"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.

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mercoledì 7 novembre 2012

XIII MUNICIPIO: SOPRALLUOGO IN VIA UGOLINO CONTI A OSTIA.

Questa mattina, Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici XIII Municipio, ha effettuato un sopralluogo in via Ugolino Conti ad Ostia per accertarsi dell'avvio dei lavori che permetteranno la bonifica di un capannone dall'amianto.

"Proprio nei giorni in cui l'amministrazione del XIII Municipio – ha dichiarato Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici XIII Municipio - aveva deciso di procedere con la formula di esecuzione in  danno nei confronti della proprietà, quest'ultima ha deciso di far partire l'intervento di rimozione e bonifica. La Polizia Locale di Roma Capitale del XIII Gruppo ha proceduto ad identificare la ditta che sta eseguendo l'operazione di smantellamento e che risulta essere, comunque, specializzata nel trattamento amianto".

"Ringrazio i tecnici dell'Ufficio Tecnico – ha aggiunto Stefano Salvemme, Delegato al Commercio XIII Municipio – il risultato di oggi è il frutto di un lavoro condiviso anche con i residenti e per questo ringrazio la signora Arianna Marinelli, che ha dato l'input a tutto questo".  




mercoledì 11 gennaio 2012

DONA IL TUO SANGUE, REGALA UNA VITA! - 29 gennaio 2012 ore 08:00 - via di dragone - Dragona

Il 29 Gennaio 2012, l'Associazione Culturale EVENTS FOR EVERYONE in collaborazione con l'ASSOCIAZIONE DONATORI VOLONTARI AMICI DEL CENTRO TRASFUSIONALE OSPEDALE "G. B. GRASSI" e la Protezione Civile THE ANGELS, organizzano una RACCOLTA SANGUE a Dragona denominata "DONA IL TUO SANGUE, REGALA UNA VITA!". 

Presente l'autoemoteca della Regione Lazio. 

L'evento è Patrocinato dal Comune di Roma Capitale XIII Municipio. 

La Donazione sangue si svolgerà a partire dalle ore 08:00 nel parcheggio fronte Istituto M.U.Traiano (già utilizzato dalla Ass. Events for Everyone per il Raduno Ferrari Dragona-Bagnoletto 2011) in Via di Dragone, dove sarà allestita una tenda della Protezione Civile THE ANGELS. 

 Vi invitiamo a partecipare tutti...DONA IL TUO SANGUE, REGALA UNA VITA! 

Distinti saluti, 

Events 4 Everyone
www.eventsforeveryone.it
info@eventsforeveryone.it
www.eventsforeveryone.it/donazionesangue.html









lunedì 16 maggio 2011

Corso pediatrico Croce Rossa Italiana

Corso per cittadini
Manovre Disostruzione Vie Aeree Età pediatrica




.............CHI SALVA UN BAMBINO
.........SALVA UN MONDO INTERO!!!! PASSAPAROLA................

Il corso è aperto a tutti e potrà essere effettuato a scelta in una delle seguenti date.
  • Sabato 18 giugno 2011 dalle 09:00 alle 14:00
  • Sabato 25 giugno 2011 dalle 09:00 alle 14:00
presso la Scuola Elementare W. A. Mozart
via di Castelporziano 516, Infernetto Roma.

Il corso avrà una durata di 5 ore, suddivise in 1 ora di teoria e 3 ore di pratica su manichino.
Ad ogni partecipante sarà fornita una cartellina con materiale didattico.
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato con una validità di 2 anni.
Il programma indicativo del corso è il seguente:
ore 9,00 - 9,15 registrazione discenti
ore 9,15 - 9,30 presentazione del corso e degli istruttori
ore 9,30 - 10,30 lezione teorica
ore 10,30 - 10,45 pausa
ore 10,45 - 13,45 esercitazione pratica su manichino suddivisa in 2 sezioni: lattante e bambino
ore 13,45 - 14,00 consegna attestati e fine lavori

Per l'iscrizione al corso la CROCE ROSSA ITALIANA chiede un contributo di €30,00/partecipante.




