articolerà in vari moduli teorico pratici per un totale di 48ore. Il corso gratuito sarà tenuto da esperti di livello nazionale ed èfinalizzato all'inserimento lavorativo presso aziende clienti. E'richiestala conoscenza della lingua inglese e/o altre lingue europee, è gradita esperienza in mansioni similari.

"BUON GIORNO ROMA": EDIZIONE NOVEMBRE 2007

E' in distribuzione l'edizione di novembre 2007 del mensile.

Clicca sulla copertina sottostante e scarica la versione elettronica in formato Acrobat, stampabile su fogli A4.

Buona lettura.


domenica 11 novembre 2007

Tre nuovi corsi da QUANTA Agenzia per il Lavoro

L'agenzia Quanta, nell'ambito dell'accordo stipulato con la nostra associazione, propone alcune interessanti oppotunità per i soci e simpatizzanti ATDAL-Over40
Si tratta di corso gratuiti, finalizzati alla formazione di alcune figure professionali nel settore del turismo, in particolare:
1) Corso per "Addetti al ricevimento", sede Roma, periodo 12 nov. - 10 gen., 8 ore giornaliere per un totale 200 ore;
2) Corso per "Chef de Rang /Wine Management", sede Roma, periodo 26 Novembre -9 gennaio 2008, per un totale di 138 ore.
3)Corso per "Operatore al servizio piani" sede Roma, periodo 3 dic- 9 gen - totale di 48 ore.
Per candidarsi occorre inviare curriculum dettagliato al seguente indirizzo Mail: pproietti@quanta.com e per conoscenza a: au.delaurentiis@libero.it

giovedì 8 novembre 2007

"Franano le strade all'Infernetto": la denuncia del CdQ

Ringraziamo il CdQ Infernetto per averci fornito fotocopia dell'articolo/denuncia, apparso nell'edizione odierna de "Il Giornale di Ostia" scritto dalla giornalista Marta Aloisi, riguardante la pesante situazione delle vie dell'Infernetto.

Aggiungiamo che via Luporini, citata nell'articolo, a tutt'oggi rientra tra le strade private in attesa di acquisizione da parte del Comune di Roma. Detta strada è rimasta sterrata con tracce di "antiche" asfaltature fino al 2001, quando i pochi residenti di allora, stanchi del fango e della polvere, si sono riuniti per far asfaltare la strada a proprie spese.

Oggi, quasi sette anni dopo, la strada sta tornando ad essere piena di buche pericolose per pedoni, automobilisti, motociclisti e ciclisti.

Come si evidenzia sempre nell'articolo, via Luporini e via Salorno (importante via di collegamento fra viale di CastelPorziano e via Torcegno da cui si può accedere alla scuola media Mozart di via Cles e all'Accademia della Guardia di Finanza) non sono le uniche strade che attendono, da anni, di essere acquisite dal Comune. Quasi tutte le strade del quartiere sono nelle medesime condizioni, e se il Comune non si attiverà al più presto, per risolvere almeno le situazioni più a rischio, gli unici danneggiati saranno, ancora una volta, i cittadini che il quartiere lo vivono.

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Assemblea pubblica:“Sicurezza nelle scuole”

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mercoledì 7 novembre 2007

Galleria Immagini Arte Realta' Utopia. Mostra Collettiva

La Galleria Angelica insieme all'Associazione Espressioni d'Arte propone gli artisti Mauro Baldino, Massimo Fiocco, Antonio Laglia e Gianluca Tedaldi e un critico Gerum Tabak. I quattro pittori presentano i loro lavori frutto di uno scambio produttivo di impressioni e sensazioni, la mostra raccoglie una selezione di opere che ripercorrono il loro cammino artistico; per alcuni di loro iniziato con l'importante conoscenza del maestro della Scuola Romana Alberto Ziveri.
(Tiziana Di Bartolomeo)

Mauro Baldino
Una mai sazia curiosità tecnica sospinge Baldino verso una sperimentazione orientata principalmente verso il pigmento.
L'utilizzo di vernici e smalti industriali, la sovrimpressione delle stesure di colore, il modellare con la materia colorante, rendono questa pittura libera e liberano mano e spirito da ogni sovrastruttura, preservando il background dell'artista da ogni allettamento forzato o posticcio.
(Antonio Libutti)


