"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.

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mercoledì 7 luglio 2010

XIII MUNICIPIO: LA PINETA DI CASTELFUSANO PATTUGLIATA DAL REGGIMENTO CARABINIERI A CAVALLO.

Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, e Giancarlo Innocenzi, Assessore Ambiente XIII Municipio, hanno preso parte questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del Reggimento di Carabinieri a cavallo che pattuglierà la pineta di Castelfusano per la sicurezza del Polmone Verde. Presenti all'incontro anche il Colonnello Francesco Ferace, Comandante del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, il Tenente Colonnello Canio Giuseppe La Gala, Comandante del Gruppo Carabinieri Ostia, e il Capitano Sebastiano Arena, Comandante Compagnia Carabinieri Ostia.


"Già lo scorso anno- ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- i Carabinieri a cavallo erano stati impegnati in pineta per la prevenzione degli incendi estivi e non solo e i risultati sono stati encomiabili. L'estate passata abbiamo avuto una caduta verticale di reati sia sul fronte incendi che su quello legato alle attività illecite. Da qui, l'intenzione di riproporre questo dispositivo di sicurezza, che rappresenta l'ennesimo ottimo esperimento di collaborazione interistituzionale che ha visto l'impegno di Regione Lazio, Comune di Roma e i Carabinieri, tutti a lavoro per la salvaguardia di un patrimonio ambientale di valore".


"Un progetto di sicurezza importante- ha aggiunto Giancarlo Innocenzi, Assessore Sport XIII Municipio- che finora ha dato ottimi risultati. Abbiamo allestito in tempi rapidissimi l'area con i box. Si tratta di una struttura da campo all'interno dei nostri locali, dotata delle necessarie attrezzature".


mercoledì 28 aprile 2010

XIII MUNICIPIO: LA COMMISSIONE SICUREZZA DISCUTE IL PIANO "ESTATE SICURA".

Si è riunita questa mattina presso l'Aula Consiliare "Massimo di Somma" la Commissione Sicurezza del XIII Municipio. Tra i punti all'ordine del giorno, il piano "Estate Sicura" per programmare gli interventi in vista della prossima stagione estiva in modo da prevenire incendi alla Pineta di Ostia.

"Stiamo lavorando – ha spiegato Luigi Zaccaria, Presidente Commissione Sicurezza XIII Municipio- per la stesura di un protocollo d'intesa che preveda l'utilizzo dei volontari delle associazioni di Protezione Civile del territorio in ausilio delle forze dell'ordine per il controllo dei cinque quadranti (A; B; C; D; E) della Pineta di Castelfusano. A seguito del dialogo avvenuto con il Presidente Vizzani- ha proseguito Zaccaria- la Commissione Sicurezza ha espresso la volontà di istituire un albo municipale delle associazioni di Protezione Civile. Presenteremo una risoluzione al Consiglio del XIII Municipio per poter costituire un elenco ufficiale in cui rientrino le associazioni accreditate al Comune di Roma e in Regione Lazio. In questo modo avremo una panoramica totale di uomini, mezzi e risorse su cui contare. Ringrazio tutte le forze dell'ordine e la Capitaneria di Porto- ha concluso Zaccaria- per l'importante ruolo che hanno in questo progetto".

lunedì 1 febbraio 2010

L'amministrazione municipale è incapace di difendere la Pineta di Castel Fusano

Un'altra discarica abusiva, l'ennesima vergogna. Continua a degenerare inesorabilmente la situazione della Riserva Naturale Statale, violata ancora una volta dal vile gesto criminale di chi non ha il rispetto per la Natura e per il bene pubblico. Due discariche abusive di pneumatici usati, materiali che rientrano nella categoria dei 'rifiuti speciali', regolamentati da una normativa di smaltimento ben codificata, giacciono da molti giorni nel Viale della Villa di Plinio, nella Pineta di Castel Fusano, nell'attesa che qualcuno si 'occupi' e si preoccupi del loro destino. “E' la palese dimostrazione che questa amministrazione non è in grado di difendere un territorio prezioso per la collettività, inserito ben 31 anni fa nel sistema regionale delle aree protette della Regione Lazio(L.R. 26 giugno 1980 n. 91) e, successivamente, incluso nella Riserva Naturale Statale “Litorale Romano” (decreto del ministero dell’ambiente 29.3.1996). L’attuale stato di abbandono e di degrado della Pineta è assolutamente inaccettabile” , sostiene Cesare Colangelo, responsabile Udc per le politiche ambientali del XIII Municipio, secondo il quale “L'amministrazione municipale continua a ‘navigare a vista’ per l'assenza di un progetto serio ed incisivo sulla gestione, la tutela, la riqualificazione della Pineta di Castel Fusano e del verde pubblico in generale. Ma ciò che più preoccupa i cittadini è l’immobilismo delle istituzioni, ognuna per le proprie competenze e responsabilità. Trovo ingiustificabile, tra l’altro, un’attesa così lunga per la rimozione di una discarica abusiva che mette in evidenza una drammatica criticità dei tempi operativi ed organizzativi di questa amministrazione. Sollecitiamo un intervento immediato ed un controllo del territorio più efficace, nell’attesa avere garanzie precise sul futuro della Riserva Naturale Statale, compresa la Pineta di Castel Fusano.

