"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.

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sabato 9 novembre 2013

INFERNETTO IN PILLOLE - NOVEMBRE 2013

Un rapido aggiornamento circa lo stato di alcune situazioni dell’Infernetto, così come ci è stato sollecitato da molti nostri concittadini.
 
  • VIA MARIANI -  Finalmente i lavori di rifacimento totale della strada sembrano aver preso decisamente  la fase finale, da completare tra fine novembre ed i primi di dicembre al massimo. Dopo che più volte erano state annunciate date di fine lavori (per esempio luglio scorso) ma sempre rimesse in discussione per lavori che non certamente hanno brillato, per una serie di problematiche, per celerità. In effetti, l’ideale sarebbe stato completare il tutto entro la data di inaugurazione del complesso ecclesiastico avvenuta lo scorso13 aprile 2013. Ritardi e rinvii che hanno creato molti disagi tra i cittadini residenti sulla stessa strada e per i fedeli della Parrocchia nella frequentazione alle funzioni e cerimonie. Lo stesso Parroco, Don Antonio, ha recentemente scritto al Municipio per sollecitare la fine dei lavori, per evidenti ottime ragioni, in vista delle  celebrazioni Natalizie.
    Lavori, peraltro molto importanti, che hanno interessato la sede stradale, marciapiedi, fognature per il recupero delle acque piovane, una nuova entrata dal viale di Castelporziano ecc.
     
    Il rifacimento di via Mariani  fa parte del progetto, formulato da tempo tra Comune e Vicariato,  che ha interessato la costruzione della nuova Chiesa di San Tommaso Apostolo, il suo Oratorio e la creazione di una grande piazza, unica nel quartiere e grande punto di aggregazione.
     
    Quindi, una volta completato, un bel complesso di opere di riqualificazione al servizio del quartiere.
 
  • SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE -  La segnaletica, specie quella orizzontale, è da tempo in condizioni pietose e di …invisibilità,  presentando quindi molte troppe situazioni di pericolo per la sicurezza stradale. Specie per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali in genere e quelli vicino alle scuole in particolare.
     
    Questa situazione non giustifica i molti, troppi incidenti che avvengono dalle nostre parti, dovuti essenzialmente alla velocità eccessiva, al mancato rispetto di stop e precedenze (la segnaletica verticale c’è ed è visibile) e soprattutto alla troppa disinvoltura e nessuna prudenza nell’avvicinamento e/o attraversamento degli incroci, spesso con poca visibilità.
     
    E’ chiaro che la segnaletica, tutta, debba ricevere una costante manutenzione sia come obbligo da parte di qualunque Amministrazione sia come avviso e deterrente essenziali per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Tra le altre cose, è una delle nostre richieste accolte a suo tempo con la Risoluzione relativa alla Sicurezza Stradale dell’Infernetto, ma ancora non di piena applicazione come dovuto. Situazione da noi chiaramente ripresa e segnalata nella Commissione LL.PP. del 30 agosto scorso.
     
    Il Municipio ha annunciato programmi relativi al rifacimento della segnaletica con doverosa priorità agli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole. E come ci è stato richiesto, abbiamo presentato un elenco che interessa  diversi punti trafficati e critici in almeno otto strade del quartiere a fronte di otto complessi scolastici.
    C’è un ritardo rispetto alla ripresa dell’anno scolastico ma confidiamo che venga presto recuperato.
     
    Rileviamo, nel frattempo che per l’incrocio del viale con le vie Cilea e Torcegno la segnaletica è stata “rinfrescata” fin da settembre, ma in attesa dell’intervento più importante previsto ed indicato dai tecnici della Polizia Municipale e del quale abbiamo già parlato.
     
    Per l’altro incrocio, teatro di continui incidenti, tra le Vie Ravel e De Falla,  la segnaletica  è stata completamente rinnovata da qualche giorno, unitamente agli attraversamenti pedonali di fronte all’asilo (via De Falla).
     
    Ci è stato comunicato che, a fronte del programma, tutta la via Wolf Ferrari sarà soggetta presto ed in via prioritaria al rinnovamento della segnaletica. E’ una buona notizia specie per i tratti poco visibili (poca luce) e  pericolosi (troppa velocità), tra i quali quello tra l’incrocio con via Franchetti e via Cilea .
     
    Per l’incrocio tra Wolf Ferrari, Dobbiaco ed il Viale il rifacimento della segnaletica sarà effettuato ad asfaltatura ultimata, quale ripristino per lavori effettuati sulla rete elettrica.  
     
    Confidiamo, ma seguiremo da vicino, che quanto in programma venga finalmente messo in atto a favore di un più alto livello di sicurezza stradale. Come richiesto e come dovuto.
 
  • PARCO VERDE QUALITA’/PARCHI DELLA COLOMBO -  Questo grande parco, unico ben attrezzato nel quartiere,  è sin dall’inizio molto apprezzato e frequentato da bambini di ogni età, genitori e nonni, praticamente a tutte le ore.
     
    Ma ci sono pervenute, nel tempo, diverse segnalazioni per richiedere alcuni interventi migliorativi. Quindi, senza alcuna intenzione polemica o protesta abbiamo preso contatto da tempo e quindi scritto, lo scorso 23 ottobre, al Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale (al quale il Parco in concessione fà riferimento) per intervenire sul Concessionario, dopo opportune verifiche circa:
     
    - la  accensione della Illuminazione Pubblica sul tratto di via Ravel, che confina con il parco stesso fino a via Romani, con uscita dal parco e parcheggio auto.
     
    - L’impianto esiste ma mai acceso per una serie di dimenticanze e relativo mancato passaggio del tratto di strada al Pubblico Patrimonio. Comunque è stata attivata l’ACEA che, dopo un sopralluogo, ha richiesto una serie di interventi per la messa a norma ai fini del collaudo ed accensione dell’impianto stesso. E’ un problema evidente di sicurezza pubblica.
     
    - la accensione  dell’esistente impianto di illuminazione (ma pericolosamente spento da sempre)  nella parte “pubblica” del parco e che confina con il tratto spento di  via Ravel. Quindi, buio completo da quella parte;
     
    - la messa in funzione della esistente fontanella di acqua potabile (attualmente non eroga),  eppure utilissima specie in estate per mamme e bambini;
     
    - la indispensabile dotazione di bagni pubblici,  a quanto pare previsti ma inesistenti;
     
    - la dotazione di  un maggior numero di panchine e di giochi per bambini, con una attenta revisione di quelli esistenti.
Richieste tutte a fronte di utili segnalazioni e che, confidiamo, possano essere esaudite nell’intento di un miglioramento di quanto già offerto, apprezzato e largamente utilizzato nel Parco.
 