Il pagamento dei corsi potrà essere effettuato con bollettino postale o bonifico bancario.
ATTENZIONE!!!!!
Per prenotarsi seguire gli step qui di seguito riportati
  1. inviare mail o telefonare per comunicare il giorno prescelto
  2. attendere conferma di preiscrizione
  3. effettuare il pagamento
la causale del pagamento è: QUOTA CORSO MDVAEP (data del corso)
Bollettino postale: 
C/C n° 6267559
intestato a Croce Rossa Italiana Comitato Locale Roma
Via Bernardino Ramazzini n, 31
00151 Roma

Bonifico bancario: 
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA SpA
IBAN IT 91 L 01030 03220 000001633226
intestato a Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Roma

  1. inviare la copia del bollettino o del bonifico pagato via mail a: info@associazionehappytimeinfernetto.org o via fax al n°0641861099
L'invio della copia del bollettino o del bonifico certificherà la conferma dell’iscrizione e la registrazione, pena esclusione dal corso.

Per qualsiasi informazione contattare:

Grazie per la gentile collaborazione.


mercoledì 27 aprile 2011

Notturni, Udc-Cambiare Davvero XIII Municipio: Una “Corsa” per la ricerca.

di Giulio Notturni, Responsabile giovanile Udc e coordinatore Cambiare Davvero del XIII Municipio



Sono aperte le iscrizioni, presso la sede dell'Unione di Centro e dell'Associzione Cambiare Davvero del XIII Municipio sita in Via dei Traghetti 12-14, per la 12° edizione della "RACE FOR THE CURE", famosa corsa di beneficienza per la ricerca contro il tumore al seno. "Siamo davvero molto orgogliosi – afferma Giulio Notturni, responsabile giovanile Unione di Centro e coordinatore dell'Associazione Cambiare Davvero del XIII Municipio – di ospitare nella nostra sede l'unico punto di iscrizione di Ostia della prestigiosa "Race for the Cure" che si terrà il 22 Maggio alle Terme di Caracalla. Ci sembrava doveroso impegnarci a fianco di un'associzione Onlus che da anni lavora così egregiamente da aver già conseguito importantissimi risultati; i 40.000 partecipanti dello scorso anno sono un grandissimo traguardo che, però, ci auguriamo possa essere superato anche grazie al nostro, seppur piccolo, contributo. Ci tengo a ringraziare – continua Notturni - Giancarlo Melini, membro del direttivo dell'Unione di Centro del XIII Municipio, che, grazie alla sua grandissima esperienza in campo sportivo e nell'organizzazione di eventi podistici, darà sicuramente un enorme aiuto a tutta l'organizzazione e un grandissimo contributo per la riuscita dell'evento. Viviamo in un mondo – conclude Notturni – a dir poco frenetico, scandito da ritmi talvolta insostenibili, viviamo, praticamente, in uno stato di corsa perenne; sarebbe opportuno, almeno una volta, fermarci e scegliere di "correre" per uno scopo. Race for the Cure ci offre questa possibilità, non perdiamola".

Per maggiori dettagli e modalità di iscrizione: giulionotturni@gmail.com o 3491556882 o presso la sede Udc - Cambiare Davvero, Via dei Traghetti 12-14, Ostia Lido. 


lunedì 27 settembre 2010

La tutela della salute e sicurezza dei lavoratori maturi durante le ristrutturazioni e il cambiamento

L’Associazione ATDAL OVER 40 interviene al seminario nazionale sul tema: “La tutela della salute e sicurezza dei lavoratori maturi durante le ristrutturazioni e il cambiamento: un focus sullo stress ed il benessere” – Roma, giovedì 30 settembre 2010 – ore 9,00 / 13,30 - Sede Confapi, Via della Colonna Antonina n. 52, piano 3.

L’Associazione Nazionale per la Tutela dei Diritti dei Lavoratori Over 40 (ATDAL Over 40) dal 2002 è la voce delle persone espulse in età matura dal mondo del lavoro, con pesanti ripercussioni a livello personale e familiare.

ATDAL Over 40 interverrà con un proprio rappresentante al seminario nazionale sul tema “La tutela della salute e sicurezza dei lavoratori maturi durante le ristrutturazioni e il cambiamento: un focus sullo stress ed il benessere” che si svolgerà a Roma, giovedì 30 settembre 2010 – dalle ore 9,00 alle 13,30 – presso la sede Confapi, Via della Colonna Antonina n. 52, piano 3.

Nel seminario saranno resi noti i risultati del progetto “ELDERS”, un importante progetto internazionale di ricerca finanziato dall’Unione europea, che vede tra i partner ADAPT, Associazione per gli Studi Internazionali e Comparati.