Cesare Colangelo

Responsabile UDC XIII ‘Ambiente e Litorale’

martedì 26 gennaio 2010

XIII Municipio: COMMISSIONE congiunta AMBIENTE-SICUREZZA. PROGRAMMATA UN'AZIONE DI CONTRASTO AL DEGRADO DELLA PINETA DI CASTELFUSANO.

La Pineta di Castelfusano, Quella di Procoio E quella delle Acque Rosse, sono stato al centro della Commissione Congiunta Ambiente Sicurezza del XIII Municipio, convocata per questa mattina. L'Amministrazione municipale, insieme, alle FORZE dell'ordine, al Corpo Forestale dello Stato e alle associazioni di protezione civile e di volontariato Hanno eseguito un'attenta analisi dei fenomeni di degrado Che si sviluppano All'interno del Polmone Verde.

"Abbiamo predisposto un'opera di monitoraggio-ha Dichiarato Luigi Zaccaria, Presidente Commissione Sicurezza XIII Municipio-di tutti e cinque i Quadranti in CUI è Stata suddivisa la Pineta (A, B, C, D, E). Abbiamo chiesto alle FORZE preposte Controlli MIRATI per contrastare in modo concreto l'illegalità e il degrado. Il nostro Obiettivo-ha Concluso Zaccaria-- Quello è di cercare di vincere il fenomeno degli Insediamenti abusivi, problematica Che stiamo affrontando SERIAMENTE da tempo ".

"Presenteremo un documento-ha commentato Cristiano Rasi, Presidente Commissione Ambiente-Municipio XIII affinchè si Passano Mettere in atto tutte le Misure di Tutela della Pineta di Ostia. Abbiamo chiesto la realizzazione di Varchi per impedire l'accesso ai mezzi All'interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Auspichiamo un Maggior Coordinamento per garantire una serrata Sorveglianza, per la Quale abbiamo proposto la collaborazione con le Associazioni di volontariato della Protezione Civile. Intanto-ha Concluso Rasi- Per il prossimo 7 febbraio organizzeremo, con l'aiuto di cinque associazioni culturali del territorio, una giornata di pulizia straordinaria della Pineta delle Acque Rosse per sensibilizzare la cittadinanza su Quanto SIA importante Prendersi cura dei Propri spazi verdi ".

"Le problematiche della Pineta-ha Fatto sapere Giancarlo Innocenzi, Assessore Ambiente sono-XIII Municipio di Importanza prioritaria. Apprezzo il lavoro delle Commissioni Che, di concerto con l'Amministrazione, si Stanno impegnando per una seria riqualificazione del Polmone Verde. Stiamo mettendo in atto tutti gli strumenti per il risanamento di Castelfusano e delle altre pinete e ben vengano campagne di sensibilizzazione Che coinvolgano i Cittadini alla tutela del patrimonio ambientale ".

lunedì 19 ottobre 2009

CASTELFUSANO: IL XIII MUNICIPIO RINGRAZIA IL CORPO FORESTALE PER LA CATTURA DI UN ALTRO SERPENTE A SONAGLI NELLA PINETA.


Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, interviene in merito alla cattura, da parte del Corpo Forestale dello Stato, di un nuovo esemplare di Crotalus Atrox, avvistato nella Pineta di Castelfusano.

“Ringrazio l’operato del Corpo Forestale dello Stato che sta monitorando costantemente la zona, per garantire la sicurezza dell’area, dove nel giro di tre settimane sono stati avvistati e catturati due esemplari di Crotalus Atrox. La cattura del secondo serpente a sonagli è avvenuta nel primo pomeriggio di oggi non lontano da via della Villa di Plinio. Siamo soddisfatti del lavoro svolto dal Corpo Forestale, pronto ad intervenire alle segnalazioni dei cittadini”.

