"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.

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domenica 14 ottobre 2007

SITUAZIONE VIARIA "DIFFERENZIATA"

Venerdi 5 ottobre 2007, l'Infernetto finalmente ha visto l'apertura di via Pizzini, via Orff e via Cilea. Apertura che si è fatta attendere da anni, alcune di queste, infatti, via Pizzini in particolare, erano già pronte da più di tre anni.

Ora il traffico dei veicoli può transitare anche su queste nuove strade, allegerendo parzialmente la situazione viaria delle strade immediatamente limitrofe alla zona compresa fra via Ferrari, viale di Castelporziano, via Romani e via Boezi. Ma vediamo nel particolare come si presenta ora la situazione descritta.

via PizziniQuesta è via Carlo Alberto Pizzini, che collega via Pietro Romani con via Maurice Ravel permettendo di arrivare alla scuola Mozart di via Cilea. Una bellissima strada con annessi parcheggi per i residenti che possono essere utilizzati anche per lasciare le auto di chi si vuole recare alla scuola o all'ufficio postale dell'Infernetto. Ufficio che ad oggi non permette ancora il ritiro dei pacchi e delle raccomandate.

via MicheliQuesta, invece è via Romano Micheli, la naturale proseguzione di via Pizzini, anche se in formato ridotto ed in parte priva di marciapiedi, per chi vuole raggiungere, attraversando via Romani, la propria abitazione all'interno del quadrante compreso fra la Cristoforo Colombo, via Boezi e via Giordano (un'area di circa 1,171 kmq). Ad oggi questa strada, che, a circa metà della sua lunghezza, cambia nome in via Pescetti, è anche una delle vie più brevi, da via Romani, per raggiungere il supermercato "Conad" di via Castrucci ed il nuovo centro commerciale di via Giordano.

via PescettiLa ristretta via Micheli, trasformandosi in via Pescetti, non solo cambia nome ma anche dimensioni. Infatti, l'esigua ampiezza della carreggiata, si riduce a tal punto (circa 3,5 metri, ovviamente sempre senza marciapiedi) da non consentire il passaggio contemporaneo di due autoveicoli di medie dimensioni in ambo i sensi di marcia. Teniamo a precisare che sia via Micheli che via Pescetti sono costellate di voragini, dossi e cunette non segnalate, estremamente pericolose soprattutto per pedoni, ciclisti e motociclisti, e fanno la gioia dei meccanici locali.

via Cilea (nuovo tratto)Osserviamo ora via Cilea. Come possiamo vedere, la parte appena rilasciata di via Cilea sembra assomigliare alla Colombo in zona EUR: doppia carreggiata per ogni senso di marcia, comodi marciapiedi, illuminazione, pavimentazione impeccabile, segnaletica orizzontale e verticale. Uno Splendore. Peccato che questa si incroci con la sua prosecuzione (via Cilea "vecchia" - tra via Romani e viale di Castelporziano), via Boezi e via Romani. Tralasciando ulteriori commenti circa l'improbabile incrocio che ne deriva (molti cittadini hanno consigliato che sarebbe bene installare una rotatoria o un semaforo), il confronto tra la parte nuova e la parte vecchia di via Cilea viene spontaneo.
via Cilea (vecchio tratto)Da qui il titolo di questo articolo: SITUAZIONE VIARIA "DIFFERENZIATA". Differenziata nella realizzazione (nei tempi e nei modi) e nell'architettura (la prima impeccabile e la seconda ormai obsoleta e fatiscente al punto da renderla pressocchè impraticabile), basti transitare nei giorni di pioggia in entrambi i tratti di strada, per notare la differenza.

via BoeziVogliamo passare da via Cilea su via Boezi? Una via multi-dimensionale: partendo dall'incrocio con via Romani, ampiezza inferiore ai 6 metri, che si riducono a circa 4 metri all'incrocio con via Landino, per poi passare a quasi 8 metri all'altezza del supermercato "GS" e finire con la massima ampiezza raggiunta all'incrocio con via Torchi, di quasi 11 metri. Ovviamente anche questa strada è disseminata di buche e voragini nonchè priva di marciapiedi fino a via Giordano.

I residenti dell'Infernetto chiedono ai CdQ locali, rappresentanti il territorio, di muoversi in maniera unita e solidale verso una maggiore sensibilizzazione, coinvolgendo ulteriormente gli Organi Competenti e le Istituzioni, affinchè, finalmente tutte le strade dell'Infernetto vengano acquisite, e si possa avere la rete viaria che tutti aspettano da anni.

La coesione delle Associazioni e dei CdQ del territorio è la soluzione, il percorso attraverso il quale si può arrivare ad ottenere dallo Stato quanto fino ad ora non ottenuto.

Il raggiungimento di questo obbiettivo permetterà una sana crescita sociale dell'Infernetto.

lunedì 10 marzo 2008

Elezioni aprile 2008: i seggi all'Infernetto

ZONA XXX - CASTEL FUSANO

Sezione n. 311 -- Viale di Castel Porziano 524
Sezione n. 314 -- Viale di Castel Porziano 524
Sezione n. 1755 -- Via Francesco Cilea 269
Sezione n. 1847 -- Via Francesco Cilea 269
Sezione n. 1866 -- Viale di Castel Porziano 524
Sezione n. 1909 -- Viale di Castel Porziano 524
Sezione n. 1930 -- Via Francesco Cilea 269
Sezione n. 1965 -- Viale di Castel Porziano 524
Sezione n. 1966 -- Viale di Castel Porziano 524
Sezione n. 1967 -- Via Francesco Cilea 269
Sezione n. 1968 -- Via Francesco Cilea 269
Sezione n. 1969 -- Via Francesco Cilea 269
Sezione n. 1970 -- Via Francesco Cilea 269
Sezione n. 1971 -- Viale di Castel Porziano 524
Sezione n. 1972 -- Viale di Castel Porziano 524
Sezione n. 2515 -- Via Francesco Cilea 269
Sezione n. 2548 -- Viale di Castel Porziano 524

martedì 22 dicembre 2009

VIA CILEA: I CITTADINI CHIEDONO ILLUMINAZIONE, SICUREZZA E CONTROLLI


L'Infernetto è una continua e variegata sorpresa. Abbiamo strade non asfaltate ed illuminate, come via Alessio Olivieri, strade asfaltate e parzialmente non illuminate, come via Francesco Cilea, altre asfaltate ed iper illuminate come via Castrucci (addirittura ben due punti luce a lampione per entrambi i lati) ed altre ancora dove convivono diverse tipologie di lampioni (a "fungo" in un lato e "tradizionale" nel lato opposto), come via Alessandro Stradella: insomma un arredo urbanistico molto vivace e randomico, ma comunque inadeguato alle sacrosante esigenze dei residenti che chiedono una equa ripartizione dell'illuminazione, anche e non solo per rispondere alla continua necessità di sicurezza.

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un concittadino che mette in evidenza lo stato dell'illuminazione pubblica su Via Cilea (da qualche tempo parzialmente al buio nonostante le segnalazioni all'ACEA), lo scarso senso civico di molti cittadini ed il silenzio delle Istituzioni di fronte ad importanti problematiche come il "parcheggio selvaggio". Una situazione già da noi più volte segnalata (vedi VIABILITA': SERVONO MAGGIORI CONTROLLI E RAPIDI INTERVENTI e PARCHEGGIO SELVAGGIO A VIA FRANCESCO CILEA) anche grazie ai contributi (in foto e in video) inviati dai residenti, proprio come il seguente.

Ecco, di seguito, la lettera di un cittadino "esasperato".


