"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.
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mercoledì 11 gennaio 2012
DONA IL TUO SANGUE, REGALA UNA VITA! - 29 gennaio 2012 ore 08:00 - via di dragone - Dragona
venerdì 23 settembre 2011
La scuola materna "Il Solletico"
"Il XIII Municipio e, in particolar modo l'Ufficio Tecnico, è consapevole della situazione alla scuola materna "Il Solletico" di Dragona e fino a questo momento non sono state segnalate ai nostri uffici situazioni di rischio. In ogni caso, per una verifica più approfondita della situazione, la prossima settimana si terrà un incontro con l'Assessore ai Lavori Pubblici e i responsabili dell'Ufficio Tecnico per gli adeguati provvedimenti da intraprendere".
Lo dichiara, Lodovico Pace, Assessore Politiche della Scuola del XIII Municipio.
mercoledì 15 giugno 2011
XIII MUNICIPIO: INAUGURATO QUESTA MATTINA IL PARCHEGGIO DI DRAGONA.
martedì 24 maggio 2011
XIII MUNICIPIO: SOPRALLUOGO DELL'ASSESSORE OLIVE AL PARCHEGGIO DI VIA DI DRAGONE.
venerdì 4 febbraio 2011
XIII MUNICIPIO: SOPRALLUOGO DELL'ASSESSORE OLIVE A DRAGONA.
Questa mattina, Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici e Mobilità XIII Municipio, ha effettuato un sopralluogo nelle strade di Dragona, dove è stato sospeso il passaggio dell'autobus.
"Mi sono recato personalmente sul posto- ha spiegato Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici e Mobilità XIII Municipio- per verificare la situazione di via Tradate, via Buscate e via Sarnico. Con i tecnici, abbiamo programmato gli interventi da effettuare che partiranno già da lunedì. Si provvederà alla sistemazione delle buche, al ripristino del manto stradale in modo da poter permettere, nel giro di pochi giorni, il regolare transito dell'autobus".
"Siamo soddisfatti per il tempestivo intervento dell'Assessore Olive- ha aggiunto Piero Labbadia, Vice Presidente "Comitato Cittadino Dragona"- che ha dato già mandato ai tecnici e sicuramente entro pochi giorni si potrà riattivare il trasporto pubblico in questo quadrante a Dragona".
lunedì 20 dicembre 2010
XIII MUNICIPIO: PRONTO A PARTIRE IL PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO ACILIA-DRAGONA.
Partirà nei prossimi giorni il piano di recupero urbano Acilia-Dragona, che prevede lavori di urbanizzazioni primarie e secondarie nella quadrante compreso tra via Orazio Amato e via Prato Cornelio.
"Nella zona – ha spiegato Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici XIII Municipio – verrà creata una rete fognaria di raccolta delle acque meteoriche con creazione di caditoie, rifacimenti delle sedi stradali, creazione di parcheggi e di aree verdi attrezzate. Via Orazio Amato sarà prolungata da via Signorini a via Giovanbattista Conti, andando a migliorare la viabilità a servizio del plesso scolastico "Piero della Francesca" , creando anche un nuovo parcheggio davanti alla struttura. Anche via Cocchetti sarà prolungata per unire via Bonichi con via Orazio Amato".
Nell'ambito delle opere di urbanizzazione del programma a completamento della rete fognaria esistente è stato inserito l'intervento di manutenzione straordinaria del canale di scolo tra via di Macchia Palocco, via di Macchia Saponara e via di Prato Cornelio. Una nuova area verde attrezzata tra via Bonichi e via Cocchetti, con uno spazio ludico per bambini con arredi e attrezzature contornato da nuovi percorsi pedonali.
La ditta che eseguirà i lavori è la Costruzioni Internazionali srl
martedì 22 giugno 2010
DRAGONA: AL VIA I LAVORI DI RIASFALTATURA IN VIA DI DRAGONE.