Tra i supporter del progetto vi è AGE Platform Europe, la rete europea delle persone mature, di cui ATDAL Over 40 fa parte.

L’obiettivo principale del progetto Elders è quello di identificare le conseguenze dei processi di ristrutturazione e di crisi economica in termini di stress e benessere per i lavoratori anziani e di identificare le misure più appropriate per prevenirne, gestirne e mitigarne le conseguenze.

Il seminario del 30 p.v. tratterà specificamente delle problematiche dei lavoratori maturi durante le ristrutturazioni aziendali in Italia.

ATDAL Over 40 ha collaborato nella fase di raccolta dei dati a livello nazionale, avvenuta nei mesi scorsi tramite un questionario on-line predisposto da ADAPT, compilato da centinaia di persone che sono state contattate attraverso il network dell’Associazione.

ATDAL Over 40 ritiene che le ricerche come “Elders” siano un importante passo avanti verso l’obiettivo di migliorare sia il benessere dei lavoratori di età matura sia il rendimento aziendale, ed intende portare al seminario il proprio contributo di “esperienze” che le derivano dalla propria attività di volontariato e promozione sociale.

Roma, settembre 2010

Per informazioni:

Stefano Giusti – Consigliere ATDAL Over 40

e-mail: infolazio@atdal.it - web: www.atdal.eu

venerdì 11 giugno 2010

XIII MUNICIPIO: FIRMATO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER DARE SOSTEGNO AI GENITORI DEI BAMBINI AFFETTI DA MALATTIE RARE.

E' stato firmato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il protocollo d'intesa tra il XIII Municipio e il Co.Ge.Ma.R. (Coordinamento Genitori per le Malattie Rare).


"Questo documento- ha spiegato Lodovico Pace, Assessore Politiche Sociali XIII Municipio- impegna il Servizio Sociale del XIII Municipio ad individuare uno spazio dedicato al Coordinamento Genitori per le Malattie Rare dove poter istituire uno sportello informativo su tutte le attività inerenti l'assistenza sociale. Ci siamo subito attivati- ha concluso Pace- e abbiamo messo a disposizione alcuni locali della nostra sede di via Passeroni, 24 dove i membri del Coordinamento e tutti gli interessati potranno riunirsi il lunedì pomeriggio, a partire dal prossimo 1 settembre, due volte al mese dalle 14.30 alle 17.30".


"E' nostra intenzione - ha aggiunto Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- quella di essere vicino alle esigenze di questo Coordinamento. Lo sportello informativo, oltre ad essere un luogo dove poter ricevere informazioni, deve essere lo strumento in grado di garantire un ulteriore e più approfondito dialogo tra i genitori dei bambini affetti dalle malattie rare e l'amministrazione municipale".


"Tra gli obiettivi principali- ha concluso Antonio Manzo, Presidente del Co.Ge.Ma.R.- c'è quello di essere da collante tra le famiglie che vivono la dimensione delle malattie rare e le istituzioni, a cui spesso ci rivolgiamo per chiedere assistenza sia sul piano sociale che sanitario. Ringrazio il XIII Municipio per il supporto concreto e la Asl Roma D, nella persona della Dott.ssa Mazzara per la disponibilità che ci ha offerto".

giovedì 3 dicembre 2009

Lavori Consiglio XIII Municipio: problematiche relative alla privatizzazione dell’acqua

Si è svolto questa mattina il Consiglio del XIII Municipio. Il primo punto all’ordine del giorno, le problematiche relative alla privatizzazione dell’acqua.

“Abbiamo votato all’unanimità – ha spiegato Cristiano Rasi, Consigliere Pdl XIII Municipio e Presidente Commissione Ambiente- l’ordine del giorno contro il Decreto Ronchi sulla privatizzazione dell’acqua, presentato dall’opposizione. Uno dei più gravi errori di questo documento sta nell’articolo 15, che di fatto consegna ai privati le reti idriche nazionali, in mancanza di un sistema indipendente e adeguato. Si rischia così di ripetere le esperienze negative come quella della privatizzazione delle autostrade o delle ferrovie, dove si è verificato un aumento delle tariffe assolutamente sproporzionato e in assenza di garanzie certe per gli investimenti futuri. Sono contro il concetto di acqua come merce e ritengo che uno stato forte non possa perdere la piena disponibilità della rete idrica. Auspico, in un ripensamento da parte del legislatore su questa tematica anche in virtù del ricorso alla Corte Costituzionale fatto dal Presidente della Regione Puglia, Vendola”.