Egregio Presidente,
ne sono passate di stagioni e mi ritrovo ancora al suo capezzale a lamentarmi della viabilità di via Francesco Cilea.
Forse ci penserà Babbo Natale a regolare i parcheggi, a riportare la pubblica illuminazione in questa via, che a quanto sembra, lontana dagli occhi degli amministrativi.
Andiamo ai fatti…
Il 12/12/2009 ho fatto presente ad ACEA SPA con una e-mail, come richiede il loro servizio(ho inserito per conoscenza anche la Vostra Associazione non per altro ma per farvi notare i lunghissimi tempi di intervento e la non cordiale risposta da parte di ACEA), che qui sono mesi e mesi che le lampadine dei lampioni di via Cilea non consumano neanche 1 Watt. Di notte non si vede nulla! Personalmente, ogni sera porto a passeggio il mio amico a quattro zampe ed è totalmente buio che non si riesce a vedere dove si mettono i piedi. Totalmente buio che prima di attraversare le strisce pedonali guardo e riguardo, come mi hanno insegnato da piccolo, più di una volta per esser certo che non sfreccino auto. Si, sfreccino perché via Cilea, non tutti lo sanno, è il futuro circuito di F1 di Roma dopo il blasonato EUR. Come può un’automobilista riuscire a vederti da lontano se la strada è poco illuminata, se i punti dove sono presenti le strisce pedonali non sono illuminate. Siamo in periodo, quindi dovrò ingegnarmi a indossare le luci e lucine dell’albero di Natale per esser visto anche da lontano!
E poi…
Ormai non conto più i mesi dal mio ormai dimenticato, e forse anche archiviato, esposto fatto ai vigili urbani del comune di Roma sezione di Ostia che denunciava gli anarchici del parcheggio di via Cilea. Neanche il Vostro intervento, pubblicando un articolo sul giornale di Ostia, è servito a far muovere i lampeggianti delle pattuglie per ripristinare la buona educazione stradale.
Talmente nulla è stato fatto, che i due fattori da me esposti hanno scaturito la sera del 22/12/2009 verso le ore 18:30, un tamponamento che ha coinvolto tre automobili. Intervento dell’ambulanza per portar via un ferito, di due pattuglie dei vigili per far defluire il traffico e per effettuare i rilievi, di un carro attrezzi per portar via le auto.
Si sarebbe potuto evitare il tutto? Sono convinto di si!
Se i lampioni avessero illuminato la strada, se le auto fossero state parcheggiate come si deve, se la velocità delle auto avesse rispettato i limiti, credo che l’incidente si sarebbe evitato.
Ora mi chiedo se è possibile che nessuno intervenga. Se è possibile, sottolineo possibile, ricevere un intervento! Eppure io pago le tasse, chi deve intervenire non lo farà per farmi un piacere! E anche se fosse un piacere…ma a Natale non siamo tutti più buoni? E allora perché non intervengono.
Perché devo vivere in una zona dove i parcheggi sono disciplinati dalla regola del “fa un po’ come ti pare”. Perché devo vivere in una zona dove anche delle semplici e quotidiane azioni come passeggiare di sera e attraversare le strisce pedonali diventa complicato. Perché una donna deve camminare lungo via Cilea senza aver paura di farlo perché al buio!
Signori eppure siamo all’Infernetto dove gli affitti degli immobili hanno canoni molto alti perché…perché siamo all’Infernetto. Dove la cifra del prezzo di una casa porta con se molti zero! Questo perché…perché siamo nella zona residenziale Infernetto! Ma se poco funziona, se poco è decoroso, perché chi viene ad abitare nella Nostra zona indirettamente nel prezzo di casa, esso sia affitto o acquisto, paga anche ciò che è rimasto…il nome…Infernetto. Che cosa è rimasto di decoroso? Le strade somigliano più a un circuito di fuoristrada, crateri di ogni genere. Hanno effettuato dei lavori poco prima del semaforo nell’incrocio fra via Colombo e via Wolf Ferrari e hanno praticamente rattoppato il buco fatto con i vecchi pezzi di asfalto rimosso quando hanno scavato. Non hanno neanche messo la classica toppa di asfalto nuovo. Quanto credete che durerà quello scempio prima che diventi voraggine?
E poi i giardini pubblici “concimati” da escrementi di cane e poi l’illuminazione pubblica che c’è e non c’è e poi il traffico ci sommerge. Vi sembra poco?
Spero realmente di non scrivere una lettera di speranza a Babbo Natale per risolvere questi problemi di quartiere…
Domani cosa ci sarà di nuovo?


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Per vedere il filmato assicurati di avere installato l'ultima versione di Window Media Player.

giovedì 19 aprile 2007

VIA CILEA: ANCORA IN CANTIERE

VIA CILEA 19-04-07 08.20Questa la situazione ad oggi di via Francesco Cilea.

Proprio da questo Blog più volte è stata segnalata la pessima situazione viaria del quartiere Infernetto con la scarsa presenza di posti auto nei pressi dei plessi dell’ “I.C. Mozart” e della materna “Cucciolo”, la pericolosità dell’incrocio di via Torcegno con viale di Castelporziano e via Cilea, le strade del quartiere ancora in attesa della presa in carico da parte del Comune.

Nonostante le promesse dell’Amministrazione, la situazione sostanzialmente non è cambiata, e, a giudicare dalla foto, non cambierà nel breve.

L’apertura dell’incrocio di via Cilea con via Pietro Romani risolverebbe non poco la viabilità della zona. Come tutti sanno la via in questione smaltirebbe il traffico mattutino delle auto da e per le scuole sopra citate, per non parlare del traffico da e per la scuola della GdF sita in fondo a via Torcegno, che oggi è costretto su viale di Castelporziano aumentando il disagio ai genitori dei bambini frequentanti le scuole limitrofe.

Ricordiamo che il 2 dicembre scorso nel tratto di strada di viale di Castel Porziano fra via Ferrari e via Cilea alle 17.00 circa due automobili sono finite entrambe nei canali di scolo delle acque chiare siti ai lati della carreggiata, presumibilmente a seguito di un impatto fra loro, dovuto proprio all'elevato numero di auto che utilizzano il viale che danno vita ad un traffico che sarebbe ben minore se via Cilea fosse praticabile.

Gli abitanti stanno ancora aspettando l’apertura di questa come di altre strade dell’Infernetto. Ricordiamo a tutti i cittadini che il quartiere è considerato dal Comune un quartiere di lusso con il tasso ICI tra i più alti di Roma, che può quindi, permettersi il "lusso" di avere una percentuale altrettanto alta di strade non asfaltate e non prese in carico, di mancanza di illuminazione pubblica e, nonostante lo sviluppo edilizio, di una totale carenza di edifici scolastici per i residenti, nonché di altri servizi quali la presenza di un punto di Pronto soccorso, una caserma dei carabinieri, ecc.

Quanto si dovrà ancora aspettare, per vedere, non diciamo tutte, ma almeno alcune di queste priorità realizzate?

venerdì 25 settembre 2009

VIA CILEA: L'ANNO SCOLASTICO E' RICOMINCIATO... IL CAOS ANCHE


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Prendiamo spunto dalla segnalazione fatta da un nostro assiduo lettore, nonchè residente dell'Infernetto, per portare all'attenzione generale un problema molto sentito nel nostro quartiere: la viabilità.

Dopo aver ricevuto la segnalazione, di seguito riportata, siamo tornati sul posto ed abbiamo fotografato nuovamente la strada "incriminata": l'immagine parla da sola.

Ecco la mail in questione.

"Buona sera, mi chiamo Daniele (omissis) e le scrivo perché forse Lei e la Vostra Associazione è l'unico "mezzo" che può mettere in luce e risolvere un problema di viabilità stradale.

Abito in via
(omissis), una traversa di via Francesco Cilea e nonostante un mio esposto ai vigili urbani di Ostia, fatto circa un anno fa, ancora non ho visto nessuna pattuglia a vigilare sul traffico e sui parcheggi abusivi che si formano davanti al supermercato Todis, al bar e alla scuola. Vorrei invitarLa a farsi una passeggiata nelle ore di "punta" di anarchia stradale che avviene con l'ingresso e l'uscita dalla scuola di via Francesco Cilea e i clienti del bar/supermercato "comodini" che pur di non posteggiare la propria auto qualche decina di metri più in là, dove ci sono dei parcheggi a spina di pesce, preferiscono occupare le corsie della via in questione creando notevoli disagi sia per i pedoni che per gli automobilisti, tutto perché forse il caffè si fredda?

Spero che Lei riesca a sensibilizzare chi DEVE vigilare sulla viabilità, anche perché nel modo in cui vengono illegalmente posteggiate le auto, oltre a creare sistematicamente un imbuto che produce la cosa più banale, il traffico, di conseguenza si innescano litigi fra gli automobilisti accompagnati da una sinfonia di clacson. In questi momenti, uscire di casa con l'auto diventa un incubo perché oltre a calcolare il "famoso e normale" traffico della via Cristoforo Colombo devo anche aggiungere quello poco conosciuto di via Francesco Cilea.

Spero che Lei riesca a sensibilizzare il disagio, La ringrazio per l'attenzione, cordiali saluti.
"

Ogni commento alla mail del nostro amico è superfluo.