Lo dichiara Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio.

mercoledì 30 settembre 2009

DISBOSCAMENTI E TSUNAMI

Secondo alcuni ricercatori, il feroce disboscamento commesso dall'uomo sulla vegetazione delle coste, mette in serio pericolo la popolazione residente nelle città limitrofe.

Secondo quanto riportato da "Focus.it" in un articolo del 12 giugno 2008, se la foresta di mangrovie della Birmania non fosse stata abbattuta, la devastazione provocata dall'uragano sarebbe stata meno grave e si sarebbero salvate molte vite umane.

Ora, è chiaro che l'Italia non è la Birmania, e che non siamo un paese tropicale (non ancora), comunque non appare saggio disboscare o non rimboscare quelle aree di verde che dividono le città dal mare. Tanto per fare un esempio, la pineta di Castel Fusano, ha subito molti, troppi, incendi che da luglio del 2008 hanno di fatto disboscato una considerevole area della nostra pineta (clicca qui per vedere gli articoli correlati), aree che a tutt'oggi non hanno ricevuto un adeguato rimboscamento cosa che, a parte l'evidente danno ambientale, rende di fatto più vulnerabile l'entroterra del XIII Municipio a probabili, anche se remote, inondazioni provenienti dal mare. Ricordiamoci che l'Infernetto è una di quelle zone più a rischio, in quanto si trova sotto il livello del mare, e se basta un banale acquazzone per allagare il quartiere, figuriamoci cosa potrebbe accadere con un maremoto/tsunami.

Di seguito, l'articolo di Focus precedentemente indicato.

Mangrovie per la vita

Difficile districarsi tra le radici subacquee delle mangrovie rosse (Rhyzophora mangle). Queste piante tropicali crescono lungo i litorali o nei pressi degli estuari dei fiumi, dove possono starsene con le "gambe a mollo". Le loro radici infatti si sviluppano sott'acqua e riemergono solo nei momenti di bassa marea, donando al paesaggio un'aria molto suggestiva.
Ma oltre ad essere belle, queste foreste costiere sono anche utili, perché formano una specie di barriera naturale che protegge i raccolti dalle inondazioni e frena l’impeto delle onde più devastanti.
Proprio il disboscamento delle foreste di mangrovia avrebbe contribuito, secondo gli esperti, a rendere più distruttivo il ciclone che si è recentemente abbattuto sulla Birmania. Durante l'uragano il mare non ha trovato ostacoli naturali e si è abbattutto sulle coste provocando la morte di molte persone. Aggravando in questo modo il bilancio delle vittime, che sono state centinaia di migliaia.

martedì 29 settembre 2009

OSTIA: RITROVATO IL SERPENTE

Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, ringrazia il Corpo Forestale dello Stato e gli uomini del Cites per l’ottimo lavoro svolto nella Pineta di Castelfusano.

“Le ricerche attivate da subito- ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- hanno dato l’esito sperato. Mi congratulo con il Corpo Forestale di Ostia e gli uomini del Cites per aver catturato il serpente a sonagli”.

Il rettile, della specie Crotalus Atrox, è stato ritrovato alle 12.50 di oggi, a pochi metri da dove era stato avvistato l’ultima volta, vale a dire all’incrocio di via della Villa di Plinio con la Cristoforo Colombo. Gli esperti hanno confermato che si tratta di un esemplare fortemente stanziale.

lunedì 28 settembre 2009

NOTA UFFICIALE DEL PRESIDENTE DEL XIII MUNICIPIO

Il Presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani interviene in merito alla vicenda della presenza del serpente a sonagli all’interno della Pineta di Castelfusano.

“Ringrazio personalmente il Corpo Forestale dello Stato e gli agenti del Servizio Cites che stanno dando la caccia al rettile, specie rara e dal morso velenoso. L’area in questione è stata circoscritta e messa in sicurezza: gli uomini che stanno lavorando sono esperti della materia e si sono attivati tempestivamente. L’esemplare di Crotalus Atrox non è autoctono della zona e ciò significa che qualcuno poco intelligente se ne è disfatto, mettendo a rischio la collettività invece di rivolgersi agli Uffici Comunali competenti”.

Lo ha dichiarato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio.

Ostia, Forestale a caccia di un serpente a sonagli

Tratto da "roma.repubblica.it"

Un serpente a sonagli, specie rara e dal morso velenosissimo, è stato individuato verso le 11.30 di ieri mattina nella Pineta di Castelfusano, a Ostia, da una pattuglia di agenti del Corpo forestale dello Stato in servizio nella zona.

