Siamo nella pineta di Ostia, proprio quella che andò a fuoco, anzi, che qualcuno incendiò: vi ricordate?Beh, evidentemente non sono bastati gli incendi per alzare il livello di attenzione degli enti locali preposti alla protezione ambientale e civile, poichè, a distanza di qualche anno, oltre all'oggettivo degrado delle recinzioni alzate affinchè nessuno potesse entrare nelle aree riservate al verde, ora, proprio a causa dello scarso controllo del territorio, qualche altro "scienziato" ha pensato bene di utilizzare la pineta come fosse una discarica.
C'è poco da aggiungere e da esserne orgogliosi. La foto parla da sola: si tratta di uno scempio ancora ai danni di un'area, polmone verde di Roma, che dovrebbe essere protetta dal WWF, dalle forze dell'ordine, dalla protezione ambientale e civile, nonchè da noi tutti cittadini di Roma.
Io, in qualità di cittadino del XIII e di Roma, mi vergogno di essere concittadino di tali individui, che nascondendosi dietro l'anonimato, trovano il coraggio di offendere un patrimonio, una città, una civiltà che, proprio oggi compie 2759 anni.
Evidentemente, per loro, anni buttati.
Articolo pubblicato anche su infernetto.info.