"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.

Istituto Luce Cinecittà - Polvere d'archivio

Loading...

CERCA NEL BLOG

lunedì 30 marzo 2009

CANALE 10: IL COORDINAMENTO INFERNETTO A "STATE COMODI"

In data 19-03-2009 il Coordinamento Infernetto è stato ospite della trasmissione "State Comodi".


Per vedere il filmato assicurati di avere installato l'ultima versione di Window Media Player.

Mutui, i criteri per accedere al Fondo di solidarietà

dal sito http://www.sviluppo.lazio.it

Un anno e mezzo senza pagare il mutuo. E’ questo il meccanismo di sostegno a favore di chi ha un basso reddito e la rata da pagare contenuto in una deliberazione della Giunta, che ha ricevuto il preventivo via libera a maggioranza dalla commissione "Politiche della casa" del Consiglio regionale del Lazio.
"E’ una boccata d’ossigeno – ha detto l’assessore regionale alla Casa Mario Di Carlo – che vale 18 mesi, per coloro che dal 2002 al 31 dicembre hanno contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa". Passato il periodo per cui varrà la fidejussione, non superiore a 18 mila euro ed erogata attraverso Sviluppo Lazio, chi ha contratto il mutuo per l’acquisto, la costruzione, il recupero o l'autorecupero dell’abitazione principale, tornerà a pagare le rate.
Il provvedimento, nato su proposta congiunta di Di Carlo e dell’assessore al Bilancio Luigi Nieri, utilizzerà il "Fondo di solidarietà per i mutui", previsto nell’ultima Finanziaria regionale, che ammonta – per ciascun anno dal 2009 al 2011 – a dieci milioni di euro. Potranno accedervi, dopo che il bando sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio, coloro che hanno stipulato mutui fondiari e ipotecari con un reddito Isee fino a 25 mila euro.
Nel caso di interventi di autorecupero di immobili pubblici, con mutuo intestato alla cooperativa degli assegnatari degli appartamenti, le agevolazioni spetteranno invece nel caso in cui almeno il 70 per cento dei soci abbia un reddito Isee fino a 25 mila euro.
Previsti inoltre, come criteri per poter usufruire della garanzia fidejussoria regionale, alcuni requisiti. Il richiedente dovrà trovarsi in una di queste situazioni: perdita del lavoro di un appartenente al nucleo familiare (che incida sul reddito complessivo minimo per il 30 per cento), difficoltà economiche per morte, malattia o grave infortunio di un familiare. Oppure, ancora, la condizione di lavoratore atipico, la separazione, l'aumento del numero dei componenti il nucleo familiare dopo l’accensione del mutuo e – per le cooperative – interventi di autorecupero per i quali si registra una difficoltà economica da parte di alcuni soci.

sabato 28 marzo 2009

Finanziato il completamento delle complanari sulla Colombo!

Con la presente intendiamo ringraziare le istituzioni per aver permesso, con il varo del bilancio di ieri mattina, il finanziamento delle complanari sulla via Colombo, per le quali il comitato Sostrafficolombo e l'intera cittadinanza si batte da anni.

La via Cristoforo Colombo, lo ripetiamo per l'ennesima volta, subisce strozzature al traffico soprattutto a causa della mancanza delle laterali nei tratti compresi tra via di Acilia e via di Mezzocammino, e nel tratto tra l'immissione della Pontina e il GRA (sola direzione Roma).
Le complanari inoltre, una volta realizzate, permetteranno l'attivazione della metropolitana su gomma, che, vero e proprio decongestionatore della strada, dovrà infatti scorrere sulle laterali della Colombo su corsia dedicata, affiancata da parcheggi di scambio in prossimità delle varie fermate. Senza il completamento delle complanari questo trasposto non esisterà mai.

Desideriamo ringraziare il Presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani per aver promosso lo stanziamento di 200mila€ di fondi municipali per la progettazione delle complanari, il cui studio impiegherà circa 10mesi;
Fabrizio Ghera e Federico Guidi, rispettivamente Assessore ai Ll.Pp. e Presidente Commissione Bilancio del Comune di Roma, che si sono interessati per lo stanziamento di 16milioni € per la realizzazione dell'opera stessa, fondi che derivano dall'alienazione di beni, ovvero che arriveranno dalla vendita di beni comunali;
Andrea De Priamo, consigliere comunale del PdL che ha svolto un ruolo determinante nell'inaspettato stanziamento dei 16milnioni inviando una decisiva lettera di sollecito alle autorità comunali e permettendo ad una delegazione di cittadini di presenziare alle discussioni del bilancio in aula consiliare.

Tuttavia è presto per parlare di avvio dei lavori; quest'ultimi dovranno attendere la progettazione, i soldi che verranno incamerati dalla vendita di beni comunali e ovviamente l'iter burocratico, quindi il cantiere semmai partirà tra qualche anno.

Oggi è tuttavia un giorno di festa e ringraziamenti perchè il finanziamento era inaspettato, frutto cmq del nostro lavoro incessante e del dialogo continuo e costruttivo con le istituzioni locali.

Comitato Sostrafficolombo
338-7229553

I PHOTORED DELLA COLOMBO: SOLDI BUTTATI?

Tratto da "il Giornale.it"

La Cassazione Non basta la foto per multare chi passa col rosso

Non basta la foto scattata dagli apparecchi installati ai semafori per giustificare la multa. Lo dice la Cassazione dando ragione a un automobilista che obiettava che l’ipotesi di attraversamento di un incrocio con il rosso non rientrava in quelle per cui può essere omessa la contestazione immediata, mentre, nel suo caso, l’infrazione era stata constatata da un apparecchio fotografico, senza che in loco vi fosse alcun vigile a controllare. I giudici hanno accolto il ricorso: «La mancata presenza in loco di agenti operanti - si legge nella sentenza n.7388 - preclude la possibilità di contestazione immediata, così eludendo il precetto legislativo al riguardo». Inoltre, l’assenza del vigile «non consente di verificare le concrete situazioni in cui l’apparecchio di rilevamento opera, consentendo possibili equivoci».

BANDO... LO TEATRALE

Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire

DIVINAMENTE ROMA

Clicca per ingrandire

venerdì 27 marzo 2009

Approvata la riforma su Roma Capitale

Tratto da "Abitare a Roma"

Alemanno: "svolta storica". Smedile(PD): "necessario consiglio straordinario in Campidoglio"

A.M. - 25/03/2009

Il 24 marzo è una data importantissima per la capitale. Infatti, con il voto della Camera sull’articolo 23 del federalismo fiscale, il Parlamento ha riconosciuto una legislazione speciale, attesa per moltissimi anni dalla città di Roma.

"Una svolta storica -commenta il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno - finalmente, Roma avrà una 'governance' adeguata al rango di Capitale d’Italia".

La Commissione per la Riforma di Roma Capitale, presieduta da Francesco Smedile(PD) ha formalizzato al Sindaco la richiesta di un Consiglio straordinario su Roma Capitale. Non è stato l'unico però ad esternare tale necessità. Il XIII Municipio ha battuto, di poco, il Campidoglio sul tempo, tenendo nella mattinata del 24 marzo una seduta straordinaria di Consiglio, dedicata al tema delle riforme istituzionali per Roma Capitale e al ruolo dei Municipi.

"In questi mesi - dichiara il Presidente della commissione per Roma Capitale al Comune di Roma, Francesco Smedile -si è lavorato insieme per raggiungere quella che è oggi una svolta storica. Un lavoro unitario come dimostra il voto favorevole del Pd di ieri alla Camera. È giusto però che ora sia l’assemblea capitolina a divenire parte attiva di questo processo elaborando un utile contributo all’attuazione della norma e una volta dopo l’approvazione al Senato, alla stesura dei necessari regolamenti”.