Sono partiti questa mattina i lavori di riasfaltatura di via di Dragone. Ad annunciarlo, Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici XIII Municipio.
"Si tratta di un intervento- ha spiegato Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici XIII Municipio- molto atteso dai residenti. Dragona rappresenta un quartiere importante per l'entroterra, su cui è rivolto il nostro impegno, teso a migliorare la qualità della vita del territorio. I lavori, che comprendono il rifacimento e la sistemazione della pavimentazione stradale, dureranno un mese circa. Una volta chiuso il cantiere- ha concluso Olive- gli operai si sposteranno in via Francesco Donati, sempre a Dragona, per effettuare un intervento similare".
"La sistemazione di via di Dragone- ha aggiunto Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- era nelle nostre priorità. Questo intervento rientra in un'opera più ampia di adeguamento stradale dell'intero quartiere. Faremo il possibile – ha concluso Vizzani- per limitare i disagi ai residenti e alla viabilità".
giovedì 10 giugno 2010
DRAGONA: DOMANI L'INAUGURAZIONE DEL PARCO DI VIA DI DRAGONE.
Si terrà domani, venerdì 11 giugno, alle ore 10.00 l'inaugurazione del parco di via di Dragone, 411 (Dragona). L'area, oltre a nuove alberature e alla sistemazione di arredi, avrà uno spazio con moduli gioco, quest'ultimi forniti dalla Provincia di Roma. Saranno presenti, Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, e Giancarlo Innocenzi, Assessore Ambiente XIII Municipio.
sabato 6 marzo 2010
lunedì 30 novembre 2009
XIII MUNICIPIO: LA COMMISSIONE URBANISTICA STUDIA IL PROGETTO VIABILITA' PER DRAGONA.
Si è svolta questa mattina la Commissione Urbanistica del XIII Municipio. Al centro della discussione, i parcheggi e la situazione della viabilità di via Monvalle a Dragona.
"Abbiamo proposto di effettuare uno studio di fattibilità- ha commentato Sergio Pannacci, Presidente Commissione Urbanistica XIII Municipio- sulla realizzazione di un prolungamento che vada da via Monvalle a via Albizzati. Dal punto di vista urbanistico, proponiamo l'istituzione di un doppio senso di marcia in via Albizzati in modo da snellire il traffico su via di Dragone. Impegneremo l'Ufficio Tecnico- ha concluso Pannacci- ad effettuare un sopralluogo in zona, in modo da poter prendere in considerazione le nostre ipotesi, che saranno anche inoltrate alla Provincia di Roma e al Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano".
"Si tratta di un intervento importante- ha aggiunto Renzo Pallotta, Assessore Urbanistica XIII Municipio- che ottimizzerebbe l'attuale assetto urbanistico e viario. Seguiremo con particolare attenzione le proposte avanzate dalla Commissione preposta e cercheremo di semplificare gli iter burocratici per arrivare ad una situazione che accontenti tutti".
"Sono stati proprio i cittadini a suggerirci di interessarci al problema- ha concluso Amerigo Olive, Assessore alla Mobilità XIII Municipio- questo nuovo quadro prospettato dalla Commissione Urbanistica non farà altro che migliorare la situazione dei parcheggi a servizio della vicina scuola Marco Ulpio Traiano. Da tempo i genitori degli alunni che frequentano l'istituto avevano richiesto un intervento dell'amministrazione locale su questo tema, noi arriveremo ad una concreta soluzione della vicenda".
sabato 3 ottobre 2009
Ok la Colombo, ma via del Mare?
Spett.le Redazione, ho letto alcuni interventi per le file che si creano sulla Colombo, ma stiano tranquilli i residenti dell'Infernetto e Casalpalocco perchè gli automobilisti che abitano a Ostia, Ostia antica, Dragona, Dragoncello, Centro Giano e Acilia, che devono andare a Roma e sono costretti a percorrere la via del Mare o la via Ostiense stanno molto, ma molto, peggio di loro.