Cristiano Rasi è stato anche il primo firmatario dell’ordine del giorno a sostegno dei lavoratori I.S.P.R.A. (Istituto Superiore per la Protezione de la Ricerca Ambientale) che da giorni stanno manifestando contro il taglio del personale. Il Consiglio ha votato all’unanimità il documento che impegna il Presidente del XIII Municipio e la Giunta a sensibilizzare il Ministro dell’Ambiente al fine di trovare una soluzione condivisa con le parti sociali a sostegno dei dipendenti dell’I.S.P.R.A.

Tra le proposte di risoluzione discusse, anche quella presentata da Riccardo Colagreco, Consigliere Pdl XIII Municipio riguardante l’emendamento che dovrà essere trattato in Senato, dopo essere passato alla Camera, sugli interventi chirurgici del taglio della coda e delle orecchie ai cani.

“Il fatto che molte razze da lavoro siano utilizzate con coda integra- ha affermato Riccardo Colagreco, Consigliere Pdl XIII Municipio- anche se svolgono la stessa attività di razze con coda amputata suggerisce che il taglio della coda sia una pratica di natura estetica di standard di razza e di tradizioni piuttosto che per il rischio di riportare ferite alla coda durante le attività svolte dagli animali. È il caso del setter inglese, che svolge attività venatoria, ma a cui non viene tagliata la coda, questo avvalora la tesi che il taglio della coda non è né necessario né indispensabile. Come veterinario- ha concluso Colagreco- posso affermare che le lesioni della coda sono molto rare: statisticamente 4 cani su 10.000 vengono trattati per lesioni alla coda, ciò significa non è il caso di tagliare diecimila code, per curare quattro ferite”.

La proposta di risoluzione è stata votata all’unanimità e impegna il Presidente del XIII Municipio a sensibilizzare il Parlamento affinché si attui il divieto di ogni intervento chirurgico finalizzato a scopi non terapeutici e se ne aumenti la pena prevista.

L’aula ha anche affrontato il tema dell’omofobia. Il Consiglio del XIII Municipio ha votato all’unanimità un documento, presentato dall’opposizione, che condanna ogni forma di discriminazione sessuale e sociale.

Passata all’unanimità anche la delibera presentata in aula dal Consigliere Salvemme sull’istituzione dei mercatini socio-culturali.

“Abbiamo inserito una nuova area- ha dichiarato Salvemme- vale a dire il borgo di Ostia Antica e più precisamente Piazza della Rocca e Piazza Umberto I. Tra le modifiche apportate, quella di escludere la vendita di abbigliamento e aggiungere l’oggettistica e l’arredamento etnico oltre all’enogastronomia locale. Abbiamo anche escluso le aree di via delle Ebridi, Piazza Gasparri e via di Dragone. Per queste zone, sarà creato un bando ad hoc”.

venerdì 11 settembre 2009

Da non dimenticare. MAI !

Oggi, 11 settembre, 8 anni fa un attacco terroristico alle Torri Gemelle provocò circa 3000 morti ed innumerevoli feriti.

La conseguente guerra in Iraq ha seminato altri morti fra militari e civili, ed una crisi economica mondiale. Migliaia le famiglie distrutte.

Intere popolazioni flagellate dal dolore e dalla disperazione...

Da non dimenticare. MAI !

domenica 19 luglio 2009

s.o.s emergenza sangue estate.

- Minor disponibilità per i donatori. (nel periodo estivo è più difficile donare il sangue)
- Maggior richiesta di sangue.( molta gente decide di trascorrere intere giornate nel litorale laziale)
- Molte donazioni sono state fatte per i terremotati. (Chi ha donato in quel periodo deve aspettare almeno 3 mesi per gli uomini e 6 mesi per le donne per fare un'altra donazione).

.....e non solo

Il Gruppo Avis Vita di Ostia da appuntamento ai donatori/ici che sensibili nel momento, decidono di presentarsi la mattina di Martedì 21 Luglio a digiuno per sottoporsi presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale Grassi di Ostia, ad una donazione di sangue.

Sono accolti con calore ed entusiasmo tutti coloro che per la prima volta decidono di aiutare una persona meno fortunata di noi, donando il proprio sangue.