In passato ci siamo più volte occupati di questo argomento (vedi FACCIAMO QUALCOSA PER MIGLIORARE IL NOSTRO QUARTIERE e gli articoli su VIA CILEA).

Chiediamo agli Enti Competenti di verificare e risolvere quanto segnalato.

Ricordiamo che su via Cilea è presente una scuola di recente costruzione, ma non sono presenti sufficienti parcheggi per i lavoratori di detta scuola e per consentire agevolmente ai genitori di accompagnare e riprendere i propri figli, soprattutto nei giorni di pioggia.

martedì 16 maggio 2006

GRANDI STRADE VUOTE



Siamo sempre a parlare di urbanistica e torniamo a parlare di via Carlo Alberto Pizzini e via Cilea (clicca sulle foto per ingrandirle).

Come potete vedere, la prima foto mostra come la strada, nonostante sia agibile, sia ostruita con del materiale edile in cemento armato, negando così il passaggio agli automezzi da via Pietro Romani a via Carlo Alberto Pizzini e viceversa. Inoltre, visti gli ampi parcheggi ivi presenti, sarebbe utile a tutti poter lasciare l’auto in via Pizzini per potersi recare agli uffici postali siti su via Pietro Romani, senza dover lasciare l’auto in seconda fila ed intralciare il traffico (come succede sempre tutte le mattine).

La seconda foto riguarda via Cilea al bivio con via Pietro Romani, fotografata proprio dal tratto di via Cilea tra via Pietro Romani e il viale di Castel Porziano. Anche questa è chiusa da sempre con recinzioni metalliche (onduline), pur essendo asfaltata e provvista di lampioni (strano ma vero). Da via Pietro Romani, infatti, non è possibile accedere a via W. Ferrari tramite via Cilea e viceversa: e pensare che proprio su via Cilea è sito un plesso scolastico comprendente una scuola materna ed una primaria statale (l’elementare “Mozart”). Sarebbe proprio una “mano santa” per il traffico locale, diretto e proveniente dalla scuola, ma forse noi cittadini dell’Infernetto la “mano santa” non ce la meritiamo. Ricordiamo che l’apertura di quel tratto di via Cilea consentirebbe anche una notevole scorciatoia, con conseguente deflusso del traffico, per chi, dall’incrocio della Cristoforo Colombo con via Wolf Ferrari, si debba recare alla scuola della Guardia di Finanza sita in fondo a via Torcegno (via Croviana).

Insomma, tali migliorie (a costo zero), ottimizzerebbero una bella fetta dell’urbanistica del quartiere (se il municipio non ha i soldi per prendere in carico le vie del quartiere, almeno facesse funzionare quelle già prese in carico).

Articolo pubblicato anche su infernetto.info

domenica 10 giugno 2012

LE SCUOLE DELL’INFERNETTO CHIUDONO……..IN FESTA!

Con la chiusura dell’anno scolastico 2011/12 l’Istituto Comprensivo "Mozart" ed il 302° Circolo Didattico "via Cilea", attraverso l’intensissimo programma “Apertura della Scuola al Territorio”, hanno presentato le attività ed i progressi dei nostri ragazzi, dall’infanzia alle medie.

Una lunga serie di eventi, manifestazioni, saggi, mostre ecc... (impossibile da seguire, solo per la "Mozart" in programma circa 40!) tra il 6 ed il 9 giugno, e che hanno messo in mostra una grande risposta degli alunni, dopo un faticoso anno scolastico. In tutte le occasioni, nessuna esclusa, sono risultati bene evidenti la piena partecipazione dei Genitori, dei Consigli d’Istituto e di Classe, la passione e la dedizione del Corpo Insegnante e della Dirigenza Scolastica, pur in presenza dei tanti cronici problemi che affliggono tutta la scuola italiana.

Ma c’è di che essere contenti ed orgogliosi!

Vogliamo segnalare, tra i tanti, il Concerto alla "Mozart" con la sua Orchestra, il Gran Ballo delle Terze Medie, la Mostra Mercato delle Mamme Creative (!!), il saggio alla Materna di via Bedollo, la Mostra Mercato dei ragazzi a via Cilea.

Il ritorno di “Ragazzi in Campo”, alla sua Decima Edizione, con centinaia di alunni, della "Mozart" del 302° Circolo Didattico "via Cilea", schierati sul campo del Centro Sportivo della Guardia di Finanza per giochi, e gare.

Tribuna stracolma di genitori e nonni entusiasti e solita generosa e perfetta ospitalità della G. di F., a testimonianza di una grande partecipazione di tutte le componenti che operano nel territorio.

Vogliamo, peraltro, segnalare: l’insopportabile ritardo nella costruzione dell’indispensabile Liceo; e la mancanza di un vero teatro da utilizzare per le attività musicali, e non, della "Mozart", data la evidente inadeguatezza della attuale sala.

In positivo, la disponibilità dal prossimo anno scolastico delle rimanenti nuove aule, della mensa e della palestra nel recente complesso di via Bedollo. Oltre all’arrivo di nuovi supporti e materiali multimediali.

Molto significativa la lettera della Preside G. Palazzo ai genitori del 302° Circolo Didattico "via Cilea". Essa rimarca le tante iniziative prese in piena collaborazione, che hanno prodotto un cambiamento e notevoli miglioramenti, e sprona tutti a continuare sulla strada intrapresa. Il 302° Circolo Didattico "via Cilea" assumerà il rango di Istituto Comprensivo, probabilmente con un nuovo Dirigente Scolastico, avendo per la prima volta inserito tre classi delle Medie.

In conclusione, è la Scuola che ci piace come parte attivissima del territorio, impegnata in tutte le sue componenti, nonostante le difficoltà, ed in piena sintonia con le famiglie nella formazione e crescita per il futuro dei nostri ragazzi.






Franco Gobbi

Presidente


Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere






sabato 6 ottobre 2007

PIZZINI, ORFF E CILEA: FINALMENTE APERTE

Via Pizzini ieri











e oggi














Ecco perchè piove! Da ieri pomeriggio le vie Carlo Alberto Pizzini, Carl Orff e Francesco Cilea, dopo le infinite richieste dei cittadini, sono state liberate dal materiale edilizio e paracarri vari, per essere aperte finalmente al traffico.

Un traguardo importante per gli abitanti dell'Infernetto che ora potranno:
- posteggiare su via Pizzini per recarsi all'ufficio postale senza intralciare il traffico su via Romani;
- portare i propri figli presso le sedi scolastiche dell'I.C.Mozart e della materna "il Cucciolo", passando per via Pizzini, via Orff e via Cilea (percorrendola addirittura tutta) senza dover transitare per viale di Castel Porziano e/o via Ferrari, lasciando queste ultime ad oggi generalmente più intasate;
- attraversare da est a ovest quasi l'intero quartiere da via Ferrari a via Stradella senza interruzione passando per via Cilea e continuando per via Boezi (circa 2,4 Km)
.

Tutto traffico distratto dal viale di Castel Porziano, che ora dovrebbe essere più praticabile, soprattutto per l'imminente passaggio della nuova corsa della linea ATAC 070 Express e specialmente durante i giorni di scuola.

Magari ora sarebbe da riasfaltare e rendere agibile per i pedoni anche la parte vecchia di via Cilea (quella tra via Boezi e via Torcegno), perchè non regge il confronto con il tratto appena aperto e nuovo di zecca. Poi, visto che molti automobilisti spesso scambiano la propria automobile per un jet e la strada per una pista (i cartoni animati e i telefilm di fantascenza degli anni 70-80 hanno provocato seri danni ai ragazzi dell'epoca), sarebbe anche il caso di mettere una piccola rotatoria (per non parlare di semaforo) all'innesto con via Pietro Romani e via Boezi. Infine, per completare l'opera, la realizzazione del marciapiede con annesso parcheggio sul viale di Castel Porziano nel tratto di fronte alla scuola e su via Torcegno davanti alla materna (altra cosa chiesta da anni e ancora non realizzata).

Poi, se il Municipio volesse proprio strafare, questa sarebbe una buona occasione per prendere in carico, asfaltare ed illuminare il resto delle vie del quartiere, rimaste ancora prive di qualsiasi interessamento.

sabato 9 settembre 2006

ANCORA UN ALTRO INCIDENTE

Siamo di nuovo a parlare di viabilità.

La foto scattata ieri, venerdì 8 settembre alle 18.35, ritrae la scena dell'incidente avvenuto pochi istanti prima.