FRANCO GOBBI
 
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere
 
Mail:  coordinamento.infernetto@gmail.com                 
 

domenica 19 agosto 2012

INFERNETTO …….. IN PILLOLE !!

Un rapido sguardo ad alcuni progetti in corso e riguardanti il nostro territorio, con auspicati sviluppi alla ripresa autunnale.

Illuminazione Pubblica (1) – Dopo una lunga sosta, è ripresa la installazione della Illuminazione Pubblica partendo da via Gais all’Infernetto, oltre ad un’altra via di Ostia, e riprendendo le strade previste nel Piano Luce 2011 (elenco ampiamente pubblicato a suo tempo), ma rimaste in sospeso lo scorso febbraio. Per quanto riguarda il nostro territorio ci riferiamo ad una quindicina di strade, alle quali si aggiungeranno quelle del Piano 2012, ma non ancora note. Dopo la sospensione agostana i lavori di installazione dovrebbero entrare in piena operatività.


Superfluo commentare oltre l’ importanza del Piano Luce, già realizzato per una ragguardevole parte.

Illuminazione Pubblica (2) – E’ stato ufficialmente annunciato che, già, ai primi di settembre l’area di parcheggio pubblico della scuola Mozart sarà illuminata! Finalmente, e ne siamo molto felici sia perché le nostre pressanti richieste come priorità hanno trovato soddisfazione e sia per la sicurezza di un luogo delicato e molto frequentato.

Pensiline alle fermate Atac – Dopo un lunghissimo iter, è stata finalmente deliberata dal Dipartimento alla Mobilità la lista delle nuove pensiline da installare in tutta Roma alle fermate Atac. Sia il nostro Municipio che l’Infernetto sembrano aver ricevuto una grande attenzione rispetto ad una vasta e giustificata richiesta. Noi abbiamo insistito perché venisse data priorità al disagio degli utenti piuttosto che non alla applicazione burocratica di norme spesso troppo limitative. Per l’Infernetto, in attesa di conoscere la lista ufficiale e l’inizio lavori in autunno, possiamo ragionevolmente anticipare che ne sono previste un bel numero. Da aggiungere alla 12 già in servizio e contro un totale di circa 60 fermate Atac nel quartiere. Una vasta copertura e della quale siamo molto soddisfatti, dopo una lunga attività

Canali e Fosse Comunali – E’ in corso un Piano di Bonifica e messa in Sicurezza di alcuni canali e fosse di pertinenza comunale, e loro sponde. Il Piano, del valore di circa € 900.000, è stato molto opportunamente messo in campo dalla Direzione del Ufficio Tecnico Municipale, subito dopo il disastro del 20 ottobre scorso.


Le necessità di intervento, come noto in questo delicato settore, sono molte e le risorse disponibili sempre limitate, comunque insufficienti. Il primo intervento è in corso su via Cilea, nel tratto compreso tra via Romani/Boezi ed il Viale di Castelporziano, ma per precisare altri interventi nel Piano è attualmente in corso una attenta valutazione. E’ ovvio che ci aspettiamo, comunque, il completamento di tutti i lavori previsti prima delle grandi piogge autunnali.

Per altri interessanti progetti in corso, daremo conto appena saranno disponibili informazioni più precise.



Franco Gobbi


Presidente


Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

domenica 10 giugno 2012

LE SCUOLE DELL’INFERNETTO CHIUDONO……..IN FESTA!

Con la chiusura dell’anno scolastico 2011/12 l’Istituto Comprensivo "Mozart" ed il 302° Circolo Didattico "via Cilea", attraverso l’intensissimo programma “Apertura della Scuola al Territorio”, hanno presentato le attività ed i progressi dei nostri ragazzi, dall’infanzia alle medie.

Una lunga serie di eventi, manifestazioni, saggi, mostre ecc... (impossibile da seguire, solo per la "Mozart" in programma circa 40!) tra il 6 ed il 9 giugno, e che hanno messo in mostra una grande risposta degli alunni, dopo un faticoso anno scolastico. In tutte le occasioni, nessuna esclusa, sono risultati bene evidenti la piena partecipazione dei Genitori, dei Consigli d’Istituto e di Classe, la passione e la dedizione del Corpo Insegnante e della Dirigenza Scolastica, pur in presenza dei tanti cronici problemi che affliggono tutta la scuola italiana.

Ma c’è di che essere contenti ed orgogliosi!

Vogliamo segnalare, tra i tanti, il Concerto alla "Mozart" con la sua Orchestra, il Gran Ballo delle Terze Medie, la Mostra Mercato delle Mamme Creative (!!), il saggio alla Materna di via Bedollo, la Mostra Mercato dei ragazzi a via Cilea.

Il ritorno di “Ragazzi in Campo”, alla sua Decima Edizione, con centinaia di alunni, della "Mozart" del 302° Circolo Didattico "via Cilea", schierati sul campo del Centro Sportivo della Guardia di Finanza per giochi, e gare.

Tribuna stracolma di genitori e nonni entusiasti e solita generosa e perfetta ospitalità della G. di F., a testimonianza di una grande partecipazione di tutte le componenti che operano nel territorio.

Vogliamo, peraltro, segnalare: l’insopportabile ritardo nella costruzione dell’indispensabile Liceo; e la mancanza di un vero teatro da utilizzare per le attività musicali, e non, della "Mozart", data la evidente inadeguatezza della attuale sala.

In positivo, la disponibilità dal prossimo anno scolastico delle rimanenti nuove aule, della mensa e della palestra nel recente complesso di via Bedollo. Oltre all’arrivo di nuovi supporti e materiali multimediali.

Molto significativa la lettera della Preside G. Palazzo ai genitori del 302° Circolo Didattico "via Cilea". Essa rimarca le tante iniziative prese in piena collaborazione, che hanno prodotto un cambiamento e notevoli miglioramenti, e sprona tutti a continuare sulla strada intrapresa. Il 302° Circolo Didattico "via Cilea" assumerà il rango di Istituto Comprensivo, probabilmente con un nuovo Dirigente Scolastico, avendo per la prima volta inserito tre classi delle Medie.