“Credo sarebbe utile convocare il Consiglio prima del passaggio al Senato per investire il Sindaco del sostegno dell’intera città. E d’ora in poi credo che sia l’aula Giulio Cesare il luogo giusto dove confrontarsi anche con le altre istituzioni. Sono stato da sempre convinto che sarebbe stato possibile trovare una sintesi ed una condivisione su un tema così importante per il futuro della nostra città e due settimana fa ho scritto una lettera al Sindaco proprio in tal senso.”

“Ritengo però - conclude Smedile - che sia utile che il Consiglio straordinario sia richiesto direttamente dal Sindaco e non dai singoli gruppi consiliari, tale consiglio inoltre dovrebbe vedere la presenza del Governo, dei Presidenti di Camera e Senato e dei Presidenti dei Municipi”.

giovedì 26 marzo 2009

Crisi, i manager nel mirino dei lavoratori disperati

Tratto da "La Stampa.it"

In Francia i dipendenti sequestrano il direttore di un'azienda chimica. Solo una decina di giorni fa il rapimento dell’amministratore delegato Sony

ROMA
«Chi semina miseria raccoglie la collera»: dice tutto, questo slogan della manifestazione francese del 19 marzo, sullo stato d’animo di tanti cittadini di fronte alla crisi. A raccogliere, sono manager e governanti. Quel cartello in particolare veniva sbandierato a Clairoix, per protesta contro la tedesca Continental che chiude una fabbrica di pneumatici senza preavviso: millecento i francesi licenziati. La gente di Clairoix è anche oggi in strada, mentre una delegazione è stata ricevuta all’Eliseo a Parigi dove il presidente, Nicolas Sarkozy, cerca di arginare la rabbia; ma i sindacati si sono detti «delusi». Il malcontento contro i presunti ’leader’ e la loro mancanza di risposte adeguate alla crisi si respira negli Stati Uniti e in tutta Europa, anche nessun paese scende in piazza tanto quanto la Francia, dove il 19 marzo erano in milioni a protestare in tutta la nazione. Rabbia contro i dirigenti delle imprese che si foderano le tasche mentre varano piani sociali, e contro i capi di governo che non sembrano avere strategie né chiare né omogenee per uscire dalla crisi.

La rabbia è scoppiata anche in Scozia, dove la scorsa notte la casa di Edimburgo di Sir Fred Goodwin, il discusso ex amministratore delegato del Royal Bank of Scotland, è stata attaccata da alcuni vandali che hanno sfondato i vetri delle finestre e distrutto un’automobile. L’attacco è stato rivendicato da un gruppo sinora sconosciuto, «Bank Bosses are criminals» che in una mail minaccia: «l’attacco Godwin è solo l’inizio». L’ex numero uno dell’istituto finanziario crollato è al centro di aspre polemiche, dopo aver lasciato l’incarico con in tasca una pensione d’oro da quasi 17 milioni di sterline. Fu lui a pilotare le operazioni di acquisizione di quote dell’olandese Abn Amro nel 2007 che contribuirono a far crollare la banca scozzese. In Francia però i manager sono particolarmente nel mirino.

Dieci giorni dopo il rapimento dell’amministratore delegato della Sony, Serge Foucher, oggi i dipendenti dell’azienda chimica 3M hanno sequestrato il loro direttore industriale Luc Rousselet in un nuovo clamoroso caso di ’boss napping’, sequestro del manager, che riecheggia in questo momento in Francia anche nell’ultimo film di Benoir Delepine «Louise-Michel» in cui delle operaie ingaggiano un killer. Luc Rousselet, è stato chiuso a chiave nel suo ufficio ieri con l’intenzione di lasciarlo lì dentro fino a quando non metterà nero su bianco nuovi termini di congedo per 110 lavoratori allontanati dall’azienda per via della crisi. «Ci sono lavoratori che ce l’hanno con me e sapevo di essere a rischio» ha detto oggi Rousselet sfogandosi con i giornalsiti da dietro la porta del suo ufficio bloccata da un armadio. Con modalità simili il manager di Sony nei giorni scorsi era stato deportato per tutta una notte nelle Lande da parte di salariati insoddisfatti. Nel caso di Rousselet, a quanto raccontano i lavoratori, il ’boss’ avrebbe avuto tutta la notte per modificare i termini di liquidazione, senza però nessun esito. «Abbiamo avuto con lui discussioni per 17 ore fino alle tre del mattino ma senza arrivare a nessun risultato. Oggetto della negoziazione le indennità di licenziamento, un congedo di 24 mesi e garanzie per i dipendenti che restano in azienda. La 3M, colosso francese della chimica e casa farmaceutica, impiega 235 dipendenti.

La tattica dei «sequestri di alti dirigenti» era già stata sperimentata in Francia un anno fa nella fabbrica della Michelin di Toul in Meurthe-et-Moselle. Già nel 2007, in campagna elettorale per le presidenziali, l’attuale capo dello Stato Sarkozy martellava la necessità di limitare i cosiddetti paracaduti d’oro, gli scivoli milionari ai manager licenziati (e ritenuti a torto o ragione incapaci). Se nel 2007 pareva ancora un tema dagli accenti demagogici, adesso la crisi lo rende di bruciante attualità.

mercoledì 25 marzo 2009

Sicurezza e Dintorni

L'ultimo fatto accaduto all'Infernetto, riportato nell'articolo qui sotto, ripropone alla ribalta la drammatica situazione criminalità che investe questa vasta zona di Roma. Il territorio del XIII Municipio ha l'estensione territoriale pari alla città di Milano e una presenza di forze dell'ordine infinitamente inferiore. Passata l'onda emotiva e l'idea malsana delle ronde volontarie di cittadini, sempre più persone si rivolgono ad istituti di vigilanza privata che svolgono il loro servizio in maniera professionale. Quando scegliamo a chi affidare la nostra sicurezza, raccomando sempre di tenere conto dell'operatività dell'Istituto (non limitata agli orari notturni) e alla presenza sul territorio. Eventi come quelli accaduti ieri possono essere prevenuti con una presenza assidua e attraverso strumenti tecnologici (telecomandi anti panico ad esempio).


Dal Messaggero del 25 marzo 2009, articolo di Giulio Mancini

«Se non ci dai gli altri soldi che hai in casa, portiamo via tuo figlio». Si è il gelato il sangue nelle vene a Giovanna, mamma di un piccino di nove mesi, quando quei due rapinatori con il passamontagna calato in testa hanno tentato di rapirle il bimbo. Lo ha abbracciato forte e lo ha difeso dai banditi. Ha urlato con tutto il fiato che aveva in gola e per questo ha preso due pugni in faccia. Ma è riuscita ad evitare di separarsi dal figlio ed a far scappare la coppia di malviventi piombati in casa sua.Ore 11,25 di ieri mattina, Infernetto, una delle tante strade che costeggiano l’immenso polmone verde della tenuta presidenziale di Castelporziano. Giovanna, questo il nome di fantasia della mamma di 31 anni, ha appena finito di chiacchierare con una vicina di casa. Con il figlioletto di nove mesi e insieme al marito tipografo, Giovanna abita in un villino confinante con un grosso terreno incolto. Lui è a lavorare mentre la donna ha in programma di sistemare le cose in casa. E per questo ha messo su una tuta sportiva color fucsia.Sta rassettando la cucina quando improvvisamente si ritrova di fronte due energumeni con il volto coperto da un passamontagna. «Dacci i soldi, vogliamo tutti i soldi» la minacciano con una chiara inflessione esteuropea e brandendo in mano qualcosa che somiglia alla lama di un taglierino. Si paralizza dallo spavento, Giovanna, prendendo in braccio istintivamente il figlioletto di nove mesi. «Soldi, ci devi dare i soldi» insistono i due.«Prendetevi il portafogli che sta sul tavolo, sta tutto lì» ha la forza di balbettare la mamma mentre arretra cercando di sfuggire a qualsiasi possibile contatto. Uno degli sconosciuti arraffa il portamonete, lo apre e ci trova tre banconote da dieci euro. «Dacci gli altri soldi, l’oro, dacci tutto quello che hai» le ringhia dopo essersi reso conto del magro bottino.«Non ho altri soldi, prendetevi la televisione, i telefonini ma lasciatemi stare» supplica Giovanna. «Eh no, adesso ci dai gli altri soldi oppure ti portiamo via il bambino» gli sibila il più cattivo dei due balzandole addosso. Si ripara, Giovanna. Stringe forte tra le braccia il figlio e fa scudo con una spalla. Il bruto, però, non rinuncia ai suoi propositi. La strattona, le strappa la catenina d’oro dal collo e le assesta due pugni in faccia, uno sull’occhio destro e l’altro su un labbro. Eppure la mamma non molla il figlio. Urla, si dimena, scalcia. Ed è questa sua reazione rabbiosa che disorienta i rapinatori che, rubati due cellulari trovati su un mobile, scappano.Dieci minuti dopo sul posto arriva la polizia. Vengono rilevate le impronte dei banditi che hanno agito a mani nude. Dietro il muro di cinta viene recuperato anche uno dei due telefonini. Giovanna è stordita, al pronto soccorso le referteranno pochi giorni di prognosi, ma ce l’ha fatta a proteggere suo figlio.