E' necessario essere maggiorenni, pesare almeno 50 kg e godere di buona salute.

venerdì 29 maggio 2009

L'ACQUA: UN BENE COMUNE

Riceviamo e pubblichiamo.

Sabato 30 Maggio ,dalle ore 16:00 ad Ostia“sotto la torre dell’acqua”, il Comitato Civico e per l’Ambiente XIII Municipio presentando l’iniziativa darà il via al monitoraggio dello stato di salute delle oltre 230 fontanelle presenti nel territorio al fine di evitare eventuali sprechi nell’erogazione dell’acqua e di evidenziare carenze nella loro manutenzione. Il Comitato distribuirà ai presenti delle schede dove si potranno segnalare le criticità riscontrate. Il censimento,una volta completato ,sarà reso pubblico assieme al materiale fotografico raccolto e contestualmente sarà consegnato all’azienda competente. Questa proposta va inquadrata in un contesto piu’ ampio, vuole enfatizzare che l’acqua è ormai un bene non piu’ illimitato e che l’accesso all’acqua è un diritto di tutta l’umanità mentre attualmente un miliardo e quattrocento milioni di persone ne sono esclusi. Il Comitato, sottoscrivendo la proposta di legge assegnata alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati per la ripubblicizzazione dell’acqua, intende dare un seguito a quanto messo all’ordine del giorno il 6 marzo 2009 è approvato all’unanimità dal Consiglio del XIII Municipio sull’importanza vitale dell’acqua intesa principalmente come bene comune.

giovedì 26 marzo 2009

Crisi, i manager nel mirino dei lavoratori disperati

Tratto da "La Stampa.it"

In Francia i dipendenti sequestrano il direttore di un'azienda chimica. Solo una decina di giorni fa il rapimento dell’amministratore delegato Sony

ROMA
«Chi semina miseria raccoglie la collera»: dice tutto, questo slogan della manifestazione francese del 19 marzo, sullo stato d’animo di tanti cittadini di fronte alla crisi. A raccogliere, sono manager e governanti. Quel cartello in particolare veniva sbandierato a Clairoix, per protesta contro la tedesca Continental che chiude una fabbrica di pneumatici senza preavviso: millecento i francesi licenziati. La gente di Clairoix è anche oggi in strada, mentre una delegazione è stata ricevuta all’Eliseo a Parigi dove il presidente, Nicolas Sarkozy, cerca di arginare la rabbia; ma i sindacati si sono detti «delusi». Il malcontento contro i presunti ’leader’ e la loro mancanza di risposte adeguate alla crisi si respira negli Stati Uniti e in tutta Europa, anche nessun paese scende in piazza tanto quanto la Francia, dove il 19 marzo erano in milioni a protestare in tutta la nazione. Rabbia contro i dirigenti delle imprese che si foderano le tasche mentre varano piani sociali, e contro i capi di governo che non sembrano avere strategie né chiare né omogenee per uscire dalla crisi.

La rabbia è scoppiata anche in Scozia, dove la scorsa notte la casa di Edimburgo di Sir Fred Goodwin, il discusso ex amministratore delegato del Royal Bank of Scotland, è stata attaccata da alcuni vandali che hanno sfondato i vetri delle finestre e distrutto un’automobile. L’attacco è stato rivendicato da un gruppo sinora sconosciuto, «Bank Bosses are criminals» che in una mail minaccia: «l’attacco Godwin è solo l’inizio». L’ex numero uno dell’istituto finanziario crollato è al centro di aspre polemiche, dopo aver lasciato l’incarico con in tasca una pensione d’oro da quasi 17 milioni di sterline. Fu lui a pilotare le operazioni di acquisizione di quote dell’olandese Abn Amro nel 2007 che contribuirono a far crollare la banca scozzese. In Francia però i manager sono particolarmente nel mirino.