Il rettile, che è stato visto per l'esattezza in via di Villa Plinio, all'angolo con via Cristoforo Colombo, è stato fotografato dagli agenti della Forestale e successivamente identificato, dagli agenti del Servizio Cites di Fiumicino, come un grosso esemplare di Crotalus Atrox, il più diffuso tra i crotali che vivono nel nord del continente americano.

La zona è stata immediatamente delimitata ed è in corso, in queste ore, una serrata battuta da parte degli agenti della Forestale per catturare il pericolosissimo animale. Il serpente a sonagli, che può raggiungere anche un metro e ottanta 180 cm di lunghezza e 7 chili di peso, è dotato di lunghi denti del veleno cavi e retrattili che talvolta possono rimanere conficcati nel corpo della vittima. Il Crotalus Atrox, che si nutre di roditori e altri piccoli mammiferi come uccelli, pesci, anfibi e altri rettili, ha bisogno di procurarsi cibo ogni due, tre settimane.

domenica 27 settembre 2009

OSTIA: SUCCESSO DI PUBBLICO PER LA FANFARA DEI CARABINIERI IN PIAZZA ANCO MARZIO.

È stata festeggiata da tutta la cittadinanza del XIII Municipio la chiusura del servizio dei Carabinieri a Cavallo all’interno della Pineta di Castel Fusano. Per l’occasione, la Fanfara dei Carabinieri si è esibita in Piazza Anco Marzio ad Ostia davanti a centinaia di persone che hanno affollato l’isola pedonale. Presenti all’evento, il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, il Generale Vittorio Tomasone, Comandante provinciale dei Carabinieri di Roma, il Tenente Colonnello Canio Giuseppe La Gala, Comandante del Gruppo Territoriale Carabinieri Ostia e il Colonnello Francesco Ferace, Comandante del 4° Reggimento dei Carabinieri a Cavallo, il reparto che per tutta l’estate ha pattugliato il nostro polmone verde, oltre ai rappresentanti delle altre forze dell’ordine, che hanno contribuito a garantire la sicurezza a tutti i residenti del XIII Municipio.

“A nome di tutta la cittadinanza- ha dichiarato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- voglio rivolgere il mio più sentito ringraziamento al Colonnello Ferace e ai suoi uomini che hanno difeso la nostra pineta, pattugliandola costantemente. L’esito di questa operazione- ha continuato Vizzani- è sotto gli occhi di tutti: i roghi estivi sono stati scongiurati, e il 4° Reggimento dei Carabinieri a Cavallo ha anche difeso la nostra pineta da eventuali attacchi dei piromani. All’interno di Castel Fusano, non è stato permesso neanche di accendere una sigaretta”.

Il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, invece, nel corso del suo intervento sul palco allestito in Piazza Anco Marzo, ha tenuto a precisare l’impegno non solo del 4° Reggimento dei Carabinieri a Cavallo, ma anche di tutte le altre forze dell’ordine che hanno concorso a garantire la sicurezza: Polizia, Polizia Municipale, Guardia di Finanza e le associazioni di volontariato di Protezione Civile.

Il tradizionale scambio di targhe, in questo caso tra il Presidente Vizzani e il Colonnello Ferace, ha dato il via all’esibizione della Fanfara del 4° Reggimento dei Carabinieri a Cavallo che ha coinvolto ed entusiasmato il pubblico presente.

All’evento, hanno preso parte anche gli Assessori del XIII Municipio, Olive, Innocenzi e Pace, i consiglieri del XIII Municipio, Zaccaria, Salvemme e Stornaiuolo, oltre che Giorgio Ciardi, Delegato alla Sicurezza del Comune di Roma.

martedì 1 settembre 2009

AMIANTO: PROSEGUONO LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI

Tratto da "Roma Notizie"

AMIANTO: BENVENUTI (FARE AMBIENTE) PROSEGUONO LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI AL NOSTRO SPORTELLO “SOS AMIANTO”, dalla Magliana, alla Pontina sino alla Pineta di Ostia.

“Quotidianamente nel nostro Paese grazie alle Forze dell’Ordine vengono sequestrate discariche abusive dove vi è la presenza di eternit-amianto. La recente attivazione dello sportello “Sos Amianto” implementato dal Coordinamento del Lazio del Movimento Ecologista Europeo Fare Ambiente sta dando anch’esso buoni risultati con numerosi cittadini che si stanno attivamente segnalando la presenza di discariche abusive”.

E’ quanto ha dichiarato il responsabile delle relazioni istituzionali e coordinatore del movimento ecologista europeo FareAmbiente per il Lazio, Piergiorgio Benvenuti.