«No, non è la prima volta che entrano in casa con i proprietari presenti. A me sono venuti a rubare un mese fa. Nel sonno ci hanno portato via oro, soldi e la macchina parcheggiata in giardino. Da allora non chiudiamo più occhio, con mia moglie non riusciamo a lavorare e ogni sera ci barrichiamo in casa». Salvatore è il gestore di un bar all’Infernetto e vive a poche centinaia di metri dal luogo della rapina di ieri mattina.Da qualche anno non è un bel vivere in questo quartiere, una perla incastonata nel verde intenso dei pini di Castelporziano e Castelfusano. La cittadella abitata una volta dal giudice Santiapichi, dai calciatori Zebinà e Dacourt, da Bobo Craxi, attori e professionisti noti, adesso ha una fama sinistra e una qualità della vita scomoda. «La popolazione ricorda Giosuè Mirizio, presidente del comitato ”Infernetto sicuro” raggiunge quota 35 mila residenti. E la crescita, disordinata, non ha tenuto conto delle infrastrutture necessarie ad una comunità di queste dimensioni».Sono ancora poche le strade illuminate all’Infernetto. E l’oscurità è il miglior complice del malaffare. «A gennaio in questa zona hanno rubato in almeno una ventina di villini» raccontano i residenti di via Lavarone, via Monguelfo, via Lauregno, via Dobbiaco. Una recrudescenza dei furti rispetto ad un fenomeno sempre molto diffuso. E che a luglio dello scorso anno aveva richiamato l’attenzione generale quando al difensore giallorosso Mexes per rubare il suv portarono via anche il figlio che vi era seduto all’interno.«Abbiamo raccolto ottomila firme per una petizione che è stata inviata anche al Presidente della Repubblica, nostro illustre coinquilino ricorda Mirizio Chiedevamo l’istituzione di una caserma dei carabinieri ed il prefetto di Roma si impegnò a soddisfare questa richiesta. Poi tutto è svanito. Dopo qualche tempo il Comune di Roma si è impegnato ad autorizzare al costruzione di abitazioni per cooperative formate da appartenenti alle forze dell’ordine ma anche di questo intervento si è persa traccia».Recentemente, su richiesta del colonnello Giuseppe La Gala, comandante del gruppo carabinieri Ostia, è stata dislocata una gazzella del Nucleo Radiomobile di Roma a presidio del comprensorio di Casalpalocco, Axa e Infernetto. «Nei primi giorni sottolineano i residenti si sono notati gli effetti di una maggiore presenza e di un calo di furti. Dalla settimana scorsa, quando il supermercato Crai è stato rapinato da tre banditi, la calma sembra svanita».Intanto, gli abitanti si difendono come meglio possono. La zona risulta al primo posto dell’area romana per incidenza di contratti con istituti di vigilanza privata: se ne contano ben 1500. «E sono in continuo aumento le richieste di sistemi di difesa con videocamere e sensori perimetrali»

V.A.L. E DINTORNI

E a Roma? C'è solo un collegamento interno all'Aeroporto!

Come abbiamo visto nei precedenti articoli (clicca su COSA Ė IL V.A.L. e VIABILITA' ALTERNATIVA ed i rispettivi link interni), la mobilità nei Municipi XII e XIII, già oggi molto critica, sarà presto messa a dura prova con la realizzazione della "Nuvola di Fuksas" ed il nascituro Gran Premio di F1 di Roma che, anche se accadrà solamente una volta l'anno, congestionerà il traffico dei suddetti Municipi per una dedina di giorni, il tempo necessario per i preparativi (apertura e chiusura) della manifestazione sportiva.

Come possiamo vedere anche nel documento Automated People Movers at Airports, gentilmente inviatoci dall'Ing Paolo Ercolani, stimato membro dell'Associazione, nel mondo il problema mobilità delle grandi metropoli è stato risolto con tecnologie V.A.L. e similari.

C'è da chiedersi se anche a Roma, proprio perchè al centro di grandi sviluppi economici e tecnologici, si è pensato a questi sistemi per risolvere il problema mobilità e garantire ai propri cittadini il diritto a vivere in una città all'avanguardia ma più a misura d'uomo.