In conclusione, è la Scuola che ci piace come parte attivissima del territorio, impegnata in tutte le sue componenti, nonostante le difficoltà, ed in piena sintonia con le famiglie nella formazione e crescita per il futuro dei nostri ragazzi.






Franco Gobbi

Presidente


Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere






mercoledì 25 aprile 2012

INFER.NET - Un Quartiere in Comune -


INFER.NET
Un Quartiere in Comune


Da alcuni mesi qualcosa di nuovo e di “straordinario” sta accadendo all’Infernetto. Grazie al lavoro degli operatori impegnati nella realizzazione del progetto Versus II, alle energie ed allo sforzo di tante e tanti, scuole, associazioni, parrocchie, comitati di quartiere che già animano la vita sociale e civile del territorio, insieme a singoli cittadini, hanno deciso di mettere in rete le proprie risorse e progettualità. L’idea è quella di realizzare una più forte collaborazione e sinergia ed insieme chiamare a raccolta i cittadini dell’ Infernetto per costruire, a partire dai desideri, dai bisogni dei bambini e delle bambine, delle giovani generazioni e delle loro famiglie, un quartiere diverso e migliore.

Una sfida importante e difficile che inizierà “ufficialmente” Sabato 19 Maggio con la realizzazione di una grande giornata di attività e di festa. Un primo evento comune in cui metteremo in mostra ed in connessione il lavoro educativo  e sociale che ciascuno di noi quotidianamente svolge; in cui metteremo al centro, soprattutto, il presente ed il futuro del quartiere partendo dalle proposte e dai punti di vista dei piccoli e dei giovani cittadini.

L’iniziativa, realizzata grazie all’impegno ed al sostegno del Municipio 13° e della Provincia di Roma, si svolgerà nell’arco dell’intera giornata dalla mattina fino alla sera.

Dalle ore 10.00 verranno allestiti e potranno essere visitati ed animati, presso il parco di via Stradella (via Stradella n. 59), stand e laboratori.

Sempre nella mattinata alle ore 9.30 presso l’ I.C.  “W.A. Mozart” (via di Castelporziano  n. 516), partirà una “Biciclettata”  che porterà bambini, genitori, cittadini ad attraversare le vie del quartiere, passando per la scuola di via Cilea e giungendo intorno alle ore 12.00 proprio al parco di via Stradella dove verrà accolta da musica ed animazione.

Dopo qualche ora di ristoro e relax, a partire dalle ore 15.00  le attività proseguiranno con laboratori ed esibizioni realizzati dai bambini/e e dai ragazzi/e del territorio.

In attesa del programma definitivo, immagina anche tu quale contributo puoi offrire (attività, esposizioni, proposte, idee), cosa si potrebbe realizzare in questa preziosa ed importante giornata  che rappresenterà, anche, la festa di fine attività annuali dell’associazione Happy Time.

Per ora il messaggio e l’appello che rivolgiamo ai cittadini ed alle cittadine dell’Infernetto è: mettete a disposizione anche una piccola parte del vostro tempo, della vostra creatività e delle vostre competenze per la realizzazione di questa iniziativa; passate parola e soprattutto SABATO 19 MAGGIO ..NON  MANCATE!

Promuovono: Progetto Versus II Ostia Levante – Infernetto (Assistenza e Territorio, Affabulazione, Filo dalla Torre, L’allegra Banderuola), I.C. “W. A. Mozart”, 302° c.d. “Scuola Cilea”, Semi di Carta; Happy Time, Centro Diurno Minori Seneca, Note di Colore, CdQ via Stradella, CdQ Il Macchione, Coordinamento dei CdQ dell’ Infernetto, Parrocchia San Tommaso Apostolo, Parrocchia San Corbiniano, Ostia che Cammina, Magazzino dei Semi, Ostia in Bici.







mercoledì 6 luglio 2011

GRANDI FESTE ALL’INFERNETTO PER LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO………MA GUARDANDO GIA’ AL PROSSIMO


E’ tradizione consolidata che in tutte le scuole ed in tutte le classi alunni, insegnanti e genitori festeggino insieme la fine dell’anno scolastico. E lo fanno  con manifestazioni ed eventi che intendono mostrare e celebrare pubblicamente la bontà del lavoro svolto e del grado di apprendimento degli alunni.


Le scuole dell’Infernetto, gli Istituti Comprensivi Mozart e Cilea,  non sfuggono a questa tradizione. Anzi e con particolare riguardo a quanto messo in campo dalla Mozart, è ormai tradizione consolidata presentare la “Festa di fine anno scolastico” come apertura della “Scuola al territorio” con una serie impressionante, per numero, varietà e qualità di eventi e manifestazioni. Ne abbiamo contati circa una quarantina, nei giorni 9, 10 ed 11 giugno e che hanno coinvolto  tutti gli alunni della scuole primaria, secondaria  e dell’infanzia in tutte le sedi all’Infernetto della Mozart. Incredibile ed estremamente partecipato,  il “Ballo di fine anno delle terze”presso la sede di via Cles.


Grande e bella novità ed unica nel suo genere Mostre di elaborati e lavori, mostre mercato, saggi di musica, presentazione di progetti, recite e spettacoli di vario tipo ed a tutti i livelli, multimedialità ecc. ecc. Senza eccezione ed in tutti i casi abbiamo rilevato un profondo interesse degli alunni per tutti gli argomenti preparati, esposti o discussi ed una preparazione, grazie alla bravura  e professionalità degli insegnanti. Spunti notevoli, per curiosità, attenzione ed interesse acuti,  anche per quanto riguarda  la vita, l’ambiente e le problematiche del quartiere dove vivono e del mondo che li circonda.