Siamo in via W. Ferrari all'incrocio con via M. de Falla.

Un incrocio pericoloso troppo spesso sottovalutato. Questo incrocio, non solo incontra Via W. Ferrari con via M. de Falla, ma pochi metri più avanti fa sì che la prima, Via W. Ferrari, si biforchi dando origine a via F. Cilea e generando un rondò per l'inserimento o l'inversione di marcia. Questo rondò causa, però, anche un forte restringimento della stessa Via W. Ferrari: in pratica si dimezza l'ampiezza della carreggiata rimanendo comunque a doppio senso di circolazione. Ricordiamo che se via F. Cilea fosse totalmente aperta al traffico, incrocerebbe via P. Romani agevolando notevolmente la viabilità verso la scuola della GdF sita alla fine di via Torcegno, continuazione di via F. Cilea, ed alleggerendo la viabiltà di gran parte dell'Infernetto. Inoltre, durante i giorni di pioggia, il tratto successivo a via F. Cilea di via W. Ferrari è spesso allagato, un'altra fonte di pericolo per gli automobilisti che vi transitano.

Non è il primo incidente automobilistico che ha avuto come teatro l'incrocio in questione, e non è il solo attraversamento sfortunato.

Un altro crocevia che mette pensiero è tra via M. de Falla e via M. Ravel, dove l'ultimo impatto avvenuto ha divelto il palo della segnaletica stradale. Anche qui ricordiamo che via C. A. Pizzini, traversa di via M. Ravel, non è mai stata totalmente aperta al traffico. Anche questa incrocerebbe via P. Romani e favorirebbe il deflusso del traffico scaturito dalla scuola elementare statale di via F. Cilea e dall'ufficio postale di via P. Romani. Invece così restando le cose, le auto si trovano ad insistere sempre sul medesimo incrocio, alzando le probabilità di ulteriori tamponamenti.

Sarà forse il caso che gli enti preposti facciano qualcosa al fine di sanare definitivamente l'annoso problema della rete viaria prima che qualche mal capitato ci rimetta le penne?

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mercoledì 5 novembre 2008

INCROCIO VIALE CASTELPORZIANO CON VIA TORCEGNO E VIA CILEA: UN ALTRO INCIDENTE

Erano le 8.10 di questa mattina, mercoledi 5 novembre 2008, quando, per l'ennesima volta, l'incrocio di viale Castelporziano con via Torcegno e via Cilea, è stato teatro di un altro incidente stradale.

Un'utilitaria proveniente da viale di Castelporziano ha urtato un camioncino che si accingeva ad attraversare l'incrocio proveniente da via Cilea, provocando il blocco del traffico a quell'ora molto intenso per l'entrata delle scuole.

Le responsabilità della moltitudini di tamponamenti sono molteplici. In primo luogo c'è la componente "distrazione", poi c'è l'alta velocità con cui molti automobilisti soventemente percorrono le strade del quartiere. Un'altra responsabilità è conseguenziale alle precedenti, e cioè la scarsa visibilità dovuta ai pini e alle varie piante/cespugli del viale (ma se si procedesse con cautela...).

Poi c'è il problema della segnaletica e dei marciapiedi: la prima è insufficente (sono anni che i cittadini chiedono un semaforo intelligente che funzioni almeno nelle ore di punta ossia all'entrata ed all'uscita dei bambini dalle scuole limitrofe, I.C. Mozart e Cucciolo), e i secondi, i marciapiedi, non sono ancora stati ultimati nonostante le numerose segnalazioni inviate al XIII Municipio. La costruzione dei marciapiedi è molto importante perchè permetterebbe ai bambini di poter percorrere in totale sicurezza via Cilea senza dover fare lo slalom fra un'auto e l'altra mettendo in pericolo se stessi, gli automobilisti e i motociclisti.

All'Infernetto non sono sufficienti rotatorie e buche per far rallentare i veicoli.

A proposito di sicurezza e viabilità, ricordiamo a tutti di partecipare alla "Manifestazione sulla Colombo" organizzata da SOSTRAFFICOLOMBO che si svolgerà sulla via Cristoforo Colombo presso l'incrocio con via Pindaro e via E.W. Ferrari, meglio conosciuto come "l'incrocio del Drive In", il giorno sabato 8 novembre alle ore 11.00.

mercoledì 12 novembre 2008

VIA CILEA: FINALMENTE RIASFALTATA

Dopo le numerose richieste dei cittadini agli Enti preposti, finalmente via Cilea è stata riasfaltata.

Proprio da questo Blog, l'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, in passato, ha più volte segnalato e sollecitato la riqualificazione della strada in questione (clicca qui per leggere tutti gli articoli riguardanti via Cilea), strada di forte interesse per il quartiere, in quanto di collegamento fra le due sedi scolastiche dell'I.C. Mozart: quella di viale di Castelporziano e quella di via Cilea; nonchè strada di sostegno alla viabilità di viale di Castelporziano.

Speriamo che i lavori effetuati siano stati fatti a regola d'arte, prevedendo i marciapiedi e l'inclinazine della sede stradale verso scoli per le acque piovane, in modo da prevenire il formarsi dei soliti allagamenti di cui spesso sono vittime i pedoni che si trovano costretti a passare in mezzo alla strada, e che, con il tempo, favoriscono la formazione di nuove buche.

Ora attendiamo anche la fine dei lavori alla rotatoria che, al momento, a causa anche di una segnaletica orizzontale poco visibile e della totale assenza della segnaletica verticale, sono responsabili dei problemi di circolazione in loco, tant'è che spesso gli automobilisti fraintendono la direzione di marcia e si trovano a circolare nel senso sbagliato.

venerdì 16 ottobre 2009

Il diritto del bambino dov’è?


Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una mamma.

Credo che quest’anno l’inizio della scuola primaria sia stato atteso da insegnanti e genitori in maniera particolare. Una nuova riforma è andata ad interessare proprio le nuove classi della scuola primaria; la figura del/della maestro/a prevalente ha fatto molto discutere nei mesi precedenti, correnti di pensiero pro e contro si sono confrontate. Ogni mamma attendeva impaziente il primo giorno, per conoscere le figure che avrebbero accompagnato il figlio in questo nuovo cammino. Che sorpresa però quando, dopo un po’ di giorni dall’inizio della scuola ho scoperto che la classe di mio figlio non ha 1, non ha 2, non ha 3, non ha 4, non ha 5, ma ben 6 insegnanti! Sei?? Ho cominciato a domandarmi perché.

La mia domanda esigeva una risposta e ho chiesto alla preside del 302° circolo didattico di via Cilea a Roma come poteva essere successa una cosa del genere: mio figlio è stato iscritto a un tempo pieno, avrebbe dovuto avere 2 insegnanti principali più religione e inglese, invece sono 6.

Un passo indietro: non sempre il Provveditorato riesce a garantire tutte le classi a tempo pieno richieste da una Scuola; sul modulo della domanda d’iscrizione i genitori compilano anche la cosiddetta graduatoria, che entra in gioco nel momento in cui appunto il Provveditorato non riesca a coprire le domande di classi a tempo pieno; chi per punteggio ha “meno diritto” di altri bambini viene avvisato per tempo, solitamente giugno, e può accettare il modulo (che in Via Cilea è di 31 ore settimanali) o, a scelta del genitore, chiedere il nulla-osta per andare in altra scuola.

Nessun genitore che ha iscritto i figli a tempo pieno alla scuola di via Cilea ha mai ricevuto avviso dell’impossibilità di ricoprire tutti i tempi pieni richiesti; tutti i genitori erano sereni anche dalle conferme in tal senso avute dalla scuola durante la riunione svoltasi pochi giorni prima dell’inizio delle lezioni nel senso che il Provveditorato aveva concesso tutti i tempi pieni richiesti.

Ahimè..non era vero! Su otto classi richieste a tempo pieno, il Provveditorato ne ha concesse 7 e l’ottava che cos’è??? Un tempo modulo prolungato! Un tempo modulo prolungato?? Guardo e riguardo la domanda d’iscrizione ma questa tipologia di offerta didattica non è presente!

Com’è possibile?