“Nel nostro indirizzo e.mail : info@fareambiente.it , oppure attraverso la segnalazione SMS di messaggi al numero 335.1353330 sono giunti interventi di cittadini che hanno indicato discariche abusive all’uscita della Via Pontina verso Pratica di mare dove già vi è una discarica sequestrata dalla Guardia di Finanza, ma non messa in sicurezza e che sta diventando un deposito soprattutto di amianto, tre capannoni alla magliana nel XV municipio di Roma dove una ex fabbrica dismessa ha le coperture in eternit senza nessun trattamento conservativo da anni, infine la presenza di alcuni depositi spontanei ed abusivi di eternit nella pineta di Ostia, in località Acque Rosse”.

“Quest’ultima segnalazione è stata direttamente acquisita direttamente dal nostro responsabile di Fare Ambiente del XIII’ Municipio”.

“L’amianto non puo’ ancora rappresentare un pericolo per la salute dei cittadini, ed è indispensabile riservare la massima attenzione per tutelare la salute pubblica attraverso controlli costanti che debbono essere eseguiti sul territorio per il controllo della legalità, ma anche attraverso le segnalazioni ed il coinvolgimento dei cittadini, ha concluso Benvenuti”.

In foto discarica Pineta Ostia.

martedì 25 agosto 2009

La villa di Plinio il Giovane abbandonata a se stessa

Tratto da "il Giornale.it"

di Antonio Venditti

È di notevole importanza dal punto di vista archeologico, eppure finora non è stata valorizzata per il suo valore storico, anzi negli ultimi dieci anni è stata al centro di indagini per i riti satanici, testimoniati dal rinvenimento di macabri resti di animali sacrificati. Stiamo parlando della villa di Plinio il Giovane, un sito archeologico suggestivo nel cuore della pineta di Castel Fusano, visibile dall’esterno percorrendo un ampio viale alberato con panchine, e accanto numerose fontanelle mute da tempo. La villa sarebbe legata all’occultismo, secondo alcuni esperti della materia, quale vertice di un triangolo esoterico i cui lati passano dall’antica Lavinio e dalla necropoli di Politorium.

Nato a Como nel 61 o nel 62 d.C., studioso di esoterismo, Plinio il Giovane fu ben presto adottato dallo zio, il famoso Plinio il Vecchio, che trovò la morte per asfissia durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Fu avvocato e rivestì numerose cariche pubbliche. Nel 110, sotto Traiano, divenne console e dal 111 fu governatore della Bitinia. Scrisse diverse opere, di cui restano il «Panegirico a Traiano» e un fitto «Epistolario» in dieci libri. Morì nel 114, forse mentre si trovava ancora in Bitinia. A oggi non sono ancora emersi elementi che possano provare con certezza di chi fosse questa bella villa, in epoca antica affacciata sul Tirreno, studiata e scavata nel 1935 da Antonio Maria Colini, l’archeologo che, seguendo le indicazioni fornite da Plinio in una lettera a un amico, aveva iniziato le ricerche a circa 17 chilometri da Roma, nei pressi di un villaggio, il Vicus Agustanus, riportando alla luce un quadriportico in opera reticolata, alcuni vani con pavimento in mosaico, il più bello dei quali, a tessere bianche e nere, raffigura Nettuno su un carro trainato da ippocampi ed attorniato da aragoste, pesci e cavalli marini, databile in epoca antonina (II secolo d.C.). Presso un ambiente con abside poligonale sono state rinvenute una vaschetta rettangolare impermeabilizzata in cocciopesto e alcune stanze crollate, estremamente lussuose per la decorazione delle pareti e dei pavimenti con lastrine di marmo rosso e giallo. Tutti questi elementi e la natura incontaminata rendono estremamente interessante la visita al sito archeologico, oggetto ancora di scavo, che sarebbe opportuno indicare con un’appropriata segnalazione stradale, corredata da una nota esplicativa davanti all’ingresso. In più l’area archeologica, di competenza della Soprintendenza ai Beni culturali del Comune di Roma con la supervisione della Sovrintendenza archeologica di Ostia Antica, necessita di una maggior tutela, in quanto la rete metallica che la circonda è da tempo forata e non adempie più al compito di tenere lontani malintenzionati e vandali come quei motociclisti che vi hanno effettuato gare di moto cross danneggiando alcuni mosaici.