Oltre a visitare, purtroppo e troppo rapidamente, le varie mostre ed esposizioni, abbiamo presenziato a tre eventi, a vario livello, e che, secondo noi, meritano una particolare citazione.La prima riguarda lo spettacolo presentato dagli alunni della Primaria Prima  C della Cilea. Piuttosto impegnativo, per la loro età, ma presentato con esemplare bravura e partecipazione. Si è concluso un fantastico “Inno di Mameli” cantato a squarciagola da tutti i piccoli alunni, comprese diversi di nazionalità non italiana, per celebrare i 150 anni della Unità d’Italia. Bravissimi!La seconda, e non poteva mancare, riguarda il tradizionale Gran Concerto degli alunni della Mozart.Le attività didattiche per la parte musicali rappresentano una consolidata e rilevante realtà esistente da lungo tempo presso la Mozart. Quindi, un concerto di fine anno scolastico può sembrare una notizia di poco conto.Lo diventa quando, davanti ad una affollatissima platea di genitori, parenti, amici gli alunni si esibiscono sia come solisti che in gruppo dimostrando passione e preparazione notevolissime, anche a livello di primo anno. Il punto è proprio questo: di anno in anno gli alunni crescono e cambiano ma il risultato  di un proficuo insegnamento è e rimane di altissimo livello.Anche qui bravissimi, aspettando con estremo interesse il prossimo Grande Concerto di Natale!La terza citazione riguarda il favoloso, sì favoloso, spettacolo presentato dai piccolissimi alunni della Scuola Materna Via Salorno.


Incredibile e memorabile per la qualità, quantità ed accuratezza dei costumi, dei canti, e della disinvoltura mostrata dai bambini davanti ad una folla incontenibile. Dobbiamo far notare che la Scuola Materna di via Salorno  è stata aperta, dopo tante vicissitudini, solo lo scorso fine gennaio. Quindi, un plauso particolare va, secondo noi, alle insegnanti che, in poco tempo, ma con la passione (meglio con amore), la dedizione e la grande professionalità di tutti i giorni hanno, saputo preparare e stimolare questi piccoli alunni, alcuni dei quali di soli tre anni! Se ci è permesso, i più bravi in assoluto! E’ il loro primo momento di aggregazione!Questa è la scuola che ci piace. E’ la scuola che, nonostante i crescenti problemi stimola, interessa, fa crescere e, ci permettiamo di dire, sta riproducendo, fortunatamente nuove sinergie tra famiglia e scuola, per troppo tempo e varie cause disperse, ed una apprezzabile  apertura al territorio oltre che importanti elementi di aggregazione. Questa scuola merita,quindi, oltre che rispetto, pieno sostegno e partecipazione da parte di tutti.Ma, già guardando al prossimo anno scolastico,  le preoccupazioni di dirigenti scolastici, docenti e genitori sono notevoli e crescenti.Esse riguardano, a grandi linee,  la carenza di organico per personale docente e non,  la riduzione nel numero delle richiestissime classi a  tempo pieno, la mancanza di docenti di sostegno per diversamente abili, l’aumento del numero degli alunni per classe possibilmente fino a 30, cioè ingestibili anche come spazi disponibili. Il tutto, pare, in deroga alle già restrittive norme Gelmini.A questo proposito, si è fatto rilevare, per esempio,  che  per raggiungere la metratura minima legale richiesta per alunno, allo spazio esistente e peculiare di una classe allo stesso viene aggiunta una metratura  riguardante corridoi ed altri spazi comuni ecc. Così facendo ad una classe che normalmente consente  la presenza, talvolta  sacrificata  a 25/27 alunni, si fa raggiungere artificialmente una quota anche di 30 alunni per classe. Più alunni per classe significa meno classi da formare e meno insegnanti ecc.La discussione è attualmente in corso tra gli Uffici competenti del Ministero, la Dirigenza Scolastica e le rappresentanze sindacali con il sostegno delle Istituzioni locali, i Consigli di Istituto ed i genitori per ottenere la massima considerazione, e conseguente introduzione di atti migliorativi, circa le problematiche sul tappeto. Attendiamo, quindi con interesse ed a breve,  gli sviluppi che confidiamo positivi.E’ chiaro che, con in tempi assai magri che stiamo vivendo,  economie e ristrutturazioni unite ad una migliore efficienza si impongono. Ma non a scapito della qualità specie se si parla di cultura e del futuro dei nostri ragazzi, cioè del loro futuro.Quindi, come si dice ora, niente tagli lineari ma occorrono riduzioni e trasferimenti,  su scala selettiva e con attenzione, dove i maggiori bisogni si manifestano chiaramente.


L’Infernetto è un quartiere (o meglio piccola città) in continua forte crescita con una fortissima richiesta delle necessarie infrastrutture e servizi, in primis la scuola, visto il considerevole aumento della sua giovane e giovanissima popolazione.Sarebbe paradossale e grave che, nel momento in cui sono rese disponibili nuove importanti realtà  come la nuova grande scuola di via Bedollo, si faccia fatica a predisporre e rendere disponibili rapidamente ed in misura appropriata tutte le risorse necessarie in termini di materiali, servizi e soprattutto personale docente e non in misura tale da assicurare classi ben formate, ben attrezzate e meglio sostenute.Oltre che dei suoi problemi, a noi piacerebbe poter parlare e sostenere, di più ed in tutte le forme, la Scuola. Quella Scuola  che abbiamo visto con le manifestazioni di fine anno e che aggrega, che produce sinergie, che arricchisce i nostri giovani, ben inserita nel territorio e condotta con passione e professionalità.


Franco Gobbi
Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere




sabato 2 aprile 2011

PVQ PARCHI DELLA COLOMBO: FINALMENTE L'AMPLIAMENTO DEL PARCHEGGIO

Era ora che il parcheggio fosse realizzato ed aperto al pubblico: un ampliamento che i residenti dell'Infernetto aspettavano da tempo.

Come abbiamo già scritto in passato (vedi 
PVQ PARCHI DELLA COLOMBO: DAL 27 OTTOBRE 2007 AD OGGI, UN SUCCESSO DIROMPENTE del 26 settembre 2010 ed il conseguente articolo de "il Giornale di Ostia" del 28 settembre sempre del 2010), l'enorme successo di pubblico del Punto Verde Qualità dei Parchi della Colombo ha superato ogni più rosea previsione ed aspettativa. Dai primi giorni dell'apertura del PVQ ad oggi il gradimento e la conseguente affluenza di persone è cresciuta in maniera esponenziale, al punto che i parcheggi realizzati, ritenuti più che sufficienti in fase di progettazione del Parco, in realtà non coprivano più il fabbisogno.