Antonio Laglia
Un lungo e sofferto esercizio grava felicemente su questa pittura in cui la delicatezza cromatica, giocando su toni caldi e intenzionalmente espressivi, avvolge figure e oggetti in una atmosfera di drammatica e malinconica tensione. La visione è sempre stimolante, aperta ad un'osservazione che va oltre il vero alle radici delle situazioni umane.
(Dino Carlesi)
Le immagini sono intense cariche di storia, il tessuto cromatico è materico, pastoso e rivela una grande pratica della pittura. Al di là della "citazione", gli echi fiamminghi, a cui le immagini e le atmosfere ci rimandano, rivelano il percorso storico che Laglia ha introiettato e che sapientemente, con grande rigore compositivo e stilistico, riemerge filtrato e carico di tutta un'esperienza; esperienza di chi ama la pittura di chi se ne nutre di chine fa terreno di confronto e di crescita.
(Giulia De Silvestri)

Gianluca Tedaldi
Gianluca Tedaldi cattura il paesaggio come da un obiettivo; è questo un esempio di come la pittura abbia ricevuto dall'invenzione della fotografia nuovi stimoli, è l'esempio di come questa tecnica abbia modificato anche il modo di vedere e di guardare il mondo. Nel taglio che l'artista dà a certe sue opere l'interesse per il soggetto non meno che per certe angolazioni risulta chiaro: cercare e rappresentare vedute complesse, accettare i suggerimenti che la natura sembra dare all'occhio, organo privilegiato di esplorazione e contemplazione.
Che sia un albero solitario in un campo di grano appena arato o un pittore immerso nell'erba, le tonalità si fanno ariose, respirabili, il pigmento acquista solarità; è tutto ciò che spesso la natura ha chiesto all'arte.
Degas fra gli altri fu affascinato da certe inquadrature fotografiche, che sembravano fornirgli come un approfondimento dell'impressione fuggevole.
Inquadratura e vie moderne o inquadratura della vita moderna suggestionano Tedaldi, la sua tavolozza dai cori caldi come in una tarda mattinata in Via Veneto.
(Antonio Libutti)

Artisti: Mauro Baldino, Antonio Laglia, Massimo Fiocco, Gianluca Tedaldi.
Titolo: Arte Realta' Utopia
Curatore: Gerum Tabak
Inaugurazione: Inaugurazione 9 Novembre ore 18
Inizio: 09/11/ 2007
Fine: 19/11/2007
Sede: Galleria Angelica
Indirizzo: Via S. Agostino, 11
Citta: Roma
Provincia: Roma
Orari: ingresso gratuito orari dal Lun. al Ven. 10-12,30 / 14-18,30 Sabato 10-13, Domenica chiuso
Telefono: 0668408049

EMail: info@espressionidarte.it
Web: www.espressionidarte.it
Ufficio_Stampa: Tiziana Di Bartolomeo
dibartolomeo@espressionidarte.it

con Paola Scacciavillani a ...

ALBA FUCENS e il CASTELLO di CELANO
domenica 18 novembre
a 1000 metri d'altitudine, tra il Velino e il Lago del Fucino, nel territorio degli Equi, nell'anno 303 a.C. i Romani fondarono la città Alba Fucens , crocevia, per l'Italia centrale, dei traffici commerciali. Il nome Fucens o Fucentia proprio per la vicinanza con l'antico Lago del Fucino le cui acque lambivano i suoi dintorni. La città il cui impianto urbanistico è composto ed attraversato da strade che, incrociandosi, formano un disegno a scacchiera la cui arteria principale attraversa il centro della città. Parallelamente alla Via Valeria, la particolarissima via dei Pilastri, così denominata per la presenza di pilastri in pietra che formavano il porticato di alcune delle botteghe che si affacciavano lungo la via. Ancora visibili, ottimamente conservati, il Comizio risalente al III secolo a.C., la Basilica di epoca sillana suddivisa in navate e con tre ingressi sul lato principale, le Terme del I-II secolo d.C., il macellum e il Foro della fine del IV sec. a.C. di forma rettangolare e circondato da costruzioni che erano, probabilmente, piccoli templi. Un'area porticata risalente al I secolo a.C. estesa 83 metri per 36 ospitava il santuario dedicato ad Ercole con un pavimento a mosaico bianco e nero, dello stesso secolo il Teatro e l'Acquedotto. L'Anfiteatro del periodo Giulio-Claudio, scavato nella roccia ed adiacente alle mura meridionali della città, misurava 96 metri per 79 ed ospitava le esibizioni dei gladiatori, documentate da molte iscrizioni, ancora oggi si riconoscono i parapetti di protezione dalle belve. Dello stesso periodo i Templi e le Terme con il magnifico mosaico e visibili anche gli ambienti del Tepidarium, Calidarium e Frigidarium con la canalizzazione delle acque che, insieme a quelle reflue, erano di servizio anche alla lavanderia. Restano inoltre vestigia di un Tempio tuscanico incorporato nella romanica chiesa di San Pietro del XII secolo edificata sui resti del Tempio di Apollo del III secolo a.C. Recenti scavi hanno portato alla luce alcune abitazioni signorili, una delle quali conserva un affresco raffigurante un felino.
Nel pomeriggio visiteremo il Castello Piccolomini a Celano la cui costruzione iniziata intorno al 1392 e ripresa nel 1451 fino al suo completamento con la realizzazione del piano nobile, del cammino di ronda e delle quattro torri d'angolo.
PROGRAMMA:
Partenza con pullman dal Metro Drive In alle ore 8 e rientro in serata. Costo della gita andata e ritorno con pullman e servizio guida Euro 30, Sono esclusi i costi per gli ingressi, dal momento che alcune categorie hanno diritto ad eventuali sconti e gratuità.
E' possibile prenotare un pranzo al costo di E.18 con:
fettuccine o chitarra (al ragù, pomodoro o tartufo),
arrosto misto, patate al forno e insalata, vino, acqua, caffè,
Il ristorante mette a disposizione alcuni tavoli per chi vorrà consumare il pranzo al sacco.
Prenotare la gita via e.mail infoacanto@gmail.com oppure telefonare o sms al 339 5467212