«Stiamo lavorando per riportare in auge l'area della Villa di Plinio, di grande rilievo storico-culturale», afferma il presidente della commissione cultura del Municipio XIII, Monica Picca. «Abbiamo intenzione di recuperare il tempo perduto dalle precedenti amministrazioni che hanno trascurato oltremodo un patrimonio così importante come questo sito. Intendiamo inoltre coinvolgere anche le scuole del territorio così da far conoscere anche ai più giovani questo tesoro strettamente legato peraltro all'area archeologica più vasta di Ostia Antica. Recuperando la Villa di Plinio - conclude Picca - possiamo inserire negli abituali percorsi turistici ostiensi, a giusto titolo, anche questa area».

Plinio il Giovane ebbe molte ville: due sul lago di Como, che volle chiamare «Tragedia» e «Commedia», alcune a Tivoli, Frascati, Palestrina, una in Toscana. Quella sul litorale romano potrebbe trovarsi sul lato opposto del Vicus Augustanus, alle Grotte di Piastra. Qui gli scavi degli anni '80 di Eugenia Salza Prina Ricotti hanno individuato un criptoportico del tutto simile a quello di cui Plinio scriveva: è "la mia delizia, costruita da me stesso».

lunedì 11 maggio 2009

Discoteche a Ostia, notte infernale

Tratto da "Il Messaggero.it"

di Giulio Mancini
OSTIA (11 maggio) - Lungomare invaso dalle auto sino a notte fonda, decibel a spasso tra le case, centralini delle forze dell’ordine subissati di chiamate di protesta: a Ostia, esordio tra le contestazioni per la stagione del popolo che balla.

In quattro spiagge si sono riaccesi gli amplificatori e tanto è bastato per richiamare migliaia di giovani sul lungomare di Ostia. L’amministrazione locale ha appena approvato il provvedimento che consente l’apertura delle danze sino alle quattro e mezza del mattino per tre giorni alla settimana. E, nel primo fine settimana utile, è stato subito inferno.

A dare energia alle luci stroboscopiche ed agli altoparlanti sono stati due locali di lungomare Lutazio Catulo e due di lungomare Paolo Toscanelli, zone che si trovano nel centro abitato, a poche decine di metri dai palazzi nei quali vivono centinaia di famiglie. L’avvio della stagione ha richiamato frotte di giovanissimi in auto e su rumorosissime moto, fatto di per sè già traumatico per il fracasso di clacson e marmitte che impedisce il riposo.

La musica ad alto volume ha invaso le case sino a tarda notte e numerose sono state le chiamate indirizzate al 113 ed alla sala operativa dei carabinieri. Nessuna risposta, invece, hanno ricevuto coloro che si sono rivolti alla caserma della polizia municipale di Ostia: il servizio notturno dei vigili urbani al gruppo Roma 13, infatti, non è ancora partito.

«Lontana da noi l’intenzione di fare ostruzionismo a tutti i costi e di non voler comprendere il valore turistico-economico del mondo della notte sbotta Giuseppe Di Lorenzo, portavoce dell’associazione dei comitati di quartiere Acol ma adesso si è veramente superato il limite. Da tre mesi aspettiamo un confronto con l’amministrazione locale per collaborare in tutte le forme che possano rendere compatibile il diritto all’impresa con quello altrettanto sacrosanto al riposo dei residenti. Invece, sulla questione delle discoteche il Municipio XIII ha scelto di confrontarsi solo con i gestori dei locali. Riteniamo questo aspetto a dir poco scandaloso. A questo punto il presidente del municipio ed i suoi assessori si assumeranno le responsabilità di ciò che potrà accadere».

«Sì, qualcuno dei nostri colleghi può aver esagerato con il livello della musica riconosce Fabrizio Martiradonna dell’associazione ”Notte e vita” dei gestori di discoteche ma in occasione della serata inaugurale può succedere di farsi prendere la mano. Nella riunione del comitato che avremo domani (oggi n.d.r.) richiamerò al rispetto delle regole tutti gli associati. Posso prendere l’impegno che in futuro aggiusteremo il tiro anche riducendo i toni a partire dalle tre di notte, quando ormai la serata volge al termine».

Alla luce della prima esperienza notturna stagionale, in ogni caso, gli abitanti del fronte mare preannunciano una serie di denunce affinchè la Procura della Repubblica chiarisca se è possibile considerare compatibile la presenza di discoteche all’aperto autorizzate a sparare decibel con le abitazioni che si trovano a poche decine di metri.
Giovedì scorso nell’approvare la deroga d’apertura sino alle quattro e mezza per tre volte alla settimana, il presidente del Municipio XIII, Giacomo Vizzani, ha promesso l’arrivo di un fonometro per monitorare l’inquinamento acustico e l’audizione dei comitati di quartiere. Impegni che non sono stati ancora mantenuti. «I rappresentanti dei cittadini verranno ricevuti dalla commissione municipale Attività produttive» scandisce il mini-sindaco, ribadendo l’intenzione di stipulare una convenzione con l’Arpa-Lazio per la fornitura di un’equipe tecnica stabilmente impiegata per Ostia. Condizione che lo scorso anno non si realizzò per problemi di bilancio.