Risposta: la scuola ha la possibilità, nel caso in cui il Provveditorato non abbia concesso tutti i tempi pieni, di andare a coprire con le ore residue degli insegnanti della scuola le ore non coperte dal Provveditorato. E così nasce la Prima F, un nuovo esperimento di modello, un tempo modulo prolungato che prende dalla riforma Gelmini il maestro prevalente (c’è un insegnante d’italiano che fa 22 ore), e spezzetta le altre 18 ore tra più insegnanti (7 a matematica, 6 per le materie antropologiche e musica, 1 d’inglese, 2 di religione e 2 di ginnastica). Non credo che le scuole possano permettersi di dare vita a uno spezzatino d’insegnanti, di far sì che un bambino in prima elementare si trovi davanti a ben 6 figure: già si diceva che 4 erano tante!! Consideriamo l’aspetto psicologico del bambino che si ritrova con 6 figure come referenti: non c’è bisogno di pareri di pedagoghi, psicologi, educatori o professori per capire in modo lampante la grande fatica richiesta a questi bambini per gli errori dei grandi.

Che valore ha la domanda d’iscrizione? Perché non ci è stato chiesto niente e non ci è stato dato la possibilità di scegliere? Dove sono e a cosa valgono le graduatorie?

Ma soprattutto, il diritto del bambino dov’è?

venerdì 22 settembre 2006

SITUAZIONE VIARIA

In merito all'annoso problema che attanaglia il 13° Municipio e, nello specifico, l'Infernetto (vedi l'articolo "ANCORA UN ALTRO INCIDENTE" e precedenti), ieri sera sono stato contattato da Andrea Storri (Capogruppo DS XIII Municipio), assiduo lettore di "Infernetto e dintorni", il quale mi ha comunicato che, mercoledì 20 u.s. si è riunita la commissione per la viabilità.

Tale commissione, presieduta da Maurizio Cursi, ha effettuato un sopralluogo con gli enti preposti (VV.UU. ed il Responsabile della Manutenzione Strade del Municipio), in merito alla pericolosa biforcazione di via Wolf Ferrari.

Dal sopralluogo è emerso, per l'immediato, la necessità di migliorare la segnaletica orizzontale valutando nuove soluzioni per il futuro. Ad esempio l'opportunità di restringere lo spartitraffico per accompagnare naturalmente il traffico a sinistra, oppure di utilizzare la via che corre parallela a via Wolf Ferrari, ad oggi è una strada senza uscita, con il problema però di costringere chi va verso viale di Castelporziano ad immettersi nella rotonda di via Cilea. E' d'obbligo considerare l'apertura totale di via Cilea che aiuterà comunque la viabilità generale.

Per ciò che concerne via Pizzini, la Commissione ha chiesto all'ufficio urbanistica quali motivi ostacolino la sua apertura.

Riguardo l'incrocio di via Wolf Ferrari con viale di Castelporziano, nonostante il problema sia stato segnalato anche dalla Presidenza della Repubblica, purtroppo non si sono trovate soluzioni a basso costo che evitino l'abbattimento dei due pini presenti. Tali alberi secolari, infatti, sono un grosso ostacolo non solo alla circolazione delle auto, ma soprattutto per gli autobus di linea ed i pullman che oggi sono costretti ad utilizzare l'incrocio per poter arrivare alle diverse destinazioni (i capolinea, le scuole statali e comunali, la scuola della GdF, ecc...), proprio a causa della inutilizzazione di via Cilea.

Infine, Andrea Storri invita i lettori di "Infernetto e dintorni" a partecipare riguardo l'argomento sopra trattato, con proprie idee e commenti atti a fornire oggettive soluzioni diverse o migliorative a quanto finora realizzato o in via di realizzazione.

mercoledì 4 aprile 2007

VIA PIETRO ROMANI: ORE 8.30

Questa la situazione di via Petro Romani questa mattina alle 8.30. Percorrendo la via in questione da via Cilea in direzione Cristoforo Colombo, appena superato l’ufficio postale troviamo uno scouter a terra ed accanto il suo conducente in piedi presumibilmente in attesa dei VV.UU. e forse anche dei soccorsi.

La fila iniziava già dall’incrocio di via Torcegno con viale di Castel Porziano (strade già abbondantemente ipertrafficate dai veicoli da e per i plessi scolastici dell’Istituto "Mozart" e dalla materna "il Cucciolo") e via Francesco Cilea, strada mai portata a compimento ed ancora in lavorazione all’incrocio con via Pietro Romani. In pratica, già di prima mattina, il traffico era pressoché immobile e, nelle citate vie sembrava di essere in pieno centro nell'ora di punta. Ma, se andiamo ad analizzare i fatti, quello di oggi non è altro che l'estremizzazione di una situazione già abbastanza critica. Sulla stessa strada dove questa mattina è avvenuto l'incidente, infatti, quasi nel punto dove scouter ed auto si sono scontrati, si affaccia l'Ufficio Postale dell'Infernetto.

Ne vogliamo parlare? Si tratta dello stesso ufficio che, da sempre, gestisce tutto il bacino della zona Infernetto. Con la differenza che, quando è stato deciso di realizzarlo, la gente che risiedeva nel quartiere era un decimo dell'attuale. In pratica, questo piccolo ufficietto sito in via Pietro Romani, oggi, si trova a dover gestire la stessa utenza che, dall’altra parte della Colombo, è gestita dalla posta centrale di Acilia e dall’ufficio postale di Casalpalocco. Inoltre, quando il suddetto ufficio è stato realizzato, nella zona non circolavano tutte le auto che ci sono oggi, le quali auto, data la totale assenza di parcheggi nei pressi dell'Ufficio postale, vengono lasciate dai conducenti in doppia fila ed in sosta vietata… A questo punto la domanda sorge spontanea: "non sarà forse il caso che l’Infernetto abbia un adeguato ufficio postale completo di annesso parcheggio?"

Come possiamo vedere dall’immagine, l’area compresa tra la Colombo e via di Castel Porziano comprende strade come via Alberto Pizzini, via Carl Orff e la stessa via Francesco Cilea ancora non aperte al traffico. Questa anomalia è stata segnalata più volte da questo Blog alle Autorità competenti, ma ad oggi di fatto nessuna di queste vie è stata consegnata ai cittadini, costringendo gli abitanti ad estenuanti file sulle uniche vie principali (via di Castel Porziano e via Ermanno Wolf Ferrari), il cui assetto, peraltro non perfetto anche a causa della presenza delle radici dei pini che sollevano in più punti l'asfalto, determina un oggettivo aumento del rischio di incidenti (ricordiamo la caduta ed il conseguente cappottamento di due auto nel canale di scolo di via di Castel Porziano avvenuto il 2 dicembre del 2006).

Ma, evidentemente, gli incidenti accaduti fino ad ora, sono ancora insufficienti per giustificare una riqualificazione della rete stradale attualmente in uso all’Infernetto e per spingere le Autorità ad ampliare il numero delle vie di collegamento così da snellire quell'enorme serpente d'acciaio che occupa il nostro quartiere.

lunedì 12 gennaio 2009

INFERNETTO: VIABILITA' E SICUREZZA, QUESTE SCONOSCIUTE

Riceviamo e pubblichiamo.

Da anni seguo le rubriche di infernetto e dintorni sentendo le problematiche a me molto vicine, amando quello che è il mio quartiere, ma non avrei mai immaginato che da spettatore mi ritrovassi attore incolpevole di quella che forse è la piaga principale ..la viabilità.

Già la viabilità come usufruibilità, la viabilità come sicurezza, entrambe caratteristiche assenti in infernetto. Il mio è l'ultimo di una lunga catena di incidenti stradali, occorsi , nello specifico in viale di castel porziano, altezza incrocio di via cilea, dove io terzo di una fila di macchine ferme sul viale per svoltare a sx su via cilea, vengo pesantemente tamponato riportando danni gravi alla mia auto, e dolori vari, spero transitori alla mia persona. La viabilità, qualcuna la prenderà mai in considerazione? Segnaletiche assenti, forse sul viale anche dossi riduttori di velocità..

La mia solo una testimonianza di un disagio datato domenica 11 gennaio

Luciano Loguercio

mercoledì 25 aprile 2012

INFER.NET - Un Quartiere in Comune -


INFER.NET
Un Quartiere in Comune


Da alcuni mesi qualcosa di nuovo e di “straordinario” sta accadendo all’Infernetto. Grazie al lavoro degli operatori impegnati nella realizzazione del progetto Versus II, alle energie ed allo sforzo di tante e tanti, scuole, associazioni, parrocchie, comitati di quartiere che già animano la vita sociale e civile del territorio, insieme a singoli cittadini, hanno deciso di mettere in rete le proprie risorse e progettualità. L’idea è quella di realizzare una più forte collaborazione e sinergia ed insieme chiamare a raccolta i cittadini dell’ Infernetto per costruire, a partire dai desideri, dai bisogni dei bambini e delle bambine, delle giovani generazioni e delle loro famiglie, un quartiere diverso e migliore.