Dieci giorni dopo il rapimento dell’amministratore delegato della Sony, Serge Foucher, oggi i dipendenti dell’azienda chimica 3M hanno sequestrato il loro direttore industriale Luc Rousselet in un nuovo clamoroso caso di ’boss napping’, sequestro del manager, che riecheggia in questo momento in Francia anche nell’ultimo film di Benoir Delepine «Louise-Michel» in cui delle operaie ingaggiano un killer. Luc Rousselet, è stato chiuso a chiave nel suo ufficio ieri con l’intenzione di lasciarlo lì dentro fino a quando non metterà nero su bianco nuovi termini di congedo per 110 lavoratori allontanati dall’azienda per via della crisi. «Ci sono lavoratori che ce l’hanno con me e sapevo di essere a rischio» ha detto oggi Rousselet sfogandosi con i giornalsiti da dietro la porta del suo ufficio bloccata da un armadio. Con modalità simili il manager di Sony nei giorni scorsi era stato deportato per tutta una notte nelle Lande da parte di salariati insoddisfatti. Nel caso di Rousselet, a quanto raccontano i lavoratori, il ’boss’ avrebbe avuto tutta la notte per modificare i termini di liquidazione, senza però nessun esito. «Abbiamo avuto con lui discussioni per 17 ore fino alle tre del mattino ma senza arrivare a nessun risultato. Oggetto della negoziazione le indennità di licenziamento, un congedo di 24 mesi e garanzie per i dipendenti che restano in azienda. La 3M, colosso francese della chimica e casa farmaceutica, impiega 235 dipendenti.

La tattica dei «sequestri di alti dirigenti» era già stata sperimentata in Francia un anno fa nella fabbrica della Michelin di Toul in Meurthe-et-Moselle. Già nel 2007, in campagna elettorale per le presidenziali, l’attuale capo dello Stato Sarkozy martellava la necessità di limitare i cosiddetti paracaduti d’oro, gli scivoli milionari ai manager licenziati (e ritenuti a torto o ragione incapaci). Se nel 2007 pareva ancora un tema dagli accenti demagogici, adesso la crisi lo rende di bruciante attualità.

domenica 8 marzo 2009

HO PERSO LA SPERANZA DI VIVERE IN UN PAESE CIVILE

Di Emanuela B.

Ho cercato di cambiare le cose, ho sperato in un’Italia diversa, ho preso tante “mazzate”, ho sempre mantenuto la speranza di veder cambiare questo mio bel paese, ma venerdì mattina alle ore 10 mi sono sentita sopraffatta.
Venerdì 6 marzo, ore 10, decido di telefonare al numero 06 67105788 , del Comune di Roma, per avere informazioni sulla richiesta presentata a febbraio 2008, ai sensi della legge 9 gennaio 1989 n 13, “contributo per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”. Mi risponde un signore e, alla mia domanda sui tempi tecnici di attesa per il rimborso, ammette “candidamente” che stanno attualmente “prendendo in considerazione” le domande presentate nell’anno 2005 (entro il mese di febbraio).
Metto giù il telefono ed in un attimo mi assale una profonda vergogna per il Paese in cui vivo, per l’impiegato che non ha sentito neanche lontanamente il bisogno di scusarsi rispetto all’evidente ingiustizia, causata dalla ingiustificata lungaggine dell’iter, per la mia famiglia che da 18 anni, da quando ha avuto la fortuna di accogliere nella propria vita un figlio disabile, deve continuamente lottare per vedere tutelati i suoi diritti a vivere una vita normale. Diritti continuamente messi in discussione da una burocrazia cieca ed ignorante, da una palese e tacita violazione dei principi fondamentali di civiltà sanciti nella nostra Carta Costituzionale, dal non rispetto per i più deboli, dalla mancanza di cultura della solidarietà.
Io, mio marito ed il fratello maggiore di Enrico, abbiamo avuto la sorte di vederci cambiare la vita, da questo nostro meraviglioso e speciale ragazzo, che ci ha profondamente cambiato in meglio, ci ha reso difficile ogni cosa, ma nello stesso tempo ci ha dato la possibilità di amare ancora di più la vita, perché lui ogni giorno ci mostra quanto impegno e quanto coraggio ci mette per vivere.
Per poter permettere ad Enrico (allora diciassettenne alto 185 cm) di vivere una vita familiare decente, nel gennaio 2008, dopo un anno passato a trasportarlo a braccia dal piano inferiore al piano superiore della nostra abitazione a causa di un aggravamento, con le immaginabili conseguenze fisiche anche per noi, prendiamo la decisione di dotare la nostra abitazione di un montascale interno ed esterno, per la “modica“ cifra di 16,500 euro, cifra che ovviamente (famiglia monoreddito) non abbiamo disponibile e che costringe mio marito a chiedere un anticipo sul TFR, più un prestito in banca per poter far fronte alla spesa.
Dopo un anno dalla presentazione della documentazione e dal pagamento delle fatture, di fronte ad una legittima richiesta, veniamo a sapere che il Comune di Roma sta prendendo in considerazione oggi, le richieste fatte nel 2005, forse la nostra verrà “presa in considerazione” nel 2013. Nel frattempo, la nostra famiglia si impoverirà ancora di più, ma avrà la certezza che l’avere cercato di assicurare a nostro figlio il diritto di continuare a vivere con la propria famiglia, in un’abitazione adeguata alle sue esigenze, non solo non è un diritto tutelato, ma anzi diventa un evidente danno.
Non so di chi siano le responsabilità di questo enorme ritardo nel “lavorare” le pratiche e nell’erogare i contributi, se della Regione Lazio, del Comune di Roma o della negligenza di tanti e mi chiedo che situazione ci sia nelle altre Regioni d’Italia.
Mi immagino le tante le famiglie in difficoltà che non hanno neanche la possibilità di chiedere prestiti per sostenere questa spesa e mi vergogno, mi vergogno, mi indigno profondamente e continuo a rialzare la testa con la precisa sensazione di dover proteggere mio figlio ma anche tutti i disabili di fronte ad una Amministrazione pubblica insensibile ed inefficiente e ad una burocrazia lenta e irresponsabile, che non vedono le persone che hanno di fronte, ma soltanto pile di carta, iter e procedure.