«Ne parleremo al comitato provinciale per la Sicurezza e l’Ordine pubblico previsto nei prossimi giorni» anticipa l’assessore alla Polizia municipale, Amerigo Olive. In realtà il vertice convocato dal Prefetto di Roma con il sindaco e i massimi esponenti delle forze dell’ordine sul caso Ostia fissa solo due ordini del giorno: la ripresa dello sgombero del parco di Castelfusano dalle baracche e l’emergenza abitativa del Lido. Il diritto al riposo, insomma, può attendere.

sabato 10 gennaio 2009

INCIDENTE SU VIA DI CASTEL FUSANO

Tratto da "La Voce"

Roma: automobilista si schianta contro un albero e muore
Aveva 30 anni


Roma - Intorno alle 6.30 di questa mattina si è verificato, in via di Castel Fusano, a Ostia, un incidente mortale che ha provocato la morte di una persona. L'uomo di 30 anni, residente a Fiunicino, si è schiantato contro un albero ed è morto sul colpo. Sono ancora in corso gli accertamenti dei vigili urbani per comprendere la reale dinamica dell'incidente.

lunedì 15 settembre 2008

I miti del bosco

Il giorno Sabato 20 settembre Dalle ore 9,30 alle ore 12,30 alla Pineta di Castel Fusano - da Piazzale di Castel Fusano lungo il sentiero "Il leccio" l'Associazione Zygena Onlus organizza un'esperienza emozionante e divertente per i "piccoli" di tutte le età: alberi e piante hanno da sempre ispirato racconti, favole, miti e suggestioni. Alcuni di questi miti si ispirano a caratteristiche reali della specie osservata, come il profumo, il tipo di fiore o la durezza del legno, ad esempio; altri, invece, sono frutto delle paure dell'uomo e della voglia di dare una spiegazione a fenomeni sconosciuti ed incomprensibili. Conoscere il bosco attraverso questi racconti è un'esperienza imperdibile



Nome contatto: Gisella Paccoi

Telefono mobile:329.92.70.568


Indirizzo web:http://www.zygena.it

sabato 26 luglio 2008

Castelfusano ancora sotto le fiamme

Tratto da "AGR on line"

La pineta secolare sarà solo un ricordo?

CONTENUTO VIDEO

Un vasto incendio è divampato in mattinata nella Pineta di Castel Fusano, il grande polmone verde sulla strada verso Ostia.

Le fiamme si sono sviluppate nella parte interna della pineta, nella zona nord ovest, tra la via Cristoforo Colombo e il Canale dei Pescatori, una porzione di parco gia' devastata nel 2000 da un incendio di grandi proporzioni.

Alcuni residenti sostengono che dall'avvistamento delle prime fiamme attorno alle ore 11 ne sono passate quasi tre dall'arrivo dei Canadair, risultati decisivi per circoscrivere le fiamme. ''Abbiamo subito chiamato quando abbiamo visto le fiamme – ha detto un residente - ma questa à una zona abbandonata, non monitorata. Il primo Canadair è arrivato verso le 13:50 quando ormai il fronte del fuoco si era allargato''.

In fiamme alberi di alto fusto e anche piante che erano state messe a dimora per ripopolare la pineta dopo l'incendio del 2000.

I vigili del fuoco, intervenuti con l'elicottero e quattro mezzi, hanno cercato di contenere l'incendio che ha interessato oltre 40 ettari di vegetazione.

''La situazione è sotto controllo grazie all'intervento di uomini da terra e dall'alto. Lo ha detto il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Guido Parisi, che ha coordinando gli interventi di spegnimento dell'incendio nella pineta di Castelfusano i Canadair e gli elicotteri, tra cui un Ch 47 dell'esercito, hanno prelevato acqua dal mare e da una piscina-serbatoio del Comune di Roma.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno Giunto sul luogo dell'incendio, accompagnato dall'assessore capitolino al commercio con delega al litorale Davide Bordoni ha dichiarato che ''Chiederemo l'intervento dell'Esercito per controllare la zona della pineta di Castelfusano perche' c'e' un numero crescente di incendi'' e, ''Verificheremo se ha funzionato il meccanismo di allerta.