ECONOMIA SPAZZATURA

Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire

martedì 24 marzo 2009

con Paola Scacciavillani...al mercato dell'Antiquarito ad Arezzo

Gita ad AREZZO
Domenica 5 aprile
Arezzo…magnifica città toscana che in questi giorni ospita la mostra dedicata ai “della Robbia” . L’ operosa attività della famiglia dei Della Robbia copre un lungo arco di tempo, dai primi decenni del Quattrocento fin ben oltre la seconda metà del Cinquecento: oltre cento anni che segnano in modo indelebile tutta la moderna cultura occidentale. Capostipite della famiglia Della Robbia è Luca, celebrato da Leon Battista Alberti tra i padri della Rinascita, artista colto e curioso che arriva a “inventarsi” una nuova tecnica e a produrre con questa “sculture e pitture invetriate”, l’unico artista che è riuscito a portare l’arte della ceramica, da arte cosiddetta minore, ad una forma espressiva dai risultati artistici al pari della migliore pittura e scultura. Grazie al nipote Andrea, gli invetriati si diffondono capillarmente sul territorio trovando sempre maggiori estimatori e acquirenti; la bottega specializzata, sita in via Guelfa a Firenze, si afferma come potere assoluto in Toscana. Il figlio di Andrea, Giovanni, porta avanti con successo l’attività della bottega mentre i suoi fratelli procedono nella creazione continua di oggetti di altissima qualità sfruttando la tecnica del prozio. Luca, Andrea, Giovanni e ancora Francesco, Marco, Girolamo e Luca il Giovane: tre generazioni di una famiglia di artisti che hanno scritto un secolo di storia dell’arte toscana e italiana. Al centro della città, nell’omonima piazza dedicata al monaco benedettino Guido detto d’Arezzo, il monumento all’inventore del “rigo musicale” che consentiva, per la prima volta, di scrivere la musica; inventore anche del sistema tonale, basato sulle sette note dall’ut, poi sostituito dal “do”, “al” “si”, allora quadre ed oggi ovali…su queste note si basa ancora oggi la musica!!!Guido d’Arezzo è solo uno dei tanti nomi di personaggi illustri nati in questa mirabile città, lista che include il grande personaggio della cultura latina Gaio Cilnio Mecenate e poi … via via… Petrarca…l’Aretino…Vasari. Sulla piazza S. Francesco, visiteremo l’omonima Chiesa dove è custodita la Santa Croce, e la sua leggenda, capolavoro del massimo pittore del primo rinascimento: Piero della Francesca. Continueremo poi verso la Pieve di S. Maria con l’alto campanile a bifore abbinate detto, per questo, delle cento Buche, dove si conserva il famoso polittico di Pietro Lorenzetti. Andremo a passeggiare nella Piazza grande delimitata da bellissimi palazzi medievali e, sulla parte alta, dalle Logge del Vasari. Questa piazza è famosa in tutto il mondo perché è qui che si svolge l’annuale festa folkloristica della Giostra del Saracino, una delle più importanti ed ancora attualissima manifestazione medievale in costume. Saliremo poi al palazzo Pretorio, alla casa natale del Petrarca, e dalla sommità del parco davanti alla fortezza medicea che ospita il grande monumento a Francesco Petrarca, godremo della magnifica vista sulla vallata circostante. Visiteremo poi il Duomo gotico, con il monumento funebre a Gregorio X e l’altra famosa opera di Piero Della Francesca ad Arezzo, la celebre Maddalena. Da qui proseguiremo alla casa natale di Guido, alla Chiesa domenicana che conserva un famoso Crocifisso del Cimabue ed alla casa natale del Vasari. La giornata sarà fitta di cose interessanti da vedere ma, per chi non ama il pranzo al sacco, cercheremo di lasciare un piccolo intervallo per un pranzo in un locale caratteristico, ve ne forniremo i particolari al momento della prenotazione.
ATTENZIONE: Vi ricordo che domenica 5 aprile ad Arezzo c'è il mercatino dell'antiquariato, non dimentichiamo a casa la carta di credito!!!
PROGRAMMA
Partenza alle ore 7 dal Metro Drive In di Casalpalocco ed alle ore 7.15 dalla fermata della metropolitana Eur Fermi (appuntamento all’angolo con la via Cristoforo Colombo)Rientro a Roma in tarda serataCosto della gita comprensivo del viaggio in pullman andata e ritorno, guida che ci accompagnerà durante tutto il viaggio da Roma, auricolari = Euro 35 Sono esclusi dalla quota gli ingressi dove è previsto il pagamento e quanto non espressamente indicato
Informazioni e prenotazioni a infoacanto@gmail.com
oppure sms al 339 5467212; è anche possibile lasciare un messaggio alla segreteria telefonica del numero 06 50913805

COSA Ė IL V.A.L.

Recentemente è stata presentata una proposta dell’Ing. Ercolani per il collegamento veloce tra la Nuvola di Fuksas, la Fiera di Roma e l’Aeroporto di Fiumicino.

Con una situazione del traffico già attualmente molto congestionata, tale collegamento è essenziale per il “decollo” non solo del cosiddetto Business District ma anche del più esteso 2° Polo Turistico della Capitale.

La proposta era molto variegata e presentava al suo interno diverse ipotesi.

Come già evidenziato nel post Collegamento tra la Nuvola di Fuksas, la Fiera di Roma e l’Aeroporto di Fiumicino., l’ipotesi preferita dall’Ing. Ercolani era quella che prevedeva l’adozione dello stesso Sistema di Trasporto adottato per la Metropolitana di Torino, cioè il V.A.L. (un tipo di Metropolitana Leggera Automatica, cioè senza guidatore a bordo, che circola su gomma e quindi non induce vibrazioni).

A seguito delle richieste di diverse persone che hanno chiesto maggiori delucidazioni, appare utile pubblicare una brochure (ndr: clicca qui per leggere la brochure) ed un rendering filmato con delle indicazioni di dettaglio sulle caratteristiche di tale Sistema di Trasporto.


sabato 21 marzo 2009

venerdì 20 marzo 2009

NUOVE TECNOLOGIE ALLA MOZART

L'I.C. Mozart apre alle nuove tecnologie e si dota di ben due sale tecnologiche multifunzionali.

Ieri, 19 marzo 2009, c'è stata l'inaugurazione di due aule informatiche realizzate in collaborazione con la "Fondazione Roma", una sita presso il plesso di via Cles e l'altra nella sede centrale di viale Castel Porziano, dotate delle tecnologie oggi più avanzate per l'insegnamento delle materie scientifiche ed informatiche.

Le aule, debitamente messe in sicurezza da eventuali indebite intrusioni, sono state attrezzate con computer dell'ultima generazione, lavagne elettroniche interattive, microscopi elettronici, video proiettori e due server per poter gestire il tutto anche da remoto tramite linea internet dedicata.

E' un passo molto importante per l'Istituto e per il territorio dove esso esercita. Oggi l'informatica non è più solo uno "svago", ma un vero e proprio modo per attingere notizie, interagire con il prossimo, studiare e sperimentare: un modo più veloce per imparare.

All'inaugurazione, sono stati presenti diversi esponenti del mondo politico romano e lidense: il Presidente della Commissione ai Lavori Pubblici del XIII Municipio, Pierfrancesco Marchesi, il Presidente della Commissione Riforme Istituzionali Provincia di Roma, Piero Cucunato, l'Assessore alla Scuola ed ai Servizi Sociali sempre del XIII Municipio, Lodovico Pace. Per quanto riguarda il quartiere, invece, oltre alla presenza massiccia dei genitori degli alunni di entrambe le sedi, è stato presente il Presidente del Coordinamento Infernetto, Franco Gobbi. Il progetto è stato sapientemente illustrato ai presenti dalla Preside dell'I.C. Mozart, Prof.ssa Giuseppina Palazzo, da sempre molto attenta all'esigenze degli alunni, del corpo insegnante e del suo staff, che ha fortemente voluto dotare l'Istituto di questa straordinaria opportunità, nonostante le problematiche, di varia natura (dalla necessità di bandire la gara all'installazione della linea ADSL), insorte in corso d'opera.

Le sale informatiche saranno utili sia per l'insegnamento delle materie scientifiche, per l'apprendimento delle lingue, per la fruizione di materiale audiovisivo come film e documentari di interesse prettamente scolastico propedeutico ad una più ampia formazione degli studenti, che per altre attività come i corsi di formazione ed aggiornamento rivolti al corpo insegnante. Infatti attraverso la connessione ad internet, potranno collegarsi al sito web del Ministero per poter acquisire nuovi testi e procedure che con il tempo andranno a sostituire o implementare quelli precedentemente acquisiti e diventati obsoleti.

A tale infrastruttura potrà accedere anche l'Università per gli Anziani, l'U.P.A., che, a tale scopo, si renderà disponibile per la gestione dei macchinari una volta scaduta la garanzia ed il contratto di manutenzione.

Franco Gobbi, Presidente del Coordinamento Infernetto, del quale, come è ben noto, la nostra Associazione, presente anch'essa all'avvenimento, ne è Socio Fondatore, ha accolto con soddisfazione la presentazione delle sale tecnologiche. Tali sale, saranno il fiore all'occhiello dell'I.C. Mozart e del quartiere Infernetto.

E' stato gradito ospite di questa cerimonia anche il l'ex Direttore del 168° Circolo "Piero della Francesca", Dott. Francesco Facciolo, ex collega della Preside, Prof.ssa Giuseppina Palazzo, che ha rievocato come fino a non molto tempo fa non si potessero avere a disposizione altri mezzi se non i libri e la propria volontà per poter imparare, e di quanto siano fortunati i giovani di oggi ai quali ha ricordato che il loro sapere è una ricchezza che nessuno potrà mai portar loro via, al contrario dei beni materiali, e che va conquistata e difesa per il loro futuro, perché loro saranno il futuro.