Una sfida importante e difficile che inizierà “ufficialmente” Sabato 19 Maggio con la realizzazione di una grande giornata di attività e di festa. Un primo evento comune in cui metteremo in mostra ed in connessione il lavoro educativo  e sociale che ciascuno di noi quotidianamente svolge; in cui metteremo al centro, soprattutto, il presente ed il futuro del quartiere partendo dalle proposte e dai punti di vista dei piccoli e dei giovani cittadini.

L’iniziativa, realizzata grazie all’impegno ed al sostegno del Municipio 13° e della Provincia di Roma, si svolgerà nell’arco dell’intera giornata dalla mattina fino alla sera.

Dalle ore 10.00 verranno allestiti e potranno essere visitati ed animati, presso il parco di via Stradella (via Stradella n. 59), stand e laboratori.

Sempre nella mattinata alle ore 9.30 presso l’ I.C.  “W.A. Mozart” (via di Castelporziano  n. 516), partirà una “Biciclettata”  che porterà bambini, genitori, cittadini ad attraversare le vie del quartiere, passando per la scuola di via Cilea e giungendo intorno alle ore 12.00 proprio al parco di via Stradella dove verrà accolta da musica ed animazione.

Dopo qualche ora di ristoro e relax, a partire dalle ore 15.00  le attività proseguiranno con laboratori ed esibizioni realizzati dai bambini/e e dai ragazzi/e del territorio.

In attesa del programma definitivo, immagina anche tu quale contributo puoi offrire (attività, esposizioni, proposte, idee), cosa si potrebbe realizzare in questa preziosa ed importante giornata  che rappresenterà, anche, la festa di fine attività annuali dell’associazione Happy Time.

Per ora il messaggio e l’appello che rivolgiamo ai cittadini ed alle cittadine dell’Infernetto è: mettete a disposizione anche una piccola parte del vostro tempo, della vostra creatività e delle vostre competenze per la realizzazione di questa iniziativa; passate parola e soprattutto SABATO 19 MAGGIO ..NON  MANCATE!

Promuovono: Progetto Versus II Ostia Levante – Infernetto (Assistenza e Territorio, Affabulazione, Filo dalla Torre, L’allegra Banderuola), I.C. “W. A. Mozart”, 302° c.d. “Scuola Cilea”, Semi di Carta; Happy Time, Centro Diurno Minori Seneca, Note di Colore, CdQ via Stradella, CdQ Il Macchione, Coordinamento dei CdQ dell’ Infernetto, Parrocchia San Tommaso Apostolo, Parrocchia San Corbiniano, Ostia che Cammina, Magazzino dei Semi, Ostia in Bici.







domenica 7 ottobre 2007

SULLA MOZART TANTO CLAMORE PER NULLA

Riceviamo e pubblichiamo da parte della dott.ssa Giuseppina Palazzo, dirigente scolastico dell'I.C. Mozart.


SULLA MOZART TANTO CLAMORE PER NULLA

NESSUNA AUTORIZZAZIONE E’ STATA ANCORA CONCESSA PER L’USO DEL TEATRO DI VIA CILEA PER LE PRIMARIE DEL PD



A seguito della pubblicazione sul Giornale di Ostia del 6 ottobre dell’articolo di Alessandra Sozio e di alcune iniziative isolate intraprese negli ultimi giorni, sono costretta, in qualità di rappresentante dell’Istituto comprensivo Mozart, a fare alcune precisazioni al solo scopo di evitare il coinvolgimento e la strumentalizzazione della scuola in contrasti, personalistici o partitici che siano, e per riportare chiarezza nelle informazioni che vengono date alle famiglie. Devo utilizzare anche questo mezzo di comunicazione oltre a quelli istituzionali, in quanto pare che, soprattutto negli ultimi tempi, sia molto efficace.

Innanzitutto, ad oggi, nessuna autorizzazione è stata concessa per l’uso del casale/teatro di via Cilea per l’effettuazione delle primarie del Partito Democratico. E’ stata presentata una richiesta da parte del segretario dei DS del XIII Municipio, a seguito della quale sono state avviate tutte le procedure richieste dalla vigente normativa per l’eventuale concessione d’uso, tra cui la richiesta di nulla-osta all’Ente locale, anche in qualità di soggetto proprietario degli edifici scolastici, relativamente a tutti gli aspetti connessi. Attualmente sono ancora in attesa di un riscontro e, in ogni caso, l’argomento sarà portato al Consiglio di istituto. Di tali circostanze ben erano al corrente entrambi gli autori delle dichiarazioni riportate nell’articolo del 6 ottobre!

Vale la pena notare, comunque, che in molti comuni italiani le primarie del PD si svolgeranno presso istituzioni scolastiche (cito, solo a titolo di esempio, Milano, Ravenna, Assisi, Cagliari).
Solo all’Infernetto tante polemiche e su un “nulla di fatto”: come mai? Forse è su questa ultima considerazione che tutti dovremmo riflettere.

Giuseppina Palazzo
Dirigente Scolastico I.C. “W. A. Mozart”


(ndr: clicca sul documento per ingrandirlo)

domenica 19 ottobre 2008

CORRI, CORRI CHE TI FA BENE!

Ennesimo incidente su viale di Castel Porziano all'incrocio con via Cilea e via Torcegno.

Erano circa le 11.00 di questa mattina (domenica 19 ottobre 2008), quando un suv ed una utilitaria sono entrati in collisione. L'utilitaria era finita contro il muro di cinta della villetta all'angolo fra via Cilea ed il viale, mentre il suv si era fermato nella corsia del viale in direzione Ostia. Presente sul posto una pattuglia dei carabinieri per i rilevamenti del caso.

Non è il primo incidente e sicuramente non sarà nemmeno l'ultimo, almeno fino a quando non saranno terminati i marciapiedi che devono coprire il canale adiacente al viale, non sarà messo in sicurezza l'incrocio in questione (ricordiamo che in passato fu espressa la volontà di installare un semaforo "intelligente") e fino a quando non si troverà il modo di far rispettare i limiti di velocità, che, nei centri urbani sono fissati a 50 km/h, mentre nel caso specifico del viale, il limite posto è stato addirittura di 30 km/h: limite che evidentemente non è rispettato.

Anche se non ce ne sarebbe bisogno, facciamo presente ai lettori automobilisti e motociclisti, che, su viale di Castel Porziano a poca distanza dal luogo dell'incidente è presente una scuola elementare e media, e su via Torcegno è presente una scuola materna.

mercoledì 6 luglio 2011

GRANDI FESTE ALL’INFERNETTO PER LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO………MA GUARDANDO GIA’ AL PROSSIMO


E’ tradizione consolidata che in tutte le scuole ed in tutte le classi alunni, insegnanti e genitori festeggino insieme la fine dell’anno scolastico. E lo fanno  con manifestazioni ed eventi che intendono mostrare e celebrare pubblicamente la bontà del lavoro svolto e del grado di apprendimento degli alunni.


Le scuole dell’Infernetto, gli Istituti Comprensivi Mozart e Cilea,  non sfuggono a questa tradizione. Anzi e con particolare riguardo a quanto messo in campo dalla Mozart, è ormai tradizione consolidata presentare la “Festa di fine anno scolastico” come apertura della “Scuola al territorio” con una serie impressionante, per numero, varietà e qualità di eventi e manifestazioni. Ne abbiamo contati circa una quarantina, nei giorni 9, 10 ed 11 giugno e che hanno coinvolto  tutti gli alunni della scuole primaria, secondaria  e dell’infanzia in tutte le sedi all’Infernetto della Mozart. Incredibile ed estremamente partecipato,  il “Ballo di fine anno delle terze”presso la sede di via Cles.


Grande e bella novità ed unica nel suo genere Mostre di elaborati e lavori, mostre mercato, saggi di musica, presentazione di progetti, recite e spettacoli di vario tipo ed a tutti i livelli, multimedialità ecc. ecc. Senza eccezione ed in tutti i casi abbiamo rilevato un profondo interesse degli alunni per tutti gli argomenti preparati, esposti o discussi ed una preparazione, grazie alla bravura  e professionalità degli insegnanti. Spunti notevoli, per curiosità, attenzione ed interesse acuti,  anche per quanto riguarda  la vita, l’ambiente e le problematiche del quartiere dove vivono e del mondo che li circonda.


