Alessio Livi
"Infernetto e Dintorni" è un blog realizzato dell'Associazione Culturale Infernetto e Dintorni, ideato con lo scopo di agevolare lo scambio di opinioni tra gli abitanti dell'Infernetto e del X Municipio, ex XIII Municipio. L'obiettivo del blog è di fornire visibilità circa l'urbanizzazione del quartiere e le criticità ad essa connesse. Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni. L'Associazione è stata promotrice ed è stata fra i Soci Fondatori del Coordinamento Infernetto fino al 09/04/2016.
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mercoledì 31 ottobre 2007
I problemi di viabilità sulla Colombo
Alessio Livi
Infernetto, nasce un nuovo Comitato cittadino
martedì 30 ottobre 2007
Intervista e commenti sul film "GIORNI E NUVOLE"
Venti giorni in fila per arrivare a Roma
Egr. Sig. Sindaco, abito in periferia, già per molti abitare in periferia significa vivere al di fuori del gran trambusto cittadino che in metropoli come la città di Roma è inevitabile e fisiologico. Ma la mia periferi.a parte della XIIIa circoscrizione, quindi Acilia, Axa, Casalpalocco, Infernetto, vive la distanza dal centro, anzi non dal centro di Roma, ma da quella che forse 30 anni fa poteva chiamarsi periferia, e cioè dal quartiere Eur in modo oserei dire drammatico. Ogni mattina migliaia di automobilisti, passeggeri di mezzi su gomma Atac, ed addirittura motociclisti, si ritrovano alla usuale riunione mattutina sulle due sole strade, la Cristoforo Colombo e la Via del Mare/Via Ostiense per avvicinarsi “al passo” e spesso per rimanere nella medesima posizione a volte per ore. Il tutto per raggiungere un posto di lavoro a soli 12-15 km da casa.
Purtroppo caro Sindaco, mi rendo conto che ciò è dovuto a vari fattori, la nascita di veri e propri nuovi quartieri in zone limitrofe, alla non adeguatezza delle strade a grande scorrimento, alla difficile fattibilità di nuove arterie e alla nostra atavica pigrizia che ci distingue dai paesi Nord Europei abituati ad utilizzare la bicicletta (le piste ciclabili comunque non ci sono). Ora qualcosa bisogna pur fare, non può un uomo perdere 2 ore ogni giorno per questo strazio; 2 ore per 5 giorni sono 10 ore per 48 settimane lavorative sono 480 ore che sono la bellezza di 20 giorni all’anno!
Le mie ferie caro Sig. Sindaco vorrei passarmele in famiglia con le mie figlie e mia moglie magari viaggiando ore ed ore in macchina visitando nuovi luoghi e nuove realtà. Mi lasci almeno questa scelta , mi lasci decidere del mio tempo come utilizzarlo, faccia qualcosa di realmente tangibile, una mossa che possa contraddistiguerla così come l’ha contraddistinta nello sviluppo di una Roma oggi piu affascinante non solo per la Sua storia millenaria. Resto in attesa di un suo cortese cenno di riscontro e con l’occasione sono a porgerLe i miei più cordiali saluti.
Andrea Blasi
lunedì 29 ottobre 2007
Etica, scienza e tecnologia del Rinascimento prossimo venturo

Abano Terme (Padova) – “Cartoline dal Futuro - Etica, scienza e tecnologia del Rinascimento prossimo venturo” è il titolo dell’attesissimo IV Convegno organizzato da Nexus Edizioni www.nexusitalia.com previsto per il 18 Novembre 2007 ad Abano Terme. “Il convegno rispecchia il tentativo di fornire un quadro coerente” commenta Tom Bosco direttore della prestigiosa rivista Nexus New Times, “di quanto possiamo attenderci nei difficili ma eccitanti anni a venire, cercando nel contempo di tracciare un profilo della nuova umanità che sta lentamente ma inesorabilmente emergendo come protagonista attiva dei grandi cambiamenti in atto a livello planetario.” Autorevoli e variegati i relatori si alterneranno sul palco del Teatro Congressi Pietro D’Abano per condividere notizie e prospettive inedite sulle tematiche più svariate, fra i quali il fisico statunitense Paul A. LaViolette, ricercatore e autore dell’ipotesi della cosiddetta “Superonda Galattica”, tema centrale del primo dei suoi libri “Earth Under Fire – Il Codice dell’Apocalisse” finalmente tradotto e pubblicato nel nostro paese. Come nelle precedenti edizioni, anche stavolta il pubblico avrà l’occasione di vedere coi propri occhi ed effettuare le proprie valutazioni su tecnologie innovative e potenzialmente rivoluzionarie. Dopo aver presentato in anteprima nazionale i primi prototipi della vettura ad aria compressa “Eolo” e un esemplare perfettamente funzionante di cella a combustibile, sarà la volta di applicazioni estremamente promettenti nel campo della generazione di energia e dei propulsori. Nelle sale attigue saranno presenti diversi espositori selezionati con una varietà di prodotti interessanti e innovativi, in sintonia con le tematiche del convegno. Per prenotazioni, programma e richiesta di accredito stampa:
http://www.nexusitalia.it/shop/index.php?controller=product&product_id=99
I giornalisti sono invitati.
Per informazioni giornalistiche, rilascio interviste e varie:
tel. 3393188116
radarpress@yahoo.it
Invito alla pubblicazione e diffusione della notizia
domenica 28 ottobre 2007
INTERVISTE AL PARCO DI VIA PIETRO ROMANI

Un bel parco, ampio, con attrezzature e giochi per i bambini, tanto verde, vialetti e panchine per godersi al meglio un momento di svago con i propri familiari ed amici.
Come abbiamo già scritto sia nel Blog che nell'edizione di settembre di "BUONGIORNO ROMA", è stata una bella e concreta partecipazione privata su proprietà del Comune. Questo tipo di partecipazione privata, potrebbe essere, a nostro parere, applicata anche ad altre realtà come le scuole, gli ospedali, ecc... proprio per permettere al Comune/Stato di diminuire molti costi di gestione che possono essere amministrati da soggetti privati, come in questo caso, con l'intervento del famoso ristorante americano.
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Infatti il parco avrebbe dovuto essere inaugurato già nella primavera passata, ma alcuni disguidi tecnico-amministrativi ne hanno posticipato l'apertura. Sembrerebbe che ci siano stati problemi con l'azienda erogatrice dell'energia elettrica, che ha dovuto compiere dei lavori urgenti per implementare la fornitura e permettere la fruizione della corrente al ristorante ed al parco. Ancora oggi parte dell'energia elettrica, necessaria al funzionamento della struttura, è prodotta da un generatore autonomo installato nel parco stesso, ma sembrerebbe che a breve questo inconveniente sarà risolto.
Questo parco è presidiato da due persone che, durante le ore di apertura al pubblico, effettuano una sorta di ronda a scopo di prevenzione e sicurezza. Abbiamo saputo, però, che, nonostante il "controllo", ci sono stati alcuni atti vandalici verosimilmente ad opera di alcuni ragazzi, che hanno scarabocchiato con vernice a spruzzo alcune panchine, asportato dei blocchetti di tufo e strappato alcune piante di ornamento. Da indiscrezioni parrebbe che, al fine di preservare il parco da ulteriori danni, sia stata allertata l'Arma dei Carabinieri ed il XIII Municipio che si sarebbero attivati per effettuare i dovuti accertamenti e per controllare più da vicino, magari in borghese ed in maniera non invasiva, l'intera area del parco.