Il pomeriggio, apertosi con un breve concerto di musica moderna nella sede di via Cles e di musica classica in quella di Viale di Castel Porziano, eseguito dagli alunni della scuola prima del taglio augurale del nastro, si è concluso con un ottimo buffet organizzato dalla ditta che fornisce la mensa agli alunni.

giovedì 19 marzo 2009

Ostia, progetti di riqualificazione

La Giunta capitolina ha approvato una delibera che dà il via a tre progetti triennali per Ostia e il litorale, attingendo a finanziamenti mirati della Regione Lazio. I fondi per i progetti ammontano in tutto ad oltre 2 milioni 500 mila euro. Dal suo canto, il Comune partecipa con il 10% delle spese per la realizzazione delle opere.

Nel dettaglio: circa 1,2 milioni di euro per risistemare l'arredo urbano di via Baffigo e via della Corazzata; un milione per la riqualificazione dei giardini storici di Lungomare Duilio, tra piazzale Magellano e piazza Sirio; oltre 500 mila euro, infine, per nuovi sistemi di sicurezza e primo soccorso sulla spiaggia pubblica di Castelporziano.

mercoledì 18 marzo 2009

IL TRAFFICO DELL'EUR BLOCCA I QUARTIERI DEL XII E DEL XIII MUNICIPIO

Pubblichiamo l'articolo di Francesca Costantino uscito su "Nuovo Oggi - Roma Litorale" di oggi, 18 marzo 2009, che ha scritto un ottimo resoconto dello studio dell'Ing. Paolo Ercolani, membro dell'Associazione, riguardante la mobilità dei quartieri limitrofi alla Cristoforo Colombo.

Gli studi dell'Ingegnere sono disponibili in questo Blog (vedi articoli TUNNEL DEI CONGRESSI E VIADOTTO DEL CASTELLACCIO e Collegamento tra la Nuvola di Fuksas, la Fiera di Roma e l’Aeroporto di Fiumicino.).

Buona lettura.

Clicca per ingrandire

martedì 17 marzo 2009

con Paola Scacciavillani a ...

…BOMARZO e VILLA LANTE di Bagnaia

domenica 29 marzo 2009

... a Bomarzo, una passeggiata tra i mostri di tutti i giorni, alla ricerca di noi stessi... nel Giardino, luogo di beatitudine e conoscenza consci del fatto che non esiste la beatitudine se non nella conoscenza...due luoghi, ma non i soli alla ricerca dell'anima attraverso la monumentalità.

Lì cercheremo di capire come sia stato possibile che qualcuno abbia voluto liberare l'Energia dalla Forma attraverso l’immagine iniziatica di mostruosità evocative di miti...Il “Parco dei Mostri” di Bomarzo è un itinerario esoterico attraverso un fitto bosco, popolato da giganteschi abitanti di pietra confluiti qui dalla mitologia. Ideato e realizzato nel 1552 dall’architetto Pirro Logorio, quello stesso che completò San Pietro dopo la morte di Michelangelo e realizzò anche Villa d’Este a Tivoli, ma concepito dal principe Pier Francesco Orsini - detto Vicino - all'indomani della morte della moglie Giulia Farnese…"sol per sfogare il core" rotto per la morte della moglie Giulia Farnese. E’ da Giulia Farnese che si deve iniziare il percorso culturale per capire il “percorso itinerario” del Bosco Sacro di Bomarzo, per cercare di carpire i segreti e le vicissitudini di un uomo innamorato di una delle donne più belle della storia.

Un uomo di bruttissimo aspetto l’Orsini, ma come tutti i suoi mostri celava misteri e sapienze che doveva celare per rango e convenienza... Riusciremo a vedere dentro il “Giardino dei Mostri”,oltre, dentro i sensi, le passioni e le conoscenze iniziatiche di un uomo che dava all’amore e alla passione valori e canoni culturali diversissimi dai nostri......

Ma chi era realmente Giulia Farnese detta “Giulia la Bella”, la storia ci parla della bella Giulia come una delle donne più influenti che la politica della Roma rinascimentale ricordi, con risvolti e implicazioni che sono ancora, dopo centinaia di anni, materia viva di dibattito. Andremo a cercare perché il marito, il nobilissimo Vicino Orsini, abbia voluto dei “Mostri” a ricordo di un amore per la donna più bella del mondo! perché ha voluto qualcosa di apparentemente inspiegabile, almeno per noi uomini moderni e non iniziati ai simboli , perché, quello che voleva dire, lo ha fissato in un giardino?

Per noi uomini moderni che trasformiamo in “MISTERO” ciò che è incomprensibile ossia non conforme ai nostri canoni culturali, cosa significa veramente un giardino come quello di Bomarzo? ne esistono altri? ma soprattutto, cosa si prova, nel percorrerne i viali con la consapevolezza del perché sia stato realizzato, conoscendo il significato di ciò che vediamo?

A Bomarzo vedremo alberi e piante, pochissimi originali, dell’impianto scenico voluto dal Principe Orsini. In quel luogo anche il tipo di piante aveva un preciso significato nell’armonia della realizzazione del parco, alla ricerca, attraverso il passeggio e il paesaggio, degli aromi e dei colori. Le forme e le abbondanze avevano lo scopo di stimolare il pensiero e, questo, le emozioni, per concepire l’uomo come parte essenziale di un progetto, criptico, divino. Progetto che solo un iniziato poteva capire visitando i viali di quel luogo incantato. Tutti i giardini richiamano la volontà di rievocare atmosfere legate alla ricerca dei “perché” dell’uomo, della sua essenza e della ricerca di ciò per il quale è stato creato...

L’uomo è stato scacciato dal giardino dell’Eden, ma in quei luoghi proveremo a ritrovare una delle tante spiritualità celate nella nostra anima...in quel giardino il Principe Orsini e Pirro Ligorio realizzarono....il più dolce dei pensieri di un uomo quello dedicato al più grande mistero di tutti tempi: LA DONNA...rappresentata dalla più bella delle donne di quel tempo:Giulia Farnese. Siamo nel 1494 e la bella Giulia è la dama di compagnia di Lucrezia Borgia, della gente “de’ Farnesia”, ma è, soprattutto, l’amante di Rodrigo Borgia Papa Alessandro VI. In quello stesso periodo Cristoforo Colombo è salpato per le indie, Il Savonarola inizia a predicare contro la corruzione della chiesa, tra feste di corte e giochi di palazzo, a cui presenziano nomi del calibro di Leonardo, Michelangelo e che vedrà in seguito anche il contributo del giovane Raffaello. Per ottenere dal Papa nuove rendite a favore del fratello, il Cardinale Alessandro Farnese, Giulia si allontana da Roma e con mille piccoli stratagemmi rinvia la data del suo rientro lasciando nella disperazione Papa Borgia...noi ritroveremo quell'atmosfera guidati dal Prof. Leonardi!!!