Oltre a visitare, purtroppo e troppo rapidamente, le varie mostre ed esposizioni, abbiamo presenziato a tre eventi, a vario livello, e che, secondo noi, meritano una particolare citazione.La prima riguarda lo spettacolo presentato dagli alunni della Primaria Prima  C della Cilea. Piuttosto impegnativo, per la loro età, ma presentato con esemplare bravura e partecipazione. Si è concluso un fantastico “Inno di Mameli” cantato a squarciagola da tutti i piccoli alunni, comprese diversi di nazionalità non italiana, per celebrare i 150 anni della Unità d’Italia. Bravissimi!La seconda, e non poteva mancare, riguarda il tradizionale Gran Concerto degli alunni della Mozart.Le attività didattiche per la parte musicali rappresentano una consolidata e rilevante realtà esistente da lungo tempo presso la Mozart. Quindi, un concerto di fine anno scolastico può sembrare una notizia di poco conto.Lo diventa quando, davanti ad una affollatissima platea di genitori, parenti, amici gli alunni si esibiscono sia come solisti che in gruppo dimostrando passione e preparazione notevolissime, anche a livello di primo anno. Il punto è proprio questo: di anno in anno gli alunni crescono e cambiano ma il risultato  di un proficuo insegnamento è e rimane di altissimo livello.Anche qui bravissimi, aspettando con estremo interesse il prossimo Grande Concerto di Natale!La terza citazione riguarda il favoloso, sì favoloso, spettacolo presentato dai piccolissimi alunni della Scuola Materna Via Salorno.


Incredibile e memorabile per la qualità, quantità ed accuratezza dei costumi, dei canti, e della disinvoltura mostrata dai bambini davanti ad una folla incontenibile. Dobbiamo far notare che la Scuola Materna di via Salorno  è stata aperta, dopo tante vicissitudini, solo lo scorso fine gennaio. Quindi, un plauso particolare va, secondo noi, alle insegnanti che, in poco tempo, ma con la passione (meglio con amore), la dedizione e la grande professionalità di tutti i giorni hanno, saputo preparare e stimolare questi piccoli alunni, alcuni dei quali di soli tre anni! Se ci è permesso, i più bravi in assoluto! E’ il loro primo momento di aggregazione!Questa è la scuola che ci piace. E’ la scuola che, nonostante i crescenti problemi stimola, interessa, fa crescere e, ci permettiamo di dire, sta riproducendo, fortunatamente nuove sinergie tra famiglia e scuola, per troppo tempo e varie cause disperse, ed una apprezzabile  apertura al territorio oltre che importanti elementi di aggregazione. Questa scuola merita,quindi, oltre che rispetto, pieno sostegno e partecipazione da parte di tutti.Ma, già guardando al prossimo anno scolastico,  le preoccupazioni di dirigenti scolastici, docenti e genitori sono notevoli e crescenti.Esse riguardano, a grandi linee,  la carenza di organico per personale docente e non,  la riduzione nel numero delle richiestissime classi a  tempo pieno, la mancanza di docenti di sostegno per diversamente abili, l’aumento del numero degli alunni per classe possibilmente fino a 30, cioè ingestibili anche come spazi disponibili. Il tutto, pare, in deroga alle già restrittive norme Gelmini.A questo proposito, si è fatto rilevare, per esempio,  che  per raggiungere la metratura minima legale richiesta per alunno, allo spazio esistente e peculiare di una classe allo stesso viene aggiunta una metratura  riguardante corridoi ed altri spazi comuni ecc. Così facendo ad una classe che normalmente consente  la presenza, talvolta  sacrificata  a 25/27 alunni, si fa raggiungere artificialmente una quota anche di 30 alunni per classe. Più alunni per classe significa meno classi da formare e meno insegnanti ecc.La discussione è attualmente in corso tra gli Uffici competenti del Ministero, la Dirigenza Scolastica e le rappresentanze sindacali con il sostegno delle Istituzioni locali, i Consigli di Istituto ed i genitori per ottenere la massima considerazione, e conseguente introduzione di atti migliorativi, circa le problematiche sul tappeto. Attendiamo, quindi con interesse ed a breve,  gli sviluppi che confidiamo positivi.E’ chiaro che, con in tempi assai magri che stiamo vivendo,  economie e ristrutturazioni unite ad una migliore efficienza si impongono. Ma non a scapito della qualità specie se si parla di cultura e del futuro dei nostri ragazzi, cioè del loro futuro.Quindi, come si dice ora, niente tagli lineari ma occorrono riduzioni e trasferimenti,  su scala selettiva e con attenzione, dove i maggiori bisogni si manifestano chiaramente.


L’Infernetto è un quartiere (o meglio piccola città) in continua forte crescita con una fortissima richiesta delle necessarie infrastrutture e servizi, in primis la scuola, visto il considerevole aumento della sua giovane e giovanissima popolazione.Sarebbe paradossale e grave che, nel momento in cui sono rese disponibili nuove importanti realtà  come la nuova grande scuola di via Bedollo, si faccia fatica a predisporre e rendere disponibili rapidamente ed in misura appropriata tutte le risorse necessarie in termini di materiali, servizi e soprattutto personale docente e non in misura tale da assicurare classi ben formate, ben attrezzate e meglio sostenute.Oltre che dei suoi problemi, a noi piacerebbe poter parlare e sostenere, di più ed in tutte le forme, la Scuola. Quella Scuola  che abbiamo visto con le manifestazioni di fine anno e che aggrega, che produce sinergie, che arricchisce i nostri giovani, ben inserita nel territorio e condotta con passione e professionalità.


Franco Gobbi
Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere




lunedì 22 ottobre 2007

CONSEGNATI I MARCIAPIEDI A VIA TORCEGNO

Finalmente questa mattina la scuola materna "il Cucciolo" di via Torcegno, ha visto consegnati i marciapiedi fra l'ingresso della materna ed il marciapiede di viale di Castelporziano. Ben fatto! Però ora mancano i parcheggi al lato opposto, fronte scuola, tanto promessi e non ancora realizzati.

Via Torcegno, da quando è stata completata e consegnata via Cilea, è divenuta un'arteria molto importante per l'Infernetto. Infatti, ora da via Ferrari si può arrivare fino all'accademia della Guardia di Finanza, passando proprio per via Cilea e proseguendo per via Torcegno. Ora più che mai è diventata urgente la realizzazione dei posti auto promessi di fronte alla scuola materna con conseguente allargamento della strada stessa.

Questo Blog, fin dalla nascita, 24 settembre 2005 (vedi l'articolo NUOVO ANNO SCOLASTICO: COMINCIAMO BENE!), si è sempre interessato alle problematiche del quartiere, molti articoli sono stati dedicati proprio a via Torcegno e alla scuola materna in questione, ma, evidentemente, nonostante qualche piccolo intervento finora realizzato, non c' è ancora sufficiente impegno, da parte degli organi competenti, sull'argomento.

Forse il Comune sta aspettando che i bambini che in questi anni hanno frequentato la materna, crescano, diventino ingegneri, politici... o sindaci e si risolvano i problemi da soli.

domenica 27 marzo 2011

VIA CILEA, 302° CD: "1.100 BAMBINI CHIUSI IN CLASSE PER OTTO ORE"

Anche "Il Tempo" di sabato 26 marzo 2011 si è occupato della scuola di via Cilea.

Clicca per ingrandire


domenica 25 gennaio 2009

Infernetto: Via Cilea, l'incrocio di Esher

Avete presente le opere dell'artista olandese Maurits C. Esher, quei disegni surreali in bianco e nero pieni di strade e scale che si intersecano, ma non portano da nessuna parte anche se ad un primo sguardo sembra tutto logico? Ebbene, l'architetto che ha pensato, disegnato e poi messo in opera la singolare struttura stradale all'incrocio tra le vie Romani-Cilea-Boezi di sicuro è un emulo di Esher. La singolare rotonda, che poi una rotonda vera e propria non è, avrebbe dovuto mettere in sicurezza il pericoloso incrocio, invece ha finito per creare un ircocervo architettonico che fa letteralmente impazzire gli automobilisti, procurando stati di ansia e complessi di inferiorità. Infatti, da qualunque direzione si provenga, chi è al volante non sa cosa fare e come diavolo imboccare la strada giusta per continuare la marcia nella direzione voluta. Se lo scopo era quello di far rallentare gli automobilisti corsaioli, bèh, allora chi ha pensato quella astrusa rotonda ha centrato in pieno l'obiettivo. Giunti in prossimità dell'incrocio, infatti, i guidatori sono costretti non solo a rallentare, ma anche a fermarsi in preda allo sconcerto, per capire in che modo proseguire.
Io non sono un architetto, né tanto meno un urbanista, ma è mai possibile che non vi fosse una soluzione meno kafkiana?