Finalmente la decisione della Gestione del Parco di accogliere le richieste dei cittadini, realizzando un parcheggio supplementare in un'area di ben 10.000 mq., e di darne apertura al pubblico ieri 1° aprile (vedi foto). No, non è stato un pesce d'aprile, come qualcuno aveva ipotizzato, ma una realtà, una gradita realtà.

Il parcheggio è stato realizzato in armonia e compatibile al resto del Parco rispettando il verde. Non è stato usato asfalto, la pavimentazione è in ghiaia e le recinzioni sono in legno. L'unico difetto, se di difetti vogliamo trovarne e parlarne, è la mancata accessibilità al parcheggio da via Ravel. Infatti i posti auto sono accessibili solo dalla Colombo attraverso il preesistente parcheggio, per mezzo di un apertura realizzata alla fine di questo. In questa maniera i residenti del quartiere provenienti da via Ravel, quindi dalle scuole di viale di Castel Porziano e da via Cilea che portano i propri figli al Parco, a fare merenda o a fare sport, se non trovano posto sono costretti ad allungare ed accedere dalla Colombo. Peccato, sarebbe bastato fare un ingresso anche da via Ravel.

Ora i residenti e i frequentatori del PVQ hanno a disposizione un'ampia area di parcheggio per i propri veicoli e non hanno più scuse per lasciare la propria auto in doppia fila, sul marciapiede o al posto degli invalidi senza averne il diritto.

A tal proposito ricordiamo che qualche giorno fa una pattuglia dei VV.UU. è dovuta intervenire per far rimuovere alcune auto parcheggiate davanti ai contenitori dei rifiuti della nettezza urbana in via Ravel (all'ingresso del Parco), per permettere il passaggio del camion per il ritiro della spazzatura. Con l'occasione i VV.UU. hanno multato tutte le vetture parcheggiate in modo irregolare.

L'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni ringrazia la Gestione del Punto Verde Qualità dei Parchi della Colombo per aver dato seguito alle richieste dei cittadini.














lunedì 28 marzo 2011

Spettacolo teatrale con scopo di beneficenza - teatro nino manfredi 29 aprile 2011 ore 19:00

L'associazione Happy Time Infernetto Onlus è venuta a conoscenza di un'iniziativa di alcune mamme dell'Infernetto. Il loro impegno nell'organizzare l'evento in allegato nasce dal desiderio di regalare un ciclo di pet therapy ad un bambino autistico che frequenta la scuola elementare di Via Cilea (Infernetto).

Con la vendita dei 300 biglietti dello spettacolo teatrale SPQR riusciranno a fare un regalo speciale ad un bambino autistico.

Sicuri di farVi cosa gradita, preghiamo di darne diffusione massima.
Grazie e a presto.

Ass. Happy Time Infernetto Onlus

TRAMA SPQR - SONO PAZZI QUESTI ROMANI
DI SIMONE FIORAVANTI

Roma Antica, i simboli, i miti e i suoi misteri.

Una piccola storia dell’urbe con i ritratti dei personaggi che hanno contribuito al suo sviluppo, a renderla famosa nel mondo, a farla diventare Caput Mundi. Dalla figure mitiche di Romolo e Remo a Cesare, Augusto, Nerone, fatti storici spettacolarizzati in una formula chiara e comprensibile, arricchiti da aneddoti e allegorie. L’incredibile e appassionante storia della città eterna narrata attraverso divertenti scene ma con chiari e inalterati riferimenti a fatti e persone. Sfileranno così sulla scena i diversi miti, miti che nascondono sempre un mistero, che non verrà appositamente svelato per stimolare l’attenzione del pubblico sulle diverse vicende lasciando il gusto di trovare una risposta concreta, se possibile, ai fatti storici. Assolutamente esilaranti scene come la nascita di Roma, Nerone e il ratto delle sabine, il tutto accompagnato da canzoni originali appositamente scritte per lo spettacolo.

Coinvolgenti atmosfere create da splendidi miscugli di luci e musica fanno da contorno agli attore e ai danzatori. Una messinscena nuova, originale con scene di sicura risata ma allo stesso tempo una rappresentazione delicata, piena di momenti intensi, fedele alle vicende della cultura romana e dei suoi intramontabili miti. Uno spettacolo che avvicinerà spontaneamente i ragazzi alla storia di Roma Antica e alle sue meravigliose leggende, trascinando con sé anche i più grandi per fare, insieme, un salto nella storia e poter così passare un po’ di tempo all’ombra delle grandi mura del Colosseo, fra un centurione e i tanti famosi personaggi della capitale del più grande impero di tutti i tempi…ovviamente Roma!


domenica 27 marzo 2011

VIA CILEA, 302° CD: "1.100 BAMBINI CHIUSI IN CLASSE PER OTTO ORE"

Anche "Il Tempo" di sabato 26 marzo 2011 si è occupato della scuola di via Cilea.

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sabato 26 marzo 2011

VIETATA LA RICREAZIONE IN GIARDINO AI BAMBINI DELLA SCUOLA DI VIA CILEA

Ancora lamentele da parte dei genitori degli alunni del 302° Circolo Didattico di via Cilea all'Infernetto, in merito all'ennesima iniziativa, a dir poco "singolare", del suo dirigente didattico.

Da "Il Nuovo Giornale di Ostia" di oggi, sabato 26 marzo 2011


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venerdì 11 marzo 2011

La mobilità sulla Cristoforo Colombo: ostaggio della demagogia politica?



Da anni si fa un gran parlare della Cristoforo Colombo e dei suoi mali: pericolosità, congestione costante per i pendolari del lavoro, trappola per i bagnanti e per i residenti d’estate.

Le soluzioni via via proposte sono state tante, a volte anche fantasiose (si ricordino i sensi unici alternati: tutti in un senso la mattina, tutti nell’altro la sera…). Purtroppo quelle serie molto poche, o comunque sempre con un’ottica molto limitata.