PROGRAMMA


partenza alle ore 9 dal metro Drive In di Casalpalocco e alle ore 9.15 dall'Eur all'altezza della fermata della metropolitana Eur Fermi (angolo Cristoforo Colombo)
visita guidata a Bomarzo tutta la mattina
pranzo al sacco, ma per chi volesse stiamo organizzando un pranzo al ristorante
dopo il pranzo visita ai giardini di Villa Lante a Bagnaia
partenza da Bagnaia alle ore 17 e rientro a Roma nel tardo pomeriggio

Costo della gita comprensivo di Pullman a/r, servizio guida per tutto il giorno auricolari = Euro 30
sono esclusi i biglietti d'ingresso a Bomarzo e Bagnaia e tutto quanto non espressamente indicato

Informazioni e prenotazioni: Paola Scacciavillani 339 5467212 oppure infoacanto@gmail.com

lunedì 16 marzo 2009

TUNNEL DEI CONGRESSI E VIADOTTO DEL CASTELLACCIO


LE SOLUZIONI AL PROBLEMA DELL’ACCESSO IN CITTÁ
DALLE DIRETTRICI DELLA VIA PONTINA E DELLA VIA C. COLOMBO


È nota la grave problematica dell’ingresso e dell’uscita dalla Città, determinata dagli incroci semaforizzati lungo la Via Cristoforo Colombo presenti nel quartiere EUR (in corrispondenza delle intersezioni a raso con i Viali dell’Oceano Atlantico e Pacifico nonché con i Viali Umanesimo, America, Europa, Asia e Civiltà del Lavoro).
L’eliminazione del solo l’incrocio di Via Cristoforo Colombo con Viale Europa, o anche quello con Viale Asia, non risolverebbe nulla. Nell’ora di punta la vicinanza dell’impianto semaforico successivo causerebbe una coda di automezzi che si ripercuoterebbe all’indietro, vanificandone i benefici. Per lo stesso motivo neanche la sola realizzazione del cosiddetto “Svincolo degli Oceani” costituirebbe una soluzione accettabile.
Per risolvere il problema l’Ing. Ercolani propone di realizzare una galleria stradale che metta in comunicazione, senza alcuna intersezione a raso, l’Autostrada Roma–Fiumicino, la Via Pontina e la Via Cristoforo Colombo.
La galleria in questione (che potrebbe essere denominata “Tunnel dei Congressi”, perché da realizzare in concomitanza con la realizzazione del nuovo Centro Congressi) andrebbe inoltre collegata ad un Viadotto che risolva l’intersezione a raso con le Vie degli Oceani.
Il Viadotto potrebbe essere denominato “Viadotto del Castellaccio”, dal nome dell’area che costeggerebbe.
Nel seguito, una sintetica descrizione delle opere ed un’illustrazione schematica chiariscono il concetto.
l’Ing. Ercolani ci tiene a precisare che la sua non ha la pretesa di essere “la soluzione” dei problemi, ma un’indicazione senz’altro valida per l’Amministrazione ed uno stimolo per le professionalità presenti nella Città di Roma a far sorgere proposte possibilmente ancora migliori.

Tunnel dei Congressi
Come si può vedere dall’illustrazione, il Tunnel dei Congressi permetterebbe di drenare il traffico passante attraverso l’EUR, lasciando le attuali carreggiate della Via Cristoforo Colombo a disposizione della mobilità locale e dei trasporti pubblici di superficie, facendo in tal modo acquisire all’area le caratteristiche ricettive idonee al nascente 2° Polo Turistico Romano.
Dal Tunnel dovrebbe essere possibile accedere direttamente ai parcheggi multipiano interrati da realizzare sotto le Piazze Nervi e Marconi (il parcheggio sotto la Piazza Nervi è già stato pensato collegato alla Nuvola di Fuksas tramite la Metropolitana Leggera proposta al link http://infernetto.blogspot.com/2009/03/collegamento-tra-la-nuvola-di-fuksas-la.html).
Entrambi i parcheggi dovrebbero essere correntemente accessibili solo dall’interno del Tunnel (per evitare che il flusso veicolare in ingresso nel quartiere, legato ai vari eventi che vi avranno luogo, vada ad incrementare il traffico locale).

Viadotto del Castellaccio
L’Ing. Ercolani propone di realizzare il viadotto sfruttando l’evidente avvallamento del terreno.
Poco dopo la confluenza della Via Pontina nella Via Cristoforo Colombo lo stradone risultante entra infatti in direzione della Città formando un avvallamento che termina quasi in piano in corrispondenza del cosiddetto “Piazzale degli Oceani”.
Tale avvallamento potrebbe costituire l’invito naturale per la realizzazione di una sede sopraelevata della Via Cristoforo Colombo, che confluirebbe così nel Tunnel dei Congressi senza interferire con le viabilità locali sottostanti, prospicienti il nuovo Centro Commerciale EUROMA2.
Nell’illustrazione si è indicato in rosso il tracciato del flusso di traffico passante.
Appare evidente che, al disotto del viadotto, il traffico locale potrebbe circolare con fluidità, senza alcuna interferenza con il traffico passante che transiterebbe liberamente al disopra.

percola@yahoo.it

Clicca per ingrandire

domenica 15 marzo 2009

IL GP DI ROMA: DUE IDEE A CONFRONTO

Tratto da "Sport Club" di Marzo

Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire

Tratto da "CastelPorziano News" di Marzo

Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire

IERI NOTTE

Riceviamo e pubblichiamo.

Abito all’infernetto da un paio d’anni. Sabato di buon mattino decido di andare a far la spesa. A fianco della mia Opel Corsa del 1999 ci sono parcheggiate una micra e una smart. Infilo la chiave nella toppa e noto che la macchina era già aperta. (succede, penso, forse ieri sera ho preso delle cose e adesso non me lo ricordo…). Entro mi siedo e chiudo la portiera. Acc! Non si chiude. Macchè, si chiude ma sopra rimane aperto. Aperto? Il finestrino è su! Scendo. LA PORTIERA E’ PIEGATA! Naaaaa….. hanno provato a rubarmi la macchina! Rientro. Non hanno toccato nulla dentro: stereo, borsa della piscina,… 1-2 imprecazioni silenziose ma desiderose di emulare Big Luciano, chiamo il mio carrozziere (che aveva riverniciato quel lato proprio 1 mese fa) e seppur sabato, mi ha ripiegato la portiera.

Poco dopo il mio vicino mi avverte che la stessa cosa era accaduta ad una Corsa bianca nei pressi.

Il carrozziere (di Torvaianica) mi rassicura che accade spesso che giovinastri si divertano ad aprire le macchine, anche solo per una sorta di gara di scemenze, anche perché non toccano nulla. Si ma fanno danni anche da 500 euro!

Più tardi mi consolo andando a comprare delle piantine di fiori da mettere in giardino. Apro il cofano e la sorpresa: tutto a soqquadro! Ma la ruota di scorta c’è, e il triangolo pure.

Ma allora mi chiedo: perché? E non trovo nessuna spiegazione logica. Se non quella di una bravata.

Mi arrovello il cervello, e stamattina (domenica) alle 7.00 mi sveglio con un dubbio: esco in pigiama e vado a controllare i documenti e il cric. I documenti ci sono. Il cric e la chiave per smontare le gomme no.

Sono finiti i tempi in cui ci portavamo l’autoradio pure al ristorante… già, ma il cric mi impensierisce perché è più forte di un piede di porco. E spesso ci si aprono porte, inferriate,…

Mi auguro che se il mio cric dovesse funzionare (mai usato per 10 anni secchi!) in tal barbaro modo, dall’altro lato ci possa essere un pastore tedesco di 55 kg., a cuccia, che in paziente vigile silenzio aspetta…, sa che prima non deve fare alcun rumore perché il padrone non vuole (e pure i vicini) … e soprattutto non può far scappare il suo gioco. In silenzio, occhi spalancati e con il respiro corto, aspetta che il gioco varchi la soglia del suo territorio. Conta gli attimi che lo separano dal gioco. Il gioco che alla scuola addestramento cani gli hanno insegnato per tante volte… sbranare l’intruso!

AR

sabato 14 marzo 2009

"NOI"

Un omaggio dello Zoo di 105 a tutti quelli che c'erano...


"Omero nel Baltico" al liceo Vivona il 19 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA


GIOVEDI’ 19 MARZO 2009 DALLE ORE 17 ALLE ORE 19,30 PRESSO L’AULA MAGNA DEL LICEO “FRANCESCO VIVONA” - VIA DELLA FISICA, 14 - ROMA SI SVOLGERA' UNA CONFERENZA - DIBATTITO SUL TEMA

“OMERO NEL BALTICO"


L’ING. FELICE VINCI, AUTORE DEL LIBRO “OMERO NEL BALTICO” (PALOMBI EDITORI), NE PRESENTERA’ LA QUINTA EDIZIONE AGGIORNATA ED AMPLIATA.