Maurizio Giandinoto

venerdì 30 novembre 2007

VIALE DI CASTELPORZIANO: IL TRAFFICO E’ DIMINUITO MA NON GLI INCIDENTI

Eccoci ancora una volta, purtroppo, a testimoniare l’ennesimo incidente su viale di Castelporziano.

Nonostante le aperture di alcune strade come via Cilea, che hanno permesso un veloce deflusso del traffico mattutino causato dalle auto dirette alle scuole ed ai posti di lavoro, oggi alle 8.00 circa, questo era il quadro della situazione: traffico nuovamente al collasso per un incidente che ha visto coinvolte due automobili, una delle quali si è fermata contro uno dei pini storici di viale di Castelporziano nei pressi del trafficatissimo incrocio, con via Cilea e via Torcegno.

Si è parlato più volte proprio di questo incrocio, poiché i residenti hanno chiesto urgentemente una risoluzione del problema attraverso un presidio fisso dei VV.UU o l’installazione di un impianto semaforico.

L’ottimale sarebbe un semaforo intelligente in modo da regolare il traffico in base alla reale esigenza del momento.

sabato 9 novembre 2013

INFERNETTO IN PILLOLE - NOVEMBRE 2013

Un rapido aggiornamento circa lo stato di alcune situazioni dell’Infernetto, così come ci è stato sollecitato da molti nostri concittadini.
 
  • VIA MARIANI -  Finalmente i lavori di rifacimento totale della strada sembrano aver preso decisamente  la fase finale, da completare tra fine novembre ed i primi di dicembre al massimo. Dopo che più volte erano state annunciate date di fine lavori (per esempio luglio scorso) ma sempre rimesse in discussione per lavori che non certamente hanno brillato, per una serie di problematiche, per celerità. In effetti, l’ideale sarebbe stato completare il tutto entro la data di inaugurazione del complesso ecclesiastico avvenuta lo scorso13 aprile 2013. Ritardi e rinvii che hanno creato molti disagi tra i cittadini residenti sulla stessa strada e per i fedeli della Parrocchia nella frequentazione alle funzioni e cerimonie. Lo stesso Parroco, Don Antonio, ha recentemente scritto al Municipio per sollecitare la fine dei lavori, per evidenti ottime ragioni, in vista delle  celebrazioni Natalizie.
    Lavori, peraltro molto importanti, che hanno interessato la sede stradale, marciapiedi, fognature per il recupero delle acque piovane, una nuova entrata dal viale di Castelporziano ecc.
     
    Il rifacimento di via Mariani  fa parte del progetto, formulato da tempo tra Comune e Vicariato,  che ha interessato la costruzione della nuova Chiesa di San Tommaso Apostolo, il suo Oratorio e la creazione di una grande piazza, unica nel quartiere e grande punto di aggregazione.
     
    Quindi, una volta completato, un bel complesso di opere di riqualificazione al servizio del quartiere.
 
  • SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE -  La segnaletica, specie quella orizzontale, è da tempo in condizioni pietose e di …invisibilità,  presentando quindi molte troppe situazioni di pericolo per la sicurezza stradale. Specie per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali in genere e quelli vicino alle scuole in particolare.
     
    Questa situazione non giustifica i molti, troppi incidenti che avvengono dalle nostre parti, dovuti essenzialmente alla velocità eccessiva, al mancato rispetto di stop e precedenze (la segnaletica verticale c’è ed è visibile) e soprattutto alla troppa disinvoltura e nessuna prudenza nell’avvicinamento e/o attraversamento degli incroci, spesso con poca visibilità.
     
    E’ chiaro che la segnaletica, tutta, debba ricevere una costante manutenzione sia come obbligo da parte di qualunque Amministrazione sia come avviso e deterrente essenziali per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Tra le altre cose, è una delle nostre richieste accolte a suo tempo con la Risoluzione relativa alla Sicurezza Stradale dell’Infernetto, ma ancora non di piena applicazione come dovuto. Situazione da noi chiaramente ripresa e segnalata nella Commissione LL.PP. del 30 agosto scorso.
     
    Il Municipio ha annunciato programmi relativi al rifacimento della segnaletica con doverosa priorità agli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole. E come ci è stato richiesto, abbiamo presentato un elenco che interessa  diversi punti trafficati e critici in almeno otto strade del quartiere a fronte di otto complessi scolastici.
    C’è un ritardo rispetto alla ripresa dell’anno scolastico ma confidiamo che venga presto recuperato.
     
    Rileviamo, nel frattempo che per l’incrocio del viale con le vie Cilea e Torcegno la segnaletica è stata “rinfrescata” fin da settembre, ma in attesa dell’intervento più importante previsto ed indicato dai tecnici della Polizia Municipale e del quale abbiamo già parlato.
     
    Per l’altro incrocio, teatro di continui incidenti, tra le Vie Ravel e De Falla,  la segnaletica  è stata completamente rinnovata da qualche giorno, unitamente agli attraversamenti pedonali di fronte all’asilo (via De Falla).
     
    Ci è stato comunicato che, a fronte del programma, tutta la via Wolf Ferrari sarà soggetta presto ed in via prioritaria al rinnovamento della segnaletica. E’ una buona notizia specie per i tratti poco visibili (poca luce) e  pericolosi (troppa velocità), tra i quali quello tra l’incrocio con via Franchetti e via Cilea .
     
    Per l’incrocio tra Wolf Ferrari, Dobbiaco ed il Viale il rifacimento della segnaletica sarà effettuato ad asfaltatura ultimata, quale ripristino per lavori effettuati sulla rete elettrica.  
     
    Confidiamo, ma seguiremo da vicino, che quanto in programma venga finalmente messo in atto a favore di un più alto livello di sicurezza stradale. Come richiesto e come dovuto.
 
  • PARCO VERDE QUALITA’/PARCHI DELLA COLOMBO -  Questo grande parco, unico ben attrezzato nel quartiere,  è sin dall’inizio molto apprezzato e frequentato da bambini di ogni età, genitori e nonni, praticamente a tutte le ore.
     
    Ma ci sono pervenute, nel tempo, diverse segnalazioni per richiedere alcuni interventi migliorativi. Quindi, senza alcuna intenzione polemica o protesta abbiamo preso contatto da tempo e quindi scritto, lo scorso 23 ottobre, al Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale (al quale il Parco in concessione fà riferimento) per intervenire sul Concessionario, dopo opportune verifiche circa:
     
    - la  accensione della Illuminazione Pubblica sul tratto di via Ravel, che confina con il parco stesso fino a via Romani, con uscita dal parco e parcheggio auto.
     
    - L’impianto esiste ma mai acceso per una serie di dimenticanze e relativo mancato passaggio del tratto di strada al Pubblico Patrimonio. Comunque è stata attivata l’ACEA che, dopo un sopralluogo, ha richiesto una serie di interventi per la messa a norma ai fini del collaudo ed accensione dell’impianto stesso. E’ un problema evidente di sicurezza pubblica.
     
    - la accensione  dell’esistente impianto di illuminazione (ma pericolosamente spento da sempre)  nella parte “pubblica” del parco e che confina con il tratto spento di  via Ravel. Quindi, buio completo da quella parte;
     
    - la messa in funzione della esistente fontanella di acqua potabile (attualmente non eroga),  eppure utilissima specie in estate per mamme e bambini;
     
    - la indispensabile dotazione di bagni pubblici,  a quanto pare previsti ma inesistenti;
     
    - la dotazione di  un maggior numero di panchine e di giochi per bambini, con una attenta revisione di quelli esistenti.
Richieste tutte a fronte di utili segnalazioni e che, confidiamo, possano essere esaudite nell’intento di un miglioramento di quanto già offerto, apprezzato e largamente utilizzato nel Parco.
 
FRANCO GOBBI
 
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere
 
Mail:  coordinamento.infernetto@gmail.com