Oggi si parla di sottopassi e di ‘fluidificazione del traffico’ come della cura di tutti i mali. Oggi vorrei veramente porre queste domande: “Ma quanta strada in più si pensa di fare una volta realizzati i sottopassi e resa la Colombo un’autostrada ad otto corsie? Come si pensa di poter andare al mare, il nostro mare, con otto corsie che vomitano macchine da Roma? Come immettersi sul Raccordo sempre bloccato? Come raggiungere l’EUR una volta arrivati a Mezzocamino?”. Roma, il GRA ed il litorale d’estate sono già al collasso, incapaci di assorbire altre auto, e spendere 60 milioni di euro (che non ci sono) per realizzare dei sottopassi solo per fare la fila per andare al lavoro qualche chilometro dopo invece che farla ai vari semafori di Via Pindaro, Via di Acilia e Via di Malafede alla mattina ed al contrario alla sera, a me sembra vagamente inutile, uno spreco che grida doppiamente vendetta perchè asservito ad interessi politici. Così come avere migliaia di macchine che si incolonnano sulle nuove corsie la domenica mattina per raggiungere Ostia d’estate, per farsi saccheggiare dai parcheggiatori abusivi (oltre che dai gestori degli stabilimenti) o accoltellarsi per un posto libero sopra un marciapiede o un attraversamento pedonale e per rendere il nostro territorio un inferno invivibile di macchine.

Tanto più che, ora più che mai, i soldi mancano, e nessuna amministrazione metterà mai in campo 60mln di euro per la Cristoforo Colombo, e chi lo dice lo fà con la coscienza di mentire, spesso con il solo scopo di sventolare la solita carota demagogica ed elettorale o, peggio ancora, come ottima scusa per deliberare nuove lucrose lottizzazioni negli interessi del costruttore di turno, migliaia di nuove abitazioni, varianti al Piano Regolatore magari in compensazione di aree che nulla hanno a che vedere con il nostro territorio: chi sa dove siano esattamente Monte Arsiccio e Tormarancia?? Sono le aree in compensazione per le quali poche settimane fa nel nostro Municipio nella seduta dell’11/12 Novembre 2010 si è approvato il cosiddetto progetto urbanistico “Infernetto” che, a fronte di previste opere a scomputo (tra cui un sottopasso) di dubbia realizzazione visti i precedenti delle Terrazze del Presidente e vista l’íncapacità di progettazione di opere urbanistiche (vedi la pista ciclabile tra Casalpalocco e la Pineta di Castelfusano, programmata nel 2005, bloccata per mesi in corso d’opera per errori progettuali), autorizza la trasformazione di centinaia di ettari dell’infernetto, tra Via Ferrari e Via Cilea, da verde pubblico e servizi in aree edificabili ad uso residenziale: altri 270.000 metri cubi di cemento, quasi 1000 appartamenti in edifici da 4 piani, altre 2000 auto in circolazione. E questo in nome della ‘mobilità’. Ma quale mobilità? Quella ad uso elettorale, che ci prende in giro dicendo che è possibile continuare ad andare a lavorare a Roma in macchina con il tasso di crescita delle urbanizzazioni? Di prendere il GRA e di andare da Roma al mare la domenica in automobile e pretendere di parcheggiare vicino all'ombrellone, per la felicità di quattro gestori balneari e la disperazione di chi quì ci vive ed al mare non può nemmeno avvicinarsi a piedi? Quella che distrugge la nostra qualità della vita, che svaluta le nostre case perché senza alternativa alla macchina?

Lasciamo perdere i bei disegni da autoscuola delle macchine che attraversano veloci un bel sottopasso vuoto: al posto della demagogia, per la mobilità della Cristoforo Colombo e per il nostro territorio, è il momento di chiedere ai nostri amministratori e politici delle scelte non politiche, che forse non ripagano immediatamente in termini di voti, ma per una volta chiare, moderne, coraggiose e sostenibili, che sarebbero ovvie in tutte le capitali europee, oltre che realizzabili con un decimo di quanto richiederebbero gli interventi propagandati e non necessiterebbero di alcuna nuova cementificazione per essere finanziati:

• Un corridoio dedicato di trasporto pubblico e ciclabile sulla Cristoforo Colombo, da Ostia all’EUR, così come già previsto dal Piano Regolatore, che non ha bisogno di inutili e costosi sottopassi
• Parcheggi di scambio, nel cuore di Axa, Palocco, Infernetto (al Drive-in per esempio, o proprio dove si è autorizzato il nuovo progetto residenziale all’Infernetto) da dove far partire i mezzi pubblici
• Altre fermate della metro sulla Roma-Lido e treni più frequenti

• Uno studio serio dei flussi di traffico
• Stop alle varianti urbanistiche in favore del costruttore di turno ed agli insediamenti residenziali in compensazione di aree che nulla hanno a che vedere con il nostro territorio
• Limitazione del trasporto privato (meno auto in circolazione = maggiore vivibilità), zone 30km/h, rispetto delle elementari norme di circolazione
• Parcheggi a pagamento per i non residenti nel municipio sul lungomare per finanziare interventi di mobilità sostenibile (corsie preferenziali, marciapiedi, ciclabili, attraversamenti pedonali rialzati)
• Percorsi ciclabili per riprenderci un territorio a misura d’uomo e non
delle automobili (per poter raggiungere il nostro mare e la nostra pineta)

Perchè un trasporto pubblico su corsie dedicate, parcheggi di scambio, la ciclabilità sono le uniche risposte sensate e sostenibili ai problemi di mobilità del territorio ed all’assedio del traffico.

CYCOM
http://blog.libero.it/cycom
cycom@libero.it

giovedì 26 agosto 2010

La Ludoteca a Scuola

Una iniziativa che forse può essere utile ad altri genitori lavoratori/lavoratrici come me:
la scuola di Via Cilea (302° circolo didattico) sta organizzando a partire da lunedì 30 agosto per due settimane dei campi scuola dalle 8:30 alle 16:30 per i bambini che frequentano la scuola o anche per gli esterni.
In queste ore i bambini faranno attività ludico-didattiche: laboratorio teatrale, artistico, attività motoria, giochi, etc...etc...

Per informazioni ed iscrizioni: 06 5091 3962 o e-mail: rmee302008@istruzione.it

sabato 24 luglio 2010

Gli abitanti dell'Infernetto e la (in)sicurezza percepita

Fai due passi ad Ostia e trovi i Vigili Urbani, lo stesso accade ad Acilia, Ostia Antica, e negli altri quartieri del XIII Municipio, per non parlare dei quartieri del XII, del XI e degli altri Municipi, dove il poliziotto di quartiere è una realtà collaudata.