File chilometriche iniziano prima del sottopasso di Acilia e continuano, senza interruzione, sino al semaforo di Tor di Valle, inglobando anche chi viene dal Raccordo Anulare. Ma non credo sia il caso di farne una tragedia, il motivo? Forse perchè parte degli Amministratori Comunali hanno pensato bene di consentire agli automobilisti di ammirare con molta calma alcune zone che reputano di interesse storico culturale quali Casal Bernocchi, il quartiere Caltagirone, il nuovo e immenso quartiere che sta nascendo a ridosso del Raccordo Anulare i cui automobilisti per raggiungere Roma si immetteranno, tanto per cambiare e paralizzare del tutto il traffico, sulla via Ostiense. E non è vero il detto "mal comune mezzo gaudio" che andrebbe cambiato in "mal comune stamo sempre peggio"
Francesco Vinciguerra
mercoledì 20 maggio 2009
Ubriaco investì 11 persone Condannato ma resta libero
ALLA FERMATA DEL BUS Condannato a tre anni: investì e ferì undici persone. Non andrà in carcere ma avrà soltanto l’obbligo di firma tre volte a settimana.
ROMA - Travolse 11 persone alla fermata dell’autobus. E gli fu contestato di essere sotto l’effetto di alcol e droga. Ieri è stato condannato con rito abbreviato a tre anni per lesioni colpose. Ma Bruno Radosavljevic, 26enne torinese di origine croata, non andrà in carcere: avrà solo l’obbligo di firma tre volte a settimana. “Velocità inadeguata”Secondo il capo di imputazione formulato dal pm Delia Cardia, il ragazzo lo scorso 5 novembre era alla guida di una Bmw che procedeva ad una velocità “inadeguata alle caratteristiche della strada”, lungo viale dei Romagnoli tra Roma e Ostia. Durante il tragitto “perdeva improvvisamente il controllo dell’auto investendo 11 persone e finendo la sua corsa contro un palo”. Finito in carcere per 19 giorni, passò poi ai domiciliari. La sentenza emessa martedì dal gup Giovanni De Donato ha derubricato il capo d’imputazione da lesioni gravissime volontarie a lesioni colpose. L’imputato è stato anche condannato a risarcire i danni in separata sede alle uniche due parti civili che si sono costituite. Tra queste c’è una donna che è stata in pericolo di vita e poi fu giudicata guaribile in 125 giorni.
Articoli correlati:
- Alemanno a Dragona, pena per il responsabile del tragico investimento
- Dragona (Acilia): Auto falcia 13 persone alla fermata del bus
lunedì 4 maggio 2009
STAZIONE DI ACILIA SUD: I CITTADINI SONO ANCORA IN ATTESA
Qui di seguito riportiamo l'articolo del lontano primo agosto del 2008, dove, a leggere, sembrava imminente l'inizio dei lavori per la realizzazione della stazione della Roma-Lido di Acilia Sud. Oggi, a quasi un anno dall'articolo, invece, sembrerebbe che non vi sia ancora traccia delle promesse fatte. Speriamo che la stessa sorte non capiterà alle tanto richieste complanari della Cristoforo Colombo, che di recente sembrerebbero aver avuto lo stanziamento per la realizzazione.
Nel frattempo, noi dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ricordiamo che, oltre alla riqualificazione della Colombo, dell'Ostiense e della via del Mare ed alla realizzazione della suddetta stazione di Acilia Sud, i cittadini attendono anche la realizzazione della stazione di Malafede. Stazione che avrebbe dovuto essere consegnata insieme al neonato quartiere "Giardini di Roma", ma che, in realtà, non è mai stata costruita. E pensare che gli appartamenti sono stati venduti proprio con la promessa di una rapida realizzazione della suddetta stazione.