SARA’ QUINDI DATO SPAZIO AL LIBERO DIBATTITO ED ALLE DOMANDE DEL PUBBLICO.

E' STATO RICHIESTO IL PATROCINIO DEL MUNICIPIO DI ROMA XII.


L'INGRESSO E' GRATUITO.

SI PREGA DI CONFERMARE LA PROPRIA PARTECIPAZIONE INVIANDO UNA E-MAIL A: citerr@yahoo.it

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: TEL. 328 6620987 - FAX 178 225 5928


SINTESI DELL'OPERA:

IL REALE SCENARIO DELL’ILIADE E DELL’ODISSEA È IDENTIFICABILE NON NEL MAR MEDITERRANEO, DOVE DÀ ADITO A INNUMEREVOLI INCONGRUENZE (UN CLIMA SISTEMATICAMENTE FREDDO E PERTURBATO, EROI BIONDI INTABARRATI IN PESANTI MANTELLI DI LANA, IL PELOPONNESO PIANEGGIANTE...), MA NELL’EUROPA SETTENTRIONALE. BASTA TRASFERIRE LA GEOGRAFIA DI OMERO DA SUD A NORD, DAL MEDITERRANEO AL BALTICO, E OGNI TASSELLO DEL MOSAICO RITROVA IL SUO GIUSTO POSTO: LE SAGHE OMERICHE LE PORTARONO IN GRECIA I GRANDI NAVIGATORI ACHEI MIGRATI DAL NORD, PERPETUANDO, DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE, IL RICORDO DELLE GESTA COMPIUTE DAI LORO ANTENATI NELLA PATRIA PERDUTA. LA MESSA PER ISCRITTO DI QUESTA ANTICHISSIMA TRADIZIONE ORALE, ATTORNO ALL'VIII SECOLO A.C., HA POI PORTATO ALLA STESURA DEI DUE POEMI NELLA FORMA ATTUALE.
LA TEORIA COSTITUISCE UN PUNTO DI PARTENZA PER UN MONDO, QUELLO DELL’ETÀ DEL BRONZO NORDICA PRESSOCHÉ INESPLORATO.

Clicca per ingrandire

venerdì 13 marzo 2009

VIA BEDOLLO: SITUAZIONE AMBIENTALE RIPRISTINATA

Ringraziamo il XIII Municipio per aver dato seguito alle richieste dei cittadini.

Ecco come si presenta oggi via Bedollo.

Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire

LA VIABILITA' SULLA COLOMBO? FORSE LA SVOLTA

Riceviamo e pubblichiamo.

A OSTIA APPROVATO BILANCIO XIII MUNICIPIO. SCHIUMA /ALAIMO (MPI): FINALMENTE RISORSE ATTESE DA TEMPO

E' stato approvato il bilancio del XIII municipio per il 2009 ed è di 2100 milioni di euro, ovvero l'8% in più rispetto allo scorso anno. Questo consentirà ad Ostia e tutto l'entroterra di avere le necessarie strutture scolastiche medie e materne sul territorio. E ci saranno più servizi sociali. Condizioni che il litorale romano aspettava da tempo".
E' quanto afferma in una nota congiunta con il coordinatore romano Fabio Sabbatani Schiuma, il responsabile del XIII municipio del Movimento per l'Italia con Daniela Santanchè, Francesco Alaimo.
"Finalmente possiamo decantare la tanto agognata vittoria sull'annosa questione della viabilità per la Cristoforo Colombo. C'è un progetto ben preciso, che verrà reso noto prossimamente, e un ingente stanziamento di soldi per realizzarlo. Sarebbe la vera liberazione dei cittadini di Ostia e entroterra, che tutte le mattine hanno bisogno di fare una preghiera e un voto a non si sa quale santo per arrivare sul posto di lavoro nella capitale. A questo punto attendiamo fiduciosi, l'evolversi della questione".

Sistemi di trasporto rapido di massa a completa automazione

Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire

mercoledì 11 marzo 2009

Collegamento tra la Nuvola di Fuksas, la Fiera di Roma e l’Aeroporto di Fiumicino.

Il “flop” della Fiera di Roma, ampiamente documentato nelle pagine del Corriere della Sera dello scorso gennaio

Clicca per ingrandire costituisce un campanello d’allarme per l’Amministrazione romana e rende evidente come lo scottante problema della mobilità rivesta un carattere di urgenza nel Settore Sud della Città.

Le arterie percorse dai Cittadini per entrare ed uscire dalla Capitale (sia l’Autostrada Roma-Fiumicino, che la Via del Mare, che la Via C. Colombo, che la Via Pontina, che la Via Laurentina) mostrano da tempo un’insufficienza cronica e lo sviluppo del nascente “Business District” (di cui la Fiera di Roma e la Nuvola di Fuksas costituiscono i due poli principali) rischia di rimanere soffocato dal traffico già al suo nascere.

L’Amministrazione è consapevole dei grandi problemi sul tappeto, ampliatisi negli anni a causa dell’immobilismo delle passate gestioni, ed ha istituito la cosiddetta "Commissione per il futuro di Roma Capitale" (ndr: clicca qui per leggere l'articolo di ROMAUNO) per definire un quadro di interventi da realizzare nel medio termine per affrontare e risolvere anche i problemi di mobilità.

In vista del completamento del nuovo Centro Congressi all'Eur (ndr: clicca qui per il brano della trasmissione "Buongiorno Regione" del 02-03-09), l'ing. Paolo Ercolani ha ritenuto di dover fornire un supporto di idee all’Amministrazione Capitolina proponendo delle ipotesi per un collegamento veloce tra la Nuvola di Fuksas, la Fiera di Roma e l’Aeroporto di Fiumicino (ndr: clicca qui per leggere il documento sintetico) che eviti l’ingresso di altri autoveicoli nel quartiere.

La proposta, soprattutto nell’ipotesi della Metropolitana Leggera (che l’Ing. Ercolani predilige e che immagina su modello di quella di Torino) permetterebbe di collegare l’Aeroporto, tutti i gangli del “Business District” e molti altri nodi di attrazione di traffico sorti nel quartiere Eur (si pensi al Centro Commerciale Euroma2 e al nuovo Ministero della Salute) o che vi stanno per sorgere (si pensi alle Torri di Purini o alla riconversione dell’aera dell’ex-Velodromo). Permetterebbe inoltre di servire, all'incrocio con il G.R.A., dei grandi parcheggi di scambio che potrebbero alleviare l'intenso traffico veicolare sull’Autostrada Roma-Fiumicino all’interno del Grande Raccordo Anulare (ndr: clicca qui per leggere l'intero documento).

Realizzando tale collegamento l’Amministrazione impedirebbe il “collasso annunciato” dell’Eur, snodo di quasi tutte le viabilità sopra menzionate. Il traffico nel quartiere, infatti, risulta già ora al limite del collasso, ma con la realizzazione della Nuvola di Fuksas il totale blocco della circolazione sarebbe assicurato (ndr: clicca qui per il brano del TGR del 02-03-09 delle 14:00).

Lo studio dell’Ing. Ercolani è stato salutato con entusiasmo lo scorso dicembre dall’allora A.D. di Fiera Roma (ndr: clicca qui per leggere il documento) ed il Dipartimento VII (Mobilità) del Comune di Roma ne ha assicurato l’esame da parte della Commissione Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile (ndr: clicca qui per leggere la comunicazione dell’U.R.P. del Dipartimento).