FACCIAMO 30 E NON SE NE PARLI PIU'

sabato 27 ottobre 2007
DUILIO INTERVISTA GIANLUCA MORALE
venerdì 26 ottobre 2007
Corsi gratuiti di informatica ECDL
Infernetto, chiesta l'acquisizione di 83 strade
Paralisi Colombo: Incontro Assessorato LL.PP. Comune

"L'assessore, per bocca della segretaria, oltre a non averci ricevuto, ha promesso solo il solito sottopasso su via di Acilia e via di Malafede, quando sappiamo bene che non bastano per risolvere la congestione sulla Colombo, identica dal 1954!"
"Chiediamo con forza - continua il tesoriere de Il Macchione - , dato l'intreccio di competenze tra i vari assessorati, un tavolo di concertazione con i 4 assessori (Morassut - Urbanistica, D'Alessandro - LL.PP., Causi - Bilancio, Calamante - Mobilità e Trasporti) che, previa partecipazione dei cittadini dell'Infernetto Axa Palocco, metta all'ordine del giorno il reperimento delle risorse per una linea di trasporto pubblico indipendente sulla Colombo e la realizzazione dei sottopassi altezza Canale della Lingua e Wolf Ferrari, oltre che le complanari sulla consolare, interrotte tra Acilia e Mezzocammino e fonte della paralisi stradale."
"A promettere questo appuntamento è stata la stessa assistente dell'assessore, Mara Mancini. Se entro la metà di novembre non avverrà questo incontro, saremo pronti ad iniziative di protesta ancora più forti; questo territorio rischia il collasso economico e urbanistico."
TEATRO COMICO ad OSTIA con GRAZIA SCUCCIMARRA - TEATRO NINO MANFREDI - da giovedi 1 a domenica 4 novembre 2007
da giovedi 1 a domenica 4 novembre
TEATRO NINO MANFREDI
Via dei Pallottini 10
con la sua inimitabile comicità,
la sua graffiante ironia
la sua prorompente simpatia
GRAZIA SCUCCIMARRA
in
" NOI LE RAGAZZE DEGLI ANNI '60 "
giovedi-venerdi-sabato ore 21.00 -- domenica ore 17,30
informazioni - prenotazioni tel. 06/56324849
giovedì 25 ottobre 2007
Il collasso quotidiano della Colombo
Egregio Sindaco di Roma, Le rivolgo un, spero, piacevole invito ad accompagnarmi una mattina da casa al lavoro con la macchina, le offro una piacevole oretta d'inferno, tra le lamiere, per fare solo 10 chilometri di strada, non in centro... in "periferia". L'invito non è una semplice provocazione, ma è esteso seriamente per far capire cosa vuol dire vivere in periferia a Roma. Legga queste righe per vivere con migliaia di Persone, la realtà quotidiana per raggiungere il proprio posto di lavoro. Vivo da trent'anni nel Comune di Roma, nella verde zona che, tra l'Eur ed il mare, si affaccia tra pini e quercie sulla nostra bellissima Caput Mundi. Axa, Casal Paolocco, Infernetto: 20 km dal centro, 15 km dall'Eur.
Mai ho desiderato vivere altrove, ma ora è diventato un grosso disagio. Da questi quartieri esiste una strada sola per raggiungere Roma, la "povera" e storica Via Cristoforo Colombo, che li attraversa e sulla quale si riversano le migliaia di persone. Annoso problema appunto, da sempre unica strada ed ora "anche unica gabbia" per raggiungere il centro. Sempre la stessa strada, nessuna miglioria. Le case aumentano ma ai cittadini non sono state date le strade o una linea metro che raccolga queste migliaia di persone.
Da sempre sento parlare di una linea metro che costeggia la C.Colombo fino ad arrivare all'Eur. Da sempre però, ne sento solo parlare. Ma lasciamo da parte l'utopia della Metro... torniamo alle strade... Invece di fare le strade, e migliorarne la viabilità, è stata pensata una soluzione, che certo non risolve, ma tampona la situazione: insediare la Polizia Municipale ai semafori per snellire il traffico nelle ore di punta dalle 7 alle 10. Il problema "strade insufficienti ed inadeguate" appunto non si può pensare di risolverlo così, ma almeno è vero che quando la Polizia c'è, se pur a fatica, riesce a far defluire il traffico tra le 7 e le 10 del mattino, senza far arrivare al collasso la Cristoforo Colombo, tra i semafori che incrociano con - Via di Malafede - Via di Acilia - Via Pindaro... appunto "quando ci sono", perché quando non ci sono, come appena detto è paralisi.
Ieri ed oggi, come altri giorni, non c'erano; dall'Infernetto, solamente per attraversare la C.Colombo, ci sono voluti 35 minuti. Chi doveva arrivare all'Eur ha impiegato 50 min per fare 5 chilometri e superare Via di Malafede. Eravamo tutti bloccati, né avanti né indietro. Spero qualcuno voglia prendere atto della situazione non consona ad una città come Roma, non fa onore a questa città. Ma Sig. sindaco, le rinnovo l'invito, venga con noi in macchina una mattina. Ringraziando per l'attenzione, rimango in attesa di una risposta, oltre ad una risoluzione del problema. Attendiamo in molti, moltissimi. Cordiali saluti
Valeria Falcucci
(24 ottobre 2007)
Ostia, inaugurato il Parco del Canale dello Stagno
E’ stato inaugurato il Punto Verde Qualità "Parco del Canale dello Stagno": 95mila metri quadrati di verde dove benessere, sport, architettura, natura e tecnologia si fondono in un connubio perfetto. Cuore pulsante di questa suggestiva location è il nuovo centro fitness Virgin Active, il villaggio fitness più innovativo del mondo.
Il nuovo Parco del Canale dello Stagno è frutto di una straordinaria collaborazione tra pubblico e privato, che ha visto da un lato il Comune di Roma e la Concessionaria Insieme per lo Sport e dall’altro la multinazionale del benessere Virgin Active.
Risultato? Un impianto polifunzionale unico nel suo genere, dove trovano posto una molteplicità di servizi quali, oltre al nuovo villaggio fitness Virgin Active, anche un palazzetto dello sport, campi sportivi all’aperto, uno spazio giochi gratuito per bambini, attrezzature per la ristorazione ed il relax e un laghetto naturale. Il tutto immerso nel verde dei pini e delle essenze caratteristiche della macchia mediterranea che fanno di questa area, lungo il Canale dei Pescatori e al confine della Pineta di Castelfusano, un unicum per tutta la costa laziale.
Fiore all’occhiello di questa imponente opera di riqualificazione il centro fitness Virgin Active: circa 6.000 metri quadrati indoor + 2.000 metri quadrati outdoor, dove trovano spazio una palestra con attrezzature di ultima generazione, piscina sia per adulti che per bambini, area solarium, area intrattenimento per bambini dai 18 mesi in poi, area relax all’interno della quale, oltre a idromassaggio, saune e bagno turco, è stata ricostruita, come nella migliore tradizione classica romana, una vera zona termale, con Calidarium, Tepidarium e Frigidarium e, infine, il centro benessere Virgin Active Day SPA per coniugare benessere fisico e mentale. Il club Virgin Active Roma Ostia sarà aperto per far allenare tutti gli iscritti già da lunedì 29 ottobre.
Elemento sportivo qualificante, che rappresenta la realizzazione del sogno delle società sportive di base che sono all’origine di Insieme per lo Sport, è il PalaDiFiore, impianto polivalente in grado di accogliere competizioni agonistiche, anche ad alto livello, di pallavolo, basket, calcetto, ed altre attività. Dedicato alla memoria dell’indimenticato pioniere della pallavolo lidense Dino Di Fiore, questo palasport accoglie per l’occasione una mostra fotografica che documenta la trasformazione dell’area da degradata discarica urbana alla attuale riqualificazione, nonché le varie fasi della storia di Insieme per lo Sport.