mercoledì 29 aprile 2009
IL XIII MUNICIPIO ALLAGATO DALL'ULTIMO NUBIFRAGIO
Tratto da Roma Notizie
Acilia. Nubifragio del 27 aprile. Danni agli alberi ad Acilia Sud
Il nubifragio del 27 aprile scorso ha prodotto numerosi danni agli alberi del quartiere di Acilia Sud. Due alberi sono addirittura caduti (Via Lilloni) ed altri tre hanno subito gravi danni (via Lilloni e Via Morelli). Ricordiamo che già nei mesi scorsi alcuni alberi erano caduti mostrando tronchi e radici fradice.
Infatti queste cadute di alberi non sono state provocate dal cattivo tempo ma sono state causate soprattutto dalle cattive condizioni in cui si trovano gran parte degli alberi del quartiere, che non sono nè curati nè controllati da anni. Anche dalle foto si vede che gli alberi caduti erano malati ed avevano i tronchi minati. Ecco perchè cadono al primo vento.
Tutto ciò provoca una situazione di grave pericolo per i cittadini, esposti a gravi rischi percorrendo i marciapiedi del quartiere.
Pertanto non è stata sufficiente la potatura degli alberi in due strade del quartiere. Occorre una urgente verifica di tutti gli alberi, compresi quelli del Parco Arcobaleno. Inoltre, su tutte le strade del Quartiere, è necessario sostituire le decine di alberi ormai morti e che non sono mai stati sostituiti. Vi preghiamo pertanto di intervenire con urgenza, facendo presente che, finora, nessun addetto del servizio giardini è stato visto nel quartiere, neppure a rimuovere gli alberi caduti ed a mettere in sicurezza le strade. Distinti saluti
Comitato di Quartiere di Acilia Sud 2000
sabato 28 febbraio 2009
ROMA: CODACONS, SICUREZZA STRADALE A RISCHIO IN TUTTA LA XIII CIRCOSCRIZIONE
Roma, 27 feb. - (Adnkronos) - ''Tempo fa avevamo denunciato come la zona fosse a rischio per pedoni e automobilisti, e come non fosse garantita adeguata sicurezza stradale nell'intero municipio. A distanza di mesi nulla e' cambiato e i problemi per gli utenti della strada si sono accentuati, come dimostrano le tante segnalazioni ricevute al Codacons". Lo afferma il vicepresidente Codacons, Giovanni Pignoloni, intervenendo, a seguito delle segnalazioni dei cittadini, sulla sicurezza stradale ad Acilia e in tutta la XIII Circoscrizione.
Pignoloni sottolinea che "ad Acilia, Infernetto, Ostia Antica, Dragona, Dragoncello, Villaggio San Francesco, ecc. la segnaletica orizzontale e verticale e' assolutamente insufficiente, le strade sono piene di buche, i marciapiedi scarseggiano, con la conseguenza che i pedoni sono costretti a camminare sulla carreggiata mentre le auto sfrecciano a pochi centimetri. E ancora: automobili parcheggiate sui marciapiedi e in doppia fila, i controlli sono inesistenti, i limiti di velocita' quasi mai rispettati, e raramente si vedono pattuglie dei Vigili urbani in servizio sulle strade''.
''Una siffatta situazione -prosegue Pignoloni- incrementa inevitabilmente il numero di incidenti nella zona. Per questo abbiamo deciso di lanciare una nuova campagna in favore dei cittadini del XIII municipio: in caso di incidenti, gli utenti della strada potranno rivolgersi al Codacons per chiedere i danni al Comune, in relazione alla scarsa sicurezza stradale che caratterizza la zona". "Se la concausa di un sinistro, infatti, e' la carenza di segnaletica o l'assenza di controlli da parte delle forze dell'ordine, allora le istituzioni devono risponderne e risarcire gli utenti. Se non si registreranno miglioramenti nel breve periodo - conclude -, coinvolgeremo la magistratura capitolina attraverso una serie di esposti e documentazione fotografica''.
lunedì 16 febbraio 2009
VIABILITA' ALTERNATIVA
Sappiamo tutti che le uniche vie di comunicazione da e per Roma sono solamente le consolari (Cristoforo Colombo, Via del Mare e Ostiense), in servizio da una sessantina d'anni e mai riqualificate.