Tor di Quinto

Scritto da Giovanni delle Fratte

Sono state fatte decine di petizioni per un nucleo di Carabinieri, per una caserma, per uno squadrone a cavallo, in nome della sicurezza dei cittadini. Sono nati, morti e rinati, decine di comitati di Quartiere, tutti con degli obiettivi ben precisi, i partiti a centinaia, prima e dopo le elezioni, poi spariscono tutti, senza aver capito le tantissime problematiche della popolazione. Sono come le rondini, durante il periodo elettorale. Volano alte e basse in tutte le direzioni, cinguettano, mangiano volando e accumulano energie per i grandi voli delle camere alte. Sono state fatte migliaia di leggi, compresa la Bucalossi, sono state fatte esplodere centinaia di bombe atomiche e dopo cinquant'anni eccoci qui ancora zingari dalla pelle chiara.

Ma come dei poveri diavoli, ci vogliamo soffermare all'ultimo fatto di cronaca nera, di Tor di Quinto alla morte per rapina; con il nostro stile, facendo delle critiche per quel poco che è stato fatto per il sociale nello stesso quartiere Infernetto. Il "discorsetto" non vale per il commerciale (con tutti questi centri commerciali a prezzi uguali!), che da l'impressione che l'uomo un giorno, non tanto lontano, sarà plastificato o ingrassato quel tanto che basti affinché due obesi non passino nei vicoletti delle borgatine lasciate al buio, dato che saranno finiti gli interessi economici dei "mattonatori". Strade abitate da centinaia di famiglie, anziani, giovani, lavoratori e disoccupati, che sono a rischio dai tanti male intenzionati, ecco il nostro che secondo noi è il vostro Tor di Quinto, compresi i fatti successivi, (l'aggressione vigliacca a tre poveri disgraziati), che ci riportano 80 anni indietro. Ora dopo questo scarico di adrenalina intellettiva (ognuno da quel che può!), non ci rimane che dirvi, anzi farvi presente, che state illuminando la campagna, (Via Salorno), ma a quale scopo? A noi camminatori (costretti), per l'assenza di navette, non risultano presenti ne' accampamenti di zingari ne' tende di rumeni, di albanesi, di macedoni o di marocchini, ne' tantomeno prostitute e pedofili.

E' stata messa in sicurezza? Ma da cosa? Da scarichi abusivi di calcinacci? O avete aperto il varco a Sud-Ovest a nuovi insediamenti?

Perché se il problema è questo, ci dispiace molto scriverlo, ma crediamo dal profondo del nostro cervelletto, che voi non siate in grado di far nascere o civilizzare una periferia grande come quella romana, tantomeno l'Infernetto essendo una borgata anomala. Una borgata che secondo i vostri modi di amministrare non ha un pronto soccorso, non ha un punto d'incontro, non ha bus navetta, dove le biblioteche sono dei sogni, e l'illuminazione stessa di queste borgate e" borgatine" (le Tor di Quinto) sono carenti, in special modo dove sono assenti i super mercati...