Questa importante opera di recupero del territorio rappresenta infatti un esempio perfetto di integrazione tra opera pubblica e privata. L’obiettivo? Regalare ai cittadini di Ostia un luogo "sano" di aggregazione, vivibile 365 giorni all’anno, nel quale passare il tempo libero tra fitness, natura e benessere per tutta la famiglia.
mercoledì 24 ottobre 2007
UNA PROPOSTA CULTURALE
Ai soci di ATDAL OVER 40:
la nostra Associazione propone un'interessante opportunità di arricchimento culturale agli appassionati del "grande schermo".
Il Cinecircolo Romano, una delle associazioni di cultura cinematografica più affermate in Italia, offre presso l'Auditorium di via Bolzano 38 un programma di film a partire dal 24 ottobre 2007 e sino al 6 giugno 2008, che potete consultare in allegato (per ulteriori informazioni visitate il sito: http://www.paginaweb.it/cinecircolo/home%20page.htm) .
La quota di adesione annuale al Cinecircolo (64 Euro) dà diritto:
ad assistere alle proiezioni (alle ore 16, 18,30 e 21,15 il giovedì o il venerdì di ogni settimana, oltre ad una speciale "settimana culturale a tema" in aprile con film tutti i giorni da lunedì a sabato);
a ricevere le schede filmografiche di ciascuna opera e due pubblicazioni illustrative, rispettivamente, dei film inseriti nel programma annuale e nella "settimana culturale";
a partecipare alle iniziative riservate ai soci (visite a Cinecittà, altre visite guidate, concorsi a premio per cortometraggi ed opere d'arte);
ad usufruire di riduzioni sugli abbonamenti e sui biglietti per spettacoli di teatro, musica ecc.
Formando gruppi di 10 aspiranti soci si può avere uno sconto sulla tessera. Chi desidera approfittare dell'opportunità, valida solo per quest'anno grazie ad una speciale convenzione con ATDAL OVER 40, può mettersi in contatto con la nostra segretria . Chi ha conoscenza del settore può constatare che l'offerta culturale del Cinecircolo Romano sia tra le migliori.
COME VOLEVASI DIMOSTRARE
Mercoledì al via l'iter parlamentare con l'audizione in commissione Cultura
«No ai bavagli, i blogger stiano tranquilli»
Il sottosegretario Levi: le nuove norme sulla registrazione riguardano solo editori e giornali online
ROMA - Con l'audizione nella commissione Cultura della Camera del sottosegretario alla presidenza del Consiglio e autore del testo, Ricardo Franco Levi, si apre mercoledì pomeriggio l'iter parlamentare del disegno di legge sull'editoria. Un ddl che ha fatto discutere, in particolare per l'intento di mettere delle limitazioni alla libertà di espressione di blog e siti individuali. Una circostanza, questa, che lo stesso Levi punta subito a smentire.
Il mondo dei blogger ha lanciato segnali di allarme…..
«La legge è una legge che intende regolare il mercato dell’editoria - spiega il sottosegretario in questa intervista rilasciata all'agenzia di stampa Agr (■ Ascolta l'audio)- e dunque si rivolge agli operatori del mercato dell’editoria, tutti quelli che professionalmente producono giornali, riviste, libri e dunque esclude, per definizione, i blog o i siti individuali che non sono oggetto della nostra legge. Questo è stato chiaro fin dall’inizio, visto che però c’è stata qualche preoccupazione in materia e c’è qualche margine di ambiguità possibile nella legge, io già fin da domani nel mio primo incontro con la Commissione proporrò un’aggiunta alla legge che chiarisca fino in fondo che in questa legge non ci si occupa dei blog».
Chi allora ha l'obbligo di registrazione nel Roc?
«Solo gli operatori professionali, quelli che svolgono come mestiere quello dell’attività editoriale. Il senso della legge per quanto riguarda Internet è quello di estendere ai giornali pubblicati su Internet le regole per i giornali pubblicati sulla carta stampata».
Quindi le preoccupazioni per chi ha un blog privato non esistono?
«Non esistono nella maniera piu’ assoluta. Possono stare non tra due ma tra dieci guanciali».
Riforma del settore, contributi diretti all’editoria contenuti in finanziaria e agevolazioni postali. Il dibattito è animato e molte preoccupazioni sono state sollevate sia dagli editori che dai giornalisti…
«Dai tantissimi incontri che ho avuto non mi sento di dire che ci siano polemiche particolari intorno al disegno di legge, direi anzi che è stato un ddl molto dibattuto, molto preparato e sul quale c’è una buona disponibilità parlamentare alla discussione. Il problema delle risorse non è un problema del ddl ma del bilancio dello stato e della cifra che è scritta e che per ora è al di sotto di quelle che sono le esigenze di spesa per l’editoria, sono quindi due cose distinte e separate. Il ddl è un progetto di riforma strutturale del mercato dell’editoria, altro problema è quello delle risorse che l’anno prossimo sono disponibili per gli aiuti pubblici, due binari che devono essere coerenti l’uno con l’altro ma deve essere chiaro che sono due partite diverse».
Capitolo spinoso è anche quello delle agevolazioni postali agli editori, con tagli previsti in un regime delle poste che è ancora di monopolio.
«Nel disegno di legge il problema di come lo Stato interviene per sostenere le spedizioni in abbonamenti postali, sapendo che in tutto il mondo sono regolati con tariffe diverse da quelle ordinarie, nel ddl questo tema viene affrontato in modo molto preciso e con assoluta coerenza rispetto a quelle che sono le indicazioni della nostra autorità Antitrust e quelle giunte dalle autorità europee, nella previsione e nella prospettiva di una completa liberalizzazione del sistema postale. Per cui continueremo a sostenere il mondo dell’editoria, e gli abbonamenti in modo particolare, evitando i problemi del vecchio sistema che di fatto era incentrato sul monopolio delle poste».
Viste le polemiche e gli interessi in gioco prevede vita dura per il ddl nel suo prossimo iter in Parlamento?
«I passaggi parlamentari sono veri e autentici momenti di riflessione sui testi di legge che hanno un’occasione per essere studiati e approfonditi e, dove necessario, migliorati. Credo ci siano tutte le condizioni per un proficuo e utile passaggio parlamentare».
Valentina Baldisserri
23 ottobre 2007
martedì 23 ottobre 2007
Infernetto: il Punto Verde Qualità aprirà sabato 27 ottobre alle 10.00

Finalmente ci siamo. Il Punto Verde Qualità ‘Parchi della Colombo’, situato tra via Romani e la Cristoforo Colombo, apre le sue porte ai residenti dell’Infernetto. Pronto da molti mesi, la sua apertura è sempre stata rimandata per una serie di problemi. L’ultimo in ordine di tempo è da attribuire all’Acea che, secondo quanto riferito dalla società concessionaria del Parco, non aveva e non ha tuttora provveduto all’attivazione dell’utenza, nonostante i ’60 giorni lavorativi dal pagamento richiesto per l’attivazione’, ci spiegano dall’amministrazione che ha deciso comunque di aprire. Da allora, ne sono passati più di 120...L’Acea, dal canto suo, non fornisce spiegazioni su questo grave ritardo. Il Parco, comunque, aprirà nonostante tutto con l’ausilio di un gruppo elettrogeno, nell’attesa di avere la sua utenza. Ad oggi, solo l’attenzione costante del privato che, tra l’altro, interviene con mezzi propri nella manutenzione attuale, ha tenuto in vita i 67 mila metri quadri di verde pubblico, curato nei minimi dettagli: un’area attrezzata dove accogliere famiglie e bambini, un punto di riferimento per tutti, dagli anziani agli adolescenti che avranno finalmente un luogo sicuro dove trascorrere del tempo libero, in un’area progettata proprio per offrire alla collettività punti ristoro, aree giochi, percorso fitness, asilo nido e diversi esercizi commerciali, tutti in armonia con la filosofia dei Punti Verde Qualità, dalla tipologia del materiale usato, all’offerta dei servizi. Per i residenti è stata una lunga attesa che finirà il 27, dove l’americana Mc Donald’s sarà la principale protagonista con una struttura bellissima ed accogliente. Tutto è pronto, dunque, a dispetto dell’inefficienza di enti pubblici e privati, della burocrazia e di chi dimentica quell’enorme discarica abusiva esistente fino a poco tempo fa, sullo stesso terreno. Sabato prossimo dalle ore 10.00, l’Infernetto potrà festeggiare la sua Oasi verde, il suo primo Parco pubblico attrezzato ' Parchi della Colombo'. Ingresso Via Cristoforo Colombo 1897.