giovedì 22 gennaio 2009

LAVORARE MENO, LAVORARE TUTTI

Questo è uno slogan che nel tempo è stato usato dalla sinistra e dalla destra, ma nessuna delle due parti politiche lo ha mai perorato seriamente.

In alcuni Paesi questo slogan si è trasformato in realtà, o quantomeno si è applicato cercando di raggiungere il massimo risultato. Uno di questi Paesi è stata la Germania, che, dopo la caduta del muro di Berlino e la riunificazione della Germania Est con la Germania Ovest, trovandosi in una situazione economica disperata, ha applicato il principio, riducendo le ore lavorative a favore della massima occupazione. Il risultato è stato quello che oggi abbiamo davanti ai nostri occhi: la Germania è tornata ad essere una nazione economicamente trainante.

Oggi Mr. Obama, il neo eletto Presidente degli Stati Uniti d'America, ha fatto suo questo slogan per far ripartire l'economia USA.

E in Italia? Nel "Bel Paese" durante tutta la prima repubblica esisteva il "Ministero del Lavoro e della Massima Occupazione", che, almeno nel Titolo aveva la mission della "Massima Occupazione", mai raggiunta per diversi motivi tra cui il momento storico errato, ma almeno era nelle intenzioni del dicastero.

Oggi stiamo vivendo una crisi economica da molti indicata come la peggiore dal dopoguerra: siamo testimoni di fallimenti aziendali, acquisizioni, incorporazioni, cessioni di rami d'azienda, licenziamenti, cassaintegrazioni, migliaia di famiglie sul lastrico, ecc... ma nessuno ha avuto ancora il coraggio di applicare un metodo già collaudato che, seppur semplice, farebbe la differenza.

sabato 6 dicembre 2008

"SOCIAL CARD": UN ALTRO GIRONE DANTESCO

Foto de 'il tempo.it'Uno strumento sociale si trasforma in uno strumento infernale.

Fatta salva la bontà dell'idea di agevolare le classi meno fortunate con aiuti sociali (era ora che ci pensassero), ci perplimono alquanto le modalità per accedere a questa tipologia di sostentamento.

Non riusciamo ad immaginare il perchè, classi socialmente deboli, debbano essere messe alla pubblica gogna, chiedendo loro di far richiesta della "social card" presso gli uffici postali: in fila e davanti a tutti, alla faccia della privacy.

Ma la beffa non finisce qui, anzi questo è solo l'inizio.

Una volta fatta la richiesta e finalmente ottenuta, sempre senza alcuna privacy, la tanto sospirata carta, possiamo usarla alla cassa del nostro supermercato di fiducia, per pagare la nostra spesa. Qual'è il problema? La solita privacy.

Infatti, pagando con la "social card" alla cassa del nostro supermercato, inconsapevolmente avremo dato visibilità alla cassiera e a tutti i clienti in fila alla stessa cassa, del nostro stato sociale ed economico. Questo accadrà ogni volta che andremo a fare la spesa.