Molti affermano che la soluzione all'isolamento passa attraverso la costruzione di sottopassi agli incroci di Malafede, Acilia, AXA/Infernetto, Casalpalocco e Canale della Lingua, ricalcando quanto è stato fatto sull'Appia fuori dal Grande Raccordo Anulare. Soluzione che risolverebbe certamente il problema, ma che sarebbe una soluzione solo a lungo termine, costosa e molto sofferta.
Infatti, se pensiamo a quanto ci è voluto per fare il sottopasso della via del Mare ad Acilia (un opera rimasta tutt'oggi incompleta dopo un quinquennio di lavori e di disagio per tutti i veicoli), ci rendiamo conto di quanto sia mastodontico il progetto. Di più facile realizzazione, di minor costo e di minor impatto sulla viabilità (facendo i sottopassi la Colombo andrebbe chiusa come successe per la via del mare ad Acilia), potrebbe essere il completamento delle complanari in ambo i sensi di marcia. Certo, non è questa la soluzione alla viabilità, ma rappresenta un passo avanti nella giusta direzione.
In ogni caso, se guardiamo la mappa di seguito riportata, ci rendiamo conto di come il XIII Municipio oggi risulti restare isolato dal resto della città.
Visualizzazione ingrandita della mappa
A parte le consolari di cui prima, non c'è altro modo per andare da Ostia ad Acilia. Ci sarebbe la via dei Pescatori, ma per ovvi motivi di sicurezza stradale, per un lungo tratto è stata ridotta a senso unico. Quindi, nulla.
Per andare da Acilia a Vitinia sono previste delle vie di interconnessione a margine di Malafede (quartiere Caltagirone/Giardini di Roma) con Vitinia, ad esempio via Massimo Troisi e via Gianni Agus con via del Risaro, via Castel d'Aiano, via Massa Fiscaglia ma ad oggi risultano incomplete, quindi ancora nulla. Bisogna sempre servirsi della Colombo e dell'Ostiense appesantendo ancora la viabilità.
Vitinia/Torrino/Mostacciano/EUR sarebbero collegati tramite via Lago Santo che permette di arrivare da Vitinia a via di Mezzocammino e, quindi proseguire verso Roma, ma essendo quartieri di nuova costruzione ad oggi questa soluzione sembrerebbe essere ancora lontana.
Questa "INTERCONNESSIONE TRA I QUARTIERI", come abbiamo visto, permetterebbe di alleggerire di molto il traffico che ora è sopportato dalla Colombo, la via del Mare e l'Ostiense, e di conseguenza consentirebbe una maggiore libertà di movimento ai cittadini.
Non è un'idea nuova, tutt'altro, negli ultimi trent'anni questa soluzione è stata proposta e perorata a vario titolo da molte Associazioni di Quartiere (CdQ, Coordinamenti, Consorzi, ecc...) e dai cittadini. Anche noi dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni stiamo da tempo indicando anche questa tra le possibili soluzioni dell'annoso problema, ma ancora oggi se ne parla solamente, o, comunque, le cose si muovono con molta lentezza.
Speriamo che gli Enti Competenti si rendano conto presto che il XIII Municipio è letteralmente emarginato dal resto della Capitale. I quartieri che più di tutti soffrono l'emarginazione sono Dragona e Dragoncello per quanto riguarda il lato nord e l'Infernetto per il lato sud.
I primi due non hanno altra uscita che su via dei Romagnoli (complanare di via del Mare lato Tevere), mentre l'Infernetto non ha altra via se non la Colombo per raggiungere gli altri quartieri del Municipio e del Comune di Roma.