EPPURE SULLA COLOMBO CI TRANSITANO ANCHE LORO
Probabilmente il Comune non avrà i fondi sufficienti per presidiare l'incrocio, oppure le pattuglie sono in servizio per altre attività, comunque sia l'incrocio in questione, che da qualche anno era sempre stato presidiato, non lo è più. Questa assenza ha notevolmente aumentato i tempi di percorrenza per raggiungere Roma e i residenti del XIII Municipio si trovano in difficoltà con i propri datori di lavoro nel giustificare tutti i giorni i ritardi causati dal traffico. Ritardi che, forse, non accuserebbero se l'incrocio fosse presidiato, o che, comunque, di certo non accuserebbero tutti i giorni.
Purtroppo gli abitanti dei quartieri del XIII non hanno molta scelta per arrivare a Roma: la via del Mare e l'Ostiense, infatti, sono sempre state intasate ed ora anche la Colombo, unica altra alternativa, è diventata impraticabile.
Eppure sulla Colombo ci transitano anche lor signori Presidenti, Consiglieri, Delegati, Amministratori, Comandanti ed Ufficiali... di Istituzioni come lo stesso XIII Municipio, come i VV.UU., o dell'Arma dei Carabinieri, della GdF, ecc... per non parlare dei rappresentanti dei quartieri, dei vari CdQ. Tutti transitano per la Colombo, ma sembrerebbe che a nessuno stia a cuore la viabilità di questa arteria, o, forse, tutte queste persone non fanno parte dei comuni mortali che hanno un orario da rispettare e, pertanto, pur essendo a conoscenza del problema non ritengono sia così fondamentale e prioritario risolverlo.
Il guaio, però, è che la popolazione che risiede nei pressi di questa grande arteria e che è costretta a transitarvi negli orari critici, avverte questa situazione come dovuta all'indifferenza da parte di quegli organi che hanno, invece, autorità e mezzi per intervenire.
Certo, la soluzione rimane sempre quella di proseguire le complanari o di realizzare i tanto promessi sottopassaggi agli incroci di via di Acilia e via Pindaro, ma nel frattempo, almeno ridateci il presidio di via di Acilia!
lunedì 22 ottobre 2007
CONSEGNATI I MARCIAPIEDI A VIA TORCEGNO
Via Torcegno, da quando è stata completata e consegnata via Cilea, è divenuta un'arteria molto importante per l'Infernetto. Infatti, ora da via Ferrari si può arrivare fino all'accademia della Guardia di Finanza, passando proprio per via Cilea e proseguendo per via Torcegno. Ora più che mai è diventata urgente la realizzazione dei posti auto promessi di fronte alla scuola materna con conseguente allargamento della strada stessa.
Questo Blog, fin dalla nascita, 24 settembre 2005 (vedi l'articolo NUOVO ANNO SCOLASTICO: COMINCIAMO BENE!), si è sempre interessato alle problematiche del quartiere, molti articoli sono stati dedicati proprio a via Torcegno e alla scuola materna in questione, ma, evidentemente, nonostante qualche piccolo intervento finora realizzato, non c' è ancora sufficiente impegno, da parte degli organi competenti, sull'argomento.
Forse il Comune sta aspettando che i bambini che in questi anni hanno frequentato la materna, crescano, diventino ingegneri, politici... o sindaci e si risolvano i problemi da soli.
domenica 21 ottobre 2007
ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE: LA LIBERTA' DI INFORMAZIONE
Sembrerebbe proprio che sia stata una cattiva interpretazione delle volontà Istituzionali a far nascere l'allarme Blog, poichè, alla luce di quanto finora emerso, sarebbe anticostituzionale limitare la libertà di pensiero e di informazione, ma, certamente, si necessita di una regolamentazione ad oc per tutti i siti web ed i Blog che non rientrando nei prodotti editoriali, non devono essere soggetti all'odierna legislatura.
Tassare o limitare l'uso di internet per lo scambio di opinioni e di libera informazione ridurrebbe la libertà di pensiero oggi garantita dall'articolo 21 della Costituzione.
Tratto da "ANSA.it"
GENTILONI, SU BLOG UN ERRORE DA CORREGGERE

Pensavo che la nuova legge sull'editoria confermasse semplicemente le norme esistenti, che da sei anni prevedono si una registrazione ma soltanto per un ristretto numero di testate giornalistriche on line, caratterizzate da periodicità, per avere accesso ai contributi della legge sull'editoria. va bene applicare anche ai giornali on line le norme in vigore per i giornali, ma sarebbe un grave errore estenderle a siti e blog". Per il ministro invece "il testo è troppo vago sul punto e autorizza interpretazioni estensive che alla fine potrebbero limitare l'attività di molti siti e blog. Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo punto hanno funzionato. Riconosciuto l'erroe - conclude Gentiloni - si tratta di correggerlo. E sono convinto che sarà lo stesso sottosegretario alla presidenza Levi a volerlo fare".
sabato 20 ottobre 2007
ROMA INTERNET: ECCO LA NUOVA TASSA DI PRODI SUI BLOG
AN: “UNA GABELLA ANTIDEMOCRATICA”
“Non basta la pressione fiscale che tartassa le famiglie italiane ora il governo Prodi cerca di fare casse con il popolo di internet che da sempre viene considerato svincolato e incondizionato di esprimere liberamente la propria opinione senza gabelle e contributi” lo dichiarano con una nota congiunta Fabrizio Santori capogruppo di AN del Municipio Roma XVI e Francesco Filini, consigliere del Municipio Roma IV che denunciano “l’approvazione all’unanimità in Consiglio dei Ministri del disegno di legge del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e comunicazione Franco Levi che prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al Roc, un registro dell'Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se rende informazione senza fini di lucro”.
“I blog e numerosi siti di protesta sociale, per la loro semplicità d'uso, permettono a chiunque di pubblicare il proprio pensiero, un sito personale per parlare di sè o condividere una passione in comune o anche per contestare la politica e le amministrazioni locali – prosegue la nota – in questi ultimi anni sono nati centinaia di migliaia di blog che sono diventati un punto di riferimento coinvolgendo un vastissimo numero di navigatori ma che saranno costretti a chiudere per questa ennesima gabella del governo Prodi che di fatto limita l’accesso alla Rete”.