E la beffa pilotata di tutto questo scritto incomprensibile, è che oltre tutto il futuro ci riserverà un sindaco dal nome Fini, e noi dobbiamo ricominciare da tre. Perché c'eravamo.

A meno che, si decida di operare differentemente supponendo, ad esempio, che si ceda all'ENEL il terreno compreso tra Via Leopoldo Mugnone e Via Romualdo Marengo di 4,800 metri quadrati, ora edificabili, per 11.800 metri cubi la quale a sua volta edificherebbe una biblioteca pubblica a pannelli solari per tutti i residenti, in cambio di acqua calda e illuminazione stradale. Giusto? Gratis!?

Certamente dopo i cinquant'anni trascorsi in questo quartiere la nostra vita e' a pezzi, ma, lasciateci sognare Democrazie compiute.

Pensionati e lavoratori di strada socialmente inutili X
Per un'Infernetto Comune autonomo

lunedì 5 novembre 2007

DOMANI VIGILI XIII GRUPPO IN SERVIZIO SULLA C.COLOMBO

Tratto da "Roma Notizie"

Nella giornata di martedì 6 novembre saranno i vigili del XIII Gruppo a garantire la fluidificazione del traffico sulla via Cristoforo Colombo, all’altezza degli impianti semaforici di via di Acilia e di via di Malafede. C’è voluta un’ordinanza del presidente del Municipio Paolo Orneli per scongiurare, a causa di una agitazione sendacale del Gruppo Intervento Traffico di Roma, disagi per i pendolari.

"Ho concordato con il comandante Marco Giovagnorio - ha spiegato Paolo Orneli - un servizio con due pattuglie presenti già dalle 6,00 del mattino per garantire la regolarità del traffico. Si tratta di un impegno gravoso per il XIII Gruppo, in questi giorni impegnato anche con la sorveglianza alla chiusura al traffico della via Ostiense nel tratto tra Ostia e Ostia Antica interessato dall’intervento di manutenzione per la rimozione delle radici dei pini e la sostituzione del manto stradale".

Proprio martedì alle ore 11,00 il presidente del Municipio Paolo Orneli, l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Solvi e il presidente della commissione municipale Lavori Pubblici e Mobilità Maurizio Cursi effettuaranno un sopralluogo al cantiere della via Ostiense.

"Per quanto riguarda gli interventi strutturali per lo snellimento del traffico del mattino dei pendolari - ha aggiunto il consigliere Maurizio Cursi - tra giovedì e venerdì prossimo si terrà un vertice tecnico per valutare la proposta del presidente Orneli di istituire il senso unico sulla via del Mare da Ostia a GRA nella fascia oraria compresa tra le 6,00 e le 10,00 del mattino".

domenica 4 novembre 2007

MAL DI COLOMBO

Nel mese scorso gli abitanti dei quartieri del XIII Municipio limitrofi alla Cristoforo Colombo, hanno accusato un vertiginoso aumento del traffico sull'arteria in direzione Roma. Molte sono state le lettere giunte alla redazione de "Il Messaggero", nel Blog ne sono state riportate solo alcune, che mettono in evidenza il problema e la stanchezza ed il malumore dei cittadini automobilisti, o semplicemente pendolari, tra il nostro municipio e la Capitale.

Noi dell'Associazione, automobilisti pendolari con Roma, abbiamo fatto qualche intervista fra i residenti e, con sorpresa, abbiamo potuto prendere atto di una notizia, che, se fosse vera, a nostro avviso non è stata molto (se non per nulla) diffusa.

Il mancato presidio di alcuni incroci della Colombo con le vie dei quartieri, sarebbe stato dovuto ad uno sciopero dei VV.UU. per problemi amministrativi interni legati alla collocazione del personale ed all'approvvigionamento di divise e del materiale in uso dai nuovi vigili assunti. Se così fosse, perchè non ne è stata data debita comunicazione? Salvaguardando il diritto di sciopero, è possibile l'interruzione di un pubblico servizio di forte utilità come quello del controllo e la direzione del traffico veicolare? Tutti i lavoratori hanno diritto allo sciopero, ci mancherebbe, ma le forze dell'ordine e la polizia municipale non dovrebbero comunque garantire un minimo di presidio? Quando a scioperare sono stati gli agenti della Polizia di Stato, non hanno lasciato le città in preda alla delinquenza!