Mentre i Cittadini “fanno il tifo” per la proposta,

Clicca per ingrandirel’Ing. Ercolani ci tiene a precisare che la sua non ha la pretesa di essere “la soluzione” dei problemi, ma un’indicazione senz’altro valida per l’Amministrazione ed uno stimolo per le professionalità presenti nella Città di Roma a far sorgere proposte possibilmente ancora migliori.

--------------------------------------------------------------------------

L’Ing. Paolo Ercolani ha dedicato la propria attività professionale principalmente ai Sistemi di Trasporto di Massa, maturando un’esperienza più che ventennale nella progettazione e nella realizzazione di Metropolitane sia in Italia che all’Estero.

e-mail:
percola@yahoo.it

domenica 8 marzo 2009

HO PERSO LA SPERANZA DI VIVERE IN UN PAESE CIVILE

Di Emanuela B.

Ho cercato di cambiare le cose, ho sperato in un’Italia diversa, ho preso tante “mazzate”, ho sempre mantenuto la speranza di veder cambiare questo mio bel paese, ma venerdì mattina alle ore 10 mi sono sentita sopraffatta.
Venerdì 6 marzo, ore 10, decido di telefonare al numero 06 67105788 , del Comune di Roma, per avere informazioni sulla richiesta presentata a febbraio 2008, ai sensi della legge 9 gennaio 1989 n 13, “contributo per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”. Mi risponde un signore e, alla mia domanda sui tempi tecnici di attesa per il rimborso, ammette “candidamente” che stanno attualmente “prendendo in considerazione” le domande presentate nell’anno 2005 (entro il mese di febbraio).
Metto giù il telefono ed in un attimo mi assale una profonda vergogna per il Paese in cui vivo, per l’impiegato che non ha sentito neanche lontanamente il bisogno di scusarsi rispetto all’evidente ingiustizia, causata dalla ingiustificata lungaggine dell’iter, per la mia famiglia che da 18 anni, da quando ha avuto la fortuna di accogliere nella propria vita un figlio disabile, deve continuamente lottare per vedere tutelati i suoi diritti a vivere una vita normale. Diritti continuamente messi in discussione da una burocrazia cieca ed ignorante, da una palese e tacita violazione dei principi fondamentali di civiltà sanciti nella nostra Carta Costituzionale, dal non rispetto per i più deboli, dalla mancanza di cultura della solidarietà.
Io, mio marito ed il fratello maggiore di Enrico, abbiamo avuto la sorte di vederci cambiare la vita, da questo nostro meraviglioso e speciale ragazzo, che ci ha profondamente cambiato in meglio, ci ha reso difficile ogni cosa, ma nello stesso tempo ci ha dato la possibilità di amare ancora di più la vita, perché lui ogni giorno ci mostra quanto impegno e quanto coraggio ci mette per vivere.
Per poter permettere ad Enrico (allora diciassettenne alto 185 cm) di vivere una vita familiare decente, nel gennaio 2008, dopo un anno passato a trasportarlo a braccia dal piano inferiore al piano superiore della nostra abitazione a causa di un aggravamento, con le immaginabili conseguenze fisiche anche per noi, prendiamo la decisione di dotare la nostra abitazione di un montascale interno ed esterno, per la “modica“ cifra di 16,500 euro, cifra che ovviamente (famiglia monoreddito) non abbiamo disponibile e che costringe mio marito a chiedere un anticipo sul TFR, più un prestito in banca per poter far fronte alla spesa.
Dopo un anno dalla presentazione della documentazione e dal pagamento delle fatture, di fronte ad una legittima richiesta, veniamo a sapere che il Comune di Roma sta prendendo in considerazione oggi, le richieste fatte nel 2005, forse la nostra verrà “presa in considerazione” nel 2013. Nel frattempo, la nostra famiglia si impoverirà ancora di più, ma avrà la certezza che l’avere cercato di assicurare a nostro figlio il diritto di continuare a vivere con la propria famiglia, in un’abitazione adeguata alle sue esigenze, non solo non è un diritto tutelato, ma anzi diventa un evidente danno.
Non so di chi siano le responsabilità di questo enorme ritardo nel “lavorare” le pratiche e nell’erogare i contributi, se della Regione Lazio, del Comune di Roma o della negligenza di tanti e mi chiedo che situazione ci sia nelle altre Regioni d’Italia.
Mi immagino le tante le famiglie in difficoltà che non hanno neanche la possibilità di chiedere prestiti per sostenere questa spesa e mi vergogno, mi vergogno, mi indigno profondamente e continuo a rialzare la testa con la precisa sensazione di dover proteggere mio figlio ma anche tutti i disabili di fronte ad una Amministrazione pubblica insensibile ed inefficiente e ad una burocrazia lenta e irresponsabile, che non vedono le persone che hanno di fronte, ma soltanto pile di carta, iter e procedure.

venerdì 6 marzo 2009

EUROPASS: UN PASSAPORTO PER L’EUROPA DELLE OPPORTUNITA’

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, alla presenza dell’Assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni la consegna dei certificati Europass.

Il XIV Dipartimento III U.O. del Comune di Roma promuove dall’anno 2000, attraverso il Programma Comunitario Leonardo Da Vinci, progetti per tirocini all’estero; ad oggi ben 300 allievi, provenienti dai corsi professionali del Comune di Roma per l’artigianato, il turismo, l’informatica e la nautica e 48 insegnanti hanno usufruito di borse di studio.

Europass Formazione si applica in tutti i Paesi dell’Unione Europea e nei Paesi dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) collocandosi in un vasto ambito di intervento comunitario finalizzato a promuovere la mobilità, in particolare dei giovani, tramite l’adozione di un libretto individuale che attesti i percorsi europei di formazione, rendendo visibili i contenuti e le modalità delle esperienze realizzate in tali percorsi.

“Con la cerimonia di consegna dei certificati Europass – ha commentato l’Assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni - si vuole valorizzare un’esperienza di eccellenza realizzata dal Comune di Roma che ha visto coinvolti nel biennio 2007-2008 studenti ed insegnati provenienti dai Centri di Formazione Professionale comunali, dal Centro provinciale di Castelfusano e dagli Istituti Professionali Magellano, M.A. Colonna, G. Galilei, J. Piaget e C. Urbani. L’esperienza vissuta dai ragazzi degli Istituti Scolastici - ha aggiunto - è documentata da un libretto individuale e rappresenta la conclusione di un percorso di crescita personale e professionale irripetibile che li accompagnerà per tutto il resto della loro vita lavorativa”.

domenica 1 marzo 2009

CRISTOFORO COLOMBO: TRA LA NUVOLA DI FUKSAS E IL GP DI F1

Proseguono i lavori per la Nuvola di Fuksas, il nuovo Palazzo dei Congressi, e lo studio per la realizzazione del circuito di F1 per il nuovo GP di Roma.

Clicca qui per vedere il servizio realizzato dall'emittente ROMAUNO reperibile anche alla pagina del loro sito web.

Lasciamo ai lettori ogni considerazione in tema di viabilità, collegamenti da e per la Nuvola di Fuksas, in una città come Roma già sufficientemente martorizzata dal traffico veicolare, ad oggi non sembra essere chiaro come i congressisti possano raggiungere il nuovo palazzo dei congressi dall'areoporto e ritorno senza rimanere intrappolati nel normale traffico cittadino. E come si dovrebbe svolgere l'evento del GP di Roma allestito in un quartiere come l'EUR normalmente preso d'assalto dal traffico pendolare tra Roma, Ostia ed il resto della provincia.

Nessuno ha pensato alla mobilità sostenibile? Un ampliamento della rete della metropolitana, leggera o sotterranea, potrebbe essere una soluzione?

In tutto questo, come al solito ci andranno a rimettere i lavoratori pendolari, i cittadini residenti all'EUR e nei quartieri e Municipi limitrofi.