“Chi si sottoporrebbe a questo farraginoso iter per creare un blog? La legge Levi-Prodi obbligherà chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all'albo senza dimenticare che il disegno di legge prevede pene durissime, articoli 57 e 57bis del codice penale, per chi non rispetta la normativa, – conclude la nota – questo è il momento di dire basta a questo Governo perché se il Parlamento dovesse approvare questa legge sarebbe l‘ultimo atto chge sancirà la fine della Rete in Italia mentre tutti i nostri migliori blogger si trasferiranno in qualche stato estero che sicuramente non tappa la bocca al popolo di internet”.
Roma 20 ottobre 2007
SU WWW.FABRIZIOSANTORI.COM IL DISEGNO DI LEGGE CHE INIZIA IL SUO ITER IN PARLAMENTO
PER INFORMAZIONI
http://www.fabriziosantori.com/
http://www.filini.tv/
venerdì 19 ottobre 2007
INDIFFERENZA E OMISSIONI ISTITUZIONALI A OSTIA LIDO
Mi chiamo Lucia Salvati, dirigente scolastico in pensione.
Ho appena ascoltato “In mezz’ora” di Lucia Annunziata.
Alla domanda: “cosa pensa del V-day”, Mons. Fisichella ha risposto: “sicuramente la politica deve ascoltare la gente”.
Ho sentito all’istante, imperioso il bisogno di sottoporre all’opinione pubblica un esempio di come la politica ignori la gente comune, pubblicando la lettera da me scritta al presidente del XIII° Municipio di Roma on. Paolo Orneli, sicura di una risposta che non è mai arrivata o di un appuntamento che non è stato mai fissato.
A malincuore constato che la gente non conta nulla quando le elezioni si sono appena vinte!
Faccio violenza a me stessa e non vado a votare per il Partito Democratico.
La delusione è davvero tanta………..
Teoricamente è un esercizio di democrazia, ma dov’è la democrazia?
Quella di Beppe Grillo e di tutte le persone che lo hanno seguito e condiviso, non è antipolitica, com’è più comodo credere, ma solo bisogno di una politica seria e vicina ai problemi della gente.
Lucia Salvati
Al sig. presidente del XIII° municipio
Paolo Orneli
E p.c. Al sig. sindaco di Roma
Walter Veltroni
// Ai capigruppo dei partiti
Del XIII° municipio Roma
Sono Lucia Salvati, dirigente scolastico in pensione da qualche anno.
Sognavo una pensione serena e non priva d’impegni, invece mi trovo al centro di una situazione fatta di angherie per aver denunciato e contrastato evidenti abusi edilizi perpetrati ai miei danni.
La cosa mi addolora soprattutto, perché le istituzioni nelle quali ho creduto e nelle quali vorrei continuare a credere, anziché bloccare l’abuso lo hanno appoggiato e coperto.
Primo fra tutti, l’Ufficio Edilizia del XIII° gruppo vigili urbani, al quale mi sono rivolta più volte ricevendo risposte ambigue fino a verbalizzare a firma di Sgueglia Patrizia e Spito Emanuela che tutto era conforme alla D.I.A.
Quando è stata presentata la D.I.A. i lavori erano abbondantemente avanzati, ma nessuno si è accorto e, comunque, i lavori non sono conformi alla D.I.A.
L’Ufficio Tecnico, a firma dell’ingegnere Cesare Tabacchiera ha confermato che tutto era conforme alla D.I.A., anche se gli abusi erano e sono evidenti.
Conservo foto e articolo della conferenza stampa che il Comandante Moretti ha tenuto insieme alla S.V. durante la quale ha espresso la sua soddisfazione per i risultati ottenuti nella lotta all’abusivismo.
Per il civico 34 di via Peio, tutti sapevano e hanno taciuto.
Anzi, i vigili sono venuti incessantemente a casa mia per motivi rivelatisi sempre inconsistenti.
Le loro visite tendevano a scoraggiarci dall’adire le vie legali.
Dopo il tentativo non andato a buon fine di un assessore del municipio XIII° di farci desistere proponendoci che i sigg. del civico 34 Falqui-De Prosperis avrebbero pagato le spese da noi sostenute per l’avvocato, ci sono piovute addosso querele di ogni genere.
L’ultima a carico di mio figlio De Pierro Antonello secondo la quale nel 2005 li avrebbe minacciati con una pistola che se non avessero smesso di fare i lavori avrebbe fatto una strage.
La paura dei sigg. del civico 34 è stata talmente tanta che hanno portato a termine i lavori e hanno venduto due appartamenti.
La querela doveva essere così allarmante che in data 12/05/2007 sono venuti a perquisire la mia casa cinque uomini della Squadra Mobile della Questura di Roma “sezione omicidi” in cerca di armi.
È ora di farla finita e che le istituzioni non giochino a nascondino.
Il cittadino onesto che contribuisce al buon funzionamento della cosa pubblica deve essere tutelato.
Io, cittadina che paga le tasse e che ha servito lo stato per ben 42 anni ho diritto ad essere tutelata nella mia onorabilità e nel mio benessere psicofisico.
I sigg. Falqui-De Prosperis dopo averci imposto per un anno e mezzo lavori insopportabili di frullini, mazzette e martelli pneumatici ora sono passati alla fase delle querele.
Ho fiducia in un suo tempestivo intervento…...non mi deluda!
Sono a disposizione per fornire qualsiasi chiarimento e documentazione.
Saluto con deferenza
ROMA, li 30/05/2007 sig.ra Lucia Salvati
luciasalvati@yahoo.it
Speciale "Festa del Cinema" di RomaOne.it
LO SPECIALE
In occasione della “Festa del Cinema di Roma”, RomaOne.it, quotidiano online della Capitale, realizzerà uno speciale dedicato all’evento, con recensioni, interviste, curiosità e soprattutto un’area multimediale con video e foto della Festa in esclusiva per i nostri lettori. Inoltre nello speciale ci sarà la sezione interattiva “Critici per un giorno”, dove i nostri utenti potranno inviare commenti, pensieri, sfoghi, suggerimenti e resoconti dei film o, comunque, della propria esperienza personale alla Festa. Alla critica più arguta e divertente sarà riservata una bella sorpresa.
Le aree principali dello speciale
- Primo piano. Focus sulle principali notizie del giorno e aggiornamenti sugli eventi della kermesse: un vero e proprio diario di bordo.
- Le Interviste e il Red Carpet. Cronache di “colore” e di gossip, sono i due spazi fissi corredati di foto per vivere da vicino l’esperienza della Festa.
- Multimedia. Due sezioni, video e fotogallery, in grado di offrire quotidianamente contenuti multimediali sulla Festa del Cinema.
- Critici per un giorno. Area interattiva dove i lettori potranno raccontaci intoppi, disservizi, piccoli e grandi “orrori” della Festa del Cinema.
Inoltre troverete...
- Night & Day: una sezione con le segnalazioni dei ristoranti, dei locali e delle feste che gravitano intorno alla kermesse;
- il programma con le schede sinottiche dei film;
- un’agile biografia dei principali protagonisti della Festa.
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Ci dia la possibilità di andare al lavoro
Caro Sindaco, sono Fabiana Fabrizi una cittadina che vive nel XIII municipio dal 1986. Le scrivo per chiederLe un serio intervento verso le strutture competenti circa il problema della viabilità della nostra circoscrizione per andare la mattina a Roma. Non so se Lei ha mai avuto modo di trovarsi nel traffico della Cristoforo Colombo, V.del Mare o V.Ostiense la mattina, ma le assicuro che non è davvero piacevole. Ormai la situazione è seriamente al collasso; sono stati promessi in tutti i programmi azioni per migliorare la viabilità verso Roma (allargamenti di strade come via di Acilia, sensi unici, sottopassaggi) ma di questo non si è visto nulla, ma più deprimente è che si continua a non vedere ancora nulla.