Forse sarebbe stato auspicabile un sciopero che comunque avesse garantito un minimo di presidio quantomeno durante le ore più critiche. Oppure sarebbe stato meglio comunicare l'intenzione di sciopero, in modo che i lavoratori e le famiglie residenti del XIII si potessero organizzare per poter arrivare sul posto di lavoro, a scuola, e ai diversi appuntamenti, senza incorrere in spiacevoli conseguenze dovute ai ritardi.

Senza contare che se le vie di collegamento da e per Roma fossero adeguate alla mole di traffico, non ci sarebbe bisogno di un presidio fisso, e i VV.UU. potrebbero tornare a svolgere le altre attività di ordine cittadino.

sabato 3 novembre 2007

NIDI D'ARAC IN CONCERTO PER "PALOCCO PER KYOTO"

clicca per ingrandire

Sinergie in rete: "S.O.S.TRAFFICOLOMBO"

Eccoci a festeggiare un'altra collaborazione.

Questa volta si tratta del neonato "COMITATO SPONTANEO CRISTOFORO COLOMBO ROMA" con annesso Blog. Un Comitato Spontaneo "SOSTRAFFICOLOMBO", che, come si legge nel loro Blog, è un movimento apolitico, alimentato solo dallo sforzo di normali cittadini stanchi e delusi dall’indifferenza delle Istituzioni. "Il Comitato siamo tutti noi" come recita l'invito a partecipare alle iniziative anti-traffico per uscire dal collasso in cui oggi la viabilità del XIII si trova.

La nostra Associazione ha sempre agevolato e sostenuto iniziative per una più corretta viabilità e vivibilità del quartiere. Con questa collaborazione intendiamo continuare a fornire il nostro contributo per sensibilizzare le Istituzioni al fine di giungere ad una rapida risoluzione del problema.

Auguriamo al nascente Comitato un buon lavoro e proficui risultati.

Il problema viabilità

Tratto da "ilmessaggero.it"

Gentile Sig Sindaco, le scrivo in merito al problema della viabilità che affligge la periferia di Roma nella zona Infernetto, Axa, Palocco, Acilia, Malafede. Tutte zone che affluiscono in un fiume di macchine sulla Cristoforo Colombo dove confluisce anche tutto il traffico di Ostia (la seconda città più grande del Lazio dopo Roma). La situazione è diventata insostenibile nuocendo gravemente sulle condizioni di vita sociale e professionale delle persone. In queste zone di periferia la speculazione edilizia ha portato alla continua costruzione di abitazioni senza pensare ai servizi sociali.

Zone giovani dove però le scuole sono carenti e dove sarebbe un'utopia avere un ospedale, una biblioteca, un'università. Un'utopia avere questi servizi basilari in una città come Roma che vanta di essere così moderna e invece non è neanche paragonabile alle vere città moderne europee e del resto del mondo.

Se facciamo le pecore come al solito e lasciamo perdere questi servizi sociali inesistenti, non possiamo più passare sopra al problema viabilità perché è qualcosa che ci sta paralizzando. Per risolverlo veramente ci vorrebbe l'ampliamento della Cristoforo Colombo e lavori di viabilità che grazie alla burocrazia, la lentezza e le speculazioni della nostra politica, rientrano a far parte della fantascienza. Ritornando quindi con i piedi per terra, chiedo almeno che il semaforo della via di Acilia venga presidiato da una pattuglia fissa dei vigili nelle ore calde del traffico e questo vuol dire specialmente quando piove. Un cordiale saluto

Tiziana Capovilla

Una lunga attesa

16, 17, 23, 24 novembre - ore 21.00
18, 25 novembre - ore 18:00
Teatro Fara Nume – Via Domenico Baffigo, 161 Ostia Lido
biglietteria:06.5612207



La Compagnia Teatro dell’Applauso in scena con lo spettacolo Una lunga attesa, scritto e diretto da Fabrizio Romagnoli, con Elisa Faggioni, Valeria Forlini, Tullia Rinaldi e Serena Rufini.
Lo spettacolo apre uno squarcio sul mondo femminile, svelando una realtà fatta di amore, complicità, ma anche di accuse, minacce, confessioni spesso contornate da una tagliente ironia.
In scena quattro donne, ognuna con una propria verità da raccontare.
Una partita a carte che, tra momenti comici e drammatici, diventa un vero gioco al massacro.
Quattro donne, tra loro profondamente diverse, che un tragico destino ha unito per sempre in una sentenza comune. E la vita non ha più senso. Un marchio indelebile. Un peso troppo grande per voltare pagina e ricominciare da capo. Ogni giorno si ripete lo stesso identico copione. Ogni giorno è atrocemente uguale all’altro. Unica possibilità di salvezza: la falsità. Costruire attorno alla propria vita una grande finzione, al punto da non distinguere più la verità dalla menzogna.
Settantacinque minuti di tensione, ricatto psicologico, predominio dell’una sull’altra,
fin quando l’equilibrio viene rotto da un gioco di potere ormai fuori controllo, le cui conseguenze sono ignote … e forse nulla sarà più lo stesso.
… c’e chi nella menzogna trova il proprio stile di vita…