Però, mentre per Dragona e Dragoncello si potrebbe dar vita al collegamento verso Fiumicino/Parco Leonardo/Nuova Fiera di Roma tramite il progetto del ponte sul Tevere, per l'Infernetto, a meno che qualcuno si inventi un fantascientifico sottopassaggio attraverso la Tenuta Presidenziale, al momento non c'è soluzione.
lunedì 5 gennaio 2009
IL XIII MUNICIPIO E' UNA BUCA

La cattiva manutenzione e le piogge abbondanti degli ultimi tempi, hanno portato un bel regalo di Natale ai cittadini dei quartieri del XIII: buche, voragini, smottamenti ed allagamenti. Pozze d'acqua che nel loro interno nascondono pericolosissime buche sono state le cause di molti incidenti occorsi ai veicoli: dalla semplice, ma odiata, foratura alla perdita di controllo del mezzo con conseguenze che, purtroppo, hanno portato anche alla morte del conducente (vedi l'articolo VITTIMA DELLE BUCHE DELL'INFERNETTO).
Ecco l'ennesimo articolo di denuncia tratto da "il Messaggero.it"
Buche a Dragoncello
Sono romano e conosco tutti i quartieri di Roma. Quello che mi impressiona sono le strade di Dragoncello che percorro nel ritornare a casa. E' vero questi giorni è piovuto, ma piove in tutto il mondo, e le numerose buche nella mia zona sono perenni. Tutta Via Vincenzo Petra è dissestata sembra che siano passati dei carri armati, per non parlare da chi esce dai numeri civici 151-153 e 155, strada strettissima è piena di buche, impossibili da evitare.
Stesse buche -numerose- si trovano in via Fattiboni, davanti al Centro per l'impiego che davanti all'edicola, tabaccaio e ferramenta. Non va meglio in via Paschini, come nel tratto di via dei Romagnoli Dragoncello-Dragona. Percorrere tali strade sembra di vivere nel primo dopoguerra. Perchè nessuno del XIII Municipio si accorge di tale degrado? Forse hanno altre importanti cose da fare? Se sì, cosa?
Francesco Vinciguerra
mercoledì 3 dicembre 2008
Roma, e le fermate Atac: in attesa del bus col pericolo di venire investiti
ROMA (2 dicembre) - Un' anziana costretta ad aspettare l’autobus in mezzo alla strada, due ragazzi in attesa con le auto che sfrecciano a pochi passi, residenti “fai da te” che si costruiscono piazzole di emergenza o pensiline improvvisate. Da Selva Candida all’Ardeatina, passando per la Collatina e Tor Tre Treste, non dimenticando nuovi quartieri in espansione come Acilia o l’Infernetto: sono tante, troppe, le situazioni di pericolo per chi ogni giorno aspetta un bus alle fermate.
Brucia ancora il ricordo dell’ultimo incidente sulla via Ostiense, a Dragona, alle porte di Acilia, dove ben tredici persone che aspettavano il pullman alla fermata sono state investite da un’auto uscita fuori strada guidata da un ubriaco. Come non si può dimenticare la tragedia delle cinque donne, tra cui tre bambine, tutte mamme e figlie, falciate e uccise a Fiumicino mentre aspettavano lo scuolabus praticamente in mezzo alla strada.
In via di Selva Candida, periferia Nord-ovest, i residenti vogliono poter essere sicuri di non rischiare la vita quando aspettano l’autobus. Così una lettrice denuncia: «C’è una situazione altamente pericolosa – scrive Ida Dragonetti - le fermate del 904 su tutta Via di Selva Candida sono praticamente nella carreggiata senza nessun tipo di protezione per gli utenti (marciapiede, pensiline)». È bastato andare a vedere con i propri occhi per rendersi conto che la situazione è davvero al limite. All’altezza del civico 479 una pensionata è in attesa del bus quando fa un balzo indietro spaventata dal passaggio di un furgone: «Ma le sembra normale? – domanda la signora Ida Russo – Rischio la vita ogni mattina visto che non c’è il marciapiede e non esistono protezioni». E di scene come questa ce ne sono decine lungo via di Selva Candida; come all’incrocio con via Nosate: «Mio fratello ha rischiato di essere investito pochi giorni fa quando una macchina ha centrato i vicini cassonetti – afferma Sabrina Manzella – Questa fermata è pericolosissima, qui corrono come matti e di sera l’illuminazione è inesistente. E il rischio è maggiore la mattina presto quando decine di persone si accalcano in pochi metri».