''In ogni caso - ha spiegato il sindaco - in base alla mia esperienza da ministro dell'Agricoltura, quando accadono queste cose ci sono di mezzo interessi di bassissimo profilo''.

martedì 24 giugno 2008

MUNICIPIO XIII, BLITZ NELLA PINETA DELLE ACQUE ROSSE

Bonifica straordinaria questa mattina della pineta delle Acque Rosse. Nell'operazione, sollecita dal Municipio Roma XIII e coordinata dal Gabinetto del Sindaco, sono stati individuati e rimossi quattro diverse baraccopoli di stranieri attendati a ridosso del depuratore di Ostia, al limitare della pineta lungo via Tancredi di Chiaraluce.

Il blitz è scattato all'alba con gli uomini della Polizia Municipale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia Forestale che hanno accompagnato all'interno della pineta il personale del X Dipartimento del Comune di Roma, l'Ama e la ditta incaricata di portare in discarica rifiuti e masserizie.

Tra la quarantina di persone identificate, dieci uomini erano privi di documenti identificativi e sono stati accompagnati in questura per le procedure di identificazione. Ammontano a diverse tonnellate i rifiuti conferiti in discarica, tra cui: armi giocattolo, asce e oggetti da taglio, panni, bombole di gpl per campeggio, masserizie varie. L'operazione proseguirà anche nei prossimi giorni con il completamento della bonifica della pineta delle Acque Rosse e verrà estesa anche in diversi altri siti della pineta di Castel Fusano.

"Con l'azione promossa questa mattina – ha spiegato il presidente del Municipio Giacomo Vizzani – prosegue l'impegno per ripristinare la legalità e riportare l'ordine sul litorale romano. La scorsa settimana – ha ricordato lo stesso presidente – abbiamo avviato la campagna dissuasiva contro la prostituzione, oggi abbiamo avviato la campagna per restituire ai cittadini la piena fruibilità degli spazi verdi della città. Un lavoro che certamente non finisce qui e che grazie alla sensibilità e alla disponibilità del sindaco Alemanno e dell'assessore comunale all'ambiente Fabio Di Lillo potrà proseguire anche nei prossimi giorni estendendosi ad altre aree di pregio naturalistico del litorale romano".

"Abbiamo bisogno – ha aggiunto l'assessore municipale Amerigo Olive che ha la delega alla Polizia Municipale - di azioni e di risposte concrete per restituire ai cittadini la percezione diffusa della sicurezza e di riappropriarci degli spazi impropriamente occupati da baraccopoli e accampamenti invece che essere destinati in tutta sicurezza alla pratica sportiva e alle passeggiate all'aria aperta. Siamo pronti nei prossimi giorni ad intensificare i controlli e a prevenire l'insediamento di nuovi campi abusivi e abbiamo già dato mandato ai tecnici comunali di realizzare una apposita cartellonistica tradotta anche in lingua rumena per indicare il divieto di campeggio all'interno della Riserva statale del Litorale Romano".

"Le pinete delle Acque Rosse e di Castel Fusano – ha aggiunto l'assessore municipale all'Ambiente Giancarlo Innocenzi – rappresentano un patrimonio ambientale che siamo impegnati a valorizzare e a promuove come una delle principali attrattive turistiche del litorale. Prima di tutto, però, sarà nostro compito restituirle alla loro funzione principale di polmone verde della città evitando che continuino ad essere utilizzate come discariche o come rifugio per le baraccopoli dei senza dimora".

lunedì 23 giugno 2008

PIANO STRAORDINARIO DI BONIFICA DELLE PINETE DEL MUNICIPIO ROMA XIII

CONFERENZA STAMPA

Martedì 24 giugno 2008 - ore 12,30
Sala Consiliare Municipio Roma XIII
PIAZZA DELLA STAZIONE VECCHIA 26 - OSTIA

L'assessore all'Ambiente del Comune di Roma Fabio Di Lillo e il presidente del Municipio Giacomo Vizzani presntano il "Piano straordinario di bonifica delle pinete di Ostia". In particolare, grazie alla collaborazione del Gabinetto del Sindaco - Protezione Civile, del comando generale della Polizia Municipale, del Servizio Giardini, dell'Ama e delel forze dell'ordine si interverrà per rimuovere le baraccoboli abusive all'interno della pineta delle Acque Rosse e della pineta di Castel Fusano e per debellare il fenomeno della prostituzione all'interno delle aree verdi.