Tratto da "Leggo" di oggi 23/10/09
Alunni di serie A e alunni di serie B. A Roma non tutte le scuole sono uguali ed è facile rendersene conto: più difficile, forse, è accettarlo. La maggior parte delle scuole capitoline, materne o elementari, riceve l’aiuto volontario del simpatico “nonnetto-vigile”, pensionati e pensionate che ogni mattina, tra un sorriso e una pacca sulle spalle, aiutano bambini, mamme, papà, nonne e nonni ad attraversare la strada per andare a scuola, combattendo con gli automobilisti spesso maleducati.
Un trattamento a parte, invece, spetta a quelle poche fortunatissime scuole dotate di un vigile in piena regola. E’ il caso della Leopardi, in via del Parco della Vittoria (nelle foto Toiati), nell’elegante zona Trionfale, dove l’entrata a scuola viene gestita, oltre che dal semaforo acceso, anche dal presidio fisso di due vigili urbani, con tanto di fischietto e taccuino per le multe. Un trattamento speciale per una scuola, forse, “speciale”: a tutte le altre non resta che rassegnarsi, così come a tutti i romani che spesso si chiedono: «ma i vigili, dove stanno?». (L.Loi./ass)
Alunni di serie A e alunni di serie B. A Roma non tutte le scuole sono uguali ed è facile rendersene conto: più difficile, forse, è accettarlo. La maggior parte delle scuole capitoline, materne o elementari, riceve l’aiuto volontario del simpatico “nonnetto-vigile”, pensionati e pensionate che ogni mattina, tra un sorriso e una pacca sulle spalle, aiutano bambini, mamme, papà, nonne e nonni ad attraversare la strada per andare a scuola, combattendo con gli automobilisti spesso maleducati.
Un trattamento a parte, invece, spetta a quelle poche fortunatissime scuole dotate di un vigile in piena regola. E’ il caso della Leopardi, in via del Parco della Vittoria (nelle foto Toiati), nell’elegante zona Trionfale, dove l’entrata a scuola viene gestita, oltre che dal semaforo acceso, anche dal presidio fisso di due vigili urbani, con tanto di fischietto e taccuino per le multe. Un trattamento speciale per una scuola, forse, “speciale”: a tutte le altre non resta che rassegnarsi, così come a tutti i romani che spesso si chiedono: «ma i vigili, dove stanno?». (L.Loi./ass)
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