Lo spettacolo andrà in scena il 16, 17, 23 e 24 novembre alle ore 21.00; il 18 e il 25 novembre alle ore 18:00, presso il Teatro Fara Nume, sito in Via Domenico Baffigo, 161 Ostia Lido. Biglietteria:06.5612207

Per informazioni: ufficiostampa@teatrodellapplauso.it

CENTOCORDE GUITAR ENSEMBLE


venerdì 2 novembre 2007

Lo Sportello Over40-ATDAL riprende l'attività

COMUNICATO STAMPA

RIAPRE LO SPORTELLO OVER 40 – ATDAL DEL MUNICIPIO ROMA XVII

Fornire agli ultra-quarantenni in cerca di occupazione o che vivono una situazione lavorativa critica, la possibilità di superare tali difficoltà attraverso un percorso personalizzato, ideato da chi ha vissuto la stessa esperienza.

Questa è la filosofia che ispira lo sportello Over 40 - Atdal, tra le prime iniziative avviate in Italia sul problema specifico della disoccupazione in età matura, che, ormai al terzo anno di attività, riapre i battenti, dopo alcuni mesi di pausa, nei nuovi locali ristrutturati del XVII Municipio in via Circonvallazione Trionfale n. 19; lo sportello che sarà operativo, a partire dal 6 Novembre, ogni martedì (esclusi i festivi) dalle ore 16,00 alle 18,00.

Lo sportello, che non vuole essere un agenzia di collocamento o di intermediazione, e che si avvale dell’opera degli esperti di ATDAL – Over 40 (Associazione Tutela Diritti Acquisiti dei Lavoratori), intende dare ascolto, conforto e suggerimenti pratici a quelle lavoratrici e a quei lavoratori, al di sopra dei 40 anni, alle prese con problemi quali la disoccupazione, il mobbing, le ristrutturazioni aziendali, spesso considerati, a torto, “troppo giovani” per la pensione e “troppo vecchi” per lavorare e prevede servizi che vanno dall’ascolto al sostegno psicologico, all’orientamento professionale, al supporto nella redazione di curriculum vitae, domande di lavoro, progetti imprenditoriali ecc.

Tra le novità c’è ora il fatto che la rete di servizi si è ampliata anche attraverso accordi bilaterali stretti tra ATDAL – Over 40 ed interlocutori pubblici e privati (società di formazione, agenzie per il lavoro, associazioni che lavorano nel sociale), nell’ottica di costituire una rete solidaristica volta ad alleviare il disagio sociale, favorire l’occupazione e la formazione dei lavoratori maturi.

Nei precedenti anni di attività sono stati oltre trecento gli utenti dello sportello del Municipio presieduto da Antonella De Giusti, che a seguito del grande interesse riscontrato dall’iniziativa, ha voluto stipulare con ATDAL Over 40 un accordo che prevede tra l’altro l’animazione territoriale con coinvolgimento di operatori della pubblica amministrazione, delle parti sociali e datoriali, la promozione di incontri e dibattiti sull’argomento, l’individuazione di fabbisogni e di opportunità formative per i lavorativi e la partecipazione ad iniziative e progetti specifici.

Nella Provincia di Roma, secondo i dati del 2006 forniti dai Centri Per l’Impiego, i lavoratori disoccupati di età compresa tra i 45 ed i 60 anni, ammontano a 71.176 unità, ossia il 18,62% del totale. Notevole è il fenomeno della disoccupazione femminile (che rappresenta il 64% dei disoccupati contro il 36% da uomini).

Per quanto riguarda la loro scolarità il 56% ha frequentato la scuola dell’obbligo, il 25% possiede una licenza di scuola media e solamente il 4% dichiara di possedere una laurea o specializzazione post-laurea. Da qui la necessità di servizi specifici per tali lavoratori

ATDL – Roma 31/10/2007