Spostandosi su via di Boccea lo scenario non cambia. C’è un marciapiede strettissimo, quasi inesistente, nei pressi del civico 900 dove un uomo inveisce contro una macchina che passa a tutta velocità, e c’è addirittura uno spiazzo con tanto di pensilina ricavata con pali in legno di fronte al consorzio Poggio Belvedere, procedendo verso la Braccianense: «Abbiamo deciso di creare questo spazio – spiega Augusto Lucido – perché la fermata è stata piazzata in mezzo a un fossetto e la gente era costretta a riversarasi sulla strada. È assurdo». Anche in via di Tor Tre Teste molte fermate sono ai margini della strada e nei giorni di pioggia, come ieri, ci si mettono anche le pozzanghere a rendere l’attesa una “via crucis” infinita: «Aspettiamo sapendo che c’è il rischio di essere investite – raccontano due casalinghe – Qualcuno deve fare qualcosa prima che ci scappi l’ennesimo morto».
Così come sulla Collatina: le fermate del 541 o del 543 sono ai margini della carreggiata con gli utenti asserragliati contro un muro per evitare di essere investiti. E ancora, via Ardeatina: i pendolari e i turisti che arrivano da ogni parte del mondo per visitare le catacombe di San Callisto sono costretti ad aspettare i bus sul ciglio della strada. In via di Castelporziano, all’Infernetto, un mese fa, all’altezza del civico 430 una donna seduta su una panchina “improvvisata” sotto la palina dei bus per Roma e Ostia è stata investita e scaraventata giù nel fosso da un’auto pirata. La donna è finita in ospedale, ferita. Nel fosso è resta la panchina distrutta.
venerdì 7 novembre 2008
Alemanno a Dragona, pena per il responsabile del tragico investimento
Roma, 5 novembre - "Quello di questa mattina è stato un brutto risveglio. Siamo stati colpiti da un brutto evento, non fortuito. Un evento da punire". Questo l'esordio del presidente del XIII municipio che ha preso parte alla fiaccolata di solidarietà approntata "a sostegno delle persone rimaste ferite nel drammatico investimento di questa mattina in via dei Romagnoli".
Con il presidente Vizzani, esponenti della maggioranza e dell'opposizione del parlamentino lidense e qualche centinaio di cittadini che hanno sfilato lungo via Donati per poi far ritorno sulla piazzola antistante il luogo della tragedia. Ed è qui che il corteo è stato raggiunto dal sindaco Alemanno. "Quando si è diffusa la notizia questa mattina presto, siamo rimasti sgomenti. Una cosa è certa, una volta appurato che il pirata della strada è stato condotto poco fa a Regina Coeli, adesso è tempo di garantire la certezza della pena e in proposito - ha detto ancora il sindaco Alemanno - vigileremo in questo senso. Se una persona che abita in un campo nomadi è in possesso di una Bmw ed è imbottito di droga che ha acquistato, c'è qualcosa che non funziona. Noi siamo per l'integrazione ma siamo contro la criminalità. Per questo motivo abbiamo approntato il regolamento per i campi rom e rinforzeremo la vigilanza da parte delle forze dell'ordine. Tutto questo affinché non vi siano più giornate come questa". Il presidente Vizzani ha poi sollecitato il sindaco ad intervenire per "questo quartiere lasciato da troppi anni da solo" e ha ribadito che "la fiaccolata è stata approntata non contro i nomadi ma in segno di solidarietà con le persone investite".