Nel giro di pochissimo tempo tutti i concittadini, vicini di casa, amici, parenti, ecc... sapranno con esattezza lo stato sociale ed economico in cui l'utilizzatore della "social card" si trova.

Così, non solo il possessore della carta appartiene ad una classe debole, ma gli viene anche fornita una visibilità che, con molta probabilità, farebbe a meno di avere.

Inoltre, è proprio vero che si possa andare alla cassa del proprio supermercato di fiducia? Nella realtà dei fatti, non è proprio così. Esiste una lista di esercizi commerciali aderenti all'iniziativa. Questo vuol dire, non solo far sapere a tutti il proprio stato economico, ma anche dover andare alla ricerca del negozio convenzionato più vicino. Se questo può andar bene per un giovane, certamente non va affatto bene per chi giovane non lo è più, oppure non si trova in condizioni di salute favorevoli (es. non deambulanti o con difficoltà di deambulazione).

Ma, poi, era prorpio così necessario tornare a contributi economici di questo genere, che ricordano tanto le tesserine sociali usate nel ventennio? Certo, all'epoca erano altri tempi e non si poteva fare altrimenti. Si veniva fuori malconci dalla prima guerra mondiale e non c'erano i mezzi informatici che abbiamo oggi, ma ora, non sarebbe stato sufficiente effettuare un accredito presso l'stituto di credito o il c/c postale del richiedente/beneficiario, oppure un semplice sgravio fiscale di pari entità? Forse troppo semplice ed anonimo.

Invece, con la "social card", si è dovuto mettere in piedi un processo statale che coinvolge vari enti, come ad esempio, l'azienda produttrice delle carte, l'istituto di credito che le emette e tutta la loro amministrazione: emissione, intestazione, accredito mensile, ecc..., che, immaginiamo, siano un altro costo da sostenere.

Chissà se negli altri paesi dell'Unione la "social card" viene distribuita e gestita con le medesime modalità e, soprattutto con lo stesso valore di spesa

Vedi articoli correlati de "Il sole 24ore".

lunedì 18 agosto 2008

«Una scappatoia i controlli volontari»

Tratto da "Il Tempo.it"

Fagli capire che c'è una scappatoia e rialzeranno la cresta. La scappatoia servita su un piatto d'argento a clandestini e delinquenti, che hanno tutto l'interesse a restare imboscati, è il censimento volontario, pare di capire dalle parole del presidente della Commissione per la Sicurezza urbana al Comune di Roma, Fabrizio Santori (Pdl).

«La vera preoccupazione evidenziata dai cittadini - spiega Santori - è legata ai nuovi stanziamenti dei rom costituiti da soggetti, probabilmente i più pericolosi, che evadono il censimento dei volontari della Cri per timore di essere espulsi o identificati dalle forze dell'ordine». Santori ha aggiunto che «facendo seguito alle segnalazioni pervenute, abbiamo immediatamente trasmesso alle autorità competenti le situazioni di illegalità. In particolare alcune notizie preoccupanti ci derivano da via del Casaletto, Vignaccia e Villa Pamphili nel XVI municipio; Parco de' Medici, Altamira, Valle dei Casali e viadotto della Magliana in XV; via Boccabelli in XII; Castelfusano (XIII); via Gibilmanna e via Laurentina nell'XI municipio; via Fiorentini in V Municipio; Parco degli Acquedotti (X Municipio) Castel di Guido in XVIII e in diverse aree verdi del VI, VII e dell'VIII municipio, senza dimenticare l'allarme lanciato dalle associazioni dei ciclisti in cui si rende noto la nuova pericolosità delle piste ciclabili soprattutto lungo il Tevere e l'Aniene con la formazione di nuovi pericolosi insediamenti».
La situazione è in continua evoluzione anche per il presidente della commissione Ambiente del Comune di Roma, Andrea De Priamo che spiega: «ci sono baracche sorte intorno a quelle vecchie come nella zona di via dei Boccabelli, in XII Municipio, o in nuove zone». Per De Priamo gli sgomberi vanno accelerati anche se ci sono le tappe da rispettare, con il percorso stabilito in prefettura. «Prima il censimento dei campi, sia di quelli autorizzati che di quelli non autorizzati, che sarà completato entro il mese di ottobre - dice De Priamo - ma riteniamo che si debba accelerare lo sgombero dei campi abusivi, anche durante il censimento».
G. M. Col.