Le uniche cose certe sono che ormai si impiega più di un’ora la mattina per percorrere una decina di km solo per arrivare a Roma e all'uscita del raccordo, che siamo sequestrati nel nostro quartiere e che si continua ancora a costruire altre case senza pensare alla rete stradale. Lei consideri che la maggior parte delle persone che sono costrette ad avventurarsi verso Roma, sono persone come me che la mattina ci vanno per lavorare per 1000/1200 € al mese e che non hanno davvero la possibilità di permettersi di arrivare sul proprio posto di lavoro alle 10. Come Lei ben saprà non c'è la possibilità di scegliersi il lavoro, è già una grande vittoria averlo, almeno ci dia la possibilità di raggiungerlo. In attesa di un suo gentile riscontro Le porgo i miei Cordiali Saluti.
Fabiana Fabrizi
giovedì 18 ottobre 2007
PRESENTATO DOSSIER INSICUREZZA AD ALTAMIRA E MURATELLA
ROMA, MUNICIPIO XV,
PRESENTATO DOSSIER INSICUREZZA AD ALTAMIRA E MURATELLA
Augusto Santori (AN): “Redatto assieme a centinaia di residenti combattivi”
“Inviato a Prefetto e Sindaco: leggano e sgomberino Altamira”
“Dopo le firme, ora inviamo questo dossier con la speranza che la realtà di Altamira e Muratella sia conosciuta finalmente anche dal Sindaco Veltroni e dall’Assessore alla Sicurezza Touadì, perché evidentemente continuano a voltare le spalle di fronte all’emergenza nomadi e al grave stato di insicurezza che caratterizza questo territorio oramai da mesi”, così ha dichiarato in una nota Augusto Santori, Vice Capogruppo di AN al Municipio XV e curatore del dossier “Insicurezza ad Altamira e Muratella”, presentato alla stampa nella giornata di oggi.
“Il dossier è redatto grazie al prezioso contributo dei residenti e degli imprenditori della zona – prosegue Santori – e analizza dettagliatamente le caratteristiche del territorio dal punto di vista sociale, economico e anche logistico. Completo è il reportage fotografico della zona e i numeri che la descrivono. Sono presenti inoltre alcuni allegati che riportano le futili risposte del Presidente del Municipio Paris, l’immobilismo coatto del XV Gruppo della Polizia Municipale, le inascoltate richieste di sgombero formulate da Alitalia, proprietaria del terreno dove quotidianamente lo stanziamento va crescendo in dimensioni e presenze”.
“I cittadini – conclude Santori – vogliono risposte, chiedendo a gran voce lo sgombero degli abusivi: non sanno dove i nomadi verranno dislocati se sgomberati, vogliono solo che si risolva loro un problema che sta divenendo quotidianamente sempre più grave e problematico, anche perché a Muratella esiste già un campo nomadi attrezzato. Insomma questo territorio ha già ampiamente dato in fatto di nomadi e insicurezza”.
Il dossier è consultabile/scaricabile dal link http://senduit.com/65c0b1 ed è in formato pdf.
Roma, 18 Ottobre 2007
PER INFO
DOTT. AUGUSTO SANTORI
+39.347.8020091
augustosantori@virgilio.it
http://augustosantori.ilcannocchiale.it/
Via Cristoforo Colombo al collasso

Egregio Sig. Sindaco, sono un cittadino di Roma che risiede nel quartiere Infernetto, che Lei ben conosce per averlo visitato poco più di un anno fa. Arrivo a scrivere a Lei, agli uffici comunali e agli organi di informazione interessati, poiché da qualche settimana la viabilità sulla Via Cristoforo Colombo è ormai al collasso. Sono giorni infatti che io e altri cittadini residenti nei quartieri Infernetto/Acilia/Casal Palocco, segnaliamo la mancanza del presidio dei vigili urbani, presso il semaforo di Via Cristoforo Colombo incrocio Via di Acilia che normalmente si trovano già dalle 07.20, e che fanno defluire il traffico.
Come più volte enfatizzato nelle segnalazioni fatte in precedenza, ciò comporta una paralisi totale con un notevole aumento dei tempi di percorrenza (circa 30 minuti in più per arrivare all'Eur) e tutto ciò che ne consegue per tanti che, come me, si recano al lavoro. Devo purtroppo constatare che anche questa mattina, dopo aver segnalato la stessa problematica nella giornata di ieri, non c’era alcun presidio né presso il semaforo di incrocio con Via di Acilia e né al semaforo di incrocio con Via di Malafede nella fascia oraria più critica.
Mi prendo la libertà di allegarLe tre scatti effettuati nella mattinata di ieri (e che rispecchiano la situazione che si è andata a verificare anche questa mattina) e che documentano quale fosse la situazione reale della Via Cristoforo Colombo nel tratto che va dall’incrocio con Via Wolf Ferrari all’incrocio con Via di Acilia dalle ore 7.30 fino alle ore 9.30; in particolare, la terza foto, testimonia l’assenza del presidio.
Quanto sopra per Sua opportuna conoscenza, affinché possa intervenire per ripristinare la presenza dei colleghi che con il loro lavoro contribuiscono notevolmente al miglioramento del traffico. Ringraziando dell'attenzione prestata, auguro buon lavoro e resto in attesa di un riscontro a breve.
Roberto Lucaferri
Abitare in periferia non deve essere punitivo
Egregio Sig. Sindaco, sono ormai diversi giorni che manca il presidio dei vigili urbani presso il semaforo di Via Cristoforo Colombo incrocio Via di Acilia la mattina. Ciò comporta una paralisi totale del traffico nella fascia oraria 7.15-10 con ritardi nel raggiungere il luogo di lavoro anche di 30-40 minuti. Io personalmente ieri ho impiegato ben 40 minuti per percorrere 1 Km (e pensare che ero rimasta stupefatta in Madagascar, dove per percorrere 25 Km di strada non asfaltata si sono impiegate solo 4 ore!).
Le saremmo grati se potesse ripristinare il presidio con frequenza giornaliera, il contributo dei vigili urbani lì e al semaforo di Via di Malafede è fondamentale: facilitano il flusso delle auto evitando che si formi una fila sempre maggiore. Sono dell'idea, e sono certa che anche Lei la pensi così, che abitare "in periferia" non possa, né debba, essere tanto punitivo e mi chiedo, se nel momento in cui sono state rilasciate le infinite licenze edilizie all'Infernetto, tutto questo era stato considerato. Ringrazio dell'attenzione e resto in attesa di un Suo cortese riscontro.
Daniela Esposito
abitante dell'Infernetto - XIII Circoscrizione
Pesci
Non sappiamo più che pesci prendere, ma, purtroppo oggi il nostro attaccamento al territorio è tale da farci fare dei pensieri al di là del nostro essere e del nostro sapere, dato che, quarant’anni dopo, la vivibilità del nostro quartiere è molto peggiorata, anzi è degradata sproporzionatamente. Abbiamo raggiunto il tetto massimo del pessimismo, per di più abbiamo mancato il passaggio a Sud-Ovest, con ciò vogliamo dirvi che i nostri sogni da pionieri nel vedere un quartiere come l’Infernetto sono andati delusi. Dopo quarant’anni, la delusione è arrivata, fino al punto di farci pensare che non saremo più cittadini di Roma e forse neanche più cittadini Italiani, sopratutto dopo le affermazioni di Beppe Grillo, contro i reati di abusivismo, peculato d’ufficio, ecc. ecc.