Ma qui all'Infernetto il Vigile Urbano sembra essere una rarità, un personaggio da "Chi l'ha visto?". La mattina spesso pattugliano gli incroci della Colombo, a via Pindaro, a via di Acilia e via di Malafede: ma all'Infernetto? Durante il periodo scolastico spesso sono all'ingresso delle scuole per controllare l'entrata e l'uscita dei nostri ragazzi, ma nelle altre ore della giornata e durante le vacanze scolastiche la figura del Vigile Urbano tende a farsi desiderare.

Le strade dell'Infernetto, oltre ad essere spesso senza illuminazione, non sono asfaltate e son prive di un'adeguata segnaletica (tante sono le strade che sono a doppio senso di marcia pur non avendone oggettivamente i requisiti, come via Pescetti, ad esempio); quelle asfaltate e senza buche sono frequentemente teatro di infrazioni e di incidenti stradali. Uno degli ultimi è capitato su via de Falla all'incrocio con via Ravel (vedi il nostro articolo "NUOVO INCIDENTE A VIA MANUEL DE FALLA" del 5 giugno scorso), dove nell'impatto i veicoli hanno addirittura sfondato il muro di cinta della scuola materna (se ci fossero stati i bambini dietro al muro, poteva essere una tragedia): muro che ancora oggi è da ricostruire.

Le auto in divieto di sosta, l'elevata velocità di molti automobilisti e la continua inosservanza della segnaletica stradale, rendono le strade del quartiere forse le più pericolose del XIII Municipio.

Spesso la nostra Associazione si è occupata dell'argomento, tramite articoli denuncia e segnalazioni agli Enti Competenti, ma se la situazione, è, ad oggi, invariata vuol dire che tutto ciò non è sufficiente. Alle nostre domande di una maggiore sicurezza stradale ci siamo sentiti rispondere che la segnaletica, in alcuni casi, è addirittura eccessiva (un eccesso di prudenza, ci viene detto), che i segnali di pericolo e di obbligo a tenere una velocità non superiore ai 30 km orari sono più che sufficienti, e che sono i cittadini ad essere indisciplinati... (ma se nessuno li controlla...) La deduzione è che va tutto bene così. Che non c'è bisogno di alcun controllo. Che non serve il poliziotto di quartiere o il Vigile Urbano che riporti ordine dove non c'è.

A questi signori diciamo grazie.

Grazie per aver dato ai cittadini strade senza marciapiedi.
Grazie per le strade non asfaltate.
Grazie per la mancanza di illuminazione.
Grazie per gli esigui parcheggi alle scuole.
Grazie per il "corridoio sicuro" tra le scuole di via Cilea e viale di Castel Porziano, mai eseguito.
Grazie per le promesse politiche puntualmente disattese.
Grazie, perchè, per tutte queste mancanze, a farne le spese è sempre il cittadino che, talvolta, ci rimette anche la vita!

L'Associazione augura buone vacanze a tutti, soprattutto a quei signori dalle risposte così fantasiose e creative. Che il meritato riposo permetta loro di tornare al lavoro con chiaro in mente il da farsi. Perchè la gente civile del quartiere non può più aspettare. Perchè non ci debbano essere più vittime della viabilità dell'Infernetto, causate dalla mancanza di controlli e dal disinteresse finora dimostrato da chi ha il potere di cambiare le cose ma non il coraggio di farlo.

sabato 5 giugno 2010

NUOVO INCIDENTE A VIA MANUEL DE FALLA


A seguito delle molte segnalazioni pervenuteci, diamo visibilità di quanto è successo venerdi verso le 13.00 in via Manuel de Falla.

Dai racconti raccolti, sembrerebbe che un SUV si sia schiantato contro il muro di cinta della scuola a seguito di una manovra evasiva per scongiurare un frontale con un camion.




Fortunatamente all'interno della scuola non c'era nessun bambino nelle vicinanze del muro abbattuto, altrimenti le conseguenze sarebbero state disastrose.

Al di là della responsabilità di chi guida, troppo spesso in modo imprudente o spericolato, c'è l'oggettiva carenza di controlli sul territorio circa la viabilità e il rispetto del Codice della Strada. Proprio su questa via, frequentemente possiamo vedere auto parcheggiate in sosta vietata e in doppia fila che riducono sensibilmente l'ampiezza delle corsie di marcia e la visibilità agli incroci.

Il problema, ovviamente non è circoscritto solo a via Manuel de Falla, ma su tutto il territorio dell'Infernetto e non solo.

Nelle foto qui di seguito si evince perfettamente qual'è l'entità del problema:

- auto parcheggiate sul marciapiede;











- auto parcheggiate in divieto di sosta che riducono così l'ampiezza della carreggiata;











- auto in seconda fila (qui addirittura hanno ostruito la strada al passaggio del camion per la raccolta dei rifiuti);







- auto parcheggiate su ambo i lati (via Ravel). Questo accade soprattutto all'entrata e all'uscita dei bambini della scuola di via Cilea. In questo ultimo anno scolastico, infatti, la nuova direzione scolastica ha deciso di favorire l'uso del parcheggio interno solamente al personale della scuola, sfavorendo i genitori che si sono visti costretti a parcheggi sempre più "creativi" (è doveroso sottolineare che gli anni precedenti il parcheggio della scuola è sempre stato a disposizione anche dei genitori);


- segnaletica poco chiara: all'incrocio di Via Ravel con via Malipiero possiamo trovare alternativamente due segnali di stop e due segnali di dare la precedenza. Possiamo immaginare quanto pericoloso sia guadagnare l'incrocio (a chi tocca passare per primo?).





A tutto questo bisogna aggiungere il cattivo comportamento di molti automobilisti che, in barba al Codice ed ai segnali stradali, percorrono le vie del quartiere a velocità molto superiori al consentito e, talvolta, anche contromano.

Negli anni spesso abbiamo segnalato quanto riportato nuovamente in questo articolo, ma, nonostante tutto, ad oggi, poco o nulla sembra essere cambiato.

giovedì 18 marzo 2010

SCUOLA: LE PROTESTE DEI GENITORI (secondo atto)

I genitori degli alunni della scuola e la scrivente Associazione ringraziano le Redazioni de "il Giornale di Ostia" e di Canale 10 NEWS per l'interesse alla scuola di via Cilea.

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mercoledì 17 marzo 2010

SCUOLA: LE PROTESTE DEI GENITORI

Ringraziamo le Redazioni de "il Giornale di Ostia" e di Canale 10 NEWS per l'attenzione dedicata ad un argomento molto sentito dai genitori degli alunni della scuola di via Cilea all'Infernetto.

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martedì 22 dicembre 2009

VIA CILEA: I CITTADINI CHIEDONO ILLUMINAZIONE, SICUREZZA E CONTROLLI


L'Infernetto è una continua e variegata sorpresa. Abbiamo strade non asfaltate ed illuminate, come via Alessio Olivieri, strade asfaltate e parzialmente non illuminate, come via Francesco Cilea, altre asfaltate ed iper illuminate come via Castrucci (addirittura ben due punti luce a lampione per entrambi i lati) ed altre ancora dove convivono diverse tipologie di lampioni (a "fungo" in un lato e "tradizionale" nel lato opposto), come via Alessandro Stradella: insomma un arredo urbanistico molto vivace e randomico, ma comunque inadeguato alle sacrosante esigenze dei residenti che chiedono una equa ripartizione dell'illuminazione, anche e non solo per rispondere alla continua necessità di sicurezza.

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un concittadino che mette in evidenza lo stato dell'illuminazione pubblica su Via Cilea (da qualche tempo parzialmente al buio nonostante le segnalazioni all'ACEA), lo scarso senso civico di molti cittadini ed il silenzio delle Istituzioni di fronte ad importanti problematiche come il "parcheggio selvaggio". Una situazione già da noi più volte segnalata (vedi VIABILITA': SERVONO MAGGIORI CONTROLLI E RAPIDI INTERVENTI e PARCHEGGIO SELVAGGIO A VIA FRANCESCO CILEA) anche grazie ai contributi (in foto e in video) inviati dai residenti, proprio come il seguente.

Ecco, di seguito, la lettera di un cittadino "esasperato".


Egregio Presidente,
ne sono passate di stagioni e mi ritrovo ancora al suo capezzale a lamentarmi della viabilità di via Francesco Cilea.
Forse ci penserà Babbo Natale a regolare i parcheggi, a riportare la pubblica illuminazione in questa via, che a quanto sembra, lontana dagli occhi degli amministrativi.
Andiamo ai fatti…
Il 12/12/2009 ho fatto presente ad ACEA SPA con una e-mail, come richiede il loro servizio(ho inserito per conoscenza anche la Vostra Associazione non per altro ma per farvi notare i lunghissimi tempi di intervento e la non cordiale risposta da parte di ACEA), che qui sono mesi e mesi che le lampadine dei lampioni di via Cilea non consumano neanche 1 Watt. Di notte non si vede nulla! Personalmente, ogni sera porto a passeggio il mio amico a quattro zampe ed è totalmente buio che non si riesce a vedere dove si mettono i piedi. Totalmente buio che prima di attraversare le strisce pedonali guardo e riguardo, come mi hanno insegnato da piccolo, più di una volta per esser certo che non sfreccino auto. Si, sfreccino perché via Cilea, non tutti lo sanno, è il futuro circuito di F1 di Roma dopo il blasonato EUR. Come può un’automobilista riuscire a vederti da lontano se la strada è poco illuminata, se i punti dove sono presenti le strisce pedonali non sono illuminate. Siamo in periodo, quindi dovrò ingegnarmi a indossare le luci e lucine dell’albero di Natale per esser visto anche da lontano!
E poi…
Ormai non conto più i mesi dal mio ormai dimenticato, e forse anche archiviato, esposto fatto ai vigili urbani del comune di Roma sezione di Ostia che denunciava gli anarchici del parcheggio di via Cilea. Neanche il Vostro intervento, pubblicando un articolo sul giornale di Ostia, è servito a far muovere i lampeggianti delle pattuglie per ripristinare la buona educazione stradale.
Talmente nulla è stato fatto, che i due fattori da me esposti hanno scaturito la sera del 22/12/2009 verso le ore 18:30, un tamponamento che ha coinvolto tre automobili. Intervento dell’ambulanza per portar via un ferito, di due pattuglie dei vigili per far defluire il traffico e per effettuare i rilievi, di un carro attrezzi per portar via le auto.
Si sarebbe potuto evitare il tutto? Sono convinto di si!
Se i lampioni avessero illuminato la strada, se le auto fossero state parcheggiate come si deve, se la velocità delle auto avesse rispettato i limiti, credo che l’incidente si sarebbe evitato.
Ora mi chiedo se è possibile che nessuno intervenga. Se è possibile, sottolineo possibile, ricevere un intervento! Eppure io pago le tasse, chi deve intervenire non lo farà per farmi un piacere! E anche se fosse un piacere…ma a Natale non siamo tutti più buoni? E allora perché non intervengono.
Perché devo vivere in una zona dove i parcheggi sono disciplinati dalla regola del “fa un po’ come ti pare”. Perché devo vivere in una zona dove anche delle semplici e quotidiane azioni come passeggiare di sera e attraversare le strisce pedonali diventa complicato. Perché una donna deve camminare lungo via Cilea senza aver paura di farlo perché al buio!
Signori eppure siamo all’Infernetto dove gli affitti degli immobili hanno canoni molto alti perché…perché siamo all’Infernetto. Dove la cifra del prezzo di una casa porta con se molti zero! Questo perché…perché siamo nella zona residenziale Infernetto! Ma se poco funziona, se poco è decoroso, perché chi viene ad abitare nella Nostra zona indirettamente nel prezzo di casa, esso sia affitto o acquisto, paga anche ciò che è rimasto…il nome…Infernetto. Che cosa è rimasto di decoroso? Le strade somigliano più a un circuito di fuoristrada, crateri di ogni genere. Hanno effettuato dei lavori poco prima del semaforo nell’incrocio fra via Colombo e via Wolf Ferrari e hanno praticamente rattoppato il buco fatto con i vecchi pezzi di asfalto rimosso quando hanno scavato. Non hanno neanche messo la classica toppa di asfalto nuovo. Quanto credete che durerà quello scempio prima che diventi voraggine?
E poi i giardini pubblici “concimati” da escrementi di cane e poi l’illuminazione pubblica che c’è e non c’è e poi il traffico ci sommerge. Vi sembra poco?
Spero realmente di non scrivere una lettera di speranza a Babbo Natale per risolvere questi problemi di quartiere…
Domani cosa ci sarà di nuovo?


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