Siamo quei cittadini che quaranta o cinquanta anni fa costruirono chi più chi meno una casa abusiva più o meno grande piu’ o meno bella, non c’erano gli speculatori, al massimo forse qualcuno pensava di vendere per poi ricomprare. Ma l’obiettivo di tutti era quello di possedere una casa. Oggi tutto sommato le problematiche sono identiche e discendono dal passato. Ciò significa che il passato è come il presente, l’abusivismo c’è ancora e tutti pensano che la loro barca non affonderà mai. Ci sono ancora famiglie che gettano gli escrementi dal primo o dal secondo piano e c’è ancora il bisogno d’acqua potabile.
Il problema? L’ennesimo! In questi mesi avete dato il via ai lavori di civilizzazione di Via Castrucci e’ un grande servizio, ma per chi? Una strada lunga 600 metri che non porta al nulla, come Via Salorno, senza gli attenuanti dei quattro metri, a meno che non ci facciate costruttori o azionisti della Conad o della GS.
Non solo non siamo azionisti ma ci sentiamo ulteriormente ghettizzati e truffati dopo il pagamento della Bucalossi. Inoltre siamo diventati cittadini a rischio di rapine, attentati, e aggressioni. Il motivo è semplice: illuminando un quadrato (la borgata nella borgata) da Via Giordano a Via P. Romani con Via Boezi e Via Castrucci, lasciando il resto del territorio al buio, voi potenziate il campo di battaglia dei malfattori! Noi non crediamo che venga fatto di proposito, a meno che…non mettiate fotocellule a infrarossi in tutti i vicoli e vicoletti. Tanto di nostri soldi ne avete avuti abbastanza, con tutta quella Bucalossi! Basta spenderli bene, o no? Per favore, non fateci sentire più rei di qualcosa che tutti hanno il diritto di avere: la casa civile. Non è possibile che dei cittadini dopo cinquant’anni devono essere considerati di serie C? Condannati all’inciviltà, ma non da un comico, ma dal primo amministratore che capita, e figuriamoci l’ultimo.
Potremmo finire lo scrivere con due richieste: ritornateci i soldi della Bucalossi e l’ICI .
Fateci diventare dei seri cittadini di Campagnano Romano così almeno ci rimane un poco di “romanità”.
Vedete, noi non vogliamo che vengano i Presidenti, i Vice Presidenti, i Sindaci, i VIP, ma, semplicemente un tizio qualsiasi, un “pinco pallino” che riesca a sistemare qualcosa che sappia di Comune Romano, che giri in questi vicoli di Campagnano Romano e ci dica chi ha compiuto questo disastro urbano oppure ci dia una paletta per raccogliere gli escrementi dei cani e ci spieghi alcune norme civili!
mercoledì 17 ottobre 2007
ATDAL è ancora in TV
Mercoledì 17 ottobre è confermata la presenza del Presidente di ATDAL-Over40 e di altri soci alla trasmissione "L’Infedele", in onda su LA 7 a partire dalle ore 21,30.
Si parlerà, tra l'altro, della prossima manifestazione contro il protocollo sul welfare e dei problemi del mondo del lavoro alla presenza di ospiti quali Rossana Rossanda e Pietro Ichino. E' possibile che i rappresentanti di ATDAL OVER 40 vengano chiamati da Gad Lerner a prendere la parola sul tema della precarietà dei lavoratori in età matura.
Con l'occasione, ricordiamo che il servizio di Rai Tre "Okkupati" del 14/10 (dedicato alla associazione ATDAL), può essere scaricato dalla seguente pagina web: http://www.okkupati.rai.it/servizio,207.html oppure clicca qui per vedere il servizio.
APERTURA DEL NUOVO MC DONALD'S AI PARCHI DELLA COLOMBO


martedì 16 ottobre 2007
ROMA, STRADE PRIVATE: AN SCRIVE ALL’AVVOCATURA DEL COMUNE DI ROMA
SANTORI(AN): “SOLO DOVERI E NESSUN DIRITTO PER I RESIDENTI”
“Onde evitare ulteriori incidenti che hanno coinvolto la cittadinanza e al fine di garantire l’incolumità degli automobilisti e dei motociclisti nonché dei pedoni del quartiere, abbiamo richiesto un intervento immediato per ricercare una soluzione definitiva e regole chiare ai problemi connessi alle strade private assoggettate in modo continuativo a uso pubblico” lo dichiara con una nota Fabrizio Santori, responsabile di Alleanza Nazionale per le politiche municipali di Roma che ha inviato una formale lettera di intervento al Sindaco di Roma e all’Avvocatura comunale
“Numerose strade private aperte al pubblico transito, percorse quotidianamente da centinaia di autovetture, con il risultato che periodicamente si presentano disastrate, colme di voragini e buche sono di fatto pubbliche, poiché assoggettate in modo continuativo a uso pubblico – prosegue la nota - esistono migliaia di casi in cui i residenti, ingiustamente definiti proprietari, hanno dovuto sostenere le spese di manutenzione straordinaria del manto stradale con costi che spesso sono difficili da sostenere per famiglie indigenti e anziani pensionati “.
“Citando numerose sentenze della prevalente giurisprudenza – prosegue il testo della nota inviata da Santori - la circostanza che una strada privata venga utilizzata per pubblico transito, qualora l’utilizzazione sia ratificata dall’ente pubblico con provvedimenti o comportamenti tali da dimostrare la volontà di prendere atto dell’inserimento della strada nel contesto viario, fa insorgere a carico dell’ente pubblico l’obbligo di assicurare che il transito stesso si svolga senza pericoli, con conseguente responsabilità aquiliana verso i terzi danneggiati dall’inosservanza di tale obbligo”.
“Per i cittadini residenti nelle strade private aperte a pubblico transito solo doveri e nessun diritto poiché non solo devono concedere l’accesso a tutti indistintamente ma la manutenzione di strade e dei marciapiedi ma soprattutto la responsabilità oggettiva per eventuali danni potrebbe spettare esclusivamente alle loro tasche mentre l’Ama, da contratto, non effettua la raccolta dei i rifiuti solidi urbani e la pulizia della via, senza dimenticare che l’illuminazione è anch’essa a loro carico – conclude la nota - da troppi anni i residenti attendono la vicinanza delle istituzioni se non fosse altro che l’acquisizione al patrimonio capitolino li farà sentire, almeno sulla carta, cittadini di Roma mentre abbiamo la sincera speranza che una risposta chiara da parte dell’avvocatura faccia emergere una concreta e trasparente condotta giuridica che l’amministrazione intende assumere a proposito delle strade private assoggettate in modo continuativo a uso pubblico”.
Roma 16 OTTOBRE 2007
ECCO LA LETTERA INVIATA ALL'AVVOCATURA DEL COMUNE DI ROMA
domenica 14 ottobre 2007
SITUAZIONE VIARIA "DIFFERENZIATA"
Ora il traffico dei veicoli può transitare anche su queste nuove strade, allegerendo parzialmente la situazione viaria delle strade immediatamente limitrofe alla zona compresa fra via Ferrari, viale di Castelporziano, via Romani e via Boezi. Ma vediamo nel particolare come si presenta ora la situazione descritta.






I residenti dell'Infernetto chiedono ai CdQ locali, rappresentanti il territorio, di muoversi in maniera unita e solidale verso una maggiore sensibilizzazione, coinvolgendo ulteriormente gli Organi Competenti e le Istituzioni, affinchè, finalmente tutte le strade dell'Infernetto vengano acquisite, e si possa avere la rete viaria che tutti aspettano da anni.
La coesione delle Associazioni e dei CdQ del territorio è la soluzione, il percorso attraverso il quale si può arrivare ad ottenere dallo Stato quanto fino ad ora non ottenuto.
Il raggiungimento di questo obbiettivo permetterà una sana crescita sociale dell'Infernetto.
sabato 13 ottobre 2007
Le nuove stagioni al Lido
- l'Africa di Marco Baliani,
- l'innovativo jazz di Uri Caine,
- la "musica dei numeri" del matematico Piergiorgio Odifreddi,
- "Miss Universo" di Angela Finocchiaro,
- l'ironia di Harold Pinter trasfigurata da Fausto Paravidino e Giuseppe Battiston,
- la danza dei giovani talenti italiani.
Vedere www.teatrolido.it.
"ALBERAZIONI"
E abbiamo scritto che con le nuove nascite, secondo una legge Comunale o di Stato (ogni bimbo che nasce il Comune mette in terra un albero). E ogni casa costruita o su ogni lotto si ha il dovere di posare 4 alberi ad alto fusto, come da rilascio della licenza di costruzione. In, tutto con il “ pressappochismo”, potremmo raggiungere un totale di 83.000 alberi. Ora girando per la borgata, ad eccezione dei 200 alberi piantati in quella specie di Fast Food all’inizio della località il Macchione e quei 2 (due) pinetti messi in via Stradella, nei pressi dei “3 tre campi di pallone” non ci risultano piantati altri alberi.
Noi sospettammo che si stava facendo un rimboschimento nell’alto Lazio e siamo andati a vedere in parecchie località. Non abbiamo trovato niente di fatto, in pratica si è girato molto a vuoto. Ma la fortuna o la disgrazia, ha voluto che nel ritornare nella borgata ci imbattessimo in una località non tanto lontana, del grande raccordo anulare, il tratto esterno tra Via della Magliana, e la Via Ostiense, a cento metri dalla riva destra del fiume Tevere. Li in due o tre ettari di terreno confinanti con il Raccordo Anulare, forse un cinquecento o mille alberi sono stati piantati. Ora sono tutti secchi, nemmeno uno si è salvato, come non si sono salvati la maggior parte di quelli ripiantati nella pineta di Castel Fusano, dopo quel terribile incendio.
Ora coscienti, che dieci noci in un sacco, o una, non fanno rumore!? Vi domandiamo: ma chi sostituirà tutte quelle piante? Ma sono state pagate? Se si, con i soldi di chi? Nel contratto c’era un minimo di mantenimento? O no!? Erano stati garantiti?
O anche gli alberi sono entrati nel sistema consumistico paga, pianta, usa e getta?
Che sia possibile, ci domandiamo, se nella testa degli amministratori è stato progettato il tutto in maniera, che le nuove generazioni andranno, negli anni futuri, dentro Castelporziano o nel parco della Madonnetta. Visto che Castelfusano è interdetto a tutti, compreso i domenicali, dopo la trasformazione subìta in case chiuse.
Pensionati e lavoratori di strada socialmente inutili. (Le dieci noci), nel sacco vuoto.
Per Infernetto Comune Autonomo, con liste Civiche, (alla Grillo)? Così facendo sarà molto facile pulire il quartiere da atteggiamenti che non giovano al futuro dello stesso e di tutta la città.
venerdì 12 ottobre 2007
Il sapore del mondo entra a scuola
- Bangladesh (in ottobre),
- Romania (in novembre),
- Albania (in dicembre),
- Polonia (in gennaio),
- Perù (in febbraio),
- Cina (in marzo),
- Marocco (in aprile),
- Filippine (in maggio).
Massimo rigore è stato posto nella scelta dei piatti che saranno serviti a pranzo: solo ricette per bambini; materie prime di alta qualità, biologiche e/o equosolidali; valori nutrizionali in linea con le raccomandazioni LARN (Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti); preparazione dei cibi effettuata nelle cucine degli istituti dai cuochi scolastici.
Si tratta delle stesse procedure che vengono applicate per la preparazione di tutti gli altri pasti serviti ogni giorno nelle scuole della nostra città.
L'introduzione nelle mense scolastiche di pasti non appartenenti alla cultura alimentare italiana, non solo vuole educare il palato a nuovi sapori, ma si propone di arricchire la mente con la conoscenza di nuove culture.
A questo scopo sono stati realizzati, con la collaborazione della Sapienza, dell'Istituto San Gallicano e di mediatori culturali, otto opuscoli per le scuole, che oltre alle ricette raccontano anche la storia e il territorio, la cultura alimentare, festività e curiosità, e una fiaba di ognuno degli 8 paesi portati a tavola.
Il progetto è promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma in collaborazione con il Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo dell'Università "La Sapienza" e la Struttura Complessa di Medicina Preventiva delle Migrazioni del Turismo e di Dermatologia Tropicale dell'Istituto San Gallicano.
Rifiuti: tassa ridotta per chi si differenzia
SEQUESTRATO DALLA POLIZIA PROVINCIALE IL CENTRO DI COMPOSTAGGIO!

Verso le ore 13.00 di ieri 11 ottobre 2007, infatti la polizia provinciale comando Roma Ovest ha messo sotto sequestro penale il centro di compostaggio (articolo 321 del codice penale).
Un successo indubbiamente importante che premia tutti coloro che hanno dato fino ad oggi il proprio contributo.
Tutto questo però non deve farci abbassare la guardia, ma anzi deve incoraggiarci ancora di più affinchè il Parco del Litorale Romano rimanga integro.
vedi le altre foto del sequestro
vedi le foto degli ultimi "lavori in corso"
cosa dice il codice penale ?
"BUONGIORNO ROMA" EDIZIONE OTTOBRE 2007
PRIMARIE, PERCHE' NO?
Scritto da Edoardo Foti
Forse la migliore novità nella vita politica, molto immiserita, degli ultimi decenni. Domenica 14 ottobre si potrà votare direttamente il segretario di un nuovo partito. Per la prima volta non è la nomenclatura di un partito a eleggere il segretario ma i cittadini attraverso il voto diretto. Per la prima volta si cercherà di semplificare lo sgangherato e polverizzato scenario politico (circa trenta gruppi politici ed altrettanti partiti e partitini). Anziché due partiti ne avremo uno solo. Non è poco. Negli ultimi anni si è osservato un atteggiamento un po’ schizofrenico della popolazione italiana. Non si è fatto altro che indignarsi davanti al proliferare di partiti e partitini, poi, quando si è andato a commettere il proprio dovere al seggio elettorale si è fatto l’esatto contrario, qualcuno ha votato anche per il partito dello “zero virgola qualcosa”. Una patologia davvero strana, una patologia che fa crescere a dismisura il costo della politica. Tante cose buone abbiamo importato dagli States ma anche tante schifezze, questa delle Primarie si può classificare buona, non vi pare? Come si fa? Ecco come: verranno allestiti circa dodicimila seggi in tutto il Paese e saranno presidiati da 70 mila volontari. Saranno presenti circa duemila liste per 35mila candidati (tra uomini e donne). Il leader si sceglie barrando una delle liste che lo sostengono. Si vota dalle 7 alle 22. Le schede sono 2: una per l’assemblea costituente nazionale, una per quella regionale. Potranno recarsi alle urne anche i sedicenni, Per votare, bisognerà versare un euro, contributo minimo per le spese organizzative. Tutti potranno andare alle urne in quanto il voto non equivarrà all’iscrizione nel nuovo Partito Democratico (PD). Per conoscere il seggio più vicino dove andare a votare basterà collegarsi al sito www.partitodemocratico.it o chiamare al numero verde 800-281506. Chissà, potrebbe essere la volta buona che anche altri partiti e coalizioni seguano a ruota. Diamogli